A.T.I. ASTALDI - S.p.a.
APCOA PARKING AUSTRIA AG.
Concessionaria del Comune di Bologna

(GU Parte Seconda n.304 del 29-12-1999)

                  Bando di gara per pubblico incanto                  
                                                                      
      1. Ente appaltante: Associazione Temporanea di Imprese Astaldi
 S.p.a. (mandataria), APCOA Parking Austria AG (mandante),
 concessionaria del Comune di Bologna per la progettazione,
 costruzione e gestione di un parcheggio ubicato nel medesimo comune.
      La sede della Astaldi S.p.a. (mandataria) e' in via Giulio
 Vincenzo Bonan n. 65, c.a.p. 00156 Roma, tel. 06/417661, fax
 06/41766721.
      2. Oggetto: lavori a corpo relativi alle pavimentazioni e
 tinteggiature necessarie per la realizzazione di un parcheggio nel
 Comune di Bologna in piazza VIII Agosto. Ricorso a procedura
 accelerata per rispetto ai tempi contrattuali a causa di mancanza di
 offerte a seguito di precedente gara esperita con procedura del
 pubblico incanto.
      3. Importo a base d'asta: L. 2.035.577.013 (e 1.051.287,791),
 oltre I.V.A., di cui L. 150.000.000 (e 77.468,535) relativo agli
 oneri della sicurezza non soggetto a ribasso d'asta.
    Appalto a corpo.
      4. Categorie A.N.C.: categoria di iscrizione A.N.C. prevalente
 e' la Cat. G3 per classifica fino a L. 3.000 milioni.
    Opere scorporabili: A.N.C. G1 per L. 150 milioni.
      5. Criterio di aggiudicazione: prezzo piu' basso determinato
 mediante offerta a prezzi unitari ai sensi dell'art. 21, comma 1
 lettera b, della legge 11 febbraio 1994, n. 109 come modificata dalla
 legge 18 novembre 1998, n. 415.
      Non sono ammesse offerte pari o superiori all'importo a base
 d'asta.
      6. Offerte anomale: ai sensi dell'art. 21, comma 1-bis, della
 legge 109/1994 (come successivamente modificata) si procedera'
 all'esclusione automatica delle offerte che presentino una
 percentuale di ribasso pari o superiore alla soglia di anomalia che
 sarà individuata secondo le previsioni fissate dal citato articolo
 qualora il numero delle offerte valide risulti pari o superiore a
 cinque. In particolare, ai fini della determinazione della soglia di
 anomalia, la percentuale prevista al primo periodo del comma 1-bis
 dell'art. 21 verrà considerata interamente sia per le offerte di
 maggiore ribasso, sia per quelle di minore ribasso. Le offerte in tal
 modo individuate non saranno prese in considerazione ne ai fini della
 determinazione della media aritmetica dei ribassi, ne ai fini del
 calcolo dello scarto medio aritmetico da sommarsi alla predetta
 media.
      7. Termine per l'ultimazione dei lavori: 120 giorni naturali e
 consecutivi decorrenti dalla data del verbale di consegna dei lavori.
      8. Documentazione di gara: la documentazione di gara (Capitolato
 speciale, progetto esecutivo, ecc.) e' conservata presso la sede
 dell'ente appaltante indicata al punto 1. Copia di tale
 documentazione potra' essere ritirata, entro 2 giorni dalla
 richiesta, presso la copisteria Lifer di Manci Maurizio, via Arno n.
 73/75, 00198 Roma, tel. 06/8412530, pagando il relativo costo di
 riproduzione pari a L. 500.000 + I.V.A. di legge ed esibendo copia
 del bonifico intestato alla Astaldi S.p.a. da effettuarsi presso la
 Carisbo, viale Parigi n. 9, Roma c/c n 3587/1 Cod. CAB 3200 ABI
 06385.
      9. Termine ultimo di ricezione delle offerte: le offerte
 dovranno pervenire entro le ore 12 del 20 gennaio 2000 all'indirizzo
 di cui al punto 1 a pena di esclusione.
