Avviso di rettifica
Errata corrige
Errata corrige
Aderente al Fondo Interbancario di tutela dei depositi
Iscritta all'Albo delle Banche al n. 5630
e appartenente al Gruppo Intesa
Iscritto all'Albo dei gruppi bancari - Codice ABI 3001.5
Sede sociale Vicenza, Contra' Santa Corona n. 25
Registro delle imprese di Vicenza n. 200/1998
Capitale sociale L. 1.012.500.000.000 riserve L. 350.021.646.686
Comunicazione di cessione di rapporti giuridici
(ai sensi dell'art. 58 del decreto legislativo n. 358/93)
Ai sensi e per gli effetti dell'art. 58 del decreto legislativo
1. settembre 1993 n. 385 il Banco Ambrosiano Veneto S.p.a., con sede
in Vicenza, Contra' Santa Corona n. 25, capitale sociale L.
1.012.500.000.000, numero registro delle imprese n. 200/1998, codice
fiscale n. 02204810234 e partita I.V.A. n. 10991890152, codice ABI
3001-5, iscritto all'Albo delle Banche al n. 5360, appartenente al
Gruppo Intesa, aderente al Fondo Interbancario di Tutela dei
Depositi, comunica che in data 1. gennaio 1998 il Banco Ambrosiano
Veneto S.p.A., societa' la cui denominazione e' stata modificata in
'Banca Intesa S.p.a.' immediatamente dopo l'anno di conferimento, ha
conferito (con atto notaio Piergaetano Marchetti 1. gennaio 1998
repertorio n. 15719/4266) ad esso Banco Ambrosiano Veneto (gia'
Euragrind S.r.l.) con effetto dallo stesso 1. gennaio 1998, l'intero
complesso aziendale ad esclusione:
a) delle partecipazioni di controllo detenute nelle seguenti
societa': Ambrofid, Ambroveneto International Bank, Ambro Italia Sim,
Banca Proxima, Caboto Holding Sim, Euragrind, Fiscambi Factoring,
Fiscambi Locazioni Finanziarie, Italfid, La Centrale Consulenza, La
Centrale Fondi e La Centrale Formazione, nonche' delle partecipazioni
non di controllo nelle societa' Agos Itafinco e C.S.O:
b)del ramo d'azienda costituito dalla filiale di Milano, via
Clerici n. 4, dove sono concentrati alcuni rapporti con primari
clienti e con alcune societa' del gruppo;
c) di altre attivita' e passivita'.
Comunica inoltre che: i privilegi e le garanzie di qualsiasi
tipo, da chiunque prestate o comunque esistenti a favore del
conferente, conservano la loro validita' e il loro grado in favore di
essa conferitaria, che i creditori ceduti hanno facolta', entro tre
mesi dalla presente pubblicazione, di esigere dal conferente o dalla
conferitaria l'adempimento delle obbligazioni oggetto di cessione e
che nello stesso termine di tre mesi i contraenti ceduti possono
recedere dal contratto se sussiste una giusta causa. Comunica,
infine, che le controparti di contratti o rapporti non conferiti sono
state destinatarie di apposita comunicazione a meno lettera
raccomandata A.R.
Milano, 2 gennaio 1998
Il presidente del Consiglio di amministrazione:
Giovanni Bazoli
S-268 (A pagamento).