ISTITUTO AUTONOMO PER LE CASE POPOLARI
DELLA PROVINCIA DI BOLOGNA

(GU Parte Seconda n.288 del 10-12-1994)

      1. E` indetto per il giorno di 30 dicembre 1994 alle ore 10, un
 pubblico incanto, da tenersi con le modalita' di cui all'art. 73,
 lettera c) del R.D. 23 maggio 1924 n. 827, con ammissione di offerte
 solo in ribasso per la fornitura e posa in opera di n. 11 impianti
 servoscala in fabbricati, di proprieta' I.A.C.P. e dello Stato, siti
 in: Toscanella di Dozza, via Amendola 4; Castel del Rio, via Due
 Giugno 8; Pianoro, via Matteotti 6; Bologna, via Golinelli 35; Zola
 Predosa, via Berlinguer 13; Bologna, via Trauzzi 13; Zola Predosa,
 via Berlinguer 19; Bologna, via Pirandello 33; Bologna, via Da Vinci
 5; Monzuno, loc. Vado, via Crisalidi 1; Bologna, via Svevo 1.
    Importo a base di gara: L. 192.350.000 a misura.
      2. La fornitura di cui sopra e' finanziata con fondi di cui alle
 leggi 457/1978, 1a tranche, VII biennio.
      3. I pagamenti verranno effettuati sulla base di stati di
 avanzamento a seguito di situazioni mensili dell'importo complessivo
 non inferiore a L. 40.000.000.
      4. Il Capitolato Speciale di Appalto - Parte speciale, l'elenco
 prezzi unitari e gli elaborati grafici, sono visionabili c/o la sede
 di questo Istituto, piazza della Resistenza civ. n. 4, tutti i giorni
 feriali, dalle ore 9 alle ore 12.
      Detti elaborati potranno essere ritirati dalle imprese allo
 stesso indirizzo sopra riportato nei giorni e nelle ore indicati per
 la loro visione, una volta corrisposto il dovuto pari a L. 18.148 (L.
 15.250) + 2.898 per I.V.A.):
      a) a mezzo bonifico in c/c bancario n. 5540 intestato alla
 Carimonte Banca S.p.a., Filiale di Bologna 19, piazza Azzarita civ.
 n. 7/G);
      b) mediante versamento presso la Cassa dell'Istituto nei soli
 giorni di martedi' e sabato, dalle ore 9, alle ore 12.
      Qualora l'impresa ne richieda l'invio tramite il servizio
 postale, dovra' tempestivamente farne richiesta all'Istituto; a detta
 richiesta dovra' essere allegata la ricevuta del bonifico di cui al
 punto a) per l'importo di L. 38.148 (comprensivo di rimborso di L.
 20.000 per spese postali).
      Si precisa che il recapito del plico rimane ad esclusivo rischio
 del destinatario ove; per qualsiasi motivo, il plico stesso non
 giunga a destinazione in tempo utile.
      5. Le imprese interessate dovranno far pervenire non piu' tardi
 delle ore 12 del giorno di 28 dicembre 1994 a mezzo di raccomandata
 postale di Stato, servizio posta celere, recapito autorizzato a mano
 (solo tramite agenzia e recapito di espressi per la citta' di
 Bologna, autorizzati con decreto del Ministero PP.TT.) o
 corrispondenza in corso particolare, un plico sigillato con
 ceralacca, contenente quanto indicato al seguente punto 6); su detto
 plico, oltre all'indicazione del mittente, dovra' essere chiaramente
 indicato l'oggetto della gara cui il plico si riferisce. Il plico
 dovra' essere inviato ad uno dei seguenti indirizzi: Al presidente
 dell'Istituto Autonomo per le Case Popolari della Provincia di
 Bologna - Casella Postale n. 1714 - 40100 Bologna, se inviato a mezzo
 di raccomandata postale di Stato; Al presidente dell'Istituto
 Autonomo per le Case Popolari della Provincia di Bologna, piazza
 della Resistenza n. 4 - 40122 Bologna, se inviato a mezzo di recapito
 autorizzato a mano, di servizio posta celere o corrispondenza in
 corso particolare.
      Resta inteso che il recapito del plico rimane ad esclusivo
 rischio del mittente ove per qualsiasi motivo il plico stesso non
 giunga a destinazione in tempo utile.
