Avviso di rettifica
Errata corrige
Errata corrige
1. Ente appaltante: Regione Umbria Giunta Regionale - Ufficio
Provveditorato, Demanio e Patrimonio - Settore Attivita'
Contrattuale, via Pievaiola n. 15 - 06100 Perugia (I) - Tel.
075/5044506 - Telex 662129 GRUBOP I - Telefax 075/5044580.
2. Categoria e numero C.P.C.: 12 all.to 1, decreto legislativo
17 marzo 1995, n. 157, 867. Aggiornamento Piano Regionale Risanamento
Acque Regione Umbria. Importo complessivo L. 720.000.000, I.V.A. ed
altri oneri inclusi.
3.a) Luogo di esecuzione: territorio della Regione Umbria.
8. Tempo massimo espletamento incarico: giorni 365.9. Forma
giuridica del Raggruppamento: in conformita' alle disposizioni
dell'art. 11 del decreto legislativo n. 157/1995.
10.b) Data limite ricevimento domande: 6 maggio 1996 le domande
di partecipazione; in carta legale; dovranno recare all'esterno la
dicitura 'Aggiornamento Piano Regionale Risanamento Acque Regione
Umbria' - Istanza di qualificazione;
c) indirizzo: vedi punto 1;
lingua: italiano.
11. Termine per l'invio degli inviti: 2 agosto 1996.
12. Cauzione: in sede di gara dovra' essere prestata la cauzione
provvisoria di L. 30.000.000.
13. Condizioni minime: I concorrenti congiuntamente alla domanda
di partecipazione dovranno produrre:
a) una dichiarazione in bollo con firma autenticata circa
l'inesistenza di tutte le cause di esclusione dalla partecipazione
alle gare di cui all'art. 11 del decreto legislativo n. 358/92 e
l'importo dei ricavi realizzati negli ultimi tre esercizi;
l'elenco dalle principali attivita' svolte negli ultimi tre
anni nel campo della redazione dei piani di risanamento della
qualita' delle acque, con la descrizione dettagliata dei servizi
forniti con rispettivo importo, data e destinatario. Per l'ammissione
alla gara il concorrente dovra' aver effettuato nel triennio
prestazioni che abbiano comportato le attivita' di cui sopra per un
importo complessivo di almeno 2 mld. e dimostrare, con le modalita'
previste dall'art. 14, comma 1, lettera a) del decreto legislativo n.
157/95, di averne gia' realizzata una di importo unitario di almeno
500 milioni;
l'elenco nominativo, titolo di studio e qualificazione
professionale nonche' curriculum vitae dal personale che
concretamente svolgera' la prestazione, da cui si evidenzi l'adeguata
formazione e la necessaria esperienza in campo ingegneristico,
chimico, geologico, agronomico ed informatico per lo svolgimento
dalla prevista attivita';
la descrizione delle attrezzature tecniche, dei materiali,
degli strumenti, compresi quelli di studio e di ricerca, utilizzati
per la prestazione del servizio e delle misure adottate per garantire
la qualita'. 14. Criteri di aggiudicazione: Appalto concorso ai sensi
del decreto legislativo n. 157/95 da aggiudicarsi con il criterio di
cui all'art. 23, comma 1, lettera b) del decreto legislativo stesso,
in base a: prezzo 40/100, valore tecnico dell'offerta 35/100, tempo
di consegna 10/100, proposte tecniche ed informatiche migliorative
10/100 e assistenza tecnica 5/100. Sara' applicato il disposto
dell'art. 25 del decreto legislativo n. 157/95.
15. Altre informazioni: in caso di raggruppamento la domanda di
invito dovra' essere sottoscritta tanto dalla mandataria che dalle
mandanti e la documentazione da produrre dovra' riferirsi a tutti i
soggetti del raggruppamento. La capogruppo dovra' possedere almeno il
60% del requisito di cui al punto 13, lettera b). La prestazione
analoga non inferiore a 500.000.000 deve essere stata svolta dalla
mandataria, direttamente o quale capogruppo
Data di invio e ricevimento dal bando alla GUCE: 25 marzo 1996.
Il presidente: Bruno Bracalente.
S-5168 (A pagamento).