Avviso di rettifica
Errata corrige
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1. Ente appaltante: Azienda Nazionale Autonoma delle Strade
(A.N.A.S.) Roma, via Monzambano, 10 Telefono 06/490326 - Telex 620166
- Fax 06/4454956.
2.a) Licitazione privata;
b) -.
3.a) Luogo di esecuzione: Provincia di Verona;
b) oggetto dell'appalto: VE 1/95 - s.s. n. 12 'dell'Abetone e
del Brennero'. Lavori di costruzione della variante di Isola della
Scala, lotto 2 - stralcio 1 dal Km. 0+000 e 3+770.
Natura ed entita' delle prestazioni: Movimenti di materie per
scavi di fondazione e demolizioni: L. 4.319.481.682; Opere d'arte: L.
6.376.641.345; Sovrastruttura stradale: L. 1.370.157.274; Lavori
diversi: L. 73.250.000; Compenso a corpo: L. 50.000.000.
Prezzo massimo complessivo che l'offerta non deve superare: L.
12.189.530.301.
Categoria prevalente: 6a categoria A.N.C.
4. Termine di esecuzione: giorni settecentoventi dalla consegna.
5. Partecipazione aperta a Imprese singole, Associazioni
Temporanee e Consorzi ai sensi degli artt. 22 e segg. del decreto
legislativo n. 406/1991.
6.a) Data limite per il ricevimento delle richieste di
partecipazione: ore 12 del 16 giugno 1995;
b) indirizzo: vedi punto 1. Domande in carta legale, a mezzo del
servizio postale di Stato, in plico raccomandato, sottoscritte, con
firma autenticata, dal legale rappresentante o titolare dell'Impresa,
o delle Imprese in caso di riunione; sulla busta sara' evidenziato
l'oggetto dell'appalto e che trattasi di 'Qualificazione';
c) lingua italiana.
7. Termine massimo di spedizione degli inviti: giorni centoventi
dalla pubblicazione bando.
8. Cauzione definitiva: 10% dell'importo netto di aggiudicazione.
9. Finanziamento: tutto disponibile nell'esercizio in corso.
Pagamenti in acconto: per crediti netti di L. 1.000.000.000.
10. Indicazioni, sotto forma di dichiarazione a firma
autenticata, successivamente verificabili, da allegare alla domanda
di partecipazione o includere in essa:
a) essere iscritti all'A.N.C. categoria 6a importo minimo L.
15.000.000.000;
b) non ricorrere a proprio carico le condizioni di cui all'art.
18 decreto legislativo n. 406/1991;
c) referenze bancarie;
d) cifra d'affari globale e in lavori, nell'ultimo triennio,
derivante da attivita' diretta e indiretta dell'Impresa (D.M. n.
172/1989): rispettivamente L. 30.473.825.000 e L. 21.941.154.000;
e) esecuzione, nell'ultimo quinquennio, di lavori nella
categoria prevalente per complessive L. 12.189.530.301;
f) esecuzione, nell'ultimo quinquennio, di uno o due lavori
nella categoria prevalente: L. 6.094.765.000 per un solo lavoro e L.
7.313.718.180 per due.
Per i lavori di cui ai precedenti punti e), f) deve indicarsi -
limitatamente alla categoria 6a ANC - la parte eseguita e
contabilizzata nel quinquennio (in presenza di raggruppamenti o
consorzi, la quota di compartecipazione) specificando dei lavori:
titolo, opere principali, committente ed estremi del contratto. Nei
raggruppamenti o consorzi, la percentuale degli importi indicati ai
punti d), e), f) da possedersi dalla mandataria e, individualmente,
dalle mandanti, deve risultare, non inferiore, rispettivamente al 60%
e 20%;
g) elenco attrezzature, mezzi opera, equipaggiamento tecnico a
disposizione per l'esecuzione dell'appalto;
h) organico medio annuo e numero dirigenti negli ultimi tre
anni, con costo per personale dipendente almeno pari allo 0,10 della
cifra d'affari in lavori. In caso di rapporto tra costo del personale
dipendente e cifra anzidetta inferiore alla percentuale di cui sopra,
si applicano le disposizioni dell'art. 18, comma 5, decreto del
Ministro LL.PP. 9 marzo 1989, n. 172; la cifra d'affari cosi'
rideterminata vale per dimostrare il possesso del requisito punto d).
Partecipazione aperta a impresa aventi sede in uno Stato
aderente CEE non iscritte all'A.N.C. alle condizioni previste dagli
artt. 18 e segg. del decreto legislatico n. 406/1991.
11. L'aggiudicazione avverra' ai sensi dell'art. 29 del decreto
legislativo 406/91 - 1 comma, lettera a) e con il sistema indicato al
2 comma, punto 1), di cui all'art. 5 della legge 2 febbraio 1973
n. 14, mediante offerte di prezzi unitari che in complesso non
superino l'importo a base d'appalto.
L'anomalia delle offerte di cui all'art. 29 del decreto
legislativo 406/91 verra' valutata coi criteri indicati dall'art. 5,
comma 7 , del decreto legislativo 31 gennaio 1995, n. 26 e dalle
eventuali successive disposizioni di legge che dovessere subentrare
nella disciplina della materia, disposizioni che saranno portate a
conoscenza dei concorrenti con lettera di invito.
Saranno escluse le offerte di aumento.
12. -.
13. Facolta' di svincolarsi dall'offerta: sessanta giorni dalla
licitazione.
Contestualmente all'offerta dovranno indicarsi le opere che si
intendono subappaltare giusta vigente normativa.
Quota subappaltabile dei lavori facenti capo alla categoria
prevalente: entro il 20% dell'importo di aggiudicazione (circolare
Min. LL.PP. 30 giugno 1993, n. 156).
Entro venti giorni da ciascun pagamento, l'impresa
aggiudicatoria dovra' trasmettere alla Direzione lavori copia delle
fatture quietanzate relative ai pagamenti via via corrisposti al
subappaltatore con l'indicazione delle ritenute di garanzia
effettuate.
La domanda di partecipazione non vincola l'amministrazione.
14. Non e' stata pubblicata informazione preliminare.
15. Data di invio del bando: 27 marzo 1995.
Roma, 27 marzo 1995
Il capo ufficio contratti: dott.ssa M. Scurti.
S-5262 (A pagamento).