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Errata corrige
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1. Ente appaltante: Azienda Nazionale Autonoma delle Strade
(A.N.A.S.) Roma, via Monzambano, 10 - Telefono 06/490326 - Telex
620166 - Fax 06/4454956.
2.a) Licitazione privata;
b) termini abbreviati per motivi di urgenza.
3.a) Luogo di esecuzione: Provincia di Messina.
b) Oggetto dell'appalto: PA 5/95 - s.s. n. 113 'Setten trionale
Sicula'. Lavori per la ricostruzione del ponte 'Cicero' al km 54 +
647 crollato a seguito degli eventi calamitosi del marzo 1993.
Natura ed entita' delle prestazioni: Movimenti di materie per
scavi di fondazione e demolizioni: L. 514.000.000; Opere d'arte: L.
9.038.200.000; Sovrastruttura stradale: L. 1.663.000.000; Lavori
diversi (barriere, tubazioni, ecc.): L. 300.000.000.
Prezzo massimo complessivo che l'offerta non deve superare: L.
11.515.200.000.
Categoria prevalente: 6a ctg. A.N.C.
4. Termine di esecuzione: giorni cinquecentoquaranta dalla
consegna.
5. Partecipazione aperta a imprese singole, associazioni
temporanee e consorzi ai sensi degli artt. 22 e segg. del D.Lgs. n.
406/1991.
6.a) Data limite per il ricevimento delle richieste di
partecipazione: ore 12 del 4 maggio 1995.
b) indirizzo: vedi punto 1. Domande in carta legale, a mezzo del
servizio postale di Stato, in plico raccomandato, sottoscritte, con
firma autenticata, dal legale rappresentante o titolare dell'impresa,
o delle imprese in caso di riunione; sulla busta sara' evidenziato
l'oggetto dell'appalto e che trattasi di 'qualificazione';
c) lingua: italiana.
7. Termine massimo di spedizione degli inviti: giorni centoventi
dalla pubblicazione bando.
8. Cauzione definitiva: 10% dell'importo netto di aggiudicazione.
9. Finanziamento: L. 2.430.000.000 nell'esercizio 1995; L.
2.430.000.000 nell'esercizio 1996, il resto nell'eser cizio 1997.
Pagamenti in acconto: per crediti netti di L. 2.500.000.000.
10. Indicazioni, sotto forma di dichiarazione a firma
autenticata, successivamente verificabili, da allegare alla domanda
di partecipazione o includere in essa:
a) essere iscritti all'A.N.C. ctg. 6a importo minimo L.
15.000.000.000.
b) non ricorrere a proprio carico le condizioni di cui all'art.
18 D.Lgs. n. 406/1991;
c) referenze bancarie;
d) cifra d'affari globale e in lavori, nell'ultimo triennio,
derivante da attivita' diretta e indiretta dell'impresa (D.M. n.
172/1989): rispettivamente L. 28.788.000.000 e L. 20.727.300.000;
e) esecuzione, nell'ultimo quinquennio, di lavori nella
categoria prevalente per complessive L. 11.515.200.000;
f) esecuzione, nell'ultimo quinquennio, di uno o due lavori
nella categoria prevalente: L. 5.757.000.000 per un solo lavoro e L.
6.909.000.000 per due.
Per i lavori di cui ai precedenti punti e), f) deve indicarsi -
limitatamente alla ctg. 6a A.N.C. - la parte eseguita e
contabilizzata nel quinquennio (in presenza di raggruppamenti o
consorzi, la quota di compartecipazione) specificando dei lavori:
titolo, opere principali, committente ed estremi del contratto. Nei
raggruppamenti o consorzi, la percentuale degli importi indicati ai
punti d), e), f) da possedersi dalla mandataria e, individualmente,
dalle mandanti, deve risultare, non inferiore, rispettivamente al 60%
e 20%;
g) elenco attrezzature, mezzi d'opera, equipaggiamento tecnico a
disposizione per l'esecuzione dell'appalto;
h) organico medio annuo e numero dirigenti negli ultimi tre
anni, con costo per personale dipendente almeno pari allo 0,10 della
cifra d'affari in lavori. In caso di rapporto tra costo del personale
dipendente e cifra anzidetta inferiore alla percentuale di cui sopra,
si applicano le disposizioni dell'art. 18, comma 5, decreto del
Ministro LL.PP. 9 marzo 1989, n. 172; la cifra d'affari cosi'
rideterminata vale per dimostrare il possesso del requisito punto d).
Partecipazione aperta a Imprese aventi sede in uno Stato
aderente CEE non iscritte all'A.N.C. alle condizioni previste dagli
artt. 18 e segg. del D.Lgs. n. 406/1991.
11. L'aggiudicazione avverra' ai sensi dell'art. 29 del D.Lgs.
406/1991, primo comma, lettera a) e con il sistema indicato al
secondo comma, punto 1), di cui all'art. 5 della legge 2 febbraio
1973 n. 14, mediante offerte di prezzi unitari che in complesso non
superino l'importo a base d'appalto.
L'anomalia delle offerte di cui all'art. 29 del D.Lgs. 406/1991
verra' valutata coi criteri indicati dall'art. 5, settimo comma del
D.L. 31 gennaio 1995, n. 26 e dalle eventuali successive disposizioni
di legge che dovessero subentrare nella disciplina della materia,
disposizioni che saranno portate a conoscenza dei concorrenti con
lettera di invito.
Saranno escluse le offerte in aumento.
12. -.
13. Facolta' di svincolarsi dall'offerta: sessanta giorni dalla
licitazione.
Contestualmente all'offerta dovranno indicarsi le opere che si
intendono subappaltare giusta vigente normativa.
Quota subappaltabile dei lavori facenti capo alla categoria
prevalente: entro il 20% dell'importo di aggiudicazione (circolare
Min. LL.PP. 30 giugno 1993, n. 156).
Entro venti giorni da ciascun pagamento, l'Impresa
aggiudicataria dovra' trasmettere alla Direzione Lavori copia delle
fatture quietanzate relative ai pagamenti via via corrisposti al
subappaltatore con l'indicazione delle ritenute di garanzia
effettuate.
La domanda di partecipazione non vincola l'Amministrazione.
14. Non e' stata pubblicata informazione preliminare.
15. Data di invio del bando: 27 marzo 1995.
Roma, 27 marzo 1995
Il capo ufficio contratti: dott.ssa M. Scurti.
S-5261 (A pagamento).