ORDINE MAURIZIANO

(GU Parte Seconda n.87 del 13-4-2000)

  Bando di gara a Pubblico Incanto per l'appalto di lavori di 
 restauro, risanamento conservativo e recupero funzionale degli 
 immobili di proprieta' dell'Ente siti in Torino, via Milano 20, e 
 piazza Repubblica n. 4. 
 
      1. Ente appaltante: Ordine Mauriziano, via Magellano n. 1, 10128 
 Torino, tel. 011/5082407, fax. 5082222. 
      2.a) procedura di aggiudicazione gara: pubblico incanto ex art. 
 20 legge 109/1994 e ss. mm. ii. Aggiudicazione definitiva ad unico 
 incanto in presenza di almeno n. 2 offerte valide. In caso di offerte 
 uguali si procedera' ai sensi dell'art. 77, regio decreto 827/1924 
       b) forma contrattuale. Formale contratto o fattispecie 
 equivalente per lavori interamente a corpo (ex art. 3 Cap. Spec. 
 d'appalto parte 1). Le spese contrattuali ivi comprese spese notarili 
 e di registrazione saranno a totale carico dell'impresa 
 aggiudicataria. 
 
      3.a) Luogo di esecuzione, caratteristiche e importo dei lavori: 
 restauro, risanamento conservativo e recupero funzionale degli 
 immobili di proprieta' dell'Ordine Mauriziano siti in piazza della 
 Repubblica, via Milano, Torino, per un importo a base d'asta di L. 
 18.393.405.000 (pari a Euro 9.449.400,91) oltre I.V.A. e L. 
 150.000.000 (pari a Euro 77.468,53) oltre I.V.A. per oneri piani 
 sicurezza importo non soggetto a ribasso d'asta (ex art. 31, comma 2, 
 legge 109/1994 e ss. mm. ii.). 
      Categoria prevalente OG 2 - restauro e manutenzione dei beni 
 immobili sottoposti a tutela ai sensi delle disposizioni in materia 
 di beni culturali e ambientali (importo L. 15.452.565.790, pari a 
 Euro 7.980.584,21). 
      Altre Categorie OS 30 - impianti interni elettrici, telefonici e 
 radiotelevisivi (importo L. 1.116.608.250, pari a Euro 576.680,03). 
      OS 3 - impianti idrico-sanitari (importo L. 773.448.960, pari a 
 Euro 399.453,05). 
      OS 28 - impianti termici (importo L. 675.062.000, pari a Euro 
 348.640,43). 
      OS 4 - impianti elettromeccanici trasportatori (importo L. 
 375.720.000, pari a Euro 194.043,19). 
       b) appalto da aggiudicarsi in lotto unico suddiviso in fasi 
 funzionali come da Cap. Spec. d'appalto, parte 2, art. 6. 
 
      4. Per i termini di avvio e completamento lavori si rinvia 
 all'articolo 13 del Cap. Spec. d'appalto, parte 1. 
      5. I capitolati speciali d'appalto, gli elaborati progettuali e 
 i documenti complementari sono in visione presso la segreteria del 
 Servizio Patrimonio Immobiliare Agrario ed Urbano dell'Ordine 
 Mauriziano, via Magellano n. 1, 10128 Torino, Tel. 011/5082407, fax. 
 5082222 dalle ore: 9-12/14-16, di ciascun giorno lavorativo, escluso 
 venerdi' e sabato. 
      I documenti posti in visione possono essere acquistati al costo 
 di L. 600.000 (pari a Euro 309,87), oneri fiscali compresi in copia 
 fotostatica ed eliografica, presso la copisteria E.TT3 Eliografia 
 s.d.s. di Angiletta Claudio & C., via Monfalcone n. 25, 10136 Torino, 
 previa prenotazione telefonica (Tel. 011/3290161). 
      Coloro che intendono prendere parte alla gara, potranno chiedere 
 precisazioni ed informazioni tecnico/amministrative riguardanti 
 l'appalto allo studio d'Architettura Picco, C.so Re Umberto 38, 
 Torino, tel. e fax 011/539416 - 530191. Al suddetto Studio 
 Professionale occorrera' altresi' rivolgersi per effettuare il 
 sopralluogo e per visionare i fabbricati in cui dovranno essere 
 eseguiti i lavori. 
      6.a) Termine ultimo per il ricevimento delle offerte: le offerte 
 dovranno pervenire al seguente indirizzo: Ordine Mauriziano - Ufficio 
 Protocollo, via Magellano n. 1, 10128 Torino, entro il termine 
 perentorio delle ore 12, del giorno 5 giugno 2000 con plico 
 raccomandato dei servizio postale o posta celere o agenzia 
 autorizzata. Il recapito del plico e' ad esclusivo rischio del 
 mittente e non saranno accettati reclami se per qualsiasi motivo non 
 avvenga entro il termine indicato; 
      le offerte dovranno essere inviate in ottemperanza alle seguenti 
 modalita': 
       un plico sufficientemente ampio, sigillato con ceralacca e 
 firmato sui lembi di chiusura, su cui si dovra' indicare il 
 nominativo della Ditta mittente e la dicitura, 'Offerta per l'appalto 
 di lavori di restauro risanamento conservativo e recupero funzionale 
 degli immobili siti in Torino, via Milano n. 20 e piazza Repubblica 
 n. 4' contenente: 
         A) Una busta sigillata con la dicitura esterna 'Contiene 
 documenti' di cui al successivo punto 11. 
         B) Una busta anch'essa regolarmente sigillata e firmata sui 
 lembi di chiusura con la dicitura 'Offerta economica' contenente 
 l'offerta vera e propria. 
 
