ENTE PER LO SVILUPPO DELL'IRRIGAZIONE
E LA TRASFORMAZIONE FONDIARIA
IN PUGLIA, LUCANIA E IRPINIA
Direzione generale

Bari, via Japigia n. 184
Tel. 080-5413111 - Fax 080-5413247

(GU Parte Seconda n.303 del 28-12-1999)

                            Bando di gara                             
                                                                      
      L'ente deve appaltare i lavori di manutenzione ordinaria e
 straordinaria, gestione, conduzione ed ispezione dell'adduttore del
 Sinni, dalla diga del Sinni in agro di Senise (Potenza) al nodo
 idraulico di Monteparano (Taranto), compreso il Centro operativo di
 telecomando e telecontrollo sito in agro di Ginosa (Taranto), per
 l'importo complessivo a base d'asta, valutato a corpo e a misura, di
 L. 10.130.630.000 (pari ad e 5.232.033,75), di cui L. 405.630.000
 (pari ad e 209.490,41) non soggette a ribasso quale costo della
 sicurezza, a mezzo di licitazione privata da esperire con il criterio
 del prezzo piu' basso sull'importo a base d'asta, determinato
 mediante offerta in percentuale di ribasso, ex art. 21, lettera b),
 della legge 11 febbraio 1994, n. 109 e successive modificazioni ed
 integrazioni, con l'individuazione ed esclusione automatica di
 offerte anomale cosi' come previsto dall'art. 21, comma 1-bis della
 stessa legge n. 109/1994, modificata dalla legge n. 415 del 18
 novembre 1998.
      Ai fini della individuazione delle offerte anomale, si precisa
 che, come previsto dal novellato art. 21, comma 1-bis, si procedera'
 al cosiddetto 'taglio delle ali' sia nel calcolo della media dei
 ribassi, sia nel calcolo della media degli scarti, uniformandosi in
 cio' al parere del Consiglio di Stato n. 285 del 3 marzo 1999.
      L'importo d'appalto si riferisce ad un periodo della durata di
 tre anni, decorrenti presumibilmente dal 30 maggio 2000, e risulta
 cosi' determinato:
       importo soggetto a ribasso, ascrivibile alla categoria
 prevalente G/6: L. 6.475.000.000;
       importo soggetto a ribasso, ascrivibile alla categoria
 scorporabile G/11: L. 3.250.000.000;
       importo non soggetto a ribasso (costo per la sicurezza): L.
 405.630.000;
     totale: L. 10.130.630.000.
 
      Non sono ammesse offerte in aumento e si esclude il ricorso alla
 competenza arbitrale.
    I lavori oggetto del presente bando consistono in:
       interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria su una
 condotta della lunghezza complessiva di km 133 circa, costituita
 prevalentemente da tubazioni in acciaio e in C.A.P. del diametro DN
 3000 mm e da km 18 circa di canale in c.a. a pelo libero, estesa a
 tutti i suoi manufatti e impianti connessi, quali derivazioni
 irrigue, potabili e industriali, scarichi principali e secondari,
 sfiati automatici e valvole di rientrata d'aria, apparecchiature
 connesse alle torri di regolazione, cabine elettriche e quanto
 strettamente connesso all'esercizio;
       gestione e manutenzione ordinaria e straordinaria del Centro di
 telecomando e telecontrollo di Ginosa, nonche' degli apparati
 (hardware e software) di regolazione, teletrasmissione, nonché
 gestione dell'adduttore del Sinni DN 3000 mm, in acciaio e in C.A.P.,
 della lunghezza di km 133 circa, in ragione di quanto monitorato dal
 centro medesimo;
       gestione operativa dell'adduttore ed effettuazione, in tale
 ambito, di tutte le manovre necessarie per il regolare funzionamento
 dell'impianto e per l'assolvimento delle funzioni cui esso e'
 destinato;
       controllo e monitoraggio dell'impianto per tutta la durata
 contrattuale, per 24 ore giornaliere, compreso i giorni festivi, e
 segnalazione di ogni eventuale guasto od anomalia delle stazioni
 periferiche;
       manutenzione ordinaria e straordinaria di tutte le
 apparecchiature elettriche ed elettroniche installate presso il
 centro operativo di Ginosa, comprensiva di tutti gli interventi
 connessi atti a garantire la conservazione in perfetto stato
 dell'impianto ed il mantenimento dello stesso nelle condizioni
 necessarie per assolvere alle funzioni cui esso e' destinato. Sono
 comprese le prestazioni di personale specializzato e non, e di mezzi
 per interventi di manutenzione ordinaria sugli apparati di
 telecomando e telecontrollo, con interventi 24/24 ore, per assicurare
 la continuita' d'esercizio dell'acquedotto;
       ispezione continua di tutte le opere che costituiscono
 l'adduttore del Sinni.
 
