S.P.Q.R.
COMUNE DI ROMA

(GU Parte Seconda n.147 del 25-6-1994)

    Bando di licitazione privata
      Italia - Comune di Roma, Circoscrizione XX, via Carlo Poma n. 9
 (00195 Roma - tel. 37514264, 37514782, telex 37516303.
      L'aggiudicazine avverra' ai sensi dell'art. 1, lettera d) ed
 art. 4 della legge 2 febbraio 1973, n. 14.
      Oggetto: indizione gara di licitazione privata per appalto
 lavori di manutenzione, abbattimento barriere architettoniche e
 protezione contro atti vandalici e tentativi di furto in edifici di
 proprieta' comunale ricadenti nel territorio delal XX Cir.ne per gli
 anni 1994/1995.
    Importo complessivo a base d'asta: L. 1.763.169.666.
    Iscrizione A.N.C. categoria 2 importo L. 1.500.000.000.
      Durata dei lavori centottanta giorni naturali e consecutivi
 dalla data di consegna per l'anno 1994 e dal 1 gennaio 1995 al 31
 dicembre 1995 per l'anno 1995.
      Opera finanziata con fondi ordinari di Bilancio, modalita' di
 pagamento Capitolato Speciale.
      Le domande di partecipazione, in carta legale, corrdate dalla
 prescritta documentazione e redatte in lingua italiana, dovranno
 pervenire esclusivamente all'Ufficio Protocollo della Circoscrizione
 XX, via Carllo Poma n. 9 (00195 Roma), entro e non oltre le ore 12
 del 14 luglio 1994.
      Sono ammesse a partecipare Associazioni Temporanee di Imprese e
 Consorzi di Imprese costituite in base alla normativa vigente.
      I concorrenti dovranno indicare nell'offerta le opere che
 intendono subappaltare. Il subappalto e' disciplinato dall'art. 18
 della legge 19 marzo 1990, n. 55 e successive modifiche, integrazioni
 e deliberazioni consiliari.
      Il pagamento dei lavori effettuati dai subappaltarori e dai
 cottimisti verra' effettuato dall'aggiudicatario, fermo restando, per
 quest'ultimo l'obbligo di trasmettere entro venti giorni dalla data
 di ciascun pagamento effettuato nei loro confronti, copia delle
 fatture quietanzate relative ai pagamenti dell'aggiudicatario
 medesimo via via corrisposti al subappaltarore o cottimista, con
 l'indicazione delle ritenute di garanzia effettuate.
    Non sono ammesse offerte in aumento.
      Sono ammesse a partecipare Imprese in uno Stato aderente alla
 CEE, non iscritte all'A.N.C. e, comunque, in regola in base alla
 normativa vigente nei paesi di appartenenza.
      L'aggiudicatario provvisorio ha facolta' di svincolarsi dalla
 propria offerta decorsi giorni centottanta dall'apertura delle buste,
 ove in tale periodo non sia avvenuta l'aggiudicazione definitiva; gli
 altri concorrenti immediatamente dopo la gara.
      Termine massimo entro il quale verranno spediti gli inviti:
 centoventi giorni dalla pubblicazione del bando di gara.
      A pena di esclusione, i concorrenti dovranno dichiarare, nella
 domanda di partecipazione, quanto segue:
      a) di essere iscritti all'Albo Nazionale Costruttori dei
 rispettivi paesi di appartenenza per categoria ed importi richiesti
 dal bando;
      b) di non trovarsi in una delle situazioni o condizioni previste
 dagli artt. 20 e 21 della legge 10 febbraio 1962, n. 57;
      c) che, ai sensi della legge n. 55/90 e successive modifiche ed
 integrazioni, non sussistono a carico dei soggetti ivi indicati,
 provvedimenti definitivi o precedenti in corso ostativi
 all'assunzione di pubblici contratti;
      d) dichiarazione, da parte del legale rappresentante, che, al
 momento della presentazione della domanda di partecipazione, non
 abbiano presentato istanza di invito alla stessa gara altre Imprese,
 Ditte Individuali, Societa' di persone, Societa' di Capitali nei
 confronti delle quale esistono rapporti di collegamento e controllo
 determinati in base ai criteri di cui all'art. 2359 C.C., nonche' in
 base a quelli indicati nell'art. 1, punto 4 delle Direttive CEE
 440/89. Non verranno invitate le Imprese che abbiano presentato
 richiesta di partecipazione alla gara in data posteriore a quella di
 presentazione della domanda di altre Imprese ad esse collegte e da
 esse controllate;
    e)  avere specifiche referenze bancarie;
      f) cifra d'affari in lavori, determinata ai sensi dell'art. 4,
 comma 2, lettera c) e d) decreto ministeriale 9 marzo 1989, n. 172,
 relativa all'Impresa e riferita all'ultimo quinquennio antecedente la
 pubblicazione del bando per un importo di 1,50 volte l'importo a base
 d'asta;
    g)  cifra d'affari, globale lavori, negli ultimi tre esercizi;
      h) elenco lavori eseguiti negli ultimi cinque anni, corredato di
 certificati di buona esecuzione dei lavori piu' importanti indicanti
 l'importo, il periodo ed il luogo d'esecuzione dei lavori stessi e
 precisanti se essi furono effettuati a regola d'arte e con buon
 esito; a richiesta detti certificati possono essere trasmessi
 direttamente dall'Autorita' competente al soggetto appaltante;
      i) idonee attrezzature, mezzi d'opera ed equipaggiamento tecnico
 a disposizione per esecuzione appalto (in proprieta' o effettiva
 disponibilita') in relazione alle caratteristiche dei lavori da
 realizzare;
      l) che il costo per il personale dipendente, tecnici compresi,
 negli ultimi cinque anni non e' stato inferiore ad un valore pari
 almeno allo 0,10 della cifra d'affari in lavori di cui al punto f);
      m) Imprese associate: di essere iscritte per la categoria e per
 l'importo previsti dalla vigente normativa e di possedere i requisiti
 tecnici e finanziari, che vanno valutati cumulativamente specificando
 che il capogruppo li possiede nella misura non inferiore al 60% e che
 le Imprese mandanti li possiedono nella restante misura e comunque
 per una percentuale per ciascuna Impresa non inferiore al 20% del
 totale.
      Le imprese dovranno, pena l'esclusione, presentare in sede di
 gara la documentazione espressamente richiesta con lettera di invito.
      La domanda di partecipazione non vincola l'Amministrazione;
 saranno escluse le domande di partecipazione non conformi alle
 prescrizioni di cui sopra.
      Per eventuali informazioni (in lingua italiana) rivolgersi:
 Carattere Tecnico-Amministrativo Comune di Roma, Circoscrizione XX,
 via Sabotino n. 4 (00195 Roma) Italia (I) tel. 37517933.
      E` esclusa la competenza arbitrale, ai sensi dell'art. 16 della
 legge 10 dicembre 1982, n. 741.
    Roma, 25 giugno 1994
    Il dirigente tecnico superiore:
    dott. ing. Giorgio Milani
S-17104 (A pagamento).
mef Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato
Realizzazione Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato S.p.A.