      L'offerta, redatta su carta legale o resa tale, e sottoscritta 
 con firma leggibile e per esteso dal legale rappresentante, dovra' 
 indicare il ribasso percentuale unico ed uniforme, espresso in cifre 
 e in lettere, che il concorrente intende praticare sull'importo dei 
 lavori posto a base di gara. Dovrà essere dichiarato espressamente in 
 offerta che il ribasso suddetto non e' esteso agli oneri per la 
 sicurezza. Inoltre, per consentire la valutazione dell'offerta ai 
 sensi dell'art. 21 comma 1-bis della legge 109/1994 e ss. mm. ii. 
 l'offerta, pena l'esclusione, deve essere corredata dall'elenco 
 prezzi relativo alle voci di prezzo piu' significative (alleg. A) 
 completo delle giustificazioni relative alle varie voci di prezzo ove 
 discordanti (alleg. A1). 
       b) lingua o lingue in cui devono essere redatte le offerte: 
 italiano. 
 
      7. a) data ora e luogo di apertura dei plichi: l'apertura dei 
 plichi sara' effettuata in seduta pubblica il giorno 6 giugno 2000 
 alle ore 10, presso la sede dell'Ordine Mauriziano, via Magellano, n. 
 1, 10128 Torino, da apposita Commissione presieduta dal Presidente 
 dell'Ente o da Consigliere delegato, con l'assistenza di notaio 
 esterno. Durante tale seduta si procederà all'esame della 
 documentazione di gara e all'effettuazione del sorteggio di cui 
 all'art. 10, comma 1-quater legge 109/1994 e ss. mm. ii. 
      In data 22 giugno 2000 alle ore 10, sempre in seduta pubblica, 
 si procedera' all'apertura delle buste contenenti le offerte 
 economiche delle imprese ammesse. 
       b) persone eventualmente ammesse ad assistere all'apertura 
 delle offerte: le sedute di gara sono pubbliche; solo i legali 
 rappresentanti o i soggetti legittimati con procura speciale per atto 
 pubblico potranno esercitare poteri in sede di gara. 
       8. Cauzioni e garanzie richieste: cauzione provvisoria pari al 
 2% dell'importo dei lavori ai sensi dell'art. 30 comma 1 e 2-bis 
 della legge 109/1994 e ss. mm. ii. e nella misura specificata 
 all'art. 28 del Cap. Spec. d'appalto parte I; 
       cauzione definitiva pari al 10% dell'importo contrattuale ai 
 sensi dell'art. 30 comma 2 e 2-bis della legge 109/1994 e ss. mm. ii. 
 e nella misura specificata all'art. 29 del Cap. Spec. d'appalto parte 
 I. 
 
      Qualora l'aggiudicazione sia fatta in favore di un'offerta di 
 ribasso superiore al 20 per cento, la garanzia fideiussoria e' 
 aumentata di tanti punti percentuali quanti sono quelli eccedenti la 
 predetta percentuale di ribasso. 
       9. Modalita' essenziali di finanziamento e pagamento: l'appalto 
 e' finanziato parte mediante finanziamento pubblico P.R.I.U. ex art. 
 2, comma 2, legge 179/1989), parte con mutuo bancario e parte con 
 fondi propri dell'Ente. Pagamenti a stato d'avanzamento lavori (ex 
 art. 20 e ss. Cap. Spec. d'appalto parte 1). 
 
