Avviso di rettifica
Errata corrige
Errata corrige
Roma, via G. B. Martini, 3
Avviso agli obbligazionisti del Prestito obbligazionario ind.
1984-1993 II emissione di nominali lire 600 miliardi (Cavendish) -
Codice 11666.
Dal 1 maggio 1992 sono in pagamento:
la cedola n. 16, rappresentativa dell'interesse relativo al
semestre novembre 1991 - aprile 1992, nella misura di L. 36.000
nette, senza alcuna trattenuta per spese;
il tagliando n. 3 rappresentativo della terza quota di capitale,
nella misura di L. 200.000 nette, senza alcuna trattenuta per spese.
Inoltre, dal 1 maggio 1992, iniziano a maturare gli interessi
relativi al semestre maggio - ottobre 1992 calcolati, a norma
dell'art. 5 del regolamento del prestito, sulla base dei seguenti
tassi di rendimento:
a) tasso di rendimento del campione dei 'Titoli Pubblici'
pubblicato dalla Banca d'Italia a decorrere dal mese di ottobre 1987
in sostituzione dei 'Titoli esenti da imposte': la media aritmetica
dei rendimenti medi effettivi netti dei mesi di febbraio e marzo 1992
e' risultata pari al 10,925%;
b) tasso di rendimento dei BOT a dodici mesi: la media
aritmetica dei rendimenti corrispondenti alle aste tenutesi nei mesi
di febbraio e marzo 1992, e' risultata pari al 10,800%,
pertanto, la media aritmetica dei tassi di cui ai precedenti
punti a) e b) risulta pari al 10,862% corrispondente al tasso
semestrale equivalente del 5,291%.
In conseguenza:
a norma dell'art. 5 del regolamento che stabilisce un interesse
semestrale minimo garantito del 6%, le obbligazioni frutteranno per
il semestrale maggio - ottobre 1992 (cedola n. 17 scadente il 1
novembre 1992) un interesse del 6% che, calcolato sul capitale
residuo di L. 400.000, corrispondente a L. 24.000 nette per ciascuna
cedola, senza alcuna trattenuta per spese;
a norma dell'art. 6 del regolamento viene considerato per il
diciassettesimo semestre di vita delle obbligazioni uno scarto
negativo pari allo 0,709% che, tenuto conto degli scarti accumulati
nei semestri precedenti, determina una media negativa del 4,587%.
Pertanto il valore di rimborso della quarta quota di capitale
scadente il 1 novembre 1992, rappresentata dal tagliando n. 4, e' di
L. 2.000.000.
Si ricorda, infatti, che sempre a norma del citato art. 6,
secondo comma, i premi di rimborso risultano dalla media di tutti gli
scarti, positivi e negativi, tra i rendimenti medi effettivi di
ciascun semestre e il 6%, moltiplicato per il numero dei semestri in
cui le obbligazioni sono rimaste in vita. Nel caso in cui tale media
risulti negativa, il rimborso della quota di capitale viene
effettuato alla pari.
Roma, 8 aprile 1992
Il direttore centrale per l'area finanza:
Alessandro Breno
Il capo servizio gestione prestiti nazionali:
Antonio Losapio
S-4758 (A pagamento).