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Errata corrige
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Bando di licitazione privata
Italia (I), comune di Roma, ripartizione VI - Direzione II, via
della Misericordia 1, telefono 06/67102253 - 67102124.
Aggiudicazione: avverra' ai sensi artt. 1, lettera d) e 4, legge
n. 14/73, non sono ammesse offerte in aumento.
Oggetto: Roma - lavori di manutenzione, modifica ed adeguamento
alle norme di legge degli impianti elettrici e di protezione contro
le scariche atmosferiche in edifici ubicati nella Circoscrizione I.
Importo a base d'appalto L. 2.650.000.000 di cui: L.
2.395.000.000 per impianti elettrici e parafulmini e L. 255.000.000
per cabine di trasformazione MT/BT.
Iscrizione A.N.C. per ambedue le seguenti categorie: cat. 5/c,
importo minimo L. 3.000.000.000 e categoria 16/f, importo minimo L.
300.000.000.
Certificato rilasciato dalla Camera di Commercio di
riconoscimento dei requisiti tecnico-professionali limitatamente agli
impianti elettrici ed a quelli di protezione contro le scariche
atmosferiche (legge n. 46/90 e decreto del Presidente della
Repubblica n. 447/91).
L'appalto non prevede opere scorporabili.
L'appalto ha durata triennale.
Interventi finanziati con fondi correnti gravanti il titolo I
dei bilanci 1993/94/95.
Le domande di partecipazione, in carta legale, corredate della
prescritta documentazione e redatte in lingua italiana, dovranno
pervenire esclusivamente all'ufficio protocollo della
Ripartizione VI -
Via della Misericordia, 1 - 00186 Roma, entro le ore 12 del
22 aprile 1993.
Sono ammesse a partecipare associazioni temporanee di imprese e
consorzi di imprese, di cui agli articoli 22 e 23 del decreto
legislativo n. 406/91.
L'aggiudicatario provvisorio ha facolta' di svincolarsi dalla
propria offerta decorsi giorni centottanta dall'apertura delle buste,
gli altri concorrenti immediatamente dopo la gara.
I concorrenti dovranno indicare nell'offerta le opere che
intendono subappaltare.
Il subappalto e' disciplinato dall'art. 18 della legge n. 55/90
e successive modificazioni ed integrazioni, nonche' dalle
deliberazioni consiliari n. 733/90 e n. 293/91.
Il pagamento dei lavori effettuati dai subappaltatori e dai
cottimisti verra' effettuato dall'aggiudicatario, fermo restando, per
quest'ultimo l'obbligo di trasmettere, entro venti giorni dalla data
di ciascun pagamento effettuato nei loro confronti, copia delle
fatture quietanzate relative ai pagamenti dell'aggiudicatario
medesimo via via corrisposti al subappaltatore o cottimista, con
l'indicazione delle ritenute di garanzia effettuate.
Non sono ammesse offerte in aumento.
Sono ammesse a partecipare imprese aventi sede in uno Stato
aderente alla C.E.E., non iscritte all'A.N.C. alle condizioni
previste dagli articoli 18 e seguenti del decreto legislativo n.
406/91.
Termine massimo entro il quale verranno spediti gli inviti:
giorni centoventi dalla pubblicazione del bando.
A pena di esclusione i concorrenti dovranno dichiarare, nella
domanda di partecipazione quanto segue:
a) di essere iscritti all'albo nazionale costruttori nei
rispettivi paesi di appartenenza per le categorie ed importi
richiesti dal bando;
b) di essere in possesso del certificato rilasciato dalla Camera
di Commercio di riconoscimento dei requisiti tecnico-professionali,
limitatamente agli impianti elettrici e a quelli di protezione contro
le scariche atmosferiche, ai sensi dell'art. 3 del regolamento di
attuazione della legge 5 marzo 1990, n. 46, in materia di sicurezza
degli impianti, approvato con decreto del Presidente della Repubblica
n. 447 del 6 dicembre 1991;
c) di non trovarsi in una delle situazioni o condizioni previste
dagli articoli 20 e 21 della legge 10 febbraio 1962, n. 57;
d) che, ai sensi della legge n. 55/90 e successive modifiche ed
integrazioni, non sussistono, a carico dei soggetti ivi indicati,
provvedimenti definitivi o procedimenti in corso ostativi
all'assunzione di pubblici contratti;
e) dichiarazione, da parte del legale rappresentante che, al
momento della presentazione della domanda di partecipazione, non
abbiano presentato istanza di invito alla stessa gara altre imprese,
ditte individuali, societa' di persone, societa' di capitali, nei
confronti delle quali esistano rapporti di collegamento o di
controllo, determinate in base ai criteri di cui all'art. 2359 del
Codice civile.
Non verranno inviate le imprese che abbiano presentato richiesta
di partecipazione alla gara in data posteriore a quella di
presentazione della domanda di altre imprese ad esse collegate o da
esse controllate;
f) avere specifiche referenze bancarie;
g) cifra d'affari in lavori determinata ai sensi dell'art. 4,
comma 2, lettere c) e d) D.M. 9 marzo 1989, n. 712, relativa
all'impresa e riferita all'ultimo quinquennio antecedente la
pubblicazione del bando per un importo di 1,5 volte l'importo a base
d'asta;
h) cifra d'affari globale ed in lavori, negli ultimi tre
esercizi;
i) elenco dei lavori eseguiti negli ultimi cinque anni,
corredato di certificati di buona esecuzione dei lavori piu'
importanti, indicanti l'importo, il periodo ed il luogo d'esecuzione
dei lavori stessi e precisanti se essi furono effettuati a regola
d'arte e con buon esito. A richiesta, detti certificati possono
essere trasmessi direttamente dall'autorita' competente al soggetto
appaltante;
l) idonee attrezzature, mezzi d'opera ed equipaggiamento tecnico
a disposizione per esecuzione appalto (in proprieta' o effettiva
disponibilita') in relazione alle caratteristiche dei lavori da
realizzare;
m) che il costo per il personale dipendente tecnici compresi,
negli ultimi cinque anni non e' stato inferiore ad un valore pari
almeno allo 0,10 della cifra d'affari in lavori di cui al punto g).
Imprese associate: di essere iscritte per la categoria e per
l'importo previsti dalla vigente normativa di possedere i requisiti
tecnici e finanziari che vanno valutati cumulativamente, specificando
che il capogruppo li possiede nella misura non inferiore al 60% e che
imprese mandanti li possiedono nella restante misura e comunque per
una percentuale per ciascuna impresa non inferiore al 20% del totale.
Le imprese dovranno, pena esclusione, presentare in sede di gara
la documentazione espressamente richiesta con lettera d'invito.
La domanda di partecipazione non vincola l'amministrazione.
Saranno escluse le domande di partecipazione non conformi alle
prescrizioni di cui sopra.
Per eventuali informazioni (in lingua italiana) rivolgersi:
Comune di Roma, Ripartizione VI - Direzione II - via della
Misericordia, 1 - 00186 Roma, Italia (I), telefono 06/67102253 -
67102124.
Roma, 3 aprile 1993
Il dirigente superiore reggente:
dott. ing. Igino Ficola
S-3544 (A pagamento).