      10. Raggruppamenti di imprese: sono ammesse a presentare offerta 
 imprese singole, associazioni temporanee e consorzi ai sensi degli 
 artt. 10 e 13, della legge n. 109/1994 e ss. mm. ii. e degli artt. 22 
 e 23, del decreto legislativo n. 406/1991 e dell'art. 21 Dir. 
 93/37/C.E.E. E' fatto divieto ai concorrenti di partecipare alla gara 
 in piu' di una associazione temporanea o consorzio di cui all'art. 
 10, comma 1, lettere d), e) legge n. 109/1994 e ss. mm. ii. ovvero di 
 partecipare anche in forma individuale qualora abbiano partecipato 
 alla gara medesima in associazione o consorzio, pena l'esclusione di 
 tutte le offerte comunque presentate. 
       11. Documentazione di gara: nell'apposita busta recante la 
 dicitura esterna 'Contiene documenti' dovranno essere inclusi, pena 
 l'esclusione, i seguenti documenti e dichiarazioni: 
       I) Istanza di ammissione alla gara in oggetto, in carta 
 semplice, indirizzata a Ordine Mauriziano, via Magellano n. 1, 10128 
 Torino, sottoscritta dal titolare o dal legale rappresentante 
 dell'impresa, con allegata fotocopia di un documento d'identita' del 
 sottoscrittore ai sensi dell'art. 2, commi 10 e 11 della legge n. 
 191/1998, e contenente il numero di telefono e di telafax 
 dell'impresa offerente, e recante contestualmente, pena l'esclusione, 
 le seguenti dichiarazioni successivamente verificabili: 
         a) dichiarazione di iscrizione nel registro unico delle 
 imprese della competente Camera di Commercio, con le seguenti 
 indicazioni: 
         numero di iscrizione, natura giuridica, ragione o 
 denominazione sociale, sede legale e oggetto dell'attivita', 
 generalità e qualifica del titolare e del direttore tecnico in caso 
 di impresa individuale, ovvero di tutti i legali rappresentanti e 
 direttori tecnici in caso di imprese societarie o consorzi; 
       codice fiscale e partita I.V.A.; 
         b) dichiarazione che l'impresa non versa in alcuna delle 
 cause di esclusione degli appalti pubblici di lavori previste 
 dall'art. 18, comma 1, lettere a), b), e), f) del decreto legislativo 
 n. 406/1991, con particolare riguardo agli obblighi concernenti le 
 dichiarazioni e i conseguenti adempimenti nei confronti dell'Inps, 
 dell'Inail e della Cassa Edile; 
         c) dichiarazione che il titolare (in caso di impresa 
 individuale) ovvero i soci con poteri di rappresentanza (in caso di 
 societa' in nome collettivo) ovvero tutti i soci accomandatari (in 
 caso di società in accomandita semplice), ovvero tutti gli 
 amministratori muniti di poteri di firma e rappresentanza legale (in 
 caso di società di capitale, società cooperativa, consorzio) non 
 versano in alcuna delle cause di esclusione dagli appalti pubblici di 
 lavori previste dall'art. 18, comma 1, lettere c), d), g) decreto 
 legislativo n. 406/1991 e che il/i direttore/i tecnico/i, se 
 persona/e diversa/e dai soggetti sopraindicati, non versa/versano in 
 alcuna delle cause di esclusione dagli appalti pubblici di lavori 
 previste dall'art. 18, comma 1, lettera c), decreto legislativo 
 406/1991; 
         d) dichiarazione circa l'inesistenza delle cause ostative 
 stabilite dalla legislazione antimafia ex art. 10, legge 575/1965 e 
 ss. mm. ii. a proprio carico e a carico dei soggetti di cui all'art. 
 2, comma 3, decreto del Presidente della Repubblica n. 252/1998, ivi 
 compresi i direttori tecnici; 
         e) dichiarazione di impegnarsi, in caso di aggiudicazione dei 
 lavori in oggetto, ad applicare integralmente tutte le norme 
 contenute nel contratto collettivo nazionale di lavoro e negli 
 accordi integrativi dello stesso, in vigore per il tempo e nella 
 localita' in cui si svolgono i lavori anzidetti; 
         f) dichiarazione di avere preso visione di tutti gli 
 elaborati tecnici, descrittivi e grafici che compongono il progetto 
 ed il Cap. Spec. d'appalto e di aver tenuto conto, nella preparazione 
 dell'offerta, degli obblighi relativi alle disposizioni in materia di 
 sicurezza, di condizioni di lavoro di previdenza e assistenza in 
 vigore nel luogo dove devono essere eseguiti i lavori; 
         g) dichiarazione di conoscere ed accettare le condizioni 
 tutte che regolano l'appalto, ivi comprese le prescrizioni tutte del 
 Cap. Spec. d'appalto e del bando di gara, senza eccezione e riserva 
 alcuna, e di aver preso esatta conoscenza delle condizioni locali e 
 di tutte le circostanze generali e particolari che possono aver 
 influito sulla determinazione dei prezzi e delle condizioni 
 contrattuali che possono influire sull'esecuzione dell'appalto e di 
 aver giudicato i prezzi medesimi, nel loro complesso, equi e 
 remunerativi, anche in considerazione degli elementi che influiscono 
 sia sul costo dei materiali sia sul costo della mano d'opera, dei 
 noli e dei trasporti; 
         h) dichiarazione dei lavori o parti di opere che si intende 
 subappaltare o affidare in cottimo, alle condizioni e nei limiti 
 previsti dall'art. 18, commi 3 e seguenti della legge 55/1990 e ss. 
 mm. ii.; 
         i) dichiarazione che non sussiste con altre imprese 
 partecipanti alla presente gara, alcuna delle situazioni di cui 
 all'art. 2359 del codice civile; 
         j) dichiarazione di non aver presentato altra offerta 
 singolarmente o in associazione temporanea o consorzio. 
         l) dichiarazione (solo per i consorzi di cui all'art. 10, 
 comma 1, lettera b) L. 109/1994 e ss. mm. ii.) per quali consorziati 
 il consorzio concorre (elencare i nominativi delle imprese) e che 
 quest'ultime non partecipano alla gara in oggetto in qualsiasi altra 
 forma. 
 
