CITTA` DI COLLEGNO

(GU Parte Seconda n.74 del 29-3-1995)

    (Provincia di Torino)
    Avviso di asta pubblica
      E` indetto il primo esperimento di gara mediante asta pubblica
 per l'appalto dei lavori di: 'Realizzazione di una palestra
 polivalente annessa all'edificio scolastico Don Milani' base d'asta
 L. 1.996.000.000, oltre I.V.A., ex art. 34 del decreto legislativo n.
 406/1991:
      prevalente: 'Edifici civili, completi di impianti e di opere
 connesse ed accessorie' (Cat. 2) per L. 1.686.800.000 (Class. 6);
    scorporabili:
      'impianti tecnologici termofluidici' Cat. 5 per L. 178.000.000
 (Class. 3);
    'impianti elettrici e simili' Cat. 5/c per L. 102.700.000
    (Class. 2);
    'impianto ascensori' Cat. 5/d per L. 28.500.000 (Class. 1).
      Tempo ultimazione lavori: giorni quattrocentocinquanta naturali
 e consecutivi decorrenti dalla data del verbale di consegna, come
 meglio specificato nel Capitolato Speciale d'Appalto.
      Pagamenti: articoli 94, 95 e 97 Capitolato Speciale d'Appalto,
 ex art. 33 del decreto del Presidente della Repubblica 16 luglio
 1962, n. 1063.
      La gara avra' luogo nel Comune di Collegno, Sala Conferenze del
 Palazzo Civico, piazza della Repubblica, dinnanzi al Dirigente
 Settore Tecnico LL.PP., assistito dal Segretario Generale e da due
 testimoni, il giorno giovedi' 27 aprile 1995, alle ore 9,30.
      I lavori sono finanziati in parte con mezzi di Bilancio ed in
 parte con oneri di urbanizzazione.
      La gara sara' esperita ai sensi degli articoli 73, lettera c) e
 76 del R.D. 23 maggio 1924, n. 827, con presentazione di offerte
 segrete da confrontarsi con il prezzo a base d'asta sopra indicato e
 con esclusione automatica delle offerte anomale, ai sensi dell'art.
 5, ottavo comma, del D.L. 31 gennaio 1995, n. 26.
      La deliberazione succitata e gli elaborati tecnici sono
 visibili, nelle consuete ore d'ufficio (9/14), presso questi uffici
 comunali.
      Gli elaborati tecnici possono essere richiesti, sul
 prenotazione, al Comune di Collegno - Ufficio Tecnico LL.PP. - 10093
 Collegno (Torino) - Tel. 011/4015307 - Telefax 011/4054138, previo
 pagamento, in contanti o a mezzo versamento postale su c/c n.
 31103104 intestato alla Tesoreria Comunale - C.R.T. - Dipendenza di
 Collegno - Piazza della Repubblica n. 46 - 10093 Collegno (Torino),
 della somma di L. 99.600, oltre L. 28.200 per eventuale spedizione.
      L'offerta segreta, redatta in lingua italiana, stesa in
 competente bollo e validamente sottoscritta dal Titolare o dal Legale
 Rappresentante della Ditta concorrente, dovra' contenere:
    l'indicazione del numero di codice fiscale della Ditta;
      l'enunciazione in cifre ed in lettere della percentuale di
 ribasso o di aumento offerto sul prezzo a base d'asta ed applicabile
 indistintamente ad ogni categoria di lavori;
      l'indicazione dei lavori che la Ditta eventualmente, intende
 subappaltare, ai sensi dell'art. 34 del decreto legislativo n.
 406/1991,
      dovra' quindi essere chiusa in busta debitamente suggellata con
 ceralacca, pena l'esclusione dalla gara, e su questa busta dovranno
 essere scritti il cognome, il nome o la ragione sociale, l'indirizzo
 della Ditta concorrente, l'oggetto dell'appalto cui l'offerta si
 riferisce, nonche' la dicitura: 'Contiene offerta'.
