SOCIETA' CONSORTILE PER AZIONI
CENTRO AGRO ALIMENTARE DI NAPOLI

(GU Parte Seconda n.213 del 12-9-1997)

   Bando di gara per l'appalto dei lavori di costruzione del nuovo    
              mercato agro-alimentare di Napoli e Volla               
                                                                      
    Ente appaltante;
       1.a) Societa' Consortile per Azioni Centro Agro Alimentare di
 Napoli, Borsa Merci, Corso Meridionale n. 58 - 80143, Napoli, tel. e
 fax 081/285018;
       1.b) il presente bando e' stato inviato all'Ufficio delle
 pubblicazioni ufficiali della C.E.E. in data 5 settembre 1997;
 
    1.c) le opere saranno realizzate in Volla (NA).
  L'appalto ricomprende tutte le provviste e le forniture occorrenti
 per la realizzazione di capannoni, uffici, strade, piazzali ed
 impianti del nuovo Centro Agro Alimentare di Napoli-Volla.
    L'importo dell'appalto ammonta al totale di L. 110.000.000.000.
    Categoria prevalente:
     cat. 2 A.N.C. (importo illimitato) L. 81.800.000.000;
       cat. 5/A A.N.C. (importo fino a 15.000.000.000) L.
 11.400.000.000;
     cat. 5/B A.N.C. (importo fino a 9.000.000.000) L. 6.300.000.000.
 
    Opere scorporabili:
       cat. 5/A A.N.C. (importo fino a 15.000.000.000) L.
 10.000.000.000;
     cat. 5/D A.N.C. (importo fino a 750.000.000) L. 500.000.000.
       1.d) il tempo previsto per l'esecuzione e' di n. 1095 giorni
 naturali e consecutivi;
       1.e) l'aggiudicatario dovra' costituire una cauzione definitiva
 pari al 5% dell'importo contrattuale;
     1.f) finanziamento delle opere avviene nel modo seguente:
       contributo conto capitale legge n. 41/86 di L. 56.689.523.600;
         contributo in conto interessi massimo legge n. 41/86 di L.
 32.342.135.050
       mezzi propri per L. 52.692.150.350;
       1.g) sono ammesse a presentare offerte imprese temporaneamente
 riunite e consorzi di imprese di cui all'art. 2602 e ss. Codice
 civile, ai sensi degli artt. 22 e 55, del D.Lg. n. 406/91;
       1.h) gli offerenti potranno rinunciare all'offerta qualora
 l'aggiudicazione provvisoria non intervenga entro 120 giorni dalla
 data di presentazione dell'offerta medesima;
       1.i) in sede di offerta dovranno essere indicate le opere che
 il concorrente si riserva si subappaltare;
     1.j) non sono ammesse offerte in aumento;
       1.k) le imprese non iscritte all'A.N.C. e stabilite in altri
 stati membri della C.E.E. sono tenute a presentare le attestazioni
 previste agli artt. 18 e 19 del D.Lg. 406/91;
 
