Avviso di rettifica
Errata corrige
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1. Ente appaltante: Azienda Nazionale Autonoma delle Strade
(A.N.A.S.) Roma, via Monzambano n. 10 - Telefono 06/490326 - Telex
620166 - Fax 06/4454956.
2.a) Licitazione privata;
b) termini abbreviati per motivi di urgenza.
3.a) Luogo di esecuzione: provincia di Roma.
b) oggetto dell'appalto: RM 85/93 - s.s. n. 8 'Via del Mare'.
Lavori di sistemazione del lotto primo - Unificazione delle ss.ss.
numeri 8 e 8/bis per la realizzazione di una struttura aut.le
sottopassante in galleria l'area di Acilia - secondo stralcio
funzionale dal km 15 + 700 al km 17 + 805.
Natura ed entita' delle prestazioni: movimenti di materie per
scavi di fondazione e demolizioni: L. 6.776.883.987; opere d'arte: L.
25.919.023.886; sovrastruttura stradale: L. 2.331.079.870; lavori
diversi: L. 185.077.751; sistemazioni idrauliche: L. 883.099.123;
compenso a corpo: L. 180.000.000.
Prezzo massimo complessivo che l'offerta non deve superare L.
36.275.000.000 in c.t.
Categoria prevalente: 6a categoria A.N.C.
4. Termine di esecuzione: giorni cinquecento dalla consegna.
5. Partecipazione aperta a imprese singole, associazioni
temporanee e consorzi ai sensi degli articoli 22 e seguenti del
decreto legislativo n. 406/1991.
6.a) Data limite per il ricevimento delle richieste di
partecipazione: ore 12 del 4 maggio 1995;
b) indirizzo: vedi punto 1. Domande in carta legale, a mezzo
servizio postale di Stato, in plico raccomandato, sottoscritte con
firma autenticata, dal legale rappresentante o titolare dell'impresa,
o delle imprese in caso di riunione; sulla busta sara' evidenziato
l'oggetto dell'appalto e che trattasi di 'qualificazione';
c) lingua: italiana.
7. Termine massimo di spedizione degli inviti: giorni centoventi
dalla pubblicazione del bando.
8. Cauzione definitiva: 10% dell'importo netto di aggiudicazione.
9. Finanziamento: tutto disponibile nell'esercizio corrente.
Pagamenti in acconto: per crediti netti di L. 1.000.000.000.
10. Indicazioni, sotto forma di dichiarazione a firma
autenticata, successivamente verificabili, da allegare alla domanda
di partecipazione o includere in essa:
a) essere iscritti all'A.N.C. categoria 6a importo illimitato;
b) non ricorrere a proprio carico le condizioni di cui all'art.
18 del decreto legislativo n. 406/1991;
c) referenze bancarie;
d) cifra d'affari globale e in lavori, nell'ultimo triennio,
derivante da attivita' diretta ed indiretta dell'impresa (decreto
ministeriale n. 172/1989): rispettivamente L. 90.687.500.000 e L.
65.295.000.000;
e) esecuzione, nell'ultimo quinquennio, di lavori nella
categoria prevalente per complessive L. 36.275.000.000;
f) esecuzione, nell'ultimo quinquennio, di uno o due lavori
nella categoria prevalente: L. 18.137.500.000 per un solo lavoro e L.
21.765.000.000 per due.
Per i lavori di cui ai precedenti punti e) ed f) deve indicarsi
- limitatamente alla categoria 6a ANC - la parte eseguita e
contabilizzata nel quinquennio (in presenza di raggruppamenti o
consorzi, la quota di compartecipazione) specificando dei lavori:
titolo, opere principali, committente ed estremi del contratto. Nei
raggruppamenti o consorzi, la percentuale degli importi indicati ai
punti d), e) ed f) da possedersi dalla mandataria e, individualmente,
dalle mandanti, deve risultare, non inferiore, rispettivamente al 60%
e 20%;
g) elenco attrezzature, mezzi d'opera, equipaggiamento tecnico a
disposizione per l'esecuzione dell'appalto;
h) organico medio annuo e numero dirigenti negli ultimi tre
anni, con costo per personale dipendente almeno pari allo 0,10 della
cifra d'affari in lavori. In caso di rapporto tra costo del personale
dipendente e cifra anzidetta inferiore alla percentuale di cui sopra,
si applicano le disposizioni dell'art. 18, quinto comma, decreto del
Ministro dei Lavori Pubblici 9 marzo 1989, n. 172; la cifra d'affari
cosi' rideterminata vale per dimostrare il possesso del requisito
punto d).
Partecipazione aperta a imprese aventi sede in uno Stato
aderente CEE non iscritte all'A.N.C. alle condizioni previste dagli
articoli 18 e seguenti del decreto legislativo n. 406/1991.
11. L'aggiudicazione avverra' ai sensi dell'art. 29 del decreto
legislativo n. 406/1991, primo comma, lettera a) e con il sistema
indicato al secondo comma, punto 1), di cui all'art. 5 della legge 2
febbraio 1973, n. 14, mediante offerte di prezzi unitari che in
complesso non superino l'importo a base d'appalto.
L'anomalia delle offerte di cui all'art. 29 del decreto
legislativo n. 406/1991 verra' valutata coi criteri indicati
nell'art. 5, settimo comma, del D.L. 31 gennaio 1995, n. 26 e dalle
eventuali successive disposizioni di legge che dovessero subentrare
nella disciplina della materia, disposizioni che saranno portate a
conoscenza dei concorrenti con lettera di invito.
Saranno escluse le offerte in aumento.
12. -.
13. Facolta' di svincolarsi dall'offerta: sessanta giorni dalla
licitazione.
Contestualmente all'offerta dovranno indicarsi le opere che si
intendono subappaltare giusta vigente normativa.
Quota subappaltabile dei lavori facenti capo alla categoria
prevalente: entro il 20% dell'importo di aggiudicazione (circolare
Ministero dei Lavori Pubblici 30 giugno 1993, n. 156).
Entro venti giorni da ciascun pagamento, l'impresa
aggiudicataria dovra' trasmettere alla Direzione Lavori copia delle
fatture quietanzate relative ai pagamenti via via corrisposti al
subappaltatore con l'indicazione delle ritenute di garanzia
effettuate.
La domanda di partecipazione non vincola l'Amministrazione.
14. Non e' stata pubblicata informazione preliminare.
15. Data di invio del bando: 27 marzo 1995.
Roma, 27 marzo 1995
Il capo ufficio contratti: dott.ssa M. Scurti.
S-5265 (A pagamento).