Avviso di rettifica
Errata corrige
Errata corrige
Ispettorato Generale per l'A.N.C. e per i Contratti
Questa amministrazione indira' una licitazione privata per
l'appalto dei lavori di riparazione e rafforzamento della mantellata
di difesa del molo foraneo di levante, danneggiato dalle mareggiate
del 1990, dalla progr. 0,00 alla progr. 264,00 nel Porto di Salerno.
Importo a base di appalto L. 2.565.770.000.
Tempo di esecuzione: giorni trecento dalla data di consegna.
La cauzione e' pari al 10% dell'importo di aggiudicazione.
La spesa gravera' sul cap. 7501 del bilancio del Ministero dei
LL.PP. I pagamenti verranno disposti secondo le modalita' previste
dal Capitolato Speciale di Appalto.
Decorso il termine di sessanta giorni dalla licitazione, gli
offerenti hanno la facolta' di svincolarsi dalla propria offerta.
L'eventuale subappalto e' disciplinato dall'art. 18 della legge
55/90 come modificato dall'art. 34 del Dec. L.vo 406/91 ed integrato
dall'art. 9 del D.P.C.M. 55/91.
E' fatto obbligo ai soggetti aggiudicatari di trasmettere, entro
venti giorni dalla data di ciascun pagamento effettuato nei loro
confronti, copia delle fatture quietanzate relative ai pagamenti da
essi aggiudicatari corrisposti al subappaltatore o cottimista, con
l'indicazione delle ritenute di garanzia effettuate.
Sono ammesse a partecipare alla gara imprese riunite ai sensi
degli artt. 22 e segg. del d.l.vo 406/91.
La domanda di partecipazione, redatta su carta legale, in lingua
italiana, e sottoscritta dal titolare o legale rappresentante
dell'impresa o delle imprese in caso di riunione, dovra' pervenire
entro il 28 aprile 1995 al Ministero dei Lavori Pubblici -
Ispettorato Generale per l'A.N,C. e per i Contratti - Div. 1/AC - Via
Nomentana, 2 - 00161 Roma (telefax 06/44126111 - telef. 06/44126120)
con busta recante l'indicazione dell'appalto cui si riferisce. Gli
inviti a presentare offerta saranno spediti entro centoventi giorni
dalla data di pubblicazione del presente bando.
Nella domanda il concorrente dovra' indicare - sotto forma di
dichiarazioni successivamente verificabili - il possesso dei seguenti
requisiti (D.P.C.M. 55/91):
1) iscrizione all'Albo Nazionale dei Costruttori, per le imprese
aventi sede in Italia, nella categoria 13/a per importo non inferiore
a 3 miliardi di lire; per quelle stabilite in altri Stati CEE devono
essere prodotte le dichiarazioni di cui agli artt. 18 e 19 del d.to
l.vo 406/91;
2) idonee referenze bancarie;
3) inesistenza delle cause di esclusione dagli appalti, di cui
all'art. 18 del decreto legislativo 19 dicembre 1991, n. 406;
4) elenco dei mezzi d'opera terrestri e marittimi di cui si
disporra' per l'esecuzione dell'appalto.
Con riferimento all'ultimo quiquennio antecedente la
pubblicazione del presente bando:
5) cifra d'affari in lavori, dell'impresa non inferiore a lire
3.000.000.000;
6) costo per il personale dipendente non inferiore a lire
300.000.000;
7) elenco dei lavori analoghi eseguiti, con l'indicazione
dell'importo, del periodo e del luogo di esecuzione.
In caso di raggruppamento di imprese, i requisiti finanziari e
tecnici sopraindicati; previsti per l'impresa singola, dovranno
essere posseduti nella misura del 50% dalla capogruppo, la restante
percentuale cumulativamente dalla o dalle mandanti, ciascuna delle
quali con un minimo del 20% di quanto richiesto cumulativamente. In
ogni caso il raggruppamento di imprese dovra' possedere
complessivamente i requisiti richiesti per l'impresa singola.
L'aggiudicazione avverra' con il sistema previsto dagli artt. 1
lettera e) e 5 della legge 2 febbraio 1973, n. 14.
Si procedera' all'esclusione automatica dalla gara delle offerte
che risulteranno basse in modo anomalo ai sensi dell'art. 5, comma
ottavo del d.l. 31 gennaio 1995, n. 26.
Ai sensi dell'art. 16 della legge 741/81, e' esclusa la
competenza arbitrale.
Il capo dell'ispettorato: dott. Pier Luigi Bove.
S-5508 (A pagamento).