Avviso di rettifica
Errata corrige
Errata corrige
(Provincia di Napoli)
Bando di gara per l'appalto dei lavori della condotta sottomarina.
Importo a base di gara L. 7.269.873.225
1.a) Amministrazione aggiudicatrice: comune di Bacoli (provincia
di Napoli) - telefono e telefax 081/5234101;
b) data di invio del presente bando all'Ufficio delle
pubblicazioni ufficiali delle Comunita' Europee: 21 giugno 1994;
c) l'appalto riguarda la realizzazione della condotta
sottomarina, elemento dell'impianto fognario di Bacoli. Attraverso
detta condotta, previo trattamento, parte delle portate miste
scaricheranno a mare, nel rispetto delle norme vigenti. La condotta
inoltre, e' scarico di emergenza dell'impianto di sollevamento;
d) categorie A.N.C. richieste: 13a a), importo minimo di
iscrizione richiesto: L. 6.000.000.000; 10a a) importo minimo
richiesto L. 1.500.000.000;
e) il termine di esecuzione dell'appalto: 30 maggio 1995;
f) cauzione definitiva pari al 5% del valore dell'appalto a
norma dell'art. 3 del capitolato generale di appalto per le opere
pubbliche di competenza del Ministero dei lavori pubblici, approvato
con decreto del Presidente della Repubblica 16 luglio 1962, n. 1063;
g) sono ammesse a presentare offerte, ai sensi del decreto legge
n. 406/91, imprese singole o riunite, allegando alla domanda di
invito copia autentica del mandato e relativa procura; e' altresi'
ammessa la partecipazione di consorzi, allegando alla domanda il
relativo atto costitutivo;
h) sono esclusi i concorrenti nei casi previsti dall'art. 18 del
decreto legge n. 406/91;
i) l'opera e' finanziata dalla regione Campania con i fondi CEE
FERS - Pagamento delle prestazioni sulla base di S.A.L.,
conformemente alla vigente legislazione dei lavori pubblici, salvo
l'intervenuto accredito dei relativi fondi da parte della regione
Campania;
l) decorsi sei mesi gli offerenti hanno facolta' di svincolarsi
dalla propria offerta;
m) gli offerenti dovranno indicare, con propria dichiarazione, i
lavori o le parti di opere che, eventualmente, si intendono
sub-appaltare o concedere in cottimo;
n) non sono ammesse offerte in aumento rispetto all'importo a
base di gara;
o) sono ammesse a partecipare anche imprese aventi sede in uno
Stato della CEE che dimostrino, secondo la legislazione di
appartenenza, di trovarsi in situazione equivalente;
p) non e' stata pubblicata comunicazione di preinformazione.
2. L'aggiudicazione dell'appalto in parola mediante licitazione
privata ai sensi dell'art. 29, comma 1, lettera a) del decreto legge
n. 406/91 sara' effettuata, con il criterio del prezzo piu' basso
mediante offerte a prezzi unitari, con il metodo di cui all'art. 5
della legge 2 febbraio 1973, n. 14.
3. Il termine di ricezione delle domande di partecipazione,
sottoscritte con firma autenticata in lingua italiana, e' fissato in
quindici giorni a decorrere dalla data di spedizione del bando di
gara all'Ufficio pubblicazioni ufficiali delle Comunita' europee,
trattandosi di procedura accelerata. L'indirizzo al quale le domande
dovranno essere trasmesse, esclusivamente a mezzo del servizio
postale di Stato, e' quello di cui al punto 1.a).
4. Il termine massimo entro il quale il Comune spedira' gli
inviti a presentare le offerte e' fissato in centoventi giorni dalla
spedizione del presente bando all'ufficio pubblicazioni ufficiali
della CEE.
5. I concorrenti dovranno altresi' allegare alla domanda di
partecipazione, a norma dell'art. 5 del decreto del Presidente del
Consiglio dei Ministri n. 55/91:
a) documento comprovante l'iscrizione all'A.N.C. per categoria
ed importi di cui al punto 1.d) del presente bando o ad eventuali
corrispondenti albi di Stati CEE. alle condizioni previste dagli
articoli 13 e 14 della legge 5 agosto 1977, n. 584;
b) la dichiarazione del possesso, debitamente sottoscritta, da
provarsi successivamente, ai sensi dell'art. 19 della legge n.
584/77, con riferimento all'ultimo quinquennio antecedente alla
pubblicazione del presente bando, come di seguito precisato:
A) cifra da affari in lavori derivante da attivita' diretta ed
indiretta dell'impresa, determinata ai sensi dell'art. 4, comma
secondo, lettere c) e d) del decreto ministeriale 9 marzo 1989, n.
172, non inferiore a 1 - 1,50 volte l'importo a base di gara;
B) costo per il personale dipendente non inferiore ad un valore
pari allo 0,10 della cifra di affari in lavori richiesta ai sensi
della precedente lettera A) nonche' esecuzione di lavori nella
categoria prevalente per un importo complessivo variabile tra 0,30 e
0,40 volte l'importo a base di gara;
C) dichiarazione di assenza delle cause di esclusione dalla gara
previste dall'art. 18 del decreto legge n. 406/91.
6. L'irregolarita' o l'incompletezza della documentazione
richiesta nel presente bando costituisce di per se' causa di
esclusione dalla gara.
7. In caso di ulteriori finanziamenti, il committente si riserva
di procedere con l'impresa aggiudicataria nei modi di cui al decreto
legge n. 406/91.
8. L'aggiudicazione pronunciata dalla commissione e' meramente
provvisoria e non equivale a conclusione del contratto, volendo la
stazione appaltante in conformita' a quanto previsto dall'art. 16 del
regio decreto n. 2440/1923, riservandosi tale effetto all'esito
dell'approvazione sotto il profilo ambientale almeno, del progetto
dell'impianto di sollevamento, stante l'interconnessione di cui alla
delibera di C.C. n. 17 del 13 maggio 1994. L'aggiudicazione
definitiva sara' pronunciata dalla G.M. solo ad intervenuta
approvazione del detto progetto, se in tempo utile per
l'utilizzazione del finanziamento comunitario e sempre che questo non
sia stato, nelle more, revocato.
Nell'ipotesi di mancata aggiudicazione definitiva e/o di revoca
del finanziamento, nessun rimborso, indennizzo o compenso sara'
dovuto all'impresa destinataria dell'aggiudicazione, fermo restando
il termine decorso il quale essa ha facolta' di svincolarsi dalla
propria offerta (punto 11 del bando).
Il segretario generale: dott. Bruno Gargiulo
Il sindaco: ing. Michele Massa.
S-17293 (A pagamento).