      10. Luogo e data della gara: sede dell'Ente appaltante indicato
 al punto 1, alle ore 11 del giorno 21 gennaio 2000, in seduta
 pubblica.
      Potranno presenziare all'apertura delle offerte il legale
 rappresentante dell'impresa ovvero suo delegato munito di apposita
 delega.
      La seduta potra' essere sospesa e ripresa ad orario e/o giorno
 successivo al fine di esaminare e risolvere eventuali problematiche
 insorte nel corso della stessa.
    11. Cauzioni:
       a) cauzione provvisoria, da prestarsi anche mediante
 fidejussione bancaria o assicurativa, pari al 2% dell'importo totale
 dei lavori di cui al punto 3 del presente bando; la validita' della
 fidejussione bancaria od assicurativa deve essere di 180 giorni dalla
 data ultima di presentazione dell'offerta prevista al punto 9;
       b) dichiarazione di impegno di un fidejussore a rilasciare la
 garanzia di cui alla successiva lettera c) del presente punto qualora
 l'offerente risultasse aggiudicatario;
       c) l'aggiudicatario dovra' prestare una cauzione definitiva
 pari al 10% dell'importo netto di aggiudicazione mediante
 fidejussione bancaria o polizza cauzionale; in caso di ribasso d'asta
 superiore al 20%, la garanzia fidejussoria e' aumentata di tanti
 punti percentuali quanti sono quelli eccedenti la percentuale di
 ribasso predetta;
       d) la fidejussione bancaria e la polizza assicurativa di cui
 alle lettere a) e c) del presente punto dovranno prevedere
 espressamente la rinuncia al beneficio della preventiva escussione
 del debitore principale e la sua operativita' entro 15 giorni a
 semplice richiesta scritta della stazione appaltante.
 
      12. Finanziamento delle opere e modalita' di pagamento: opera
 finanziata in parte con i contributi previsti dalla legge n. 122/1989
 e decreto ministeriale n. 41 del 14 febbraio 1990 ed in parte in
 autofinanziamento. Pagamenti a stati di avanzamento mensili
 dell'importo minimo pari al 10% dell'importo contrattuale.
      Non e' ammessa la revisione dei prezzi e non trova applicazione
 il primo comma dell'art. 1664 del Codice civile.
      13. Subappalto: il concorrente, al momento dell'offerta, dovra'
 indicare quali lavori intende subappaltare con le modalità e
 prescrizioni di cui all'art. 18 della legge 19 marzo 1990, n. 55,
 come modificato dalla legge 109/1994 (a sua volta modificata dalla
 legge 415/1998).
      Ai sensi dell'art. 18, comma 3-bis, legge n. 55/1990, e' fatto
 obbligo all'aggiudicatario di trasmettere entro venti giorni dalla
 data di ciascun pagamento effettuato nei suoi confronti, copia delle
 fatture quietanzate relative ai pagamenti da esso aggiudicatario via
 via corrisposti al subappaltatore o cottimista.
    14. Ammissione alla gara: saranno ammesse alla gara:
       a) le imprese iscritte all'A.N.C. nella categoria prevalente:
 G3 per L. 3.000 milioni;
       b) le imprese riunite o che intendono riunirsi, nonche' i
 consorzi di imprese e le altre forme associative di cui al combinato
 disposto degli artt. 22 e ss. del decreto legislativo 19 dicembre
 1991 n. 406 e degli artt. 10 e ss. della legge 11 febbraio 1994 n.
 109, come modificata dalla legge 415/1998.
 
      In caso di associazione orizzontale, ciascuna impresa riunita
 dovra' essere iscritta all'A.N.C. nella categoria prevalente (G3) per
 classifica pari ad almeno un quinto dell'importo complessivo dei
 lavori oggetto dell'appalto.
      In caso di associazione verticale, la mandataria dovra' essere
 iscritta all'A.N.C. nella categoria prevalente (G3) per L. 3.000
 milioni; per il lavoro scorporato, la mandante deve possedere
 l'iscrizione all'A.N.C. nella categoria G1 per L. 150 milioni.