    6. Il plico di cui al punto 5. che precede, dovra' contenere:
      A) l'offerta redatta in carta semplice che dovra' esprimere, in
 cifre ed il lettere, un unico ribasso percentuale sull'importo della
 fornitura, importo risultante dal Capitolato Speciale di Appalto -
 Parte speciale, e dovra' essere sottoscritta con firma leggibile e
 per esteso dal titolare o dal legale rappresentante dell'Impresa
 offerente.
      In caso di discordanza tra l'indicazione in lettere e in cifre,
 sara' valida l'indicazione piu' vantaggiosa per l'Amministrazione.
      Tale offerta deve essere chiusa in apposita busta debitamente
 sigillata con ceralacca e controfirmata sui lembi di chiusura, nella
 quale non dovranno essere inseriti altri documenti.
      Sulla busta sigillata contenente l'offerta deve essere indicato
 l'oggetto della gara, il nominativo dell'impresa offerente, nonche'
 la dicitura 'contiene offerta'; il tutto a pena di esclusione.
      Oltre il termine suindicato, non restera' valida alcuna altra
 offerta, anche se sostitutiva od aggiuntiva ad offerta precedente;
      B) dichiarazione su carta semplice, con la quale l'impresa
 dichiari:
      di aver preso visione delle norme, modalita' e condizioni della
 gara e di accettarle incondizionatamente;
      il/i nominativo/i del/i direttore/i tecnico/i dell'impresa
 medesima, se esistente/i;
      C) per i concorrenti italiani: certificato di iscrizione
 dell'impresa alla C.C.I.A.A., di data non anteriore a tre mesi a
 quella fissata per la gara, nel quale dovranno figurare:
      a) il tipo o i tipi di attivita' esercitati dall'impresa, si
 precisa che per l'ammissione alla gara l'impresa deve risultare
 iscritta per l'attivita' oggetto della gara stessa;
      b) la data di inizio riferita ad ogni singola attivita'
 esercitata, se iniziate in periodi diversi;
      c) il nominativo della persona o delle persone (in questo caso
 se con firma congiunta o disgiunta) autorizzate a rappresentare od
 impegnare legalmente l'impresa;
      d) il possesso dell'abilitazione di cui all'art. 2 della legge 5
 marzo 1990 n. 46 relativamente agli impianti di cui all'art. 1,
 lettera f) della stessa legge.
      Se in detto certificato non risulta il possesso
 dell'abilitazione di cui sopra, l'impresa offerente e' tenuta a
 presentare una dichiarazione a firma autenticata nei modi di legge
 del legale rappresentante in cui si attesti che l'installazione degli
 impianti di cui all'art. 1, lettera f) della legge n. 46/1990 verra'
 subappaltata ad impresa che risulti in possesso della relativa
 abilitazione.
      In caso di consorzi potra' essere presentata dichiarazione
 attestante che l'installazione degli impianti di cui all'art. 1,
 lettera f) della legge 46/1990 verra' eseguita da impresa consorziata
 in possesso della relativa abilitazione;
      D) per le imprese individuali: Le imprese individuali, oltre ai
 documenti indicati alle precedenti lettere A), B), e C), dovranno far
 pervenire:
      a) certificato generale del Casellario Giudiziale del titolare
 dell'Impresa, di data non anteriore a tre mesi a quella fissata per
 la gara; se il direttore tecnico esiste, ed e' persona diversa dal
 titolare il certificato dovra' riferirsi ad entrambi;
      b) certificato della Cancelleria fallimentare del competente
 Tribunale, di data non anteriore a due mesi a quella fissata per la
 gara, attestante che l'impresa non si trova in stato di liquidazione
 o di fallimento e che a carico di essa non si sono verificate
 procedure di fallimento o di concordato nel quinquennio anteriore
 alla data della gara;
      E) per le societa' commerciali, le cooperative ed i consorzi di
 cooperative: le societa' commerciali, le Cooperative e loro Consorzi
 che concorrono alla gara, oltre ai documenti indicati alle precedenti
 lettere A), B) e C), dovranno far pervenire i seguenti documenti:
      a) certificazione della Cancelleria del Tribunale competente di
 data non anteriore a due mesi a quella fissata per la gara,
 contenente:
      gli estremi dell'atto costitutivo e degli eventuali atti
