ISTITUTO AUTONOMO PER LE CASE POPOLARI
DELLA PROVINCIA DI BOLOGNA

(GU Parte Seconda n.261 del 8-11-1994)

    Bando con procedura ristretta d'urgenza
    Dirett. 92/50 C.E.E.
      1. Istituto Autonomo per le Case Popolari della Provincia di
 Bologna, piazza Resistenza n. 4 - 40122 Bologna (Italia), telefono
      051-292.111, telefax 051-292.658, Servizio affari generali -
 Casella
    Posta n.  1714 - 40100 Bologna.
      2. Sono indette due distinte gare con procedura ristretta per
 l'acquisizione di due mutui, della durata di anni dieci, a tasso
 variabile, comprensivo di commissioni e di ogni altro onere
 accessorio:
      1a gara: mutuo fondiario dell'importo di L. 7.200.000.000
 occorrente per finanziare parte dell'intervento, su area di
 proprieta' dell'Istituto in Bologna, via dell'Artigiano angolo via
 Beroaldo, denominato 'Progetto Europa', e per la precisione il lotto
 911/I, consistente nella costruzione di n. 31 alloggi e relative
 cantine e garages e n. 3 negozi destinati alla vendita;
      2a gara: mutuo fondiario dell'importo di L. 2.600.000.000
 occorrente per finanziare, in parte, l'intervento in Castenaso (BO),
 via Fermi, lotto 932/I, consistente nella costruzione di un
 fabbricato di edilizia convenzionata per complessivi n. 20 alloggi
 destinati alla vendita, su area che l'Istituto acquisira' in diritto
 di superficie ai sensi dell'art. 35 della legge n. 565/1971.
      3. Le aggiudicazioni avverranno con il criterio del prezzo piu'
 basso, ai sensi dell'art. 36, lettera b), Direttiva 92/50 C.E.E. A
 tal fine le Banche partecipanti a ciascuna gara saranno invitate a
 presentare offerta consistente nell'indicazione del tasso offerto,
 misurato in punti in piu' o in meno del Prime Rate A.B.I.
 L'aggiudicazione avverra' a favore della Banca offerente il tasso
 consistente nel maggior ribasso o nel minor aumento del Prime Rate
 A.B.I.
      4. Le gare sono esperite con procedura d'urgenza, per la
 necessita' di acquisire i mutui in tempi brevi trattandosi di gare
 gia' indette e andate deserte.
    5.  E` possibile presentare offerta per una o entrambe le gare.
      A carico della banca aggiudicataria sono tutte le spese, imposte
 e tasse relative alla pubblicita' obbligatoria, sia preventiva che
 successiva alla gara ed alla stipulazione del contratto di mutuo
 oltre alle spese del notaio rogante che verranno direttamente
 fatturate dal predetto alla banca aggiudicataria.
      7. Per entrambi i mutui oggetto delle gare di cui al presente
 bando, si precisa quanto segue:
      le operazioni inerenti e conseguenti ai contratti di mutuo da
 stipularsi dovranno svolgersi in Bologna o Provincia;
      l'erogazione dovra' avvenire sulla base degli stati di
 avanzamento dei lavori;
      nelle more della stipulazione del contratto, la Banca
 aggiudicataria sara' tenuta ad anticipare in conto mutuo le somme
 richieste dall'Istituto, alle stesse condizioni dello stipulando
 mutuo;
      i mutui saranno frazionati ed accollati agli acquirenti degli
 alloggi e negozi, senza oneri per l'Istituto mutuante;
      gli importi di L. 7.200.000.000 e di L. 2.600.000.000 sono
 indicativi essendo soggetti a diminuzione in dipendenza della scelta
 degli acquirenti di corrispondere il prezzo in contanti;
      a garanzia del pagamento dei capitali mutuati verra' concessa
 ipoteca volontaria sugli immobili oggetto degli interventi.
      8. Le banche interessate dovranno far pervenire all'Istituto,
 all'indirizzo di cui al punto 1., distinte richieste d'invito, in
 carta semplice, corredate da fotocopia dell'autorizzazione della
 Banca d'Italia all'esercizio dell'attivita' bancaria entro e non
 oltre il 19 novembre 1994.
    Le richieste di invito non vincolano comunque l'Istituto.
      9. Il presente bando e' stato inviato all'Ufficio delle
 pubblicazioni ufficiali delle Comunita' Europee in data 4 novembre
 1994.
    Il presidente: dott. arch. Gian Paolo Mazzucato.
S-24391 (A pagamento).
mef Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato
Realizzazione Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato S.p.A.