Avviso di rettifica
Errata corrige
Errata corrige
Estratto della delibera di fusione
(art. 2502-bis)
Con deliberazione assunta il 14 settembre 1994, a risultanza del
relativo verbale n. 58066/9337 di repertorio a rogito dott. Leonardo
Giuliano, omologata con decreto n. 12788 dal Tribunale di Milano in
data 5 ottobre 1994 ed iscritta nella Camncelleria commerciale di
detto Tribunale con nota 6 ottobre 1994 n. 155673 del registro
d'ordine, l'assemblea straordinaria della Laboratorio Chimico
Farmaceutico E. Granelli S.p.a., ha deliberato:
1) di approvare il progetto di fusione con la Fidena S.p.a., con
sede in Milano, via Castelvetro n. 17, con il capitale di L.
366.740.000 interamente versato, iscritta presso la Cancelleria
commerciale del Tribunale di Milano ai numeri 93955/2575/1554,
mediante incorporazione di quest'ultima nella prima, la quale
subentrera' in tutte le attivita' della societa' incorporanda e ne
assumera' per contro, a proprio carico, le passivita' di ogni genere,
da estinguersi alle rispettive condizioni e scadenze;
2) di modificare l'oggetto sociale, ai fini della fusione, nel
senso di prevedere esclusivamente l'esercizio di attivita'
immobiliare;
3) di aumentare il capitale sociale, sempre ai fini della
fusione, da L. 600.000.000 a L. 1.006.748.000 e cosi per l'importo di
L. 406.748.000, mediante emissione di n. 406.748 nuove azioni del
valore nominale di L. 1.000 cadauna, tutte riservate a favore della
San Pellegrino S.p.a., quale unica socia della Fidena S.p.a., al
rapporto di cambio di n. 61 azioni Laboratorio di nuova emissione,
contro un gruppo di n. 55 azioni della Fidena;
4) di dare e prendere atto:
che e' fissata al giorno 1 gennaio 1994 la data a decorrere
dalla quale le operazioni delle societa' incorporanda saranno,
contabilmente e fiscalmente, imputate al bilancio Laboratorio;
che le azioni di nuova emissione avranno godimento dal giorno 1
gennaio 1994 e verranno assegnate ai rispettivi aventi diritto ad
avvenuto perfezionamento dell'operazione di fusione;
che le societa' partecipanti alla fusione non hanno titoli
diversi dalle azioni rappresentative dei rispettivi capitali sociali
ne' diverse categorie di soci;
che non e' stato previsto alcun vantaggio a favore degli
amministratore di ciascuna societa' partecipante alla fusione.
Milano, 6 ottobre 1994
Il presidente del Consiglio di amministrazione:
cav. del lav. dott. Giuseppe Mentasti
S-22887 (A pagamento).