      In caso di associazione 'mista' (orizzontale e verticale), una
 mandante deve possedere l'iscrizione all'A.N.C. nella categoria (G1)
 per L.150 milioni; la mandataria e le rimanenti mandanti devono
 essere iscritte all'A.N.C. nella categoria prevalente (G3) per
 classifica pari ad almeno un quinto dell'importo complessivo dei
 lavori.
      In ogni caso, la somma degli importi per i quali le imprese
 riunite sono iscritte deve almeno essere pari all'importo complessivo
 dei lavori da appaltare.
      I consorzi tra societa' cooperative di produzione e lavoro
 dovranno indicare per quali consorziati il Consorzio concorre; a
 questi ultimi e' fatto divieto di partecipare alla gara.
      E' fatto divieto ai concorrenti di partecipare alla gara in piu'
 di una associazione temporanea o consorzio di cui all'art. 10 comma
 1, lettere d) ed e) della legge 109/1994 e successive modificazioni e
 integrazioni, ovvero di partecipare anche in forma individuale
 qualora abbia partecipato alla gara medesima in associazione o
 consorzio, pena l'esclusione dell'impresa che ha chiesto di
 partecipare singolarmente.
      E' vietata la partecipazione alla gara di imprese che si trovino
 fra di loro in una delle situazioni di controllo di cui all'art. 2359
 del Codice civile pena l'esclusione di entrambe.
      E' vietata qualsiasi modificazione alla composizione delle
 associazioni temporanee e dei consorzi di cui all'art. 10, comma 1,
 lettere d) ed e), della legge 109/1994, rispetto a quella risultante
 dall'impegno presentato in sede di offerta.
    Sono vietate le associazioni in partecipazione.
      15. Contenuto dell'offerta: il plico rechera', a pena di
 esclusione, la dicitura 'Asta pubblica per l'affidamento delle opere
 di pavimentazione e tinteggiatura necessarie alla realizzazione di un
 parcheggio nella piazza VIII Agosto a Bologna'.
      Esso dovra' essere chiuso con ceralacca, sulla quale deve essere
 impressa l'impronta di un sigillo a scelta dell'impresa e
 controfirmata sui lembi di chiusura, a pena di esclusione e dovrà
 pervenire all'indirizzo indicato al precedente punto 1.
      Il recapito del plico rimane ad esclusivo rischio del mittente
 ove per qualsiasi motivo il plico stesso non giunga a destinazione in
 tempo utile, anche per cause di forza maggiore.
      Il plico dovra' contenere due buste recanti le seguenti diciture
 e documentazione:
    'Busta A: contiene documenti amministrativi'.
      Tale busta dovra' essere chiusa con ceralacca, sulla quale deve
 essere impressa l'impronta di un sigillo scelto dall'impresa e
 controfirmata sui lembi di chiusura a pena di esclusione.
    Essa conterra' i seguenti documenti:
       15.1) cauzione provvisoria prestata con le modalita' indicate
 al precedente punto 11, nonche' dichiarazione di impegno di un
 fidejussore a rilasciare la garanzia definitiva qualora l'offerente
 risultasse aggiudicatario, a pena di esclusione;
       15.2) dichiarazione, successivamente verificabile, con la quale
 il legale rappresentante attesti sotto la propria responsabilita', a
 pena di esclusione:
         a) l'iscrizione all'A.N.C. per categorie e classifiche
 secondo quanto indicato al precedente punto 14;
         b) cifra d'affari in lavori, derivante da attivita' diretta
 ed indiretta di cui all'art. 4 comma 2, lettere c) e d), del decreto
 del Ministero dei Lavori pubblici 9 marzo 1989 n. 172, dell'impresa
 nell'ultimo quinquennio antecedente la data di pubblicazione del
 bando per un importo pari a 1,50 volte l'importo a base d'asta;
         c) costo per il personale dipendente, negli ultimi tre
 esercizi, pari almeno allo 0,10 della cifra d'affari in lavori;
         d) non trovarsi nelle condizioni, causa di esclusione, di cui
 all'art. 24 della direttiva 93/37/C.E.E.;
         e) disponibilita' di attrezzature, mezzi d'opera ed
 equipaggiamento tecnico occorrenti, commisurati all'entità
 dell'appalto;
         f) insussistenza di situazioni di controllo ex art. 2359 del
 Codice civile con altre ditte concorrenti alla presente gara, in
 conformita' al disposto dell'art. 10, comma 1-bis della legge
 109/1994, come modificata dalla legge 415/1998;
         g) essere in regola con i versamenti nei confronti degli enti
 I.N.P.S., I.N.A.I.L. e Casse Edili, nonche' con gli obblighi relativi
 al pagamento delle imposte e delle tasse secondo la legislazione
 italiana.