      In caso di ammissione alla gara, e' fatto obbligo alle persone
 giuridiche interessate di indicare nell'offerta l'organigramma del
 personale che, nell'ambito della propria organizzazione
 imprenditoriale, espletera' di fatto le prestazioni oggetto del
 presente bando.
      Sono ammessi a partecipare alla gara i soggetti di cui all'art.
 10 della legge n. 109/1994 e successive modificazioni ed
 integrazioni.
      Nel caso di raggruppamento, alla richiesta d'invito dovra'
 essere allegata la documentazione prevista nel presente bando, con
 riferimento a ciascun soggetto partecipante al raggruppamento stesso.
      Il soggetto partecipante a titolo individuale o che faccia gia'
 parte di un raggruppamento, non puo' partecipare in altro
 raggruppamento o consorzio, pena la sua esclusione e quella di tutti
 gli altri soggetti che ne fanno parte.
      Pertanto, nella domanda di partecipazione dovra' essere indicata
 la composizione del raggruppamento o del consorzio, con l'indicazione
 del soggetto capogruppo.
      Il termine ultimo per la presentazione delle domande viene
 fissato alle ore 12 del giorno 20 gennaio 2000.
      Si precisa che viene adottata la procedura d'urgenza in quanto
 l'esercizio dell'adduttore non consente interruzioni di gestione.
      La richiesta di partecipazione dovra' essere inviata alla
 direzione generale dell'ente irrigazione (servizio amministrativo,
 ufficio contratti e appalti), via Japigia n. 184 - 70126 Bari.
      La domanda, non vincolante per l'amministrazione, redatta su
 carta legale in lingua italiana, dovra' pervenire, sottoscritta dal
 titolare o dal legale rappresentante, esclusivamente a mezzo del
 Servizio postale di Stato, all'indirizzo suindicato, entro il termine
 fissato.
      Essa, unitamente ai documenti appresso elencati, dovra' essere
 contenuta in apposita busta, sulla quale sarà riportata, oltre
 l'indicazione del soggetto richiedente, la dizione: 'Qualificazione
 per l'appalto dei lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria,
 gestione, conduzione ed ispezione dell'adduttore del Sinni'.
      Gli inviti saranno inviati entro trenta giorni dalla data del
 termine ultimo per la presentazione delle domande.
      Le informazioni che i candidati concorrenti dovranno fornire,
 mediante presentazione di documenti (originali o in copia autentica)
 e dichiarazione resa dal legale rappresentante e dallo stesso
 sottoscritta, ai sensi dell'art. 20 della legge 4 gennaio 1968, n.
 15, cosi' come modificata dal decreto del Presidente della Repubblica
 n. 403/1998, sono le seguenti: dichiarazione unificata in carta
 semplice, senza l'obbligo di autenticazione della firma, resa ai
 sensi degli articoli 2 e 4 della legge n.15/1968, così come
 successivamente modificata dal decreto del Presidente della
 Repubblica n. 403 del 20 ottobre 1998, sottoscritta dal legale
 rappresentante del soggetto che propone istanza, da cui risulti:
       1.1. in caso di impresa singola, l'iscrizione all'A.N.C. per la
 categoria prevalente G6 per l'importo non inferiore a L.
 9.000.000.000, ovvero per la categoria prevalente G6 per l'importo
 non inferiore a L.6.000.000.000 e per la categoria scorporabile G11
 per l'importo non inferiore a L. 3.000.000.000;
       1.2. in caso di riunione temporanea di imprese di tipo
 verticale o di consorzio, l'iscrizione all'A.N.C. per la categoria
 prevalente G6 per l'importo non inferiore a L. 6.000.000.000 e per la
 categoria scorporabile G11 per l'importo non inferiore a L.
 3.000.000.000;
       2. che il concorrente e' esente dalle cause di esclusione dalla
 partecipazione alle gare d'appalto, previste dall'art. 18, comma
 primo, del decreto legislativo n. 406/1991;
       3. l'insussistenza di forme di controllo ai sensi dell'art.
 2359 del Codice civile con altre imprese partecipanti in via autonoma
 alla gara e la non coincidenza, anche parziale, con altre imprese
 partecipanti in via autonoma alla gara, dei componenti gli organi di
 amministrazione e rappresentanza, nonche' dei soggetti firmatari
 degli atti di gara;
       4. di aver conseguito nell'ultimo quinquennio (1994/1998) una
 cifra d'affari in lavori, derivante da attivita' diretta e indiretta
 di imprese, di importo complessivo non inferiore all'importo a base
 d'asta;
       5. di aver sostenuto nell'ultimo quinquennio (1994/1998) un
 costo del personale dipendente non inferiore a un valore pari allo
 0,10 della cifra d'affari in lavori;
       6. di aver eseguito nell'ultimo quinquennio (1994/1998) lavori
 nella categoria A.N.C. G6 di importo complessivo non inferiore a L.
 2.000.000.000 e nella categoria A.N.C. G11 di importo complessivo non
 inferiore a L. 1.000.000.000.
 
