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Errata corrige
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Bando per gara d'appalto mediante licitazione privata Restauro
edificio 'Il Mulino' - Procedura accelerata
Ente appaltante: Interporto della Toscana Centrale S.p.a. -
Prato, via del Ceppo Vecchio n. 57 - Tel. 3957427112, telefax
3957427732.
Data di invio all'Ufficio pubblicazione dell'Unione Europea: Il
bando e' stato inviato all'ufficio pubblicazioni dell'Unione Europea
il 31 luglio 1996 e sara' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana sul S.I.T.A.T. oltreche', per estratto, sui
quotidiani 'La Nazione' e il 'Sole 24 Ore'.
Luogo di esecuzione e caratteristiche dell'opera: Terzo lotto
Interporto della Toscana Centrale-Interporto di Prato, loc.
Gonfienti; restauro dell'edificio 'Il Mulino' per essere adibito a
sede della societa' Interporto ed attivita' ad essa connesse.
Tipo di contratto: il contratto di appalto sara' stipulato a
misura ai sensi dell'art. 326 della legge 20 marzo 1865, n. 2248,
allegato F.Importo presunto delle opere: L. 3.600.000.000 oltre oneri
fiscali.
Categoria A.N.C. richiesta: e' richiesta l'iscrizione alla
categoria II per importo fino a L. 6.000.000.000 da considerarsi
anche quale categoria prevalente.
Termine di esecuzione dell'appalto: l'appalto avra' la durata di
mesi 12 dalla data di consegna del cantiere.
Cauzione provvisoria: l'offerente dovra' accompagnare l'offerta
con una cauzione provvisoria pari a 2% dell'importo di appalto da
prestare nei modi previsti dal primo comma, art. 30, legge n. 109/94.
Cauzione definitiva: l'esecutore dei lavori sara' obbligato a
costituire le garanzie e coperture assicurative previste dall'art. 30
legge n.109/94.
Finanziamento: l'opera e' finanziata in parte con fondi di cui
al Reg. U.E. 2081/93 - Docup. 0b.2, e per il rimanente con risorse
proprie della societa' appaltante.
Raggruppamento d'impresa e partecipazione di imprese di uno
Stato U.E.: saranno ammessi alla gara i soggetti previsti dall'art.
10, legge n. 109/94 eventualmente riuniti con le modalita' di cui
all'art. 13 della stessa legge. Saranno altresi' ammessi alla gara
imprese non iscritte all'A.N.C. purche' residenti in uno stato
dell'unione Europea alle condizioni previste dagli articoli 18 e 19
del D.L.vo n. 406/91.
Offerta vincolata: la ditta offerente sara' vincolata
all'offerta presentata per ulteriori 30 giorni solari consecutivi a
partire dalla data di svolgimento della gara.
Subappalto: il subappalto sara' regolato dall'art. 34 della
legge n. 109/94. A tal fine si dichiara che le opere appartengono
tutte alla categoria prevalente.
Criterio di aggiudicazione: l'aggiudicazione avverra' con il
criterio del prezzo piu' basso determinato mediante offerta a prezzi
unitari sulla base di lista che sara' fornita in sede di lettera
d'invito alla gara. Saranno escluse le offerte che siano inferiori di
oltre un quinto la media aritmetica di tutte le offerte ammesse alla
gara.
Termine di ricezione: le domande di partecipazione dovranno
tassativamente pervenire alla societa' appaltante entro il 9
settembre 1996, alle ore 12 e dovranno riportare sulla busta la
dizione 'Richiesta di partecipazione alla gara per il restauro
edificio 'Il Mulino'.
Termine per la spedizione degli inviti: la societa' appaltante
spedira' gli inviti a presentare offerta entro 30 giorni solari dalla
data costituente il termine di ricezione delle domande di
partecipazione.
Requisiti di partecipazione: i requisiti di partecipazione alla
gara, da fornire in sede di domanda di partecipazione sotto forma di
dichiarazione successivamente verificabile, sono quelli fissati dal
D.P.C.M. n. 55/91, art. 5, comma secondo con riferimento all'ultimo
quinquennio antecedente la data di pubblicazione del bando e
precisamente:
cifra di affari in lavori, derivante da attivita' diretta e
indiretta dell'impresa, determinata ai sensi dell'art. 4, comma 2,
lettere c) e d) del decreto ministeriale 9 marzo 1989, n. 172, pari a
L. 5.400.000.000;
costo per il personale dipendente non inferiore ad un valore
pari allo 0,10 della cifra suddetta.
Avviso particolare: la societa' appaltante rende noto che per
l'opera in oggetto e' in corso il rilascio da parte
dell'Amministrazione Comunale di Prato della Concessione Edilizia.
La societa' si riserva pertanto la facolta' di procedere alla
gara ed, occorrendo, alla stipula del contratto di appalto
subordinato al rilascio della predetta concessione senza che la ditta
appaltatrice possa accampare diritti di sorta per l'eventuale mancato
rilascio.
Il presidente: prof. ing. Franco Angotti.
S-19537 (A pagamento).