 
      In caso di raggruppamento temporaneo di imprese la dichiarazione
 va presentata da tutti i partecipanti ed i requisiti di cui ai punti
 b), c) e devono essere posseduti nella misura minima prevista
 dall'art. 8 del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 10
 gennaio 1991 n. 55.
      Per i consorzi tra societa' cooperative di produzione e lavoro
 nonche' per i consorzi tra imprese artigiane, i requisiti di idoneità
 tecnica e finanziaria devono riferirsi ai consorzi e non alle singole
 imprese consorziate, salvo che per i requisiti relativi alla
 disponibilità delle attrezzature e dei mezzi d'opera, nonché
 all'organico medio annuo, che sono computati cumulativamente in capo
 al consorzio ancorché posseduti dalle singole imprese consorziate;
       15.3) dichiarazione con la quale la ditta indichi, al sensi
 dell'art. 18 della legge 19 marzo 1990 n. 55, come modificato dalla
 legge 109/1994, i lavori o le parti di opere che intende subappaltare
 o concedere in cottimo;
       15.4) dichiarazione, espressamente riferita all'oggetto della
 gara d'appalto, di aver visitato i luoghi di lavoro, di aver preso
 conoscenza delle condizioni locali, delle eventuali cave e campioni
 dei materiali, di tutte le circostanze generali e particolari che
 possano influire sull'esecuzione delle opere, nonche' delle
 condizioni contrattuali fissate nel capitolato speciale e negli
 ulteriori elaborati progettuali, e di avere giudicato il prezzo
 medesimo remunerativo e che nella preparazione dell'offerta si e'
 tenuto conto degli obblighi relativi alle disposizioni in materia di
 rispetto dei piani di sicurezza, a pena di esclusione;
       15.5) attestato di avvenuta visita dei luoghi di lavoro
 rilasciata dall'Ente appaltante, a pena di esclusione. Ai fini del
 rilascio di tale attestato, i concorrenti devono contattare il
 responsabile del procedimento al numero telefonico 06/41766307 fax
 06/41766721 o il responsabile del cantiere al numero telefonico
 051/226999 fax 051/225982;
       15.6.a) nel caso di associazioni temporanee o consorzi non
 ancora costituiti (ai sensi dell'art. 13, comma 5, della legge
 109/1994 come modificata dalla legge 415/1998), dovra' essere
 prodotta una dichiarazione, sottoscritta da tutte le imprese che
 costituiranno il raggruppamento od il consorzio, nella quale sia
 indicata la futura forma associativa nonche' l'impresa che assumerà
 il ruolo di capogruppo;
         b) nel caso di associazioni temporanee gia' costituite, dovrà
 essere prodotto il mandato collettivo speciale con rappresentanza
 nonche' la procura in favore del rappresentante legale della
 capogruppo;
         c) nel caso di consorzi di imprese gia' costituiti, dovrà
 essere prodotto l'atto costitutivo, nonche' gli eventuali ulteriori
 documenti da cui risulti il rappresentante legale del consorzio.
 
      Le dichiarazioni di cui ai numeri 15.2), 15.3), 15.4) del
 presente punto devono essere sottoscritte dal legale rappresentante
 della ditta ai sensi e per gli effetti degli artt. 4, 20, 26 della
 legge n. 15/1968. In luogo della autentica, ai sensi della legge
 127/1997 e successive modificazioni e integrazioni, puo' essere
 trasmessa, unitamente alla sopra indicata documentazione, copia
 fotostatica di un valido documento di identita' del firmatario.
