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Errata corrige
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Bari, via Cognetti n. 36
Bando di gara per l'affidamento in concessione dell'affinamento
e adeguamento del progetto idoneo per la cantierizzazione nonche' la
costruzione delle opere occorrenti per l'integrazione
dell'alimentazione idrica dei comuni di Atella - Filiano - Ripa
Candida - Ginestra - Rionero - Barile - Rapolla e Melfi. prog. CO635.
Licitazione privata. Legge 8 agosto 1977, n. 584 e successive
modificazioni ed integrazioni. - D.P.C.M. 10 gennaio 1991, n. 55.
1. Il presente bando viene inviato in data odierna all'Ufficio
delle Pubblicazioni Ufficiali delle Comunita' Europee.
2. Le opere da realizzare ricadono nel territorio del Comune di
Atella della Provincia di Potenza e consistono nella costruzione di:
condotte di acciaio km 5770 - DN 250 500;
n. 1 impianto di sollevamento con 3 elettropompe da 100 l/s
prevalenza 150 m completo di apparecchiature con vasca di pesca e
strada di accesso;
n. 1 serbatoio;
opere d'arte lungo le condotte.
L'importo complessivo a base d'appalto (forfait - chiavi in mano
per dare l'opera finita e funzionante) della concessione: L.
11.046.000.000.
E` richiesta l'iscrizione alla categoria 10a dell'Albo nazionale
dei costruttori per classifica non inferiore a L. 15 miliardi.
L'oggetto della concessione comprendera':
l'affidamento e l'adeguamento della progettazione idonea per la
cantierizzazione, la direzione tecnica di cantiere, nonche' la
costruzione delle opere;
la fornitura dei materiali, pezzi speciali, macchinari ed
apparecchiature necessarie per dare regolarmente funzionante l'opera;
gli oneri per l'espletamento delle pratiche espropriative sino
alla voltura catastale, compresi gli indennizzi alle ditte
espropriate;
gli oneri per l'acquisizione dei permessi, autorizzazioni,
concessioni dalle varie Amministrazioni interessate, necessari per
rendere le opere complete e funzionanti;
gli allacci delle condotte da costruire alle opere esistenti;
gli oneri per la redazione di eventuali perizie suppletive e di
variante;
gli oneri relativi all'amministrazione dell'appalto stesso
inerenti i rapporti con le altre eventuali ditte esecutrici
fornitrici e con tutte le autorita' e amministrazioni competenti e
quant'altro espressamente indicato nell'atto di concessione da
stipularsi con l'aggiudicatario dell'appalto.
3. Termine di esecuzione dell'appalto: giorni
cinquecentoquaranta naturali e consecutivi decorrenti dalla data del
verbale di consegna dei lavori.
4. Il concessionario aggiudicatario dell'appalto sara' tenuto a
prestare cauzione definitiva, commisurata al 5% dell'importo di
convenzione, nelle forme indicate dalla legge 10 giugno 1982, n. 348.
5. Le opere sono finanziate in base ad atto di convenzione
stipulato fra l'Agenzia per la Promozione dello Sviluppo del
Mezzogiorno e l'Ente Autonomo Acquedotto Pugliese, in esecuzione
della delibera CIPE del 29 marzo 1990 ai sensi della legge 1 marzo
1986, n. 64.
Il pagamento delle prestazioni avra' luogo secondo le modalita'
stabilite dallo schema di convenzione da stipularsi con il
concessionario e predisposto dall'Ente Autonomo Acquedotto Pugliese.
In particolare saranno corrisposte n. 10 rate d'acconto e una
rata a saldo.
6. Sono ammessi a presentare offerta le imprese riunite ai sensi
degli artt. 20 e seguenti della legge 8 agosto 1977, n. 584 e
successive modificazioni ed integrazioni.
7. Le imprese offerenti hanno facolta' di svincolarsi dalla
propria offerta prima della proclamazione dell'apertura delle
operazioni di gara, ovvero trenta giorni dopo l'aggiudicazione
provvisoria.
8. In sede di offerta, il concorrente potra' indicare le opere
da affidare in subappalto nel rispetto della legge 19 marzo 1990, n.
55.
9. Non sono ammesse offerte in aumento.
10. Sono ammesse a partecipare alla gara anche le imprese non
iscritte all'A.N.C. aventi sede in un altro Stato della CEE alle
condizioni previste dagli artt. 13 e 14 della legge 8 agosto 1977, n.
584.
11. L'affidamento in concessione avverra' col sistema di cui
alla lettera b) dell'art. 24 della legge 8 agosto 1977, n. 584 e
successive modifiche, mediante confronto concorrenziale di offerte
tecnico-economiche a seguito dell'esame da parte di commissione
composta da un presidente, da un consigliere di amministrazione
dell'Ente, da due esperti tecnici e da un esperto amministrativo,
oltre il segretario.
La finale aggiudicazione sara' disposta dal presidente dell'Ente
in attuazione della convenzione stipulata con l'Agenzia per la
Promozione dello Sviluppo del Mezzogiorno.
Gli elementi di valutazione delle offerte, in ordine decrescente
di importanza sono:
1) prezzo;
2) qualita' dei materiali e valore tecnico dell'opera;
3) tempo di esecuzione.
12. Ai fini di conseguire opportune economie e/o miglioramenti
qualitativi o funzionali delle opere da eseguire e' consentita la
presentazione di proposte di varianti migliorative al progetto posto
a base d'appalto, tenuto conto delle indicazioni riportate al
precedente punto 2.
