INTERPORTO DELLA TOSCANA CENTRALE - S.p.a.

(GU Parte Seconda n.190 del 14-8-1996)

    Bando per gara d'appalto mediante licitazione privata Restauro    
             edificio 'Il Mulino' - Procedura accelerata              
                                                                      
      Ente appaltante: Interporto della Toscana Centrale S.p.a. -
 Prato, via del Ceppo Vecchio n. 57 - Tel. 3957427112, telefax
 3957427732.
      Data di invio all'Ufficio pubblicazione dell'Unione Europea: Il
 bando e' stato inviato all'ufficio pubblicazioni dell'Unione Europea
 il 31 luglio 1996 e sara' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
 Repubblica italiana sul S.I.T.A.T. oltreche', per estratto, sui
 quotidiani 'La Nazione' e il 'Sole 24 Ore'.
      Luogo di esecuzione e caratteristiche dell'opera: Terzo lotto
 Interporto della Toscana Centrale-Interporto di Prato, loc.
 Gonfienti; restauro dell'edificio 'Il Mulino' per essere adibito a
 sede della societa' Interporto ed attivita' ad essa connesse.
      Tipo di contratto: il contratto di appalto sara' stipulato a
 misura ai sensi dell'art. 326 della legge 20 marzo 1865, n. 2248,
 allegato F.Importo presunto delle opere: L. 3.600.000.000 oltre oneri
 fiscali.
      Categoria A.N.C. richiesta: e' richiesta l'iscrizione alla
 categoria II per importo fino a L. 6.000.000.000 da considerarsi
 anche quale categoria prevalente.
      Termine di esecuzione dell'appalto: l'appalto avra' la durata di
 mesi 12 dalla data di consegna del cantiere.
      Cauzione provvisoria: l'offerente dovra' accompagnare l'offerta
 con una cauzione provvisoria pari a 2% dell'importo di appalto da
 prestare nei modi previsti dal primo comma, art. 30, legge n. 109/94.
      Cauzione definitiva: l'esecutore dei lavori sara' obbligato a
 costituire le garanzie e coperture assicurative previste dall'art. 30
 legge n.109/94.
      Finanziamento: l'opera e' finanziata in parte con fondi di cui
 al Reg. U.E. 2081/93 - Docup. 0b.2, e per il rimanente con risorse
 proprie della societa' appaltante.
      Raggruppamento d'impresa e partecipazione di imprese di uno
 Stato U.E.: saranno ammessi alla gara i soggetti previsti dall'art.
 10, legge n. 109/94 eventualmente riuniti con le modalita' di cui
 all'art. 13 della stessa legge. Saranno altresi' ammessi alla gara
 imprese non iscritte all'A.N.C. purche' residenti in uno stato
 dell'unione Europea alle condizioni previste dagli articoli 18 e 19
 del D.L.vo n. 406/91.
      Offerta vincolata: la ditta offerente sara' vincolata
 all'offerta presentata per ulteriori 30 giorni solari consecutivi a
 partire dalla data di svolgimento della gara.
      Subappalto: il subappalto sara' regolato dall'art. 34 della
 legge n. 109/94. A tal fine si dichiara che le opere appartengono
 tutte alla categoria prevalente.
      Criterio di aggiudicazione: l'aggiudicazione avverra' con il
 criterio del prezzo piu' basso determinato mediante offerta a prezzi
 unitari sulla base di lista che sara' fornita in sede di lettera
 d'invito alla gara. Saranno escluse le offerte che siano inferiori di
 oltre un quinto la media aritmetica di tutte le offerte ammesse alla
 gara.
      Termine di ricezione: le domande di partecipazione dovranno
 tassativamente pervenire alla societa' appaltante entro il 9
 settembre 1996, alle ore 12 e dovranno riportare sulla busta la
 dizione 'Richiesta di partecipazione alla gara per il restauro
 edificio 'Il Mulino'.
      Termine per la spedizione degli inviti: la societa' appaltante
 spedira' gli inviti a presentare offerta entro 30 giorni solari dalla
 data costituente il termine di ricezione delle domande di
 partecipazione.
      Requisiti di partecipazione: i requisiti di partecipazione alla
 gara, da fornire in sede di domanda di partecipazione sotto forma di
 dichiarazione successivamente verificabile, sono quelli fissati dal
 D.P.C.M. n. 55/91, art. 5, comma secondo con riferimento all'ultimo
 quinquennio antecedente la data di pubblicazione del bando e
 precisamente:
       cifra di affari in lavori, derivante da attivita' diretta e
 indiretta dell'impresa, determinata ai sensi dell'art. 4, comma 2,
 lettere c) e d) del decreto ministeriale 9 marzo 1989, n. 172, pari a
 L. 5.400.000.000;
       costo per il personale dipendente non inferiore ad un valore
 pari allo 0,10 della cifra suddetta.
 
      Avviso particolare: la societa' appaltante rende noto che per
 l'opera in oggetto e' in corso il rilascio da parte
 dell'Amministrazione Comunale di Prato della Concessione Edilizia.
      La societa' si riserva pertanto la facolta' di procedere alla
 gara ed, occorrendo, alla stipula del contratto di appalto
 subordinato al rilascio della predetta concessione senza che la ditta
 appaltatrice possa accampare diritti di sorta per l'eventuale mancato
 rilascio.
                             Il presidente: prof. ing. Franco Angotti.
S-19537 (A pagamento).
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