      La mancata produzione, anche parziale, la difformita' o
 incompletezza delle dichiarazioni e documenti richiesti, sarà motivo
 di esclusione delle imprese omittenti. Saranno altresi' esclusi i
 raggruppamenti e consorzi in cui anche una sola impresa sia incorsa
 nelle omissioni o incompletezze anzidette.
    'Busta B: contiene offerta economica'.
      Tale busta dovra' essere chiusa con ceralacca sulla quale deve
 essere impressa l'impronta di un sigillo a scelta dell'impresa e
 controfirmata sui lembi di chiusura a pena di esclusione.
      Essa conterra' l'offerta economica redatta sull'apposito modulo
 a colonne 'Lista delle categorie di lavoro e delle forniture previste
 per l'esecuzione dell'appalto', in lingua italiana e sottoscritta dal
 titolare o legale rappresentante della ditta concorrente in ciascun
 foglio di cui si compone la lista medesima.
      L'offerta indichera' i prezzi unitari, il prezzo a corpo totale
 nonche' il ribasso percentuale ricavato rapportando il prezzo a corpo
 totale offerto con l'importo a base d'asta.
      Nel caso di associazioni temporanee o consorzi non ancora
 costituiti (ai sensi dell'art. 13, comma 5, della legge 109/1994 come
 modificata dalla legge 415/1998), l'offerta economica dovra' essere
 sottoscritta da tutte le imprese che costituiranno il raggruppamento
 od il consorzio, con l'assunzione dell'impegno di cui al menzionato
 art. 13, comma 5, legge 109/1994.
      16. Verifica requisiti economico-tecnici: ai sensi dell'art. 10,
 comma 1-quater legge 109/1994, come modificata ed integrata dalla
 legge 415/1998, l'Ente appaltante, prima di procedere all'apertura
 delle offerte economiche presentate, richiedera' ad un numero di
 offerenti non inferiore al 10% delle offerte presentate, arrotondato
 all'unita superiore, di comprovare entro 10 giorni dalla data della
 richiesta medesima, il possesso dei requisiti di capacità
 economico-finanziaria e tecnico-organizzativa di cui al punto 15.2)
 lettere a), b), c), del presente bando.
      17. Sostituzione dell'appaltatore: L'ente appaltante, ex art.
 10, comma 1-ter legge 109/1994, come modificata ed integrata dalla
 legge 415/1998, si riserva la facolta', in caso di fallimento o di
 risoluzione del contratto per grave inadempimento dell'originario
 appaltatore, di interpellare il secondo classificato al fine di
 stipulare un nuovo contratto per il completamento dei lavori alle
 medesime condizioni economiche già proposte in sede di offerta
 nonche' la facoltà, in caso di fallimento del secondo classificato,
 di interpellare il terzo classificato alle condizioni economiche
 offerte dal secondo classificato.
      18. Vincolativita' dell'offerta: l'offerta si intende valida per
 un periodo non inferiore a 180 giorni dalla data fissata per l'asta
 pubblica.
      19. Offerte uguali, unica: nel caso di piu' offerte fra loro
 uguali, si procedera' all'aggiudicazione mediante sorteggio a norma
 dell'art. 77, comma 2, del regio decreto 23 maggio 1924, n. 827.
      L'ente appaltante si riserva la facolta' di procedere
 all'aggiudicazione anche in presenza di una sola offerta, fatte salve
 le valutazioni sulla eventuale anomalia della stessa.
    20. Controversie: e' esclusa la competenza arbitrale.
      21. Informazioni: eventuali ulteriori informazioni possono
 essere richieste, solo a mezzo fax, al numero 06/41766721.
    22. Responsabile del procedimento di gara: ing. Filippo Stinellis.
    Ragione sociale: Astaldi Societa' per azioni.
    Sede legale: Roma, via Giulio Vincenzo Bona, 65.
    Capitale sociale: 100.000.000.000.
    Iscrizione registro imprese: 152353.
    Codice fiscale n. 00398970582 - Partita I.V.A. n. 00880281001.
 
     Roma, 16 novembre 1999
                    Il direttore generale: dott. ing. Giuseppe Marino.
S-28433 (A pagamento).
mef Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato
Realizzazione Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato S.p.A.