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Errata corrige
Errata corrige
Bando di gara n. 1
L'Istituto Autonomo per le Case Popolari della Provincia di
Latina - con sede in Latina, via Curtatone n. 2 - Tel 0773/695573 -
Telefax 0773/695317, partita I.V.A. 0081960593-indice una licitazione
privata per l'aggiudicazione dell'appalto dei lavori di costruzione
di n. 36 alloggi per complessivi n. 192 vani convenzionali, nel
Comune di Terracina P.Z. 167 localita' 'Calcatone'.
L'appalto e' costituito da un unico lotto di lavori.Sono
previsti per l'esecuzione dei lavori quattrocentottanta giorni
naturali e consecutivi, decorrenti dalla data del verbale di
consegna.
L'importo a base di gara e' stabilito in L. 2.896.000.000.
In caso di aggiudicazione l'impresa - ai sensi dell'art. 3 del
Capitolato Generale di Appalto di cui al decreto del Presidente della
Repubblica 16 luglio 1962, n. 1063 e successive modificazioni -
dovra' provvedere alla costituzione della cauzione nella misura del
7% dell'importo contrattuale.
I lavori sono finanziati ai sensi delle leggi 5 agosto 1978, n.
457 e 11 marzo 1988, n. 67, biennio 1988/1989 e saranno liquidati a
forfait, mediante acconti per stati di avanzamento, secondo le
modalita' previste dall'art. 17 del capitolato speciale di appalto.
Con nota prot. n. 10935 del 23 febbraio 1996, pervenuta
all'Istituto in data 29 febbraio 1996, la Regione Lazio ha concesso
l'integrazione di finanziamento necessario e, conseguentemente, il
nulla osta all'esecuzione dell'intervento di che trattasi; pertanto,
per il presente appalto - data la necessita' di pervenire, come
stabilito dalla deliberazione della Giunta Regionale n. 284 del 3
febbraio 1995, ratificata dal Consiglio regionale del Lazio con
deliberazione n. 1209, all'inizio dei lavori entro il 20 maggio 1996,
pena la decadenza del finanziamento - si fara' ricorso, alle
procedure d'urgenza, sussistendo i presupposti indicati dall'art. 3,
quinto comma, del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri
10 gennaio 1991, n. 55.
L'appalto sara' aggiudicato - ai sensi dell'art. 21, primo
comma, della legge 11 febbraio 1994, n. 109 e successive
modificazioni ed integrazioni con il criterio del massimo ribasso
sull'importo dei lavori a corpo posto a base di gara.
Ai sensi del succitato art. 21, comma 1-bis, della legge 11
febbraio 1994, n. 109, qualora il numero delle offerte valide sia
pari o superiore a cinque, si procedera' all'esclusione automatica
delle offerte che presentino una percentuale di ribasso che superi di
oltre un quinto la media aritmetica dei ribassi di tutte le offerte
ammesse.
Possono partecipare alla gara imprese consorziate o associate ai
sensi dell'art. 22 e seguenti del decreto legislativo 19 dicembre
1991, n. 406. Le imprese associate, o che dichiarino di volersi
associare, dovranno inderogabilmente indicare, gia' nella domanda di
partecipazione, l'impresa capogruppo.
L'impresa che partecipa ad un raggruppamento o ad un consorzio
non puo' concorrere singolarmente o far parte di altri raggruppamenti
o consorzi.
Gli offerenti hanno la facolta' di svincolarsi dalla propria
offerta decorsi novanta giorni dalla presentazione della stessa.
Nel caso che l'impresa concorrente intendesse subappaltare o
concedere in cottimo opere, ivi compresi impianti e lavori speciali,
deve - ai sensi dell'art. 18 della legge 19 marzo 1990, n. 55 e
successive modificazioni e integrazioni - indicare, all'atto
dell'offerta, le opere stesse. Comunque, non e' consentito
l'affidamento in subappalto o in cottimo dell'intera opera.
Ove l'autorizzazione del subappalto o del cottimo venga
concessa, e' fatto obbligo all'impresa aggiudicataria di trasmettere,
entro venti giorni dalla data di ciascun pagamento effettuato nei
suoi confronti dall'Istituto, copia delle fatture quietanzate via via
corrisposti al subappaltatore o cottimista, con l'indicazione delle
ritenute di garanzia effettuate.
La domanda di partecipazione alla gara, redatta in carta legale,
e corredata da quanto previsto dal presente bando, dovra' pervenire,
a pena di esclusione, entro e non oltre le ore 14 del giorno 18
aprile 1996, esclusivamente a mezzo raccomandata postale
all'indirizzo innanzi indicato.
La domanda dovra' essere redatta, unitamente alla relativa
documentazione, in lingua italiana ed essere sottoscritta dal
titolare o dal legale rappresentante dell'impresa o, nel caso di
raggruppamento di imprese, dal titolare o legale rappresentante di
ciascuna delle imprese.
La domanda di partecipazione dovra' essere corredata, a pena di
esclusione, dal certificato di iscrizione all'Albo Nazionale dei
Costruttori (A.N.C.) alla categoria 2 per importo adeguato, in
originale o in copia autentica, nonche' delle dichiarazioni di cui
appresso, autenticate, in carta legale, ai sensi degli articoli 20 e
26 della legge 4 dicembre 1968, n. 15 come modificata dalla legge 11
maggio 1971, n. 390, successivamente
verificabili:@rientranza:dichiarazione di non trovarsi in alcuna
delle condizioni previste dall'art. 24, primo comma, della direttiva
93/37/CEE del Consiglio del 14 giugno 1993, per la sospensione, da
parte del Comitato Centrale dell'Albo Nazionale dei Costruttori,
dalla partecipazione alle procedure di affidamento di lavori
pubblici;
dichiarazione concernente:
a) la cifra d'affari in lavori, con riferimento all'ultimo
quinquennio, non inferiore a L. 4.000.000.000, derivante da attivita'
diretta e indiretta dell'impresa, determinata ai sensi dell'art. 4,
comma 2, lettere c) e d), del regolamento approvato con decreto del
Ministro dei Lavori Pubblici 9 marzo 1989, n. 172;
b) il costo per il personale dipendente, con riferimento
all'ultimo quinquennio, non inferiore ad un valore pari allo 0,10
della cifra d'affari in lavori.
I concorrenti stranieri residenti negli stati aderenti alla
C.E.E. possono presentare, in sostituzione del certificato di
iscrizione all'A.N.C., le attestazioni previste dall'art. 19 del
decreto legislativo 19 dicembre 1991, n. 406.
Nel caso di raggruppamento di imprese, le dichiarazioni e la
documentazione dovranno essere presentate oltre che dall'impresa
capogruppo, anche dalla imprese mandanti ed i requisiti di cui alla
cifra di affari in lavori e al costo del personale devono essere
posseduti, nella misura del 60%, dalla capogruppo e la restante
percentuale cumulativamente dalla o dalle mandanti, a ciascuna delle
quali e' richiesta una percentuale del 20% di quanto richiesto
cumulativamente.
Le lettere di invito a presentare le offerte saranno spedite
dall'Istituto appaltante entro sessanta giorni dalla data di
pubblicazione del presente bando.
Le richieste di invito non vincolano l'Ente appaltante, restando
a sua discrezione giudicare se le indicazioni fornite permettano di
qualificare le imprese richiedenti.
Il direttore del settore tecnico:
dott. ing. Adriano Ungarelli
S-5235 (A pagamento).