CONSORZIO PMP

(GU Parte Seconda n.242 del 15-10-1994)

    Concessionario della USL 10/C di Firenze
      Bando di gara per licitazione privata per l'appalto dei lavori
 del I e II stralcio della RSA di sessanta posti e Polo Sanitario di
 via Canova - Firenze.
      1. a) Soggetto appaltante: Consorzio P.M.P. - Piazza Savonarola,
 11 - 50132 Firenze - Tel. 055/2346937 - Telefax 055/2347382;
 concessionario della USL 10/C di Firenze.
      1. b) Il presente bando e' stato inviato all'Ufficio delle
 pubblicazioni ufficiali della CEE in data 10 ottobre 1994.
      1. d) Le opere saranno realizzate nel comune di Firenze in
 localita' Viale Canova, l'appalto comprende l'esecuzione di tutte le
 opere per la realizzazione di:
    1)  un edificio ad uso residenza sanitaria per aziani;
    2)  un edificio ad uso centro socio sanitario;
    3)  collegamenti impiantistici tra i due edifici;
    4)  sistemazioni esterne varie.
    L'importo presunto a base d'asta ammonta a L.  9.524.732.877.
      La categoria A.N.C. prevalente e' la cat. 2 per un importo di L.
 9.000 milioni.
    Non esistono opere scorporabili.
      1. e) Il tempo previsto per l'esecuzione dell'appalto e' di n.
 800 (ottocento) giorni naturali consecutivi decorrenti dalla data del
 verbale di consegna.
      1. i) L'aggiudicatario dovra' costituire nei modi di legge una
 cauzione definitiva pari a 5% dell'importo contrattuale dei lavori
 consegnati.
    1.  j)  L'opera e' finanziata con fondi art.  20 legge n.  67/85.
    I lavori sono appaltati a corpo.
      Il corrispettivo sara' erogato a mezzo dell'anticipazione di
 legge e con S.A.L. secondo quanto previsto nel capitolato speciale
 d'appalto.
      Ai sensi dell'art. 33 della legge n. 41/86, cosi' come
 modificato dall'art. 3 del D.L. 11 luglio 1992 n. 333 convertito in
 legge 8 agosto 1992 n. 359 non e' ammessa la facolta' di procedere
 alla revisione prezzi ne' ai sensi del quinto comma dell'art. 15
 della lege 498/92 si fara' ricorso al prezzo chiuso.
      1. k) Sono ammese a partecipare alla gara imprese oltre che
 singolarmente, anche riunite in associazione temporanea ed in
 consorzio ed consorzi di cooperative di produzione e lavoro, ai sensi
 dell'art. 22 del D.L.vo n. 406/91.
      1. m) Gli offerenti avranno facolta' di svincolarsi dall'offerta
 qualora l'aggiudicaizone non intervenga entro centoventi giorni dalla
 data ultima di presentazione delle offerte.
      1. n) In sede di offerta dovranno essere indicate ai sensi
 dell'art. 34 del D.L.vo 406/91 le opere che il concorrente si riserva
 di subappaltare e le eventuali imprese subappaltatrici che
 eseguiranno i lavori ad alta specializzazione di cui al D.M. LL.PP.
 del 31 marzo 1992 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 88 del 14
 aprile 1992.
      E` fatto obbligo ai soggetti aggiudicatari di trasmettere al
 Consorzio appaltante entro venti giorni dalla data di ciascun
 pagamento effettuato nei confronti dei subappaltatori, copia delle
 fatture quietanzate relative ai suddetti pagamenti con l'indicazione
 delle ritenute a garanzia effettuate.
    1.  o)  Non sono ammesse offerte in aumento.
      1. p) Si procedera' all'aggiudicazione solo qualora siano
 presenti almeno due offerte valide.
      1. q) Le imprese non iscrite all'ANC e stabilite in altri Stati
 membri della CEE sono tenute a presentare le attestazioni previste
 agli artt. 18 e 19 del D.L.vo n. 406/1991.
      1. s) Non e' stata effettuata la comunicazione di
 preinformazione di cui all'art. 12 comma 1 del D.L.vo n. 406/1991;
      1. t) Le offerte ritenute basse in modo anomalo (in base ai
 criteri che saranno indicati nella lettera d'invito) saranno, ai
 sensi del quinto comma dell'art. 29 del D.L.vo n. 406/1991,
 assoggettate a verifica.
      2. L'appalto sara' aggiudicato ai sensi dell'art. 29 comma primo
 lett. a) del D.L.vo 19 dicembre 1991 n. 406, in base al criterio del
 prezzo piu' basso individuato utilizzando il sistema di cui all'art.
 1 primo comma, lettera a), della legge 2 febbraio 1973 n. 14.
      4. Per essere invitati a partecipare alla gara dovra' essere
 presentata domanda in bollo, firmata da legale rappresentante
 dell'Impresa, redata in lingua italiana, che a pena d'esclusione
 dovra' pervenire unitamente ai documenti di cui al seguente punto 6,
 esclusivamente a mezzo di servizio postale, in plico raccomandato,
 sigillato con ceralacca, entro le ore 18 del giorno 18 dicembre 1994,
 al seguente indirizzo: Consorzio PMP - c/o Proteo - Viale Mazzini, 15
 - 50132 Firenze.
      Sul plico dovranno essere indicati il nome dell'impresa e la
 dicitura: 'Gara di appalto I e II Stralcio - RSA di sessanta posti e
 Polo Sanitario - USL 10/C'.
      5. Gli inviti apresentare le offerte saranno spediti entro
 centoventi giorni dalla data di cui al punto 1.b).
      6. Unitamente alla domanda di partecipazione dovranno essere
 prodotti, a pena di esclusione:
      6.1) per le imprese singole certificato in bollo dell'ANC per la
 categoria prevalente (2) e per un importo non minore a L. 9.000
 milioni o documento equivalente ai sensi degli artt. 18 e 19 D.L.vo
 n. 406/91 per le imprese stabilite in altri Paesi CEE. Per le imprese
 temporaneamente riunite e/o i consorzi di imprese trova applicazione
 l'art. 23 del D.Leg. n. 406/91;
      6.2) referenze bancarie rilasciate da Istituti di credito (non
 meno di due);
      6.3) dichiarazione unica in bollo resa dal legale
 rappresentante, con firma autenticata, dalla quale risultino:
      a) la cifra d'affari globale ed in lavori degli ultimi tre anni,
 antecedente la pubblicazione del bando derivante da attivita' diretta
 ed indiretta cosi' come difinite all'art. 4 comma 2 lettere c)-d) del
 D.M. LL.PP. 9 marzo 1989 n. 172 almeno pari a 22 miliardi per la
 cifra d'affari globale, ed a 18 miliardi per la cifra d'affari in
 lavori;
      b) l'importo complessivo dei lavori (da indicare
 dettagliatamente) eseguiti nell'ultimo quinquennio antecedente la
 data di pubblicazione del bando, nella categoria 2 dell'A.N.C. che
 dovra' essere almeno pari a 10 miliardi;
      c) esecuzione nel quinquennio predetto di un lavoro (da indicare
 dettagliatamente) nella categoria prevalente di importo in misura non
 inferiore al 50% dell'importo complessivo dell'appalto ovvero di due
 lavori (da indicare dettagliatemente) nella categoria prevalente per
 un importo in misura totale non inferiore al 60% dell'importo
 complessivo dell'appalto. I requisiti di cui ai paragrafi b)-c) sono
 valutati ai sensi dei commi 2 e 3 dell'art. 6 del D.P.C.M. n. 55/91;
      d) l'attrezzatura, i mezzi d'opera e l'equipaggiamento tecnico
 di proprieta' ovvero dell'effettiva disponibilita' del concorrente;
      e) il costo sostenuto nell'ultimo triennio per il personale
 dipendente che non dovra' essere inferiore al 10% dell'importo della
 cifra d'affari in lavori determinata ai sensi del precedente punto
 a).
      Nel caso il rapporto risulti inferiore si applicano le
 disposizioni dell'art. 18 comma 5 D.M. LL.PP. n. 172/1989.
      6.4) Dichiarazione in bollo, autenticata con le modalita' di cui
 all'art. 20 della legge n. 15/68, resa dal legale rappresentante da
 cui risulti:
      a) che l'impresa non travasi in nessuna delle condizioni di
 esclusione previste dalle lettere a), b), e), f) del 1 comma
 dell'art. 18 del D.L.vo n. 406/91;
      b) che a carico dell'Impresa non esistono procedimenti per la
 applicazione di una misura di prevenzione o di una delle cause
 ostative all'iscrizione negli albi di appaltatori o fornitori
 pubblici ovvero nell'albo nazionale dei costruttori, ne' cause
 ostative di cui alle leggi n. 1423/1956; n. 575/1965; n. 646/1982; n.
 55/1990; n. 203/1991 e successive modifiche ed integrazioni;
      c) che nessuno dei soggetti di cui all'art. 20.5 della legge
 203/91 nonche' i direttori tecnici trovasi in alcuna delle cause di
 esclusione previste dalle lettere c), d), g), del 1 comma dell'art.
 18 del D.L.vo n. 406/91.
    7.  Riunioni di imprese:
      a) per le associazioni di imprese e/o per i consorzi
 corrispondenti, fermo restando quanto prescritto dal comma 2
 dell'art. 23 del decreto Leg.vo 406/91, ai sensi del 1 comma
 dell'art. 8 del D.P.C.M. 10 gennaio 1991, n. 55, i requisti di cui al
 paragrafo 6.3 punti a)-b)-c) dovranno essere posseduti dalla
 capogruppo ovvero da uno dei consorzi nella misura del 60%, mentre la
 restante percentuale dovra' essere posseduta cumulativamente dalle
 mandanti ovvero dagli altri consorziati, singolarmente in ogni caso
 in misura non inferiore al 20%.
      Tutte le imprese dovranno in ogni caso produrre i documenti e le
 dichiarazioni indicate al precedente punto 6.
    Tutte le dichiarazioni devono essere successivamente verificabili:
      b) qualora l'impresa singola o le imprese che si intendano
 riunirsi in associazione temporanea abbiano tutti i requisiti
 richiesti nel presente bando, possono associate altre imprese
 iscritte all'albo nazionale dei costruttori, ai sensi del 6 comma
 dell'art. 23 del D.L.vo 406/91. Quest'ultime imprese dovranno
 presentare soltanto il certificato di iscrizione all'A.N.C. e la
 dichiarazione di cui al punto 6.4).
    8.  Varie:
      a) la consegna dei lavori sara' effettuata anche per parti e
 inizialmente potra' essere limitata ai soli lavori del primo stralcio
 per un importo di L. 4.400 milioni e con un tempo di esecuzione pari
 a giorni quattrocento;
      b) la consegna dei lavori del secondo stralcio potra' essere
 fatta, con separato verbale, solo dopo l'effettiva formalizzazione
 del trasferimento alla USL 10/C dei fondi di cui all'art. 20 della
 legge 67/88;
      c) le imprese non potranno pretendere nulla qualora non dovesse
 intervenire la ulteriore consegna dei lavori di cui al punto 8b) per
 cause non imputabili all'amministrazione, al concessionario e ad oggi
 non prevedibili.
      In tal caso l'importo contrattuale si intendera' limitato a
 quello dei lavori effettivamente consegnati.
      Di tali circostance le imprese dovranno tener conto nella
 formulazione della propria offerta, che sara' comunque relativa
 all'intero appalto;
      d) il concessionario si risera la facolta' di affidare alla
 stessa impresa aggiudicataria dei lavori di cui al presente bando
 eventuali e successivi lavori, nel rispetto della vigente normativa
 di legge, agli stessi prezzi, patti e condizioni del contrato
 derivante dall'aggiudicazione dei lavori di cui al presente bando.
      9. Sono vietate in sede di presentazione delle offerte, varianti
 al progetto.
      Il presente bando non vincola in alcun modo l'amministrazione
 concedente ne' il Consorzio appaltante.
    Il presidente del Consiglio direttivo del concessionario:
    Dott. M. Vernassa
S-23001 (A pagamento).
mef Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato
Realizzazione Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato S.p.A.