SOCIETA` CONSORTILE CENTRO AGRO-ALIMENTARE
TORINO C.A.A.T. p.a.

(GU Parte Seconda n.72 del 27-3-1993)

    Bando di gara per l'appalto dei lavori di costruzione
    del nuovo mercato agro-alimentare di Torino
      1.a) Societa' Consortile Centro Agro-Alimentare Torino C.A.A.T.
 p.a. - 10122 Torino - Via Garibaldi, 23. Tel. (011) 5613250 -
 57652844 - Telefax (011) 5613250 - 57652851;
      b) il presente bando e' stato inviato all'ufficio delle
 pubblicazioni ufficiali della C.E.E. in data 22 marzo 1993;
      c) le opere saranno realizzate tra i comuni di Grugliasco e
 Rivoli (TO), localita' Strada del Portone.
      L'appalto ricomprende tutte le provviste e le forniture
 occorrenti per la realizzazione di un mercato agroalimentare
 all'ingrosso, comprensivo di:
      edifici per la commercializzazione di prodotti ortofrutticoli e
 florovivaistici;
      edifici per la lavorazione e lo stoccaggio di prodotti
 ortofrutticoli;
      edifici di servizio vari, quali centro ingressi, servizi, mezzi
 e personale interno, servizi direzionali e commerciali, servizi
 tecnici.
      Gli edifici si intendono comprensivi dei relativi impianti
 tecnologici generali e speciali (igienico sanitari, termici, di
 condizionamento, elettrici, telefonici, frigoriferi, sistemi
 informatici etc);
      sistemazioni esterne quali regolarizzazione e recinzione
 dell'area, reti tecnologiche, aree a verde, viabilita' e parcheggi,
 etc.
    L'importo dell'appalto ammonta a L. 145.435.000.000.
    La categoria prevalente e' la cat.  2 ANC per un importo di
    L.  110.120.000.000 (classifica 10).
    Opere scorporabili:
    categoria 5a importo pari a L. 11.491.000.000 (classifica 9);
    categoria 5b importo pari a L. 3.241.000.000 (classifica 7);
    categoria 5c importo pari a L. 19.809.000.000 (classifica 10);
    categoria 5d importo pari a L. 774.000.000 (classifica 5);
      d) il tempo previsto per l'esecuzione e' di novecento giorni
 naturali e consecutivi;
      e) l'aggiudicatario dovra' costituire una cauzione definitiva
 pari al 5% dell'importo contrattuale;
    f)  il finanziamento delle opere avviene nel modo seguente:
    mutuo agevolato legge 41/1986: L. 53.023.250.000;
    contributo in conto capitale legge 41/1986: L. 52.160.000.000;
    mezzi propri: L. 40.251.750.000.
      Il pagamento del corrispettivo sara' effettuato, in conformita'
 con le modalita' previste per l'erogazione del contributo in conto
 capitale dal punto 12 della delibera CIPE 21 dicembre 1988, a stato
 di avanzamento dei lavori nella misura corrispondente al 30 per
 cento, al 50 per cento, all'80 per cento ed il saldo al termine della
 realizzazione del programma;
      g) sono ammesse a presentare offerte imprese temporaneamente
 riunite e consorzi di imprese di cui all'art. 2602 e seguenti del
 Codice civile ai sensi degli articoli 22 e seguenti del decreto legge
 n. 406/1991;
      h) gli offerenti potranno rinunciare all'offerta qualora
 l'aggiudicazione provvisoria non intervenga entro centoventi giorni
 dalla data di presentazione dell'offerta medesima;
      i) in sede di offerta dovranno essere indicate le opere che il
 concorrente si riserva di subappaltare;
    j)  non sono ammesse offerte in aumento;
      k) le imprese non iscritte nell'ANC e stabilite in altri Stati
 membri CEE sono tenute a presentare le attestazioni previste agli
 articoli 18 e 19 del decreto legge n. 406/1991;
      l) la commissione di preinformazione relativa al presente
 appalto non e' stata oggetto di pubblicazione nella Gazzetta
 Ufficiale della Comunita' Europea.
      2. L'appalto sara' aggiudicato con il criterio dell'art. 29,
 primo comma, lettera b) del decreto legge n. 406/1991 e valutando
 nell'ordine, il prezzo, il valore tecnico delle soluzioni
 migliorative proposte, il risparmio dei costi di utilizzazione, il
 miglior rendimento dell'opera ed il minor tempo di esecuzione.
      3. La societa' consortile si riserva la facolta' di dare
 applicazione all'art. 29, comma quinto del decreto legge n. 406/1991
 in presenza di offerte basse in modo anomalo e di affidare eventuali
 e successivi lotti ai sensi dell'art. 12, legge 3 gennaio 1978, n. 1
 e dell'art. 9, secondo comma, lettera e) del decreto legge n.
 406/1991.
      4. Le richieste di invito e la relativa documentazione dovranno
 pervenire esclusivamente in lingua italiana entro trentasette giorni
 dalla data di cui al punto 1, lettera b) presso il seguente
 indirizzo: Societa' Consortile Centro Agro-Alimentare Torino C.A.A.T.
 S.p.a. - 10122 Torino - Via Garibaldi, 23.
      5. Gli inviti saranno spediti entro centottanta giorni dalla
 data ultima di ricezione delle richieste di cui al punto 4.
    6.  Unitamente alla richiesta di invito dovra' essere prodotto:
      a) certificato iscrizione all'ANC ovvero documento equivalente
 ai sensi degli articoli 18 e 19 del decreto legge n. 406/1991 per le
 imprese stabilite in altri Paesi CEE;
      b) dichiarazioni bancarie attestanti la disponibilita' di linee
 di credito che consentono all'appaltatore di percepire il
 corrispettivo conformemente alle modalita' di erogazione dei
 contributi in conto capitale fissate al punto 12 della delibera CIPE
 21 dicembre 1988. Le dichiarazioni bancarie dovranno essere riferite
 alla specifica gara e devono avere un contenuto vincolante per gli
 Istituti di credito;
      c) dichiarazione indicante la cifra d'affari globale ed in
 lavori degli ultimi tre anni, derivante da attivita' diretta ed
 indiretta cosi' come definita all'art. 4, comma 2, lettere c) e d)
 del decreto ministeriale LL.PP. 9 marzo 1989, n. 172, almeno pari a
 3,50 volte l'importo a base d'asta per la cifra d'affari globale, ed
 almeno pari a 2,80 volte l'importo a base d'asta per la cifra
 d'affari in lavori;
      d) dichiarazione indicante l'importo complessivo di opere di
 edilizia civile (cat. 2 ANC) eseguite nell'ultimo quinquennio che
 dovra' essere almeno pari a 1,68 volte l'importo a base d'asta;
      e) dichiarazione indicante l'esecuzione, nell'ultimo
 quinquennio, di almeno un lavoro di edilizia civile (cat. 2 ANC)
 almeno pari a 0,70 volte l'importo a base d'asta, ovvero di almeno
 due lavori eseguiti nel medesimo periodo e nella medesima categoria
 per un importo complessivo almeno pari a 0,84 volte l'importo a base
 d'asta;
      f) dichiarazione indicante l'attrezzatura, i mezzi d'opera e
 l'equipaggiamento tecnico di proprieta' ovvero nell'effettiva
 disponibilita' del concorrente;
      g) dichiarazione indicante il costo sostenuto nell'ultimo
 triennio per il personale dipendente, che non dovra' essere inferiore
 al 10% dell'importo della cifra d'affari in lavaori determinata ai
 sensi del precedente punto c).
      Nel caso il rapporto risulti inferiore si applicano le
 disposizioni dell'art. 18, comma 5 del decreto ministeriale LL.PP. 9
 marzo 1989, n. 172;
      h) dichiarazione indicante l'inesistenza di cause di esclusione
 della gara di cui all'art. 18 del decreto legge 19 dicembre 1991, n.
 406.
      I requisiti di cui ai punti d) ed e) sono valutati ai sensi dei
 commi 2 e 3 dell'art. 6 del decreto del Presidente del Consiglio dei
 Ministri 10 gennaio 1991, n. 55 ed i soggetti istanti dovranno
 fornire nelle relative dichiarazioni adeguati elementi di giudizio.
      7. Per le imprese temporaneamente riunite c.d. 'orizzontali'
 ovvero per i consorzi corrispondenti i requisiti di cui al paragrafo
 6, punti c), d) ed e) dovranno essere posseduti dalla mandataria
 ovvero da uno dei consorziati nella misura del 60% mentre la restante
 percentuale dovra' essere posseduta complessivamente dalle mandanti
 ovvero dagli altri consorziati, singolarmente in ogni caso in misura
 non inferiore
    al 20%.
      Per le imprese temporaneamente riunite c.d. 'verticali' ovvero i
 Consorzi corrispondenti si applica l'art. 8, secondo comma del
 decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 10 gennaio 1991, n.
 55.
      8. L'esame delle richieste di invito sara' effettuato dalla
 Commissione all'uopo nominata dal Ministero dell'industria, del
 commercio e dell'artigianato.
    Torino, 22 marzo 1993
    Il presidente: Francesco Bruno.
T-444 (A pagamento).
mef Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato
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