13. Le domande di partecipazione dovranno pervenire in carta
legale entro le ore 12 del trentottesimo giorno decorrente dalla data
di invio del presente bando all'Ufficio delle Pubblicazioni Ufficiali
della C.E.E. a mezzo del servizio postale al seguente indirizzo: Ente
Autonomo Acquedotto Pugliese - Ufficio del Direttore Generale - Via
Cognetti n. 36 - 70100 Bari (Tel. n. 080/5723111 - Telex 811293 -
Telefax 080/5232217).
14. Gli inviti a presentare offerta saranno inviati entro il
termine massimo di centoventi giorni dalla data di pubblicazione del
bando.
15. Le domande di partecipazione dovranno essere redatte in
lingua italiana, sottoscritte con firma autenticata del legale
rappresentante o titolare dell'impresa o delle imprese, in caso di
prevista riunione, ed essere contenute entro apposita busta sigillata
sulla quale saranno evidenziati l'oggetto dell'appalto e che trattasi
di 'qualificazione'.
Nella domanda di partecipazione dovranno essere incluse o
allegate (con firma autenticata) le sottoelencate indicazioni sotto
forma di dichiarazione successivamente verificabili:
a) non sussistono a proprio carico alcuna delle condizioni di
esclusione degli appalti prevista dall'art. 13 della legge 8 agosto
1977, n. 584;
b) non trovarsi nelle condizioni ostative previste dalla legge
19 marzo 1990, n. 55;
c) essere iscritti agli Albi nazionali degli appaltatori del
rispettivo Paese di origine (categorie 10a per classifica non
inferiore a L. 15 miliardi).
Le imprese stabilite in altri Stati membri della C.E.E. hanno la
possibilita' di sostituire il suddetto certificato con le
attestazioni previste dagli artt. 13 e 14 della legge 8 agosto 1977,
n. 584.
Nel caso di riunione temporanea di Imprese, ciascuna impresa
deve essere iscritta alla categoria 10a dell'A.N.C. per la classifica
corrispondente a un quinto dell'importo a base d'appalto; in ogni
caso la somma degli importi per i quali le imprese sono iscritte deve
essere pari all'importo a base d'appalto;
d) possedere la capacita' finanziaria ad eseguire le opere
oggetto dell'appalto, con l'indicazione di almeno 3 istituti di
credito che rilasceranno referenze al riguardo;
e) aver conseguito negli ultimi tre esercizi antecedenti la data
di pubblicazione del presente bando una cifra di affari globale di
importo complessivo non inferiore a 2 volte l'importo a base d'asta e
una cifra d'affari in lavori derivante, da attivita' diretta e
indiretta, di importo complessivo non inferiore a 1,50 volte
l'importo a base d'asta;
f) aver eseguito nell'ultimo quinquennio antecedente la data di
pubblicazione del presente bando nella categoria 10a lavori di
importo complessivo non inferiore a 0,60 volte l'importo a base
d'asta;
g) aver eseguito nell'ultimo quinquennio antecedente la data di
pubblicazione del presente bando nella categoria 10a un solo lavoro
di importo non inferiore a 0,40 volte l'importo a base d'asta, oppure
due lavori di importo non inferiore a 0,50 volte l'importo a base
d'asta.
Di ciascun lavoro, di cui alle lettere f) e g), si dovra'
indicare il titolo, il committente, gli estremi del contratto,
l'importo contabilizzato al netto del ribasso d'asta e la quota di
compartecipazione per lavori eseguiti in raggruppamento.
I lavori valutabili, di cui alle lettere f) e g), sono quelli
iniziati nell'ultimo quinquennio antecedente la data di pubblicazione
del presente bando ovvero la parte di essi ultimata nello stesso
periodo per il caso di lavori iniziati in epoca precedente, nonche'
la sola parte eseguita e contabilizzata dalla stazione appaltante nel
caso di lavori in corso di esecuzione.
L'importo dei lavori deve essere calcolato in conformita'
dell'art. 6 del D.P.C.M. n. 55/1991;
h) elenco delle attrezzature, mezzi d'opera ed equipaggiamento
tecnico, con l'indicazione della proprieta' o dell'effettiva
disponibilita' di essi per l'esecuzione dell'appalto;
i) organico e tecnici con riferimento agli ultimi tre esercizi
antecedenti la data di pubblicazione del presente bando, con
l'indicazione del costo complessivo sostenuto.
Il costo per il personale dipendente negli ultimi tre esercizi
non deve essere inferiore a un valore pari allo 0,10 della cifra
d'affari in lavori derivante da attivita' diretta e indiretta di cui
al precedente punto e).
16. Ai sensi dell'art. 8 del D.P.C.M. n. 55/1991, per le
associazioni di imprese i requisiti finanziari e tecnici richiesti ai
punti e), f), g) e i) per l'impresa singola, devono essere posseduti
nella misura percentuale non inferiore al 60% dall'impresa capogruppo
e, cumulativamente, nella misura percentuale non inferiore al 40%
dalla o dalle mandanti.
Ciascuna mandante deve poi possedere una percentuale non
inferiore al 10% di quanto richiesto cumulativamente.
17. Si precisa che la documentazione richiesta dovra' essere
presentata da ciascuno dei componenti il raggruppamento di imprese.
18. Saranno escluse le domande difformi dalle prescrizioni del
presente bando, nonche' quelle corredate da documentazione incompleta
o, comunque, difforme dalle prescrizioni del presente bando.
Bari, 6 giugno 1991
Il presidente: Lagrotta.
S-7270 (A pagamento).