Avviso di rettifica
Errata corrige
Errata corrige
Bari, via Cognetti n. 36
Legge 8 agosto 1977, n. 584 e successive modifiche ed
integrazioni - Decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 10
gennaio 1991 n. 55. Licitazione privata. Bando di gara per
l'affinamento e adeguamento della progettazione idonea per l'appalto
dei lavori di costruzione delle opere di risanamento del canale
principale dell'Acquedotto del Sele - Opere di alimentazione
alternativa - Nonche' per la realizzazione delle stesse.
1. L'aggiudicazione avverra' con il sistema di cui alla lettera
b) dell'art. 24 della legge 8 agosto 1977, n. 584 e successive
modifiche, mediante confronto concorrenziale di offerte
tecnico-economiche a seguito dell'esame da parte di commissione
composta da un presidente, da un consigliere di amministrazione
dell'Ente, da due esperti tecnici e da un esperto amministrativo,
oltre il segretario.
La finale aggiudicazione sara' disposta dal presidente dell'Ente.
Gli elementi di valutazione delle offerte, in ordine decrescente
di importanza sono:
1) prezzo;
2) qualita' dei materiali e valore tecnico dell'opera;
3) tempo di esecuzione.
2. Le opere da realizzare ricadono nel territorio dei comuni di
Andria (Provincia di Bari), Atella e Rionero in Vulture (Provincia di
Potenza) e consistono:
n. 2 pozzi per il prelievo di acqua dalla falda completi di
apparecchiature meccaniche ed elettriche;
condotta adduttrice dai pozzi al serbatorio idrico dell'Area
Industriale di Valle di Vitalba;
impianto di sollevamento in agro di Andria (opera 2);
torrino in cemento armato di disconnessione idraulica;
allacciamento dalle nuove opere alle opere esistenti;
attivazione ed avvio all'esercizio delle opere;
espletamento di procedure espropriative, licenze, permessi,
autorizzazioni ecc.
L'importo complessivo a base d'appalto per dare l'opera finita e
funzionante e' di L. 3.865.000.000.
E` richiesta l'iscrizione alla categoria 10a dell'Albo nazionale
dei costruttori per classifica non inferiore a L. 3.000.000.000 ed
alla categoria 12a per classifica non inferiore a L. 1.500.000.000.
L'oggetto dell'appalto comprendera':
la costruzione delle opere;
la fornitura dei materiali, pezzi speciali, macchinari ed
apparecchiatura necessaria per dare regolarmente funzionante l'opera;
gli oneri per l'espletamento delle pratiche espropriative sino
alla voltura catastale, compresi gli indennizzi alle ditte
espropriate;
gli oneri per l'acquisizione dei permessi, autorizzazioni,
concessioni dalle varie amministrazioni interessate, necessari per
rendere le opere complete e funzionanti;
gli allacci degli impianti da costruire alle reti pubbliche di
alimentazione;
gli oneri per la redazione di eventuali perizie suppletive e di
variante;
gli oneri relativi all'amministrazione dell'appalto stesso
inerenti i rapporti con tutte le autorita' e amministrazioni
competenti e quant'altro espressamente indicato nello schema del
contratto di appalto da stipularsi con l'aggiudicatario della gara.
3. Termine di esecuzione dell'appalto: giorni
trecentosessantacinque naturali e consecutivi decorrenti dalla data
del varbale di consegna dei lavori.
4. L'aggiudicatario dell'appalto sara' tenuto a prestare
cauzione definitiva, commisurata al 5% dell'importo di contratto,
nelle forme indicate dalla legge 10 giugno 1982, n. 348.
5. Le opere sono finanziate in base all'art. 17 comma 39 della
legge 11 marzo 1988 n. 67.
Il pagamento delle prestazioni avra' luogo secondo le modalita'
stabilite dallo schema di contratto da stipularsi con l'appaltatore e
predisposto dall'Ente Autonomo Acquedotto Pugliese.
In particolare i pagamenti saranno effettuati secondo stati di
avanzamento di importo non inferiore a L. 500.000.000.
6. Sono ammessi a presentare offerta le imprese riunite ai sensi
degli artt. 20 e seguenti della legge 8 agosto 1977, n. 584 e
successive modificazioni ed integrazioni.
7. Le imprese offerenti hanno facolta' di svincolarsi dalla
propria offerta prima della proclamazione dell'apertura delle
operazioni di gara, ovvero trenta giorni dopo l'aggiudicazione
provvisoria.
8. In sede di offerta, il concorrente potra' indicare le opere
da affidare in subappalto nel rispetto della legge 19 marzo 1990, n.
