ENTE PER LO SVILUPPO DELL'IRRIGAZIONE
E LA TRASFORMAZIONE FONDIARIA
IN PUGLIA E LUCANIA

(GU Parte Seconda n.95 del 24-4-1993)

    Bari
    Bando di gara
    Procedura ristretta
      a)-Ente appaltante: Ente per lo sviluppo dell'irrigazione e la
 Trasformazione Fondiaria in Puglia e Lucania - Bari - via Japigia n.
 184 (tel. 080/393111 - Fax 393247);
      b)-Licitazione privata: da esperirsi con il criterio stabilito
 dell'art. 1 lett. d) della legge 2 febbraio 1973 n. 14.
      Non sono ammesse offerte in aumento e si esclude il ricorso alla
 competenza arbitrale.
    c)-Provincia: Potenza e Matera;
      d)-Lavori: realizzazione di un impianto idrico intercomunale a
 servizio delle zone agricole, artigianali e turistiche nei comuni di
 Noepoli, S. Giorgio Lucano, Sant'Arcangelo e Senise (prog. C0637),
 finanziamenti ex legge 64 del 1 marzo 1986, giusta convenzione n.
 209/90 (Rep. n. 8218) stipulata con l'Agensud in data 10 febbraio
 1993.
      L'importo d'appalto ammonta a L. 4.451.007.504, di cui L.
 4.309.604.504 soggetta a ribasso e L. 141.403.000 relative a compensi
 per l'espletamento delle procedure espropriative ed indennita' di
 esproprio temporanee e definitive agli aventi diritto.
      L'importo di L. 4.309.604.504, al netto del ribasso offerto, si
 intendera' fisso ed invariabile anche a seguito di qualsiasi evento
 di forza maggiore, ritenendosi remunerativo di ogni onere e magistero
 per dare le opere compiute a perfetta regola d'arte, intendendosi
 compensati gli oneri derivanti da eventuali difficolta' di esecuzione
 per cause geologiche, idriche e da carattere meccaniche dei terreni
 interessati dalla opere difformi dalle previsioni di progetto.
    L'appalto comprende, inoltre:
      acquisizione di permessi, autorizzazioni, concessioni e
 nulla-osta di autorita' competenti, che si rendano indispensabili o
 anche soltanto opportuni;
      espletamento delle procedure espropriative sino a completa
 definizione, comprese le indennita' di esproprio dei beni necessari
 all'esecuzione delle opere.
      In ordine a quest'ultimo aspetto, si precisa che sono oggetto di
 appalto, oltre che le procedure formali degli espropri, tra cui gli
 accessi agli immobili per la redazione degli stati di consistenza,
 l'esecuzione di misurazione e rilievi, le autorizzazioni
 all'occupazione temporanea e d'urgenza, anche le indennita' di
 occupazione d'urgenza ed indennita' definitiva di espropriazione e
 qualunque pretesa dovuta agli aventi titolo.
      e) Descrizione: impianto idrico intercomunale comprendente
 movimenti di materie, fornitura e posa in opera di tubazioni in PVC,
 cemento vibrato e ghisa, di diametri diversi, da í 60 mm al í 350 mm,
 fornitura e posa in opera di apparecchiature idrauliche, opere in cls
 semplici ed armati.
      f) Termini di esecuzione: gironi cinquecentoquaranta decorrenti
 dalla data del verbale di consegna.
      g) Sono ammesse: a partecipare alla gara anche i Consorzi e le
 Imprese riunite in associazione ai sensi degli artt. 22 e 23 del
 decreto legislativo 19 dicembre 1991, n. 406.
      L'impresa partecipante a titolo individuale o che faccia parte
 di un Consorzio o di un Raggruppamento temporaneo non puo' far parte
 di altri Consorzi o di Raggruppamenti, pena l'esclusione di tutte le
 imprese interessate.
      h) Termine di ricezione: la domanda, non vincolante per
 l'amministrazione, redatta su carta legale ed espressa in lingua
 italiana, deve pervenire esclusivamente a mezzo del servizio postale
 di Stato, alla Direzione Generale dell'Ente irrigazione (Servizio
 Amministrativo - Ufficio Contratti e Appalti), Bari, via Japigia n.
 184, entro le ore 12 del giorno 12 maggio 1993. Essa, unitamente ai
 sottorichiesti documenti, dovra' essere contenuta in apposita busta,
 sulla quale dovra' essere riportata, oltre l'indicazione
 dell'impresa, la dizione: qualificazione per l'appalto.........
 (riportare l'oggetto dei lavori indicati al punto d).
      i) Documenti e dichiarazioni successivamente verificabili (da
 allegare alla domanda):
      1) certificato d'iscrizione all'Albo Nazionale Costruttori
 (documenti originali per la categoria 10/a e per importo di L. 6.000
 milioni;
      2) dichiarazione, in bollo, del legale rappresentate, con
 sottoscrizione autenticata ai sensi dell'art. 20 della legge 4
 gennaio 1968, n. 15, con la quale l'impresa attesti, sotto la propria
 responsabilita':
      3.1) di non trovarsi in nessuna delle cause di esclusione di cui
 all'art. 18, comma 1, del D. Leg. 406/91;
      3.2) di non trovarsi nelle condizioni ostative previste dalla
 legge 646/1982 e successivamente integrazioni;
      3.3) la cifra degli affari, in lavori, derivante da attivita'
 diretta ed indiretta conseguita negli ultimi cinque esercizi (88/92).
 Tale fatturato, complessivamente, non dovra' essere inferiore a L.
 4.500.000.000.
      In caso di raggruppamento temporaneo il requisito deve essere
 garantito almeno per il 40% dalla capogruppo, e per la restante quota
 cumulativamente dalle imprese mandanti, con un limite minimo del 10%
 per ciascun di esse;
      3.4) la composizione dell'organico del personale ed il numero
 dei dirigenti, evidenziando di aver sostenuto, per detto organico, un
 costo non inferiore al 10% della cifra d'affari in lavori dichiarata
 (vedi punto 3.3).
      L'impresa e' tenuta ad indicare i lavori che eventualmente
 intende subappaltare; inoltre, potra' svincolarsi dalla propria
 offerta trascorsi 180 (centottanta) giorni dalla data di
 presentazione della stessa.
      La mancanza, la difformita' od incompletezza di una sola
 dichiarazione o documenti richiesti saranno causa di non ammissione.
      Gli invito saranno spediti entro 120 (centoventi) giorni dalla
 data indicata al punto h).
    Il commissario: sen. dott. Alfonso Tanga.
S-6580 (A pagamento).
mef Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato
Realizzazione Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato S.p.A.