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Errata corrige
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Bando di gara per pubblico incanto
1. Ente appaltante: Ministero dei Trasporti e della Navigazione,
piazzale degli Archivi n. 41, 00144 Roma, telefono 5484530, fax
06/51600142, telex LIJJYA 613080.
2. Appalto di lavori per la realizzazione delle opere di
allargamento e riqualifica della pista di volo dell'aeroporto di
Parma.
Importo a base d'appalto L. 1.971.645.387.
Iscrizione A.N.C., richiesta: categoria 6. per la classe di
importo corrispondente all'ammontare economico a base di gara. Sono
ammesse imprese straniere, aventi sede in uno Stato della U.E., alle
condizioni previste dagli artt. 18 e 19 del decreto legislativo
406/1991.
3. Aggiudicazione ai sensi dell'art. 21, primo comma, della
legge 11 febbraio 1994 n. 109 e successive modificazioni ed
integrazioni, tenuto conto delle disposizioni di cui al decreto 18
dicembre 1997 del Ministero dei LL.PP., concernente l'individuazione
del limite di anomalia delle offerte nelle gare d'appalto, si
procedera' alla esclusione con il criterio del massimo ribasso
automatica delle offerte che presentino una percentuale di ribasso
che superi la media aritmetica dei ribassi percentuali di tutte le
offerte ammesse incrementata dello scarto medio aritmetico dei
ribassi percentuali che superano la predetta media.
4. Tempo d'esecuzione: centocinquanta giorni naturali e
consecutivi, decorrenti dalla data del verbale di consegna lavori.
5. Il progetto dell'opera ed il disciplinare di gara saranno
visionabili presso i seguenti Uffici dell'Ente appaltante: Ufficio
Affari Amministrativi, via C. Colombo n. 420, Roma, nonche' presso
Direzione della Circoscrizione Aeroportuale di Bologna.
Sara' in facolta' delle imprese interessate riprodurre, a
propria cura e spese la suddetta documentazione.
6. Le offerte a pena di esclusione, dovranno:
essere redatte in lingua italiana ed in totale conformita' con
quanto previsto nel 'Disciplinare di gara';
pervenire in plico sigillato e controfirmato sui lembi, entro e
non oltre le ore 12 del 30 settembre 1998 al recapito dell'ente
appaltante di cui al punto 1, evidenziando sul plico la dicitura
'Gara per la realizzazione delle opere di allargamento e riqualifica
della pista di volo dell'aeroporto di Parma'. Le modalita' di
formulazione e presentazione dell'offerta dovranno essere, pena
l'esclusione, quelle indicate nel disciplinare di gara.
7. L'apertura delle offerte avverra' il 1. ottobre 1998 alle ore
10, presso gli Uffici della Direzione Generale dell'Aviazione Civile,
via C. Colombo n. 420, Roma alla presenza di massimo una persona per
impresa concorrente.
8. Ai sensi e per gli effetti di quanto previsto dall'art. 30
della legge 109/1994 e successive modifiche ed integrazioni e'
richiesta una cauzione provvisoria pari al 2% dell'importo dei lavori
da presentare all'atto dell'offerta, nonche' una cauzione definitiva
pari al 10% dell'importo netto di aggiudicazione ai sensi della
normativa vigente.
In caso di offerta con ribasso superiore al 25%, la cauzione
definitiva deve essere aumentata di tanti punti percentuali quanti
sono quelli eccedenti la predetta percentuale di ribasso.
9. Il finanziamento delle opere sara' a carico del Bilancio del
Ministero dei Trasporti e della Navigazione D.G.A.C. All'appaltatore
saranno corrisposti, in corso d'opera, pagamenti in acconto ogni qual
volta il suo credito abbia raggiunto l'importo di L. 800.000.000
(ottocentomilioni) come da art. 22 del capitolato speciale d'appalto.
L'aggiudicatario dovra' trasmettere, entro venti giorni dalla
data di ciascun pagamento, copia delle fatture quietanzate relative
ai pagamenti corrisposti agli eventuali appaltatori o cottimisti con
l'indicazione delle ritenute di garanzia effettuate.
10. E' ammessa facolta', per i concorrenti, di presentare
offerta ai sensi dell'art. 13 della legge 11 febbraio 1994 n. 109 e
successive modificazioni ed integrazioni, nell'osservanza delle
prescrizioni del disciplinare di gara.
11. Le condizioni minime tecnico-economiche richieste dovranno
essere comprovate, pena esclusione, da ogni impresa, singola, riunita
o consorziata, attraverso la produzione di:
a) certificato A.N.C., ovvero per imprese stabilite in altri
Stati della U.E., documento equipollente conforme a quanto previsto
all'art. 19, comma 4, del decreto legislativo 406/1991, attestante
l'iscrizione per la categoria e l'importo richiesti;
b) dichiarazione del titolare o del legale rappresentante
dell'impresa, autenticata ai sensi della legge n. 15/1968 attestante
l'insussistenza dei motivi di esclusione ai sensi dell'art. 24, primo
comma, della Direttiva 93/37/C.E.E., con specifico riferimento ai
punti c), d), e), f), e g), del medesimo.
12. Gli offerenti avranno facolta' di svincolarsi dalla propria
offerta decorsi centottanta giorni dalla data di presentazione della
medesima.
13. Il subappalto e' disciplinato dall'art. 18 della legge 19
marzo 1990 n. 55 come modificato dall'art. 34 della n. 109/1994 e
successive modificazioni ed integrazioni.
14. Nei modi individuati nel disciplinare di gara, gli offerenti
dovranno presentare apposita dichiarazione concernente i lavori che
eventualmente intendono subalppaltare; dovranno altresi' specificare
che l'offerta presentata tiene conto degli oneri previsti per i piani
di sicurezza.
15. La stazione appaltante si riserva la facolta' di procedere
all'aggiudicazione dell'appalto anche nel caso di una sola offerta
valida.
Il direttore dell'ufficio affari amministrativi:
dirigente dott. Mario De Vito
S-19222 (A pagamento).