 successivi che abbiano modificato od integrato l'atto medesimo o
 l'annesso statuto;
      il nominativo delle persone delegate a rappresentare ed
 impegnare legalmente la societa' stessa con l'indicazione dei poteri
 ad esse conferiti a norma di statuto od eventualmente da altro atto
 idoneo, che legittimino dette persone delegate a partecipare alla
 gara;
      l'attestazione che la societa' non si trova in stato di
 liquidazione o di fallimento e che non si sono verificate a suo
 carico procedure di fallimento o di concordato nel quinquennio
 anteriore alla data della gara;
      b) certificato generale del Casellario Giudiziale di data non
 anteriore a tre mesi a quella fissata per la gara riferito:
      al direttore tecnico, se esistente, ed a tutti i componenti, di
 cui dovra' farsi menzione nel certificato della Cancelleria del
 Tribunale di cui al punto a), se si tratta di societa' in nome
 collettivo;
      al Direttore Tecnico, se esistente, ed a tutti i soci
 accomandatari, se si tratta di societa' in Accomandita semplice;
      al Direttore Tecnico, se esistente, ed a tutti gli
 amministratori muniti di poteri di rappresentanza per ogni altro tipo
 di societa';
      F) la cauzione provvisoria, pari al 3% dell'importo a base
 d'asta dovra' essere costituita in una delle forme previste dalla
 legge nazionale della Stazione appaltante (in valuta per contanti o
 in titolo dello Stato italiano o da questo garantiti, fidejussione
 bancaria, polizza cauzionale assicurativa). Il documento comprovante
 l'avvenuta costituzione del deposito cauzionale provvisorio verra'
 restituito alle imprese non aggiudicatarie.
      In luogo dei certificati di ci alle predette lettere C), D/b),
 E/a) i concorrenti possono presentare una dichiarazione, sotto la
 loro responsabilita', rilasciata con le forme di cui agli artt. 4 e
 20 della legge 4 gennaio 1968 n. 15 (dichiarazione sostitutiva di
 atto di notorieta'), che rechi le medesime attestazioni dei
 certificati medesimi, il tutto salvo accertamento al quale
 l'amministrazione appaltante potra' procedere prima della
 stipulazione del contratto.
      E` ovviamente facolta' dei concorrenti, in ossequio a quanto
 disposto dall'art. 7 della legge 4 gennaio 1968 n. 15, presentare, in
 luogo dei certificati di cui alle lettere C), D/a), D/b), E/a) ed
 E/b) le rispettive copie autenticate nei modi di legge.
      7. L'aggiudicazione verra' deliberata a favore dell'Impresa che
 avra' offerto il maggior ribasso.
      L'Impresa aggiudicataria dovra' addivenire alla stipulazione
 formale del contratto entro il termine fissatole dall'Istituto; ove,
 entro detto termine, non addivenga alla stipulazione del contratto
 puo' essere dichiarata decaduta con conseguente incameramento della
 cauzione provvisoria da parte dell'Istituto.
      A carico dell'impresa aggiudicataria sono tutte le spese,
 imposte e tasse relative alla pubblicita' obbligatoria alla gara,
 alla stipulazione del contratto di fornitura ed alla sua esecuzione,
 nonche' tutti gli oneri specificati o richiamati nel contratto stesso
 e negli altri documenti d'appalto nonche' le spese del notaio rogante
 che verranno direttamente fatturate dal predetto all'impresa
 aggiudicataria.
    Il pagamento dell'I.V.A. e' regolato come per legge.
      8. La mancanza, incompletezza o difformita' di ciascuno dei
 documenti richiesti al punto 6) e' causa di esclusione dalla gara.
 Parimenti e' causa di esclusione dalla gara ogni inadempienza
 rispetto alle prescrizioni di cui al punto 5. in ordine alla
 presentazione dell'offerta.
      9. Non si procedera' ad aggiudicazione nel caso non vengano
 presentate almeno due offerte valide.
      10. Si precisa che la gara oggetto del presente bando venne gia'
 indetta per il giorno 4 novembre 1994 e non fu aggiudicata essendo
 stata presentata una sola offerta valida.
    Il presidente: dott. arch. Gian Paolo Mazzucato.
S-26614 (A pagamento).
mef Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato
Realizzazione Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato S.p.A.