(GU Parte Seconda n.306 del 31-12-1999)

                                                                      
                                                                      
                  Ammortamento libretti di risparmio                  
                                                                      
                                                                      
      Il presidente del Tribunale di Latina, con decreto 18 settembre
 1999, depositato in cancelleria in data 20 settembre 1999, ha
 dichiarato, su ricorso presentato, in data 24 giugno 1999 da Di
 Veroli Italo Roberto, Di Veroli Riccardo e Di Veroli Antonietta,
 l'inefficacia dei seguenti libretti di deposito:
       a) libretto di deposito a risparmio al portatore
 contraddistinto con il n. 23735/11, agenzia 403, con saldo attivo di
 L. 4.700.621;
       b) libretto di risparmio al portatore contraddistinto con il n.
 21830/11, agenzia 403, con saldo attivo di L. 2.743.061;
       c) libretto di risparmio al portatore contraddistinto con il n.
 23163/11, agenzia 403, con saldo attivo di L. 20.027.586;
       d) libretto di risparmio al portatore contraddistinto con il n.
 21539/11, agenzia 403, con saldo attivo di L. 19.647.388;
       e) libretto di risparmio al portatore contraddistinto con il n.
 21829/11, agenzia 403, con saldo attivo di L. 20.005.539;
       f) libretto di risparmio al portatore contraddistinto con il n.
 14847/11, agenzia 403, con saldo attivo di L. 20.005.522;
       g) libretto di risparmio al portatore intestato a Di Veroli
 Italo Roberto contraddistinto con il n. 23526/11, agenzia 403, con
 saldo attivo di L. 19.827.500;
       h) libretto di risparmio al portatore intestato a Di Veroli
 Riccardo contraddistinto con il n. 21947/11, agenzia 403, con saldo
 attivo di L. 20.024.910;
       i) certificato di deposito contraddistinto con il n. 2574615/P,
 agenzia 403, con saldo attivo di L. 20.147.000;
       l) libretto di risparmio al portatore contraddistinto con il n.
 14504/11, Banca di Roma, agenzia 687, Sezze Scalo, con saldo attivo
 di L. 200.000.
 
      Con lo stesso decreto, il presidente del Tribunale ha
 autorizzato la Banca di Roma S.p.a., agenzia n. 403 e n. 687 di
 Sezze, a rilasciare ai ricorrenti il duplicato decorso il termine di
 giorni novanta dalla data della pubblicazione del decreto nella
 Gazzetta Ufficiale, a condizione che, nel termine predetto, non venga
 fatta opposizione dal detentore.
                                                    Avv. Pietro Tosti.
                                                                      
S-28620 (A pagamento).
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