S.P.Q.R. - COMUNE DI ROMA

(GU Parte Seconda n.78 del 3-4-1993)

    Bando di licitazione privata
      Italia (I), comune di Roma, ripartizione VI - Direzione II, via
 della Misericordia 1, telefono 06/67102253 - 67102124.
      Aggiudicazione: avverra' ai sensi artt. 1, lettera d) e 4, legge
 n. 14/73, non sono ammesse offerte in aumento.
      Oggetto: Roma - lavori di manutenzione, modifica ed adeguamento
 alle norme di legge degli impianti elettrici e di protezione contro
 le scariche atmosferiche in edifici ubicati nella Circoscrizione I.
      Importo a base d'appalto L. 2.650.000.000 di cui: L.
 2.395.000.000 per impianti elettrici e parafulmini e L. 255.000.000
 per cabine di trasformazione MT/BT.
      Iscrizione A.N.C. per ambedue le seguenti categorie: cat. 5/c,
 importo minimo L. 3.000.000.000 e categoria 16/f, importo minimo L.
 300.000.000.
      Certificato rilasciato dalla Camera di Commercio di
 riconoscimento dei requisiti tecnico-professionali limitatamente agli
 impianti elettrici ed a quelli di protezione contro le scariche
 atmosferiche (legge n. 46/90 e decreto del Presidente della
 Repubblica n. 447/91).
    L'appalto non prevede opere scorporabili.
    L'appalto ha durata triennale.
      Interventi finanziati con fondi correnti gravanti il titolo I
 dei bilanci 1993/94/95.
    Le domande di partecipazione, in carta legale, corredate della
    prescritta documentazione e redatte in lingua italiana, dovranno
      pervenire esclusivamente all'ufficio protocollo della
 Ripartizione VI -
    Via della Misericordia, 1 - 00186 Roma, entro le ore 12 del
    22 aprile 1993.
      Sono ammesse a partecipare associazioni temporanee di imprese e
 consorzi di imprese, di cui agli articoli 22 e 23 del decreto
 legislativo n. 406/91.
      L'aggiudicatario provvisorio ha facolta' di svincolarsi dalla
 propria offerta decorsi giorni centottanta dall'apertura delle buste,
 gli altri concorrenti immediatamente dopo la gara.
      I concorrenti dovranno indicare nell'offerta le opere che
 intendono subappaltare.
      Il subappalto e' disciplinato dall'art. 18 della legge n. 55/90
 e successive modificazioni ed integrazioni, nonche' dalle
 deliberazioni consiliari n. 733/90 e n. 293/91.
      Il pagamento dei lavori effettuati dai subappaltatori e dai
 cottimisti verra' effettuato dall'aggiudicatario, fermo restando, per
 quest'ultimo l'obbligo di trasmettere, entro venti giorni dalla data
 di ciascun pagamento effettuato nei loro confronti, copia delle
 fatture quietanzate relative ai pagamenti dell'aggiudicatario
 medesimo via via corrisposti al subappaltatore o cottimista, con
 l'indicazione delle ritenute di garanzia effettuate.
    Non sono ammesse offerte in aumento.
      Sono ammesse a partecipare imprese aventi sede in uno Stato
 aderente alla C.E.E., non iscritte all'A.N.C. alle condizioni
 previste dagli articoli 18 e seguenti del decreto legislativo n.
 406/91.
      Termine massimo entro il quale verranno spediti gli inviti:
 giorni centoventi dalla pubblicazione del bando.
      A pena di esclusione i concorrenti dovranno dichiarare, nella
 domanda di partecipazione quanto segue:
      a) di essere iscritti all'albo nazionale costruttori nei
 rispettivi paesi di appartenenza per le categorie ed importi
 richiesti dal bando;
      b) di essere in possesso del certificato rilasciato dalla Camera
 di Commercio di riconoscimento dei requisiti tecnico-professionali,
 limitatamente agli impianti elettrici e a quelli di protezione contro
 le scariche atmosferiche, ai sensi dell'art. 3 del regolamento di
 attuazione della legge 5 marzo 1990, n. 46, in materia di sicurezza
 degli impianti, approvato con decreto del Presidente della Repubblica
 n. 447 del 6 dicembre 1991;
      c) di non trovarsi in una delle situazioni o condizioni previste
 dagli articoli 20 e 21 della legge 10 febbraio 1962, n. 57;
      d) che, ai sensi della legge n. 55/90 e successive modifiche ed
 integrazioni, non sussistono, a carico dei soggetti ivi indicati,
 provvedimenti definitivi o procedimenti in corso ostativi
 all'assunzione di pubblici contratti;
      e) dichiarazione, da parte del legale rappresentante che, al
 momento della presentazione della domanda di partecipazione, non
 abbiano presentato istanza di invito alla stessa gara altre imprese,
 ditte individuali, societa' di persone, societa' di capitali, nei
 confronti delle quali esistano rapporti di collegamento o di
 controllo, determinate in base ai criteri di cui all'art. 2359 del
 Codice civile.
      Non verranno inviate le imprese che abbiano presentato richiesta
 di partecipazione alla gara in data posteriore a quella di
 presentazione della domanda di altre imprese ad esse collegate o da
 esse controllate;
    f)  avere specifiche referenze bancarie;
      g) cifra d'affari in lavori determinata ai sensi dell'art. 4,
 comma 2, lettere c) e d) D.M. 9 marzo 1989, n. 712, relativa
 all'impresa e riferita all'ultimo quinquennio antecedente la
 pubblicazione del bando per un importo di 1,5 volte l'importo a base
 d'asta;
      h) cifra d'affari globale ed in lavori, negli ultimi tre
 esercizi;
      i) elenco dei lavori eseguiti negli ultimi cinque anni,
 corredato di certificati di buona esecuzione dei lavori piu'
 importanti, indicanti l'importo, il periodo ed il luogo d'esecuzione
 dei lavori stessi e precisanti se essi furono effettuati a regola
 d'arte e con buon esito. A richiesta, detti certificati possono
 essere trasmessi direttamente dall'autorita' competente al soggetto
 appaltante;
      l) idonee attrezzature, mezzi d'opera ed equipaggiamento tecnico
 a disposizione per esecuzione appalto (in proprieta' o effettiva
 disponibilita') in relazione alle caratteristiche dei lavori da
 realizzare;
      m) che il costo per il personale dipendente tecnici compresi,
 negli ultimi cinque anni non e' stato inferiore ad un valore pari
 almeno allo 0,10 della cifra d'affari in lavori di cui al punto g).
      Imprese associate: di essere iscritte per la categoria e per
 l'importo previsti dalla vigente normativa di possedere i requisiti
 tecnici e finanziari che vanno valutati cumulativamente, specificando
 che il capogruppo li possiede nella misura non inferiore al 60% e che
 imprese mandanti li possiedono nella restante misura e comunque per
 una percentuale per ciascuna impresa non inferiore al 20% del totale.
      Le imprese dovranno, pena esclusione, presentare in sede di gara
 la documentazione espressamente richiesta con lettera d'invito.
    La domanda di partecipazione non vincola l'amministrazione.
      Saranno escluse le domande di partecipazione non conformi alle
 prescrizioni di cui sopra.
      Per eventuali informazioni (in lingua italiana) rivolgersi:
 Comune di Roma, Ripartizione VI - Direzione II - via della
 Misericordia, 1 - 00186 Roma, Italia (I), telefono 06/67102253 -
 67102124.
    Roma, 3 aprile 1993
    Il dirigente superiore reggente:
    dott. ing. Igino Ficola
S-3544 (A pagamento).
mef Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato
Realizzazione Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato S.p.A.