FINROMA - FINANZIARIA ROMA - S.p.a.

(GU Parte Seconda n.281 del 30-11-1993)

    Estratto verbale di assemblea ordinaria e straordinaria
    della Finroma - Finanziaria Roma S.p.a.
      Io sottoscritto dott. Gennaro Mariconda, notaio in Roma, con
 studio in via Col di Lana n. 28, iscritto nel ruolo dei Distretti
 Notarili Riuniti di Roma, Velletri e Civitavecchia certifico che con
 atto a mio rogito in data 8 novembre 1993 rep. n. 28578/6507, la
 Finroma - Finanziaria Roma S.p.a. con sede in Roma, via Leone Dehon
 n. 71, capitale sociale L. 15.000.000.000 interamente versato,
 iscritta al Tribunale di Roma al n. 2744/72, alla C.C.I.A.A. di Roma
 al n. 378026, codice fiscale 00869090589, ha deliberato
 all'unanimita' di approvare il progetto di fusione, depositato presso
 il Tribunale di Roma in data
      21 settembre 1993 e altresi' pubblicato per estratto nella
 Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana del 25 settembre 1993,
 Foglio delle Inserzioni n. 226, mediante incorporazione nella Banca
 di Roma Holding Italia - Societa' per azioni con sede in Roma, via
 Leone Dehon n. 71, capitale sociale L. 70.000.000.000 interamente
 versato, iscritta al Tribunale di Roma al n. 8089/88 ed alla
 C.C.I.A.A. di Roma al n. 662716, codice fiscale 08546830582, sulla
 base delle rispettive situazioni patrimoniali al 30 giugno 1993.
      La fusione, essendo il capitale della incorporata interamente
 posseduto dalla incorporante, avverra' mediante annullamento senza
 sostituzione del capitale della societa' da incorporare.
      Di conseguenza non si fara' luogo al concambio delle azioni
 della societa' da incorporare ne' ad aumento di capitale della
 societa' incorporante.
      Le operazioni della societa' incorporata verranno imputate al
 bilancio della societa' incorporante a decorrere dal 1 gennaio
 dell'anno nel quale avra' avuto efficacia la fusione.
      Non e' previsto, alcun trattamento riservato a particolari
 categorie di soci ed ai possessori di titoli diversi dalle azioni
 delle societa' partecipanti alla fusione.
      Non e' proposto, inoltre, alcun vantaggio particolare a favore
 degli amministratori delle societa' partecipanti alla fusione.
      Vengono delegati il presidente Eliseo Timo' e il dott. Rocco
 Boccadamo affinche', anche disgiuntamente tra loro, sottoscrivano
 l'atto pubblico di fusione.
      Il suddetto verbale e' stato depositato presso la cancelleria
 commerciale del Tribunale di Roma in data 23 novembre 1993.
    Notaio Gennaro Mariconda.
S-21370 (A pagamento).
mef Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato
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