      Detta busta suggellata, contenente l'offerta, dovra' essere
 chiusa in una seconda busta, anch'essa suggellata con ceralacca, pena
 l'esclusione dalla gara, che oltre alle generalita' ed indirizzo
 dell'offerente dovra' pure riportare sopra l'indicazione completa ed
 esatta dell'appalto cui si riferisce, dovra' essere indirizzata: 'al
 Sindaco del Comune di Collegno' e dovra' pervenire all'ufficio
 Protocollo del Comune esclusivamente a mezzo raccomandata postale,
 normale o in corso particolare, escluso quindi il recapito a mano
 ordinario, entro le ore 12 del giorno mercoledi' 26 aprile 1995,
 d'intesa che il recapito del piego rimane ad esclusivo rischio del
 mittente, ove per qualsiasi motivo non giunga in tempo utile.
      In questa seconda busta dovranno pure essere acclusi, pena
 l'esclusione dalla gara, assieme a quella suggellata dell'offerta, i
 seguenti documenti, in competente bollo, comprovanti la capacita' ad
 obbligarsi:
      1) programma dettagliato dei lavori, ai sensi dell'art. 44 del
 Capitolato Speciale d'Appalto;
      2) dichiarazione, in bollo, del Titolare o del Legale
 Rappresentate della Ditta dalla quale risulti:
    di essersi recati sui luoghi dove devono eseguirsi i lavori;
      di aver preso conoscenza delle condizioni locali e di tutte le
 circostanze generali e particolari che possono avere influito sulla
 determinazione dei prezzi e delle condizioni contrattuali che possono
 influire sull'esecuzione dei lavori;
    di accettare senza riserve tutte le prescrizioni del Capitolato;
      di avere giudicato i prezzi medesimi remunerativi e tali da
 consentire il ribasso o l'aumento che sara' per fare;
      di aver tenuto conto, nella formulazione dell'offerta, degli
 oneri previsti per i piani di sicurezza;
      3) dichiarazione in bollo, autenticata ai sensi dell'art. 20
 della legge 4 gennaio 1968, n. 15, sottoscritta dal Titolare o dal
 Legale Rappresentante della Ditta, con la quale si attesta:
      3a) che l'Impresa ed i Legali Rappresentanti della stessa ed il
 Direttore Tecnico non si trovano in alcuna delle cause di esclusione
 dalla partecipazione alle procedure di affidamento di lavori
 pubblici, previste dall'art. 24, primo comma, della Direttiva 93/37
 CEE del Consiglio del 14 giugno 1993, ai sensi e per gli effetti
 dell'art. 5, quarto comma, del D.L. 30 novembre 1994, n. 658,
 dichiarazione da comprovarsi debitamente in caso di aggiudicazione;
      3b) (ai sensi del decreto del Presidente del Consiglio dei
 Ministri 10 gennaio 1991, n. 55, allegato II):
      una cifra d'affari in lavori, con riferimento all'ultimo
 quinquennio (1990-1994), derivante da attivita' diretta e indiretta
 dell'impresa, determinata ai sensi dell'art. 4, comma 2, lettere c) e
 d) del decreto ministeriale 9 marzo 1989, n. 172, pari a 1,50 volte
 l'importo a base d'asta;
      un costo per il personale dipendente non inferiore ad un valore
 pari allo 0,10 della cifra d'affari in lavori di cui al precedente
 punto, sempre con riferimento all'ultimo quinquennio;
      4) certificato di iscrizione all'Albo Nazionale Costruttori (o
 analogo registro dello Stato di Residenza o sede aderente alla CEE),
 in bollo, per la 'Cat. 2' ai sensi della Legge 10 febbraio 1962, n.
 57 e successive modificazioni, nonche' del decreto 25 febbraio 1982,
 n. 770, per un importo non inferiore a quello dell'appalto, di data
 non anteriore a trecentosessantacingue giorni dalla data fissata per
 l'asta. Tale certificato puo' essere sostituito da una dichiarazione,
 in bollo, di data non anteriore a quella del presente avviso, resa,
 sottoscritta e autenticata in conformita' agli articoli 2 e 20 della
 legge 4 gennaio 1968, n. 15, con l'avvertenza che dovra' contenere
 l'esatta indicazione del numero di matricola di iscrizione all'Albo,
 delle categorie di iscrizione con i relativi importi, il nominativo
 del Direttore Tecnico e l'esplicita dichiarazione di essere in regola
 con il pagamento della tassa di iscrizione annuale ai sensi del
 decreto del Presidene della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 641. Il
 certificato di iscrizione all'Albo Nazionale Costruttori dovra'
 conunque essere presentato dalla Ditta aggiudicataria, prima della
 stipulazione del contratto;
      5) Le Cooperative e loro consorzi dovranno, inoltre, produrre il
 certificato di iscrizione nel Registro Prefettizio ovvero nello
 Schedario Generale della Cooperazione (a norma degli articoli 13 e 15
 lettera B - D.L.C.P.S. 14 dicembre 1947, n. 1577 e art. 6 legge n.
 127, del 17 febbraio 1971);
      6) Per il raggruppamento d'imprese: Qualora l'offerta sia
 presentata da un Raggruppamento di imprese, la documentazione di cui
 ai suddetti numeri 3a), 3b) e 4) dovra' essere prodotta, oltreche'
 dall'impresa mandataria, anche da ciascuna impresa mandante. Dal
 Capogruppo di imprese dovra' inoltre essere presentata la seguente
 documentazione, in competente bollo:
      6a) il mandato, conferito all'impresa Capogruppo dalle altre
 imprese mandanti, risultante da scrittura privata autenticata (in
 originale o copia autentica);
      6b) la procura relativa al mandato, conferita a chi legalmente
 rappresenta l'impresa Capogruppo, per atto pubblico (in originale o
 copia autentica).
      Con la presentazione dell'offerta il concorrente inplicitamente
 ammette di essere a perfetta conoscenza delle prescrizioni che
 regolano la gara.
      Le offerte redatte in modo imperfetto o comunque condizionate,
 saranno considerate nulle e come non presentate.
      La misura del ribasso o dell'aumento dovra' essere unica ed
 uniforme per tutti i prezzi ed applicabile ad ogni categoria di
 lavori compresi nell'appalto.
      Gli offerenti avranno facolta' di svincolarsi dalla propria
 offerta, esclusivamente in caso di inadempienza del Comune, trascorsi
 centottanta giorni dalla data dell'asta.
      I lavori debbono essere eseguiti secondo le prescrizioni del
 relativo progetto, nonche' delle deliberazioni e del presente avviso.
      E` ammesso il subappalto ai sensi dell'art. 34 del decreto
 legislativo n. 406/1991, con espresso divieto di subappaltare
 l'intera opera, e comunque la totalita' dei lavori della categoria
 prevalente.
      La Ditta aggiudicataria dovra' trasmettere alla Stazione
 appaltante, entro venti giorni dalla data di ciascun pagamento
 effettuato nei confronti dei subappaltatori o cottimisti, copia delle
 fatture quietanzate, con l'indicazione delle ritenute di garanzia
 effettuate.
    L'aggiudicazione sara' definitiva ad unico incanto.
      Si procedera' all'aggiudicazione qualora venga presentata anche
 una sola offerta, purche' ritenuta valida.
      Chi presiedera' l'asta giudichera' insindacabilmente
 sull'ammissibilita' o meno di ciascun concorrente osservando quanto
 qui stabilito e le norme in materia, quindi procedera' all'apertura
 delle buste contenenti le offerte, in pubblica seduta, dara' lettura
 delle offerte stesse e procedera' seduta stante all'aggiudicazione
 dei lavori, ai sensi della legislazione citata, salva l'approvazione
 definitiva da parte della Giunta Comunale.
      La Ditta aggiudicataria dell'appalto si intendera' obbligata per
 tutti gli effetti di legge con il solo atto di aggiudicazione, mentre
 gli obblighi del Comune sono subordinati all'approvazione dell'atto
 di aggiudica-
    zione.
      La Ditta che avra' conseguito la definitiva aggiudicazione
 dell'appalto dovra' presentarsi alla Segreteria Generale del Comune
 di Collegno, con la documentazione che verra' richiesta, per la
 stipulazione del contratto e per il pagamento del relativo importo e
 di tutte le spese inerenti e conseguenti, entro il termine di giorni
 30 (trenta) dalla data della definitiva aggiudicazione, pena la
 decadenza dall'aggiudicazione stessa e l'applicazione delle sanzioni
 di cui all'art. 5 della legge n. 687/1984.
      Tutte le spese d'asta obbligatorie, di contratto, di
 registrazione ed accessorie ed altre inerenti a tributi, presenti e
 future dell'appalto, sono a carico della Ditta aggiudicataria.
    L'I.V.A. e' a carico del Comune.
      La Ditta aggiudicataria sara' tenuta a prestare nei modi di
 legge idonea cauzione nella misura del 5% dell'importo netto di
 aggiudicazione dell'appalto.
      La Ditta aggiudicataria dell'appalto sara' tenuta alla
 presentazione del Mod. GAP debitamente compilato nella parte
 riservata all'impresa, ai sensi delle Circolari della Prefettura di
 Torino, Div. Gab. n. 1699 del 3 maggio 1989 e n. 2974 del 28 dicembre
 1989.
      L'aggiudicazione dell'appalto resta subordinata alla condizione
 che dalle comunicazioni trasmesse dalla Prefettura, a carico della
 Ditta aggiudicataria e dei soggetti indicati all'art. 5 del decreto
 legislativo 8 agosto 1994, n. 490 (legge antimafia), risulti
 l'insussistenza delle cause di divieto, di decadenza o di sospensione
 dei procedimenti di cui all'allegato 1, stesso decreto.
      La Ditta aggiudicataria, ai sensi del Regolanento approvato con
 D.P.C.M. 11 maggio 1991, n. 187, sara' inoltre tenuta a fornire le
 comunicazioni ivi previste (articoli 1 e 4).
      Per quanto non previsto nel presente avviso si fa espresso
 riferimento a tutte le altre norme e condizioni contenute nel
 Regolamento per l'amministrazione del patrimonio e per la
 contabilita' generale dello Stato approvato con R.D. 23 maggio 1924,
 n. 827.
      Per ogni controversia che dovesse insorgere con la Ditta
 aggiudicataria, in relazione al contratto, si adira' l'Autorita'
 Giudiziaria del Foro di Torino.
      Si comunica inoltre che, ai sensi dell'art. 66 del Regolanento
 approvato con R.D. 23 maggio 1924, n. 827, viene data notizia della
 presente gara, mediante pubblicazione di avviso all'Albo Pretorio del
 Conune di Collegno, sul Foglio Annunzi Legali della Provincia di
 Torino, nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana, sul
 Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte, nonche', per estratto,
 sui quotidiani 'Repubblica', 'Gazzetta Aste e Appalti Pubblici' e sul
 settimanale 'Corriere di Rivoli, Collegno e Grugliasco'.
      Per informazioni di natura tecnica, per l'esecuzione dei lavori,
 rivolgersi presso l'Ufficio Tecnico (Tel. 011/4015307).
      Per informazioni di natura amministrativa, per la partecipazione
 alla gara, rivolgersi presso l'Ufficio Contratti (Tel. 011/4015206).
    Collegno, 21 marzo 1995
    Il segretario generale: Sortino
    Il sindaco: Miglietti
T-517 (A pagamento).
mef Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato
Realizzazione Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato S.p.A.