COMUNE DI BACOLI

(GU Parte Seconda n.147 del 25-6-1994)

    (Provincia di Napoli)
    Bando di gara per l'appalto dei lavori della condotta sottomarina.
    Importo a base di gara L. 7.269.873.225
      1.a) Amministrazione aggiudicatrice: comune di Bacoli (provincia
 di Napoli) - telefono e telefax 081/5234101;
      b) data di invio del presente bando all'Ufficio delle
 pubblicazioni ufficiali delle Comunita' Europee: 21 giugno 1994;
      c) l'appalto riguarda la realizzazione della condotta
 sottomarina, elemento dell'impianto fognario di Bacoli. Attraverso
 detta condotta, previo trattamento, parte delle portate miste
 scaricheranno a mare, nel rispetto delle norme vigenti. La condotta
 inoltre, e' scarico di emergenza dell'impianto di sollevamento;
      d) categorie A.N.C. richieste: 13a a), importo minimo di
 iscrizione richiesto: L. 6.000.000.000; 10a a) importo minimo
 richiesto L. 1.500.000.000;
    e)  il termine di esecuzione dell'appalto: 30 maggio 1995;
      f) cauzione definitiva pari al 5% del valore dell'appalto a
 norma dell'art. 3 del capitolato generale di appalto per le opere
 pubbliche di competenza del Ministero dei lavori pubblici, approvato
 con decreto del Presidente della Repubblica 16 luglio 1962, n. 1063;
      g) sono ammesse a presentare offerte, ai sensi del decreto legge
 n. 406/91, imprese singole o riunite, allegando alla domanda di
 invito copia autentica del mandato e relativa procura; e' altresi'
 ammessa la partecipazione di consorzi, allegando alla domanda il
 relativo atto costitutivo;
      h) sono esclusi i concorrenti nei casi previsti dall'art. 18 del
 decreto legge n. 406/91;
      i) l'opera e' finanziata dalla regione Campania con i fondi CEE
 FERS - Pagamento delle prestazioni sulla base di S.A.L.,
 conformemente alla vigente legislazione dei lavori pubblici, salvo
 l'intervenuto accredito dei relativi fondi da parte della regione
 Campania;
      l) decorsi sei mesi gli offerenti hanno facolta' di svincolarsi
 dalla propria offerta;
      m) gli offerenti dovranno indicare, con propria dichiarazione, i
 lavori o le parti di opere che, eventualmente, si intendono
 sub-appaltare o concedere in cottimo;
      n) non sono ammesse offerte in aumento rispetto all'importo a
 base di gara;
      o) sono ammesse a partecipare anche imprese aventi sede in uno
 Stato della CEE che dimostrino, secondo la legislazione di
 appartenenza, di trovarsi in situazione equivalente;
    p)  non e' stata pubblicata comunicazione di preinformazione.
      2. L'aggiudicazione dell'appalto in parola mediante licitazione
 privata ai sensi dell'art. 29, comma 1, lettera a) del decreto legge
 n. 406/91 sara' effettuata, con il criterio del prezzo piu' basso
 mediante offerte a prezzi unitari, con il metodo di cui all'art. 5
 della legge 2 febbraio 1973, n. 14.
      3. Il termine di ricezione delle domande di partecipazione,
 sottoscritte con firma autenticata in lingua italiana, e' fissato in
 quindici giorni a decorrere dalla data di spedizione del bando di
 gara all'Ufficio pubblicazioni ufficiali delle Comunita' europee,
 trattandosi di procedura accelerata. L'indirizzo al quale le domande
 dovranno essere trasmesse, esclusivamente a mezzo del servizio
 postale di Stato, e' quello di cui al punto 1.a).
      4. Il termine massimo entro il quale il Comune spedira' gli
 inviti a presentare le offerte e' fissato in centoventi giorni dalla
 spedizione del presente bando all'ufficio pubblicazioni ufficiali
 della CEE.
      5. I concorrenti dovranno altresi' allegare alla domanda di
 partecipazione, a norma dell'art. 5 del decreto del Presidente del
 Consiglio dei Ministri n. 55/91:
      a) documento comprovante l'iscrizione all'A.N.C. per categoria
 ed importi di cui al punto 1.d) del presente bando o ad eventuali
 corrispondenti albi di Stati CEE. alle condizioni previste dagli
 articoli 13 e 14 della legge 5 agosto 1977, n. 584;
      b) la dichiarazione del possesso, debitamente sottoscritta, da
 provarsi successivamente, ai sensi dell'art. 19 della legge n.
 584/77, con riferimento all'ultimo quinquennio antecedente alla
 pubblicazione del presente bando, come di seguito precisato:
      A) cifra da affari in lavori derivante da attivita' diretta ed
 indiretta dell'impresa, determinata ai sensi dell'art. 4, comma
 secondo, lettere c) e d) del decreto ministeriale 9 marzo 1989, n.
 172, non inferiore a 1 - 1,50 volte l'importo a base di gara;
      B) costo per il personale dipendente non inferiore ad un valore
 pari allo 0,10 della cifra di affari in lavori richiesta ai sensi
 della precedente lettera A) nonche' esecuzione di lavori nella
 categoria prevalente per un importo complessivo variabile tra 0,30 e
 0,40 volte l'importo a base di gara;
      C) dichiarazione di assenza delle cause di esclusione dalla gara
 previste dall'art. 18 del decreto legge n. 406/91.
      6. L'irregolarita' o l'incompletezza della documentazione
 richiesta nel presente bando costituisce di per se' causa di
 esclusione dalla gara.
      7. In caso di ulteriori finanziamenti, il committente si riserva
 di procedere con l'impresa aggiudicataria nei modi di cui al decreto
 legge n. 406/91.
      8. L'aggiudicazione pronunciata dalla commissione e' meramente
 provvisoria e non equivale a conclusione del contratto, volendo la
 stazione appaltante in conformita' a quanto previsto dall'art. 16 del
 regio decreto n. 2440/1923, riservandosi tale effetto all'esito
 dell'approvazione sotto il profilo ambientale almeno, del progetto
 dell'impianto di sollevamento, stante l'interconnessione di cui alla
 delibera di C.C. n. 17 del 13 maggio 1994. L'aggiudicazione
 definitiva sara' pronunciata dalla G.M. solo ad intervenuta
 approvazione del detto progetto, se in tempo utile per
 l'utilizzazione del finanziamento comunitario e sempre che questo non
 sia stato, nelle more, revocato.
      Nell'ipotesi di mancata aggiudicazione definitiva e/o di revoca
 del finanziamento, nessun rimborso, indennizzo o compenso sara'
 dovuto all'impresa destinataria dell'aggiudicazione, fermo restando
 il termine decorso il quale essa ha facolta' di svincolarsi dalla
 propria offerta (punto 11 del bando).
    Il segretario generale: dott. Bruno Gargiulo
    Il sindaco: ing. Michele Massa.
S-17293 (A pagamento).
mef Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato
Realizzazione Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato S.p.A.