      II) Attestato SOA o documentazione di cui all'art. 32 Decreto 
 del Presidente della Repubblica 34/2000 come precisato nel successivo 
 punto IV); per i concorrenti appartenenti a Stati dell'U.E. si rinvia 
 all'art. 19, comma 4, decreto legislativo 406/1991. 
    III) Cauzione provvisoria come da punto 8 del bando. 
      In caso di associazione temporanea d'imprese gia' costituita 
 nelle forme di legge, ciascuna delle imprese dovrà presentare la 
 documentazione e le dichiarazioni sostitutive richieste, ad eccezione 
 di quelle ai punti Ie), If), Ih) e III, richieste alla sola impresa 
 capogruppo. 
      L'istanza di ammissione alla gara di cui al punto I), unica per 
 il raggruppamento di imprese, dovra' essere sottoscritta dal titolare 
 o dal legale rappresentante dell'impresa capogruppo e specificare i 
 nominativi di tutte le imprese raggruppate. 
      Si precisa che il mandato di cui all'art. 23, comma 8, del 
 decreto legislativo n. 406/1991 deve risultare da scrittura privata 
 autenticata e la procura speciale conferita al legale rappresentante 
 della Capogruppo deve risultare da atto notarile. 
      I consorzi ex art, 2602 del codice civile sono ammessi a 
 partecipare alla gara alle medesime condizioni previste per i 
 raggruppamenti temporanei di imprese. 
      In alternativa e' consentita la partecipazione di associazioni 
 temporanee di cui all'art. 10, comma 1, lettera d) della legge 
 109/1994 e ss. mm. ii. non ancora costituite nelle forme di legge ex 
 art. 13, comma 5, legge 109/1994 ss. mm. ii., in tal caso le 
 documentazioni e le dichiarazioni dovranno essere presentate da tutte 
 le imprese ad eccezione della cauzione (di cui al punto III) 
 richiesta solo all'impresa designata quale futura capogruppo; 
 l'offerta economica dovra' essere sottoscritta a pena di esclusione 
 dai titolari o legali rappresentanti di tutte le imprese che 
 costituiranno il raggruppamento; dovrà essere dichiarato a pena di 
 esclusione l'impegno che, in caso di aggiudicazione della gara, le 
 stesse imprese si conformeranno alla disciplina prevista dall'art. 
 13, commi 5 e 5-bis della legge n. 109/1994 e ss. mm. ii.; l'istanza 
 di ammissione alla gara di cui al punto I), unica per il costituendo 
 raggruppamento di imprese, dovrà recare l'indicazione dell'impresa 
 qualificata come futura capogruppo, essere sottoscritta dal titolare 
 o dal legale rappresentante di ciascuna impresa interessata ed essere 
 corredata dalla fotocopia semplice del rispettivo documento 
 d'identità. 
      IV) Dichiarazioni relative ai requisiti di capacita' 
 economico-finanziarie e tecnico-organizzative (ex artt. 29 e 32, 
 decreto del Presidente della Repubblica 34/2000): 
       dichiarazione della cifra d'affari in lavori realizzata nel 
 quinquennio antecedente alla data di pubblicazione del bando di gara 
 (non inferiore a 2,50 volte l'importo del lavoro da affidare); 
       dichiarazione di avere eseguito, nel quinquennio antecedente 
 alla data di pubblicazione del bando di gara, lavori, appartenenti 
 alla categoria prevalente oggetto dell'appalto, di importo non 
 inferiore al 60% di quello del lavoro da affidare; 
       dichiarazione di avere eseguito, nel quinquennio antecedente 
 alla data di pubblicazione del bando di gara, un singolo lavoro, 
 appartenente alla categoria prevalente oggetto dell'appalto, di 
 importo non inferiore al 30% di quello del lavoro da affidare, 
 ovvero, in alternativa, due lavori, appartenenti alla suddetta 
 categoria prevalente, di importo complessivo non inferiore al 40% del 
 lavoro da affidare, ovvero in alternativa tre lavori appartenenti 
 alla suddetta categoria prevalente, di importo complessivo non 
 inferiore al 50% del lavoro da affidare posto a base di gara; 
       dichiarazione di aver sostenuto per il personale dipendente un 
 costo complessivo non inferiore ai valori fissati dall'art. 18, comma 
 10, decreto del Presidente della Repubblica 34/2000, riferiti alla 
 cifra d'affari effettivamente realizzata; 
       dichiarazione di possedere una dotazione stabile di 
 attrezzatura tecnica nella meta' dei valori fissati dall'art. 18, 
 comma 8, Decreto del Presidente della Repubblica 34/2000, riferiti 
 alla cifra d'affari effettivamente realizzata. 
 
