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Errata corrige
Errata corrige
Ricorso ex artt. 669-bis e segg. 700 c.p.c. ante causam
Estratto del ricorso e dei relativi provvedimenti per la Dottoressa
Manuela Olastri, Curatore del Fallimento della Soc. Ippodromi
Fiorentini S.r.l. in liquidazione, rappresentata e difesa dall'Avv.
Francesco Gaviraghi ed elettivamente domiciliata nel suo studio in
Firenze, Via San Francesco di Paola n.c. 15.
CONTRO
Scuderia Eleonora di M. Capanna sas / Marco Pellegrini / Bettini
Lucia / Sorelli Francesco Gusto Fiorentino / Scuderia Talos / Querci
Samuele /
Scud.allegra Maria Loreta / Scuderia Betta '70 di Benedetti E. /
Tacconi Patrizia / Visi Simone / Scud. Falcini Sandra / scud. Campani
Alessandro / scud. Rione di Pezzatini R. / Paterno' Francesco / Della
Maggiore Daniele / Serni Cesarina / Serni Cesarina - presso Cacchiani
Brunetto / Doroso Gabriella / Zonova Petra Ducci Piero presso comandi
Vigili a Cavallo Firenze.
In fatto
1) Il Tribunale di Firenze ha dichiarato il fallimento della Soc.
Ippodromi Fiorentini S.r.l. in liquidazione.
2) La soc. Fallita aveva in gestione la struttura Ippodromo Le
Mulina.
3) All'interno di detta struttura risultano ancora ricoverati
numerosi cavalli da corsa di cui all'elenco elaborato a seguito delle
indicazioni fornite dal servizio Veterinario della ASL di Firenze.
4) Non esiste alcun rapporto contrattuale fra la soc. Fallita e le
scuderie, i drivers, e comunque i proprietari e gli allenatori di
detti cavalli, che possa giustificare la permanenza degli animali
nella struttura
5) La struttura e' infatti inagibile priva dei requisiti minimi di
sicurezza, e la pista e' in corso di chiusura. Nonostante la
situazione in corso i numerosi cavalli ricoverati nel sito, sono
quotidianamente fatti allenare sulla pista.
6) Il Comune di Firenze, ha emesso 3 determinazioni dirigenziali
volte ad ottenere la liberazione degli immobili da parte della
Curatela ricorrente.
7) In ogni caso il Curatore intende avvalersi del disposto di cui
all'art. 72 Regio Decreto n. 267/1942, dichiarando che semmai fosse
esistente un rapporto contrattuale fra la Societa' fallita e gli
occupanti ... intende sciogliersi con effetto immediato.
8) In particolare semmai esistente un contratto di comodato con gli
occupanti, lo steso deve intendersi risolto, ed il presente atto vale
come richiesta di rilascio dei beni.
9) Al momento attuale la situazione sanitaria di detti cavalli e'
assolutamente precaria siccome le strutture sono fatiscenti, prive di
energia elettrica, e con il rischio della interruzione della
fornitura idrica.
10) In ogni caso la situazione e' divenuta non ulteriormente
procrastinabile siccome il compito della curatela e' quello della
tutela dei creditori e tale compito deve essere adempiuto facendo
cessare l'aumento dei costