(GU Parte Seconda n.261 del 8-11-1994)

      I sigg. Romanazzi Felice, D'Orio Franco, Parisi Luigi Gregorio,
 Ragugini Anna Maria, Candreva Pietro, Bertucci Claudio, Comparelli
 Rita, Panichelli Marcello, De Franco Giuseppina, Santacroce Gaetano,
 Biondi Ida, Ragionieri Simonetta, Ficorella Pacifico, Tochio Silverio
 Maria, Ramunno Nocidemo, Ferramosca Gina, Cagetti Bruno, Panunzi
 Maurizio, Iecco Daniela, Licenziato Monti Giuseppina, Manni Nicola,
 Catoni Leo, Sirna Mario, Pianciamore Elvira, Argondizzo Luigina, Di
 Vetta Marcello, Di Cesare Elvio, Zampa Mario, Briotti Alberto, Di
 Corato Vincenzo, Secchiaroli Nazzareno, Rocco Giuseppina, De Rosa
 Francesco, Puorto Maria Michela, Pezone Rosanna, Ianiro Carmine,
 Bazzani Maria, De Lisio Hedda, Romagnoli Gino, Cesarini Marisa,
 Tabacchini Liliana, Tufano Luigi, Izzo Annamaria, Giorgianni Clara,
 Rossi Dante, Mirisola Iolanda, Paxia Gaetano Ercole, Mastrangeli
 Luigi, Tomassi Leopoldina, Ricucci Aurora, Chiappini Walter, Zaffiro
 Antonio, Calderazzo Giovanni, Garofano Luigi, Verruso Gerardo,
 Costantini Marino, Di Marzo Maria Letizia, Del Prete Giovanni, De
 Vito Luigi, Febbo Berardino, Ferretti Gabriella, Rossi Agostino,
 Simone Angelo Michele, Piemontese Domenico, Lancianese Giuseppe, De
 Filippo Giorgio, Dragoni Gino, Fabbri Rino, Galletti Alerino,
 Spigaroli Pierino Gaspare, Interdonato Antonino Salvatore, Speranza
 Domenica, Sabatino Carmela, Franceschini Grazia, Mattiussi
 Giovannimaria, Castelli Giovanni, Campi Laura, Santoro Caterina,
 Benzi Francesca, Ricciardi Giovanni, Riccio Gerardo, Baldassarre
 Giovanni, Alessandro Francesco, Lagana' Giovanni, Lomuscio Francesco,
 Scanga Giuseppe, Lo Bianco Maria, Caracciolo Anna Maria, Caiaffa
 Luigi, Paola Annibale, Milani Mara, Fabrieli Margherita, Longhi
 Mariella, Manoni Ettore, Sanna Francesca, Careddu Agnesio, Canu Ino,
 Agasucci Emma, Albertini Maria Pia, Bozzo Carmine Mario, Tezza Anna
 Maria Amabile, Milli Lina, Baiesi Giuseppina Maria, Pizzorno
 Giuseppe, Coppola Annunziata, D'Eugenio Serafino, Alterisio Attilio,
 Cristallo Veronica, Savanelli Domenico, Milano Lorenzo, Massa
 Brigida, Carbotti Martino, Di Blasio Pietro, tutti rappresentati e
 difesi dall'avv. Bruno Aguglia, nel cui studio in Roma via Cicerone
 44 sono elettivamente domiciliati,
    premesso:
      di avere impugnato con ricorso n. 2914/92, pendente avanti alla
 III Sezione del Tribunale Amministrativo Regionale del Lazio, la
 delibera n. 316 del 2 luglio 1992, con la quale l'INAIL ha approvato
 la graduatoria di merito ed ha nominato in ruolo i vincitori del
 concorso interno per titoli ed esami a n. 922 posti per l'VIII
 qualifica funzionale - profilo di funzionario di amministrazione,
 nonche', per quanto possa occorrere, il bando di concorso del 20
 dicembre 1990;
    di avere dedotto i seguenti vizi:
      1) Violazione dell'art. 8 del Regolamento organico del
 personale, per avere la delibera impugnata, escluso dalla Commissione
 esaminatrice la partecipazione di membri esterni all'Istituto;
      2) Violazione dei principi generali in tema di svolgimento di
 prove concorsuali. Violazione dell'art. 11 del D.P.R. 13 gennaio 1990
 n. 43 (nel testo modificato dall'art. 12 del D.L. 24 novembre 1990 n.
 344). Violazione della delibera n. 648 del 20 dicembre 1990. Eccesso
 di potere per contraddittorieta', illogicita', ingiustizia manifesta,
 per avere il bando di concorso trasformato il colloquio previsto da
 prova d'esame in giudizio di idoneita' per l'ammissione alla
 valutazione dei titoli;
      3) Violazione, sotto altro profilo, dei principi generali in
 tema di volgimento di prove d'esame, per non avere la Commissione
 esaminatrice fissato il punteggio minimo al di sotto del quale
 l'esame non s'intendeva superato, ne' i criteri di massima in base al
 quale conseguire il giudizio di idoneita';
      4) Violazione, ancora, dei principi generali in tema di
 selezione di candidati mediante concorso. Eccesso di potere per
 difetto di motivazione e di presupposti. Illogicita' e
 contraddittorieta'. Ingiustizia manifesta, per avere
 l'amministrazione inteso operare la selezione attraverso un giudizio
 fondato su parametri non oggettivi, ma modificabili di volta in volta
 a seconda del candidato presente;
      5) Violazione dell'art. 11 del D.P.R. 13 gennaio 1990 n. 43 (nel
 testo modificato dall'art. 12 del D.L. 24 novembre 1990, n. 344).
 Violazione della delibera n. 648 del 20 dicembre 1990, per avere
 l'amministrazione illegittimamente introdotto il giudizio di
 idoneita' introdotto, sicche' attraverso questo meccanimso, il
 concorso, anziche' per titoli ed esami, ha finito per ridursi ad un
 concorso per soli titoli, come si evince dal fatto che la graduatoria
 di merito risulta formata soltanto dai punteggi attribuiti per i
 titoli di servizio e culturali e non gia' anche con i punteggi
 conseguiti nella prova d'esame;
      di avere chiesto ed ottenuto dal TAR lazio di potere integrare
 il contraddittorio nei confronti di tutti i controinteressati
 mediante l'inserzione di un avviso riassuntivo sulla Gazzetta
 Ufficiale (II parte) e sul Foglio Annunzi Legali della Provincia di
 Roma e con dispensa dell'indicazione nominativa dei destinatari
 (decisione n. 1649/94 della III Sezione),
      notificano il su indicato ricorso n. 2914/92 a tutti i
 controinteressati vincitori del concorso interno a n. 922 posti,
 contemplati dalla delibera INAIL n. 316/92.
    Roma, 10 ottobre 1994
    Avv. Bruno Aguglia.
S-24260 (A pagamento).
mef Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato
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