GIM - S.p.a.

(GU Parte Seconda n.135 del 12-6-1990)

    Generale Industrie Metallurgiche
    Sede legale in Firenze, borgo Pinti n. 97/99
    Capitale sociale L. 69.440.896.000 interamente versato
    Reg. imprese n. 15204 del Tribunale di Firenze
    Partita I.V.A. 00421400482
      I signori azionisti della GIM - Generale Industrie Metallurgiche
 - S.p.a., sono convocati in assemblea ordinaria per il giorno 29
 giugno 1990, alle ore 15, in Firenze, borgo Pinti, 99, in prima
 convocazione e, ove occorra, in seconda convocazione il 16 luglio
 1990, stesso luogo ed ora, per deliberare sul seguente
    Ordine del giorno:
      Relazione del Consiglio di amministrazione e del Collegio
 sindacale, presentazione del bilancio e del conto perdite e profitti
 al 31 dicembre 1989, deliberazioni inerenti e conseguenti;
      Determinazione del numero degli amministratori e nomina del
 Consiglio di amministrazione per gli esercizi 1990, 1991 e 1992;
      Nomina del Collegio sindacale e del suo presidente per gli
 esercizi 1990, 1991 e 1992, determinazione del compenso ai sindaci
 effettivi;
      Risoluzione dell'incarico di revisione e di certificazione
 conferito a Deloitte Haskins & Sells S.n.c. di Adolfo Mamoli per
 l'esercizio 1991;
      Conferimento dell'incarico a societa' di revisione ai sensi
 dell'art. 2 del D.P.R. 31 marzo 1975, n. 136, per gli esercizi 1991,
 1992 e 1993.
      I signori azionisti sono inoltre convocati in sede straordinaria
 per il giorno 16 luglio 1990, alle ore 15, in Firenze, borgo Pinti n.
 97/99, per deliberare sul seguente
    Ordine del giorno:
      1. Revoca della delega ex artt. 2420 ter e 2443 del Codice
 civile attribuita al Consiglio di amministrazione dall'assemblea
 straordinaria del 12 luglio 1988, per la parte non esercitata;
      2. Conferimento al Consiglio di amministrazione di una delega ai
 sensi degli artt. 2420 ter e 2443 del Codice civile per emettere in
 una o piu' volte azioni ordinarie e/o di risparmio e/o obbligazioni,
 anche convertibili, eventualmente munite di warrant, per un importo
 nominale massimo complessivo di L. 150.000.000.000;
      3. Modifica degli artt. 5 e 7 dello statuto sociale, con
 rinumerazione dell'art. 5. Deliberazioni inerenti e conseguenti anche
 ai precedenti punti 1 e 2 e conferimento di poteri;
      4. Adozione di un nuovo testo dello statuto sociale, con
 intitolazione dei singoli articoli; attribuzione dei nuovi numeri
 rispettivamente agli artt. 2, 4 e 35, senza modificazione del loro
 testo, parziale modificazione o abrogazione dei restanti articoli con
 loro rinumerazione; deliberazioni inerenti e conseguenti e
 conferimento di poteri.
      A norma dell'art. 15 dello statuto sociale, per intervenire in
 assemblea il deposito delle azioni dovra' essere fatto almeno cinque
 giorni prima di quello fissato per l'assemblea presso: la sede legale
 in Firenze, borgo Pinti n. 99; le sedi dei seguenti enti ed istituti
 bancari: Credito Italiano, Banca Commerciale Italiana, Banca
 Nazionale del Lavoro, Monte dei Paschi di Siena, Banco di Roma, Banco
 di Sicilia, Banco di Napoli, Banco Ambrosiano Veneto, Istituto
 Bancario Italiano, Istituto Bancario San Paolo di Torino, Banca C.
 Steinhauslin & C., Credito Romagnolo, Banca Nazionale
 dell'Agricoltura, Banca Toscana, Banca Mercantile Italiana, Monte
 Titoli per le azioni dalla stessa amministrate; e per le azioni
 circolanti all'estero: Socie'te' de Banque Suisse - Basilea e Banque
 Darier & C. - Ginevra.
    Firenze, 1  giugno 1990
    p. Il Consiglio di amministrazione
    Il presidente: dott. Luigi Orlando
S-8111 (A pagamento).
mef Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato
Realizzazione Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato S.p.A.