55.
9. Non sono ammesse offerte in aumento.
10. Sono ammesse a partecipare alla fara anche le imprese non
iscritte all'A.N.C. aventi sede in un altro Stato della CEE alle
condizioni previste dagli articoli 13 e 14 della legge 8 agosto 1977,
n. 584.
11. Ai fini di conseguire opportune economie e/o miglioramenti
qualitativi o funzionali delle opere da eseguire e' consentita la
presentazione di proposte di varianti migliorative al progetto posto
a base d'appalto.
12. Le domande di partecipazione dovranno pervenire in carta
legale, entro le ore 12 del ventesino giorno decorrente dalla data di
invio del presente bando all'Ufficio Pubblicazioni Ufficiali della
C.E.E., a mezzo del servizio postale al seguente indirizzo: Ente
Autonomo Acquedotto Pugliere - ufficio del Direttore Generale - Via
Cognetti n. 36 - 70100 Bari (Tel. n. 080/5723111 - Telex 811293 -
Telefax 080/5232217).
13. Gli inviti a presentare offerta saranno inviati entro il
termine massimo di centoventi giorni dalla data di pubblicazione del
bando.
14. Le domande di partecipazione dovranno essere redatte in
lingua italiana, sottoscritte con firma autenticata del legale
rappresentante o titolare dell'impresa o delle imprese, in caso di
prevista riunione, ed essere contenute entro apposita busta sigillata
sulla quale saranno evidenziati l'oggetto dell'appalto e che trattasi
di 'qualificazione'.
Nella domanda di partecipazione dovranno essere incluse o
allegate (con firma autenticata) le sottoelencate indicazioni sotto
forma di dichiarazione successivamente verificabili:
a) non sussistano a proprio carico alcuna delle condizioni di
esclusione dagli appalti prevista dall'art. 13 della legge 8 agosto
1977, n. 584;
b) non trovarsi nelle condizioni ostative previste dalla legge
19 marzo 1990, n. 55;
c) essere iscritti agli Albi nazionali degli appaltatori del
rispettivo Paese di origine (categoria 10a per classifica non
inferiore a L. 3.000.000.000 e categoria 12a per classifica non
inferiore a L. 1.500.000.000).
Le imprese stabilite in altri Stati membri della C.E.E. hanno la
possibilita' di sostituire il suddetto certificato con le
attestazioni previste dagli artt. 13 e 14 della legge 8 agosto 1977,
n. 584.
Nel caso di riunione temporanea di imprese, l'impresa mandataria
deve essere iscritta alla categoria 10a dell'A.N.C. per la classifica
non inferiore a L. 3.000.000.000 ed alla categoria 12a per la
classifica non inferiore a L. 1.500.000.000.
Per le imprese mandanti viene richiesto che la sommatoria delle
classifiche di iscrizione all'A.N.C., possedute in entrambe o in una
delle categorie, sia pari almeno ad un quinto dell'importo a base
d'appalto.
d) aver conseguito nell'ultimo quinquennio antecedente la data
di pubblicazione del presente bando una cifra d'affari in lavori,
derivante da attivita' diretta e indiretta, di importo complessivo
non inferiore a 1,50 volte l'importo a base d'asta;
e) aver sostenuto nell'ultimo quinquennio antecedente la data di
pubblicazione del presente bando un costo per il personale dipendente
non inferiore a un valore pari allo 0,10 della cifra di affari in
lavori richiesta al precedente punto d).
15. Ai sensi dell'art. 8 del D.P.C.M. n. 55/1991, per le
associazioni temporanee di imprese i requisiti richiesti ai
precedenti punti d) e e) per l'impresa singola, devono essere
posseduti nella misura percentuale non inferiore al 60% dall'impresa
capogruppo e, cumulativamente, nella misura percentuale non inferiore
al 40% dalla o dalle mandanti.
Ciascuna mandante deve poi possedere una percentuale non
inferiore al 10% di quanto richiesto cumulativamente.
16. Si precisa che la documentazione richiesta dovra' essere
presentata da ciascuno dei componenti il raggruppamento di imprese.
17. Saranno escluse le domande difformi dalle prescrizioni del
presente bando, nonche' quelle corredate da documentazione incompleta
o, comunque, difforme dalla prescrizione del presente bando.
18. Il presente bando e' stato inviato all'Ufficio Pubblicazioni
Ufficiali della C.E.E. il 6 giugno 1991.
Bari, 6 giugno 1991
Il presidente: Lagrotta.
S-7271 (A pagamento).