AZIENDA NAZIONALE AUTONOMA DELLE STRADE
(A.N.A.S.)

(GU Parte Seconda n.74 del 29-3-1995)

      1. Ente appaltante: Azienda Nazionale Autonoma delle Strade
 (A.N.A.S.) Roma, via Monzambano n. 10 - Telefono 06/490326 - Telex
 620166 - Fax 06/4454956.
    2.a)  Licitazione privata;
    b)  termini abbreviati per motivi di urgenza.
    3.a)  Luogo di esecuzione: provincia di Grosseto;
      b) oggetto dell'appalto: FI 9/95 - s.s. n. 1 - Lavori di
 adeguamento del tratto Follonica-Cecina - Lavori di completamento tra
 i km 3 + 374 e 3 + 491 colleganti i lotti VI/b e VII.
      Natura ed entita' delle prestazioni: movimenti di materie per
 scavi di fondazione e demolizioni: L. 167.665.999; opere d'arte: L.
 1.833.455.032; sovrastruttura stradale: L. 74.033.436; lavori
 diversi: L. 5.285.672.
      Prezzo massimo complessivo che l'offerta non deve superare L.
 2.080.440.000 in c.t.
    Categoria prevalente: 6a A.N.C.
    4.  Termine di esecuzione: giorni centottanta dalla consegna.
      5. Partecipazione aperta a imprese singole, associazioni
 temporanee e consorzi ai sensi degli articoli 22 e seguenti del
 decreto legislativo n. 406/1991.
      6.a) Data limite per il ricevimento delle richieste di
 partecipazione: ore 12 del 4 maggio 1995;
      b) indirizzo: vedi punto 1. Domande in carta legale, a mezzo
 servizio postale di Stato, in plico raccomandato, sottoscritte con
 firma autenticata, dal legale rappresentante o titolare dell'impresa,
 o delle imprese in caso di riunione; sulla busta sara' evidenziato
 l'oggetto dell'appalto e che trattasi di 'qualificazione';
    c)  lingua: italiana.
      7. Termine massimo di spedizione degli inviti: giorni centoventi
 dalla pubblicazione del bando.
    8.  Cauzione definitiva: 10% dell'importo netto di aggiudicazione.
      9. Finanziamento: L. 1.624.722.000 nell'esercizio 1995 ed il
 resto nell'esercizio 1996. Pagamenti in acconto: per crediti netti di
 L. 1.000.000.000.
      10. Indicazioni, sotto forma di dichiarazione a firma
 autenticata, successivamente verificabili da allegare alla domanda di
 partecipazione, o includere in essa:
      a) essere iscritti all'A.N.C.: categoria 6a importo minimo: L.
 3.000.000.000;
      b) non ricorrere a proprio carico le condizioni di cui all'art.
 18 del decreto legislativo n. 406/1991;
      c) cifra d'affari in lavori, nell'ultimo quinquennio, derivante
 da attivita' diretta ed indiretta dell'impresa (decreto ministeriale
 n. 172/1989) pari a L. 3.120.660.000. Nei raggruppamenti o consorzi,
 la percentuale di tale importo da possedersi dalla mandataria e,
 individualmente, dalle mandanti, deve risultare non inferiore
 rispettivamente al 60% e 20%;
      d) spesa - nell'ultimo quinquennio - per personale dipendente
 almeno pari allo 0,10 della cifra d'affari in lavori. In caso di
 rapporto tra costo del personale dipendente e cifra anzidetta
 inferiore alla percentuale di cui sopra, si applicano le disposizioni
 dell'art. 18, quinto comma, decreto del Ministro LL.PP. 9 marzo 1989,
 n. 172; la cifra d'affari cosi' rideterminata vale per dimostrare il
 possesso del requisito di cui al
    punto c).
      Partecipazione aperta a imprese aventi sede in uno Stato
 aderente CEE non iscritte all'A.N.C. alle condizioni previste dagli
 articoli 18 e seguenti del decreto legislativo n. 406/1991.
      11. L'aggiudicazione avverra' ai sensi dell'art. 1, lettera e) e
 dell'art. 5 della legge 2 febbraio 1973, n. 14, cosi' come richiamata
 dall'art. 29 del decreto legislativo 19 dicembre 1991, n. 406,
 mediante offerta dei prezzi unitari che in complesso non superino
 l'importo a base di appalto.
      L'amministrazione procedera' alla esclusione automatica delle
 offerte anomale secondo le modalita' indicate dall'art. 5, ottavo
 comma, del D.L. 31 gennaio 1995, n. 26, ovvero in base ad eventuali
 successive disposizioni di legge che dovessero subentrare nella
 disciplina della materia.
    Sono escluse le offerte in aumento.
      12. Facolta' di svincolarsi dall'offerta: sessanta giorni dalla
 licitazione.
      Contestualmente all'offerta dovranno indicarsi le opere che si
 intendono subappaltare giusta vigente normativa. Quota subappaltabile
 dei lavori facenti capo alla categoria prevalente: entro il 20%
 dell'importo di aggiudicazione (circolare Ministero dei Lavori
 Pubblici 30 giugno 1993, n. 156).
      Entro venti giorni da ciascun pagamento, l'impresa
 aggiudicataria dovra' trasmettere alla Direzione lavori copia delle
 fatture quietanzate relative ai pagamenti via via corrisposti al
 subappaltatore con l'indicazione delle ritenute di garanzia
 effettuate.
    La domanda di partecipazione non vincola l'Amministrazione.
    Roma, 27 marzo 1995
    Il capo ufficio contratti: dott.ssa M. Scurti.
S-5264 (A pagamento).
mef Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato
Realizzazione Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato S.p.A.