Avviso di rettifica
Errata corrige
Errata corrige
Avviso per i portatori delle obbligazioni convertibili Gifim 8%
1994-2000
In data 2 agosto 1996 il Consiglio di Amministrazione della
Gifim S.p.a., con sede in Milano, Largo Richini n. 6, iscritta al
Registro Imprese di Milano al n. 236748/6336/49, capitale sociale di
L. 85.499.996.675 deliberato e di L. 73.629.035.125 sottoscritto e
versato, ha deliberato di rimettere allo studio la fusione con la
SO.PA.F. - Societa' Partecipazioni Finanziarie S.p.a., con sede in
Milano, Largo Richini n. 6, capitale sociale di L. 194.805.100.000
deliberato e di L. 157.092.937.000 sottoscritto e versato, iscritta
al Registro Imprese di Milano al n. 197292/5547/42, da attuarsi
mediante incorporazione della prima nella seconda.
Poiche' il capitale sociale di Gifim S.p.a. non e' interamente
posseduto da SO.PA.F. S.p.a., la fusione dara' luogo a concambio di
azioni Gifim S.p.a. con azioni di nuova emissione SO.PA.F. S.p.a.
Ai sensi dell'art. 2503-bis Codice civile, secondo comma, viene
data pertanto facolta' ai possessori delle obbligazioni convertibili
Gifim 8% 1994 - 2000 di esercitare il diritto di conversione nel
rapporto di n. 1 azione ordinaria Gifim S.p.a. per ciascuna
obbligazione presentata per la conversione ed alle altre condizioni
prescritte dal regolamento del prestito.
La conversione dovra' essere esercitata entro trenta giorni
dalla pubblicazione del presente avviso mediante consegna dei
certificati obbligazionari, muniti della cedola 1. gennaio 1997, alla
sede della societa' o ad una delle seguenti casse incaricate: Banca
Commerciale Italiana, Banca di Roma, Credito Italiano, Monte dei
Paschi di Siena, Banco Ambrosiano Veneto, Istituto Bancario San Paolo
di Torino, Rolo Banca 1473 S.p.a., Banca Popolare di Milano, Monte
Titoli S.p.a. per i titoli dalla stessa amministrati.
Le azioni ordinarie Gifim S.p.a. consegnate agli obbligazionisti
in conversione avranno godimento regolare, pari a quello delle azioni
ordinarie Gifim in circolazione, e cioe' 1. gennaio 1996.
Resta ferma la conversione ordinaria nei termini e nei modi
previsti dal regolamento del prestito obbligazionario.
p. Il Consiglio di amministrazione
Il vice presidente: dott. Carla Ivaldi
S-19322 (A pagamento).