MINISTERO DEI TRASPORTI
E DELLA NAVIGAZIONE
Direzione Generale dell'Aviazione Civile

(GU Parte Seconda n.185 del 10-8-1998)

                  Bando di gara per pubblico incanto                  
                                                                      
      1. Ente appaltante: Ministero dei Trasporti e della Navigazione,
 piazzale degli Archivi n. 41, 00144 Roma, telefono 5484530, fax
 06/51600142, telex LIJJYA 613080.
      2. Appalto di lavori per la realizzazione delle opere di
 allargamento e riqualifica della pista di volo dell'aeroporto di
 Parma.
    Importo a base d'appalto L. 1.971.645.387.
      Iscrizione A.N.C., richiesta: categoria 6. per la classe di
 importo corrispondente all'ammontare economico a base di gara. Sono
 ammesse imprese straniere, aventi sede in uno Stato della U.E., alle
 condizioni previste dagli artt. 18 e 19 del decreto legislativo
 406/1991.
      3. Aggiudicazione ai sensi dell'art. 21, primo comma, della
 legge 11 febbraio 1994 n. 109 e successive modificazioni ed
 integrazioni, tenuto conto delle disposizioni di cui al decreto 18
 dicembre 1997 del Ministero dei LL.PP., concernente l'individuazione
 del limite di anomalia delle offerte nelle gare d'appalto, si
 procedera' alla esclusione con il criterio del massimo ribasso
 automatica delle offerte che presentino una percentuale di ribasso
 che superi la media aritmetica dei ribassi percentuali di tutte le
 offerte ammesse incrementata dello scarto medio aritmetico dei
 ribassi percentuali che superano la predetta media.
      4. Tempo d'esecuzione: centocinquanta giorni naturali e
 consecutivi, decorrenti dalla data del verbale di consegna lavori.
      5. Il progetto dell'opera ed il disciplinare di gara saranno
 visionabili presso i seguenti Uffici dell'Ente appaltante: Ufficio
 Affari Amministrativi, via C. Colombo n. 420, Roma, nonche' presso
 Direzione della Circoscrizione Aeroportuale di Bologna.
      Sara' in facolta' delle imprese interessate riprodurre, a
 propria cura e spese la suddetta documentazione.
    6. Le offerte a pena di esclusione, dovranno:
       essere redatte in lingua italiana ed in totale conformita' con
 quanto previsto nel 'Disciplinare di gara';
       pervenire in plico sigillato e controfirmato sui lembi, entro e
 non oltre le ore 12 del 30 settembre 1998 al recapito dell'ente
 appaltante di cui al punto 1, evidenziando sul plico la dicitura
 'Gara per la realizzazione delle opere di allargamento e riqualifica
 della pista di volo dell'aeroporto di Parma'. Le modalita' di
 formulazione e presentazione dell'offerta dovranno essere, pena
 l'esclusione, quelle indicate nel disciplinare di gara.
 
      7. L'apertura delle offerte avverra' il 1. ottobre 1998 alle ore
 10, presso gli Uffici della Direzione Generale dell'Aviazione Civile,
 via C. Colombo n. 420, Roma alla presenza di massimo una persona per
 impresa concorrente.
      8. Ai sensi e per gli effetti di quanto previsto dall'art. 30
 della legge 109/1994 e successive modifiche ed integrazioni e'
 richiesta una cauzione provvisoria pari al 2% dell'importo dei lavori
 da presentare all'atto dell'offerta, nonche' una cauzione definitiva
 pari al 10% dell'importo netto di aggiudicazione ai sensi della
 normativa vigente.
      In caso di offerta con ribasso superiore al 25%, la cauzione
 definitiva deve essere aumentata di tanti punti percentuali quanti
 sono quelli eccedenti la predetta percentuale di ribasso.
      9. Il finanziamento delle opere sara' a carico del Bilancio del
 Ministero dei Trasporti e della Navigazione D.G.A.C. All'appaltatore
 saranno corrisposti, in corso d'opera, pagamenti in acconto ogni qual
 volta il suo credito abbia raggiunto l'importo di L. 800.000.000
 (ottocentomilioni) come da art. 22 del capitolato speciale d'appalto.
      L'aggiudicatario dovra' trasmettere, entro venti giorni dalla
 data di ciascun pagamento, copia delle fatture quietanzate relative
 ai pagamenti corrisposti agli eventuali appaltatori o cottimisti con
 l'indicazione delle ritenute di garanzia effettuate.
      10. E' ammessa facolta', per i concorrenti, di presentare
 offerta ai sensi dell'art. 13 della legge 11 febbraio 1994 n. 109 e
 successive modificazioni ed integrazioni, nell'osservanza delle
 prescrizioni del disciplinare di gara.
      11. Le condizioni minime tecnico-economiche richieste dovranno
 essere comprovate, pena esclusione, da ogni impresa, singola, riunita
 o consorziata, attraverso la produzione di:
       a) certificato A.N.C., ovvero per imprese stabilite in altri
 Stati della U.E., documento equipollente conforme a quanto previsto
 all'art. 19, comma 4, del decreto legislativo 406/1991, attestante
 l'iscrizione per la categoria e l'importo richiesti;
       b) dichiarazione del titolare o del legale rappresentante
 dell'impresa, autenticata ai sensi della legge n. 15/1968 attestante
 l'insussistenza dei motivi di esclusione ai sensi dell'art. 24, primo
 comma, della Direttiva 93/37/C.E.E., con specifico riferimento ai
 punti c), d), e), f), e g), del medesimo.
 
      12. Gli offerenti avranno facolta' di svincolarsi dalla propria
 offerta decorsi centottanta giorni dalla data di presentazione della
 medesima.
      13. Il subappalto e' disciplinato dall'art. 18 della legge 19
 marzo 1990 n. 55 come modificato dall'art. 34 della n. 109/1994 e
 successive modificazioni ed integrazioni.
      14. Nei modi individuati nel disciplinare di gara, gli offerenti
 dovranno presentare apposita dichiarazione concernente i lavori che
 eventualmente intendono subalppaltare; dovranno altresi' specificare
 che l'offerta presentata tiene conto degli oneri previsti per i piani
 di sicurezza.
      15. La stazione appaltante si riserva la facolta' di procedere
 all'aggiudicazione dell'appalto anche nel caso di una sola offerta
 valida.
           Il direttore dell'ufficio affari amministrativi:           
                    dirigente dott. Mario De Vito                     
S-19222 (A pagamento).
mef Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato
Realizzazione Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato S.p.A.