      2. L'appalto sara' aggiudicato, giusta D.M. 10 dicembre 1992,
 con il criterio dell'art. 29, primo comma lettera b) del D.Lg. n.
 406/91, valutando nell'ordine, il prezzo, il valore tecnico delle
 soluzioni tecniche migliorative proposte, il risparmio dei costi di
 utilizzazione, il miglior rendimento dell'opera ed il minor tempo di
 esecuzione;
      3. La societa' consorti le si riserva la facolta' di dare
 applicazione all'art. 29, comma quinto del D.Lg. n. 406/91 in
 presenza di offerte basse in modo anomalo e di affidare eventuali e
 successivi lotti ai sensi dell'art. 12 legge 3 gennaio 1978 n. 1 e
 dell'art. 9, secondo comma lettera e) del D.Lg. n. 406/91;
      4. La richieste di invito e la relativa documentazione dovranno
 pervenire esclusivamente in lingua italiana entro trentasette giorni
 dalla data di cui al punto 1. lettera b) presso l'indirizzo sub 1.a);
      5. Gli inviti saranno spediti entro 180 giorni dalla data ultima
 di ricezione delle richieste di cui al punto 4.;
    6. Unitamente alla richiesta di invito dovra' essere prodotto:
       a) certificato iscrizione all'A.N.C. ovvero documento
 equivalente ai sensi degli artt. 18 e 19 del D.Lg. n. 406/91 per le
 imprese stabilite in altri paesi C.E.E.;
       b) dichiarazioni bancarie attestanti la disponibilita' di linee
 di credito che consentano all'appaltatore di percepire il
 corrispettivo conformemente alle modalita' di erogazione dei
 contributi in conto capitale fissate al punto 12. della delibera CIPE
 21 dicembre 1988. Le dichiarazioni bancarie dovranno essere riferite
 alla specifica gara e devono avere un contenuto vincolante per gli
 istituti di credito;
       c) dichiarazione indicante la cifra di affari globale ed in
 lavori degli ultimi tre anni, derivante da attivita' diretta ed
 indiretta cosi' come definita all'art. 4, comma 2, lettera c) e d)
 del D.M. LL.PP. 9 marzo 1989 n. 177, almeno pari a 385.000.000.000
 per la cifra d'affari globale, ed almeno pari a 308.000.000.000 per
 la cifra d'affari lavori;
       d) dichiarazione indicante l'importo complessivo di opere
 edilizia civile (cat. 2 A.N.C.) eseguite nell'ultimo quinquennio che
 dovra' essere almeno pari a 184.800.000.000;
  e) dichiarazione indicante l'esecuzione, nell'ultimo quinquennio, di
 almeno un lavoro di edilizia civile (cat. 2 A.N.C.) almeno pari a L.
 7.000.000.000, ovvero di almeno due lavori eseguiti nel medesimo
 periodo e nella medesima categoria per un importo complessivo pari a
 L. 2.400.000.000;
       f) dichiarazione indicante l'attrezzatura, i mezzi d'opera e
 l'equipaggiamento tecnico in proprieta' ovvero nell'effettiva
 disponibilita' del concorrente;
       g) dichiarazione indicante il costo sostenuto nell'ultimo
 triennio per il personale dipendente, che non dovra' essere inferiore
 al 10% dell'importo della cifra di affari in lavori determinata ai
 sensi del precedente punto c).
 
      Nel caso il rapporto risulti inferiore si applicano le
 disposizioni dell'art. 18 comma 5 del D.M. LL.PP. 9 marzo 1989 n.
 177.
      I requisiti di cui ai punti d) ed e) sono valutati ai sensi dei
 commi 2 e 3 dell'art. 6 del DPCM 10 gennaio 1991, n. 55 ed i soggetti
 istanti dovranno fornire nelle relative dichiarazioni adeguati
 elementi di giudizio.
      7. Per le imprese temporaneamente riunite c.d. 'orizzontali'
 ovvero per i consorzi corrispondenti i requisiti di cui al paragrafo
 6, punti c) d) ed e) dovranno essere posseduti dalla mandataria
 ovvero da uno dei consorzi nella misura del 60% mentre la restante
 percentuale dovra' essere posseduta complessivamente dalle mandanti
 ovvero dagli alti consorziati, singolarmente in ogni caso in misura
 non inferiore 20%.
      Per le imprese temporaneamente riunite c.d. 'verticali' ovvero
 per i consorzi corrispondenti si applica l'art. 8 secondo comma, del
 DPCM del 10 gennaio 1991 n. 55.
      8. L'esame delle richieste di invito saro' effettuato dalla
 Commissione all'uopo nominale dal Ministero dell'Industria, del
 Commercio e dell'Artigianato.
                            L'amministratore delegato: Cosimo Capasso.
S-20132 (A pagamento).
mef Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato
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