      Di ciascun lavoro eseguito e contabilizzato deve essere
 indicato: il titolo, il committente, gli estremi del contratto,
 l'importo contabilizzato e la quota di compartecipazione per lavori
 eseguiti in raggruppamento.
      In caso di riunione temporanea di imprese, i requisiti indicati
 nei precedenti punti 4, 5 e 6, previsti per l'impresa singola,
 dovranno essere posseduti dall'impresa capogruppo per una misura
 minima del 60% e da ciascuna delle imprese mandanti nella misura
 minima del 20% e, comunque, dovra' essere coperta complessivamente la
 totalità dei requisiti.
      In caso di riunione temporanea di imprese o di consorzio, il
 requisito relativo alla iscrizione alla categoria prevalente G6
 dell'A.N.C. deve essere posseduto dalla capogruppo mandataria nel
 caso di riunione temporanea di imprese e da una delle imprese
 consorziate nel caso di consorzio, mentre il requisito relativo alla
 iscrizione alla categoria scorporabile G11 dell'A.N.C. deve essere
 posseduto, nel caso di riunione temporanea di imprese, da una impresa
 mandante e, nel caso di consorzio, da una impresa consorziata.
      Inoltre, considerata la particolare natura dei lavori in parola,
 l'aspirante concorrente dovra' dichiarare:
       7. di aver eseguito nell'ultimo quinquennio (1994/1998)
 prestazioni di manutenzione ordinaria e straordinaria di acquedotti
 del diametro non inferiore a 2.500 mm e di lunghezza non inferiore a
 30 km;
       8. di aver eseguito nell'ultimo quinquennio (1994/1998) la
 gestione di sistemi di telecomando e telecontrollo al servizio di
 acquedotti;
       9. di possedere (in uso o in proprieta') attrezzature, mezzi
 d'opera ed equipaggiamento tecnico adeguato, tra cui dovranno
 obbligatoriamente essere compresi un mezzo posatubi tipo CAT 594 o
 equivalente ed un'autogru da 70 t, potendosi verificare la necessità
 urgente di intervenire su segmenti di tubazioni del diametro di 3.000
 mm;
       10. di essere in possesso dei requisiti tecnico-professionali
 previsti dalla legge n. 46/1990 e di essere abilitati al rilascio
 delle dichiarazioni di conformita' di cui all'art. 9 della stessa
 legge;
       11. di disporre nei luoghi d'intervento, entro un raggio di 100
 km di distanza dal Centro operativo dell'ente sito in agro di Ginosa
 in provincia di Taranto (ovvero di costituire entro sessanta giorni
 dalla data di affidamento dell'appalto su aree proprie o sulle aree
 messe a disposizione dall'ente) di una struttura operativa permanente
 per tutta la durata del contratto. In tale periodo dovra', infatti,
 essere garantita la disponibilità all'intervento immediato;
       12. che, in caso di ammissione alla gara, indichera'
 nell'offerta il numero e le relative qualifiche professionali delle
 persone fisiche che, nell'ambito della propria organizzazione
 imprenditoriale e comunque nel rispetto dei contratti nazionali
 collettivi di lavoro in vigore, espleteranno le prestazioni oggetto
 del presente bando.
 
      Con provvedimento commissariale n. 300 dell'8 ottobre 1999
 l'ente, a termini di legge, ha nominato l'ing. Giuseppe Calo'
 Carducci (tel. 080/5413269) responsabile unico del procedimento.
      Si fa presente che quanto contenuto nella dichiarazione resa
 dall'aspirante concorrente dovra' essere documentato con le modalità
 ed i tempi di cui all'art. 10, comma 1-quater della legge n.
 109/1994, come modificata dalla legge n. 415/1998.
 
               Il responsabile unico del procedimento:                
                     ing. Giuseppe Calo' Carducci                     
                                                                      
S-28538 (A pagamento).
mef Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato
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