      V) Per la documentazione comprovante il possesso dei requisiti 
 dichiarati si rinvia all'art. 18, del Decreto del Presidente della 
 Repubblica 34/2000. 
      12. Periodo di tempo durante il quale l'offerente e' vincolato 
 alla propria offerta: 180 giorni dalla data di scadenza per la 
 presentazione delle offerte. 
      13. Criteri di aggiudicazione: La gara si terra' con il sistema 
 del pubblico incanto, con aggiudicazione, ai sensi dell'art. 21, 
 comma 1, lettera b) della legge 109/1994 e ss. mm. ii., con il 
 criterio del prezzo piu' basso, inferiore a quello posto a base di 
 gara, da determinarsi mediante ribasso percentuale. L'amministrazione 
 procederà alla valutazione della anomalia delle offerte ai sensi. del 
 comma 1-bis prima parte dell'art. 21, legge n. 109/1994 e ss. mm. ii. 
    14. Altre informazioni: 
       l'amministrazione si riserva la facolta' di procedere ai sensi 
 dell'art. 10, comma 1-ter legge 109/1994; 
       responsabile del procedimento: ing. Franco Farina Sansone - 
 Dirigente Servizio Patrimonio Immobiliare Urbano Rurale; 
 
      riferimento trattamento dati: si informa, ai sensi e per gli 
 effetti dell'art. 10, della legge n. 675/1996 e ss. mm. ii. che i 
 dati e le notizie comunicate dai partecipanti alla presente gara 
 d'appalto potranno essere sottoposte a operazioni di trattamento 
 manuale o informatizzato, nell'ambito della gestione della procedura 
 di gara. 
      Ai concorrenti competono i diritti di cui all'art. 13, della 
 citata legge 675/1996, relativamente al trattamento dei dati che 
 possono riguardarli. 
    15. Preinformazione non effettuata. 
    16. Data di spedizione del bando di gara: 3 aprile 2000. 
    17. Data di ricevimento del bando di gara: 3 aprile 2000. 
      Il presente bando non vincola in alcun modo l'amministrazione 
 appaltante. 
      Per quanto non previsto nel presente bando si fa rinvio alle 
 leggi e regolamenti in materia di appalti, nonche' alle norme sul 
 Regolamento di Contabilita' dello Stato ed a quelle del Capitolato 
 Speciale d'appalto. 
 
     Torino, 5 aprile 2000 
 
                        Il direttore generale: avv. Gian Paolo Zanetta
                                                                      
                         Il presidente: prof. Emilia Bergoglio Cordaro
T-810 (A pagamento). 
mef Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato
Realizzazione Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato S.p.A.