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Errata corrige
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Bando di gara di appalto - concorso
1. Amministrazione Provinciale via Borgovico, 148 - Como -
Italia, tel. 031/230111.
2. Appalto - concorso con le modalita' di cui all'art. 24 lett.
b) della legge 8 agosto 1977 n. 584 come sostituito dall'art. 9 della
legge 17 febbraio 1987 n. 80, nonche' dell'art. 26 della L.R. 12
settembre 1983 n. 70.
L'Amministrazione Provinciale si riserva la facolta' nel caso
che l'offerta sia in esubero rispetto alle somme finanziate di
valutare, sulla base degli importi sceverati come richiesto dal
capitolato speciale d'appalto, a quali opere in via prioritaria dar
corso in attesa del finanziamento delle restanti.
L'Amministrazione Provinciale si riserva altresi' la facolta',
nel caso che l'offerta sia in esubero rispetto alla somma finanziata
di non aggiudicare l'opera, senza che l'Impresa abbia a pretendere
alcunche'.
3. a) Intervento di disinquinamento acque inserito in interventi
urgenti di disinquinamento degli affluenti del fiume Po - Bacino del
fiume Adda lacuale - oggetto dell'appalto e' la progettazione
esecutiva, la costruzione e la gestione iniziale dell'impianto
riguardante il Consorzio di Comuni di Menaggio e Plesio, compresa la
costruzione dei collettori e il completamento delle reti fognarie nei
Comuni di Plesio e di Menaggio:
b) l'impianto di depurazione deve essere realizzato nella
localita' indicata nella planimetria del progetto di massima nei
Comuni di Menaggio e Plesio
Piu' precisamente costituiscono l'oggetto dell'appalto la
fornitura e la posa in opera di un impianto per la depurazione delle
acque di fognatura, comprendente tutte le attrezzature (meccaniche,
idrauliche ed elettriche) nessuna esclusa, occorrenti per dare
completo e funzionante l'impianto stesso.
La ditta deve tra l'altro provvedere a:
la costruzione della linea di alimentazione dell'energia
elettrica fino al quadro generale dell'impianto;
l'eventuale disboscamento della zona dell'impianto;
la sistemazione del terreno circostante;
la formazione del piazzale per l'automezzo carico fanghi ed altro;
la recinzione dell'impianto;
la gestione-manutenzione dell'impianto per la durata di
trecentosessantac inqu e giorni.
L'Amministrazione Provinciale si riserva la facolta' di
procedere all'aggiudicazione di lotti successivi avvalendosi
dell'art. 12 legge 3 gennaio 1978 n. 1.
Il finanziamento complessivo per lavori, somme a disposizione
(per I.V.A., imprevisti, varie) ammonta a L. 7.304.000.000
corrispondenti a 4.927.411 ECU.
4. il termine massimo per l'esecuzione dell'opera e' fissato in
settecentotrenta giorni naturali e consecutivi decorrenti dalla data
del verbale di consegna. Dalla cifra indicata sono esclusi i
trecentosessantacinq ue giorni relativi alla gestione dell'impianto.
5. L'offerta economica dovra' essere a forfait 'chiavi in mano',
dovra' cioe' essere omnicomprensiva di tutti i costi e ricavi della
ditta per dare completo e funzionale l'impianto, i collettori, le
reti urbane secondo quanto dalla ditta proposto - la cifra si intende
comprensiva delle spese di gestione e manutenzione per
trecentosessantacinque giorni dalla data di ultimazione dei lavori.
6. Sono ammesse a presentare offerte le imprese individualmente
o quali capogruppo mandatarie di imprese riunite ai sensi degli
articoli 20, 21, 22, 23 della legge 8 agosto 1977 n. 504 con le
modifiche apportate dall'art. 29 della legge 3 gennaio 1978 n. 1 e
degli articoli 9 e 12 della legge 8 ottobre 1984 n. 687.
7. a) La domanda di partecipazione in competente bollo dovra'
pervenire entro le ore 12 del 6 aprile 1990;
b) Indirizzo: Segreteria Generale dell'Amministrazione
Provinciale, via Borgovico, 148 - 22100 Como - Italia;
c) la domanda dovra' essere redatta in lingua italiana.
8. L'Amministrazione spedira' gli inviti entro il 10 luglio 1990.
9. Nella domanda di partecipazione in carta bollata gli
interessati dovranno indicare sotto forma di dichiarazione
successivamente verificabile quanto segue:
iscrizione all'Albo nazionale costruttori per le seguenti
categorie:
categoria 12/a per l'importo di 1,5 miliardi;
categoria 10/a per l'importo di 6 miliardi.
La richiesta di iscrizione contemporanea alle due categorie, ai
sensi dell'ultimo comma dell'art. 7 della legge 10 dicembre 1981 n.
741 e' comprovata da motivi tecnico-funzionali riscontrabili negli
elementi progettuali.
Le imprese straniere, residenti negli Stati aderenti alla C.E.E.
non iscritte all'Albo dei costruttori italiani, devono dichiarare di
essere iscritte negli Albi o liste ufficiali del proprio Stato di
residenza, e devono riportare le referenze e le relative classifiche,
ove esistano, ai sensi dell'art. 14 della legge n. 584/77.
In caso di imprese riunite, ciascuna delle imprese deve essere
iscritta all'Albo nazionale costruttori ad almeno una delle categorie
sopra indicate per gli importi che raggiungono 1/5 dell'importo
complessivo dei lavori oggetto dell'appalto.
In ogni caso, la somma degli importi per i quali le imprese
riunite sono iscritte, deve essere almeno pari all'importo dei lavori
da appaltare, occorre cioe' che la somma degli importi per i quali le
imprese sono iscritte raggiunga l'importo a base d'appalto.
La propria idoneita' in relazione a quanto previsto dall'art. 13
della legge 8 agosto 1977 n. 584, come modificato dall'art. 27 della
legge 3 gennaio 1978, ivi compresa la regolarita' dei versamenti
contributivi all'I.N.P.S.: quali istituti bancari operanti negli
Stati membri della C.E.E. possono attestare l'idoneita' finanziaria
ed economica dell'impresa ai fini dell'assunzione dell'appalto.
La cifra di affari, globale e in lavori, dell'impresa negli
ultimi tre esercizi.
Elenco dei lavori eseguiti negli ultimi cinque anni, con
l'indicazione dei relativi importi, nonche' se eseguiti a regola
d'arte e con buon esito.
L'attrezzatura, i mezzi d'opera e l'equipaggiamento tecnico di
cui dispone per l'esecuzione dell'appalto.
La inesistenza di ipoteche o sequestri giudiziari sulle
attrezzature, macchinari, nonche' sulle altre propieta' dell'impresa.
L'organico medio annuo dell'impresa ed il numero dei dirigenti
con riferimento agli ultimi tre anni.
Alla domanda di partecipazione dovra' essere allegata fotocopia
del certificato di Iscrizione all'Albo nazionale costruttori o albo
corrispondente dello Stato di residenza.
10. L'Amministrazione Provinciale non corrispondera' alcun
compenso o rimborso per le spese sostenute per tutte le
progettazioni, sondaggi e studi di cui al presente bando.
11. La richiesta di invito non e' vincolante per
l'Amministrazione.
I lavori sono ammessi al finanziamento del Fondo Investimento ed
Occupazione (FIO) per l'anno 1989.
12. Il presente Bando verra' inviato all'Ufficio delle
Pubblicazioni Ufficiali delle Comunita' Europee il 19 marzo 1990 e
verra' pubblicato ai sensi degli articoli 9 della legge 8 agosto 1977
n. 584 e n. 7 della legge 17 febbraio 1987 n. 80, nonche' di
avvalersi di quanto previsto dall'art. 10 comma 5 della citata legge
584/1977 e dell'art. 21 della L.R. 12 settembre 1988 n. 70.
Como, 15 marzo 1990
Il presidente: Orsenigo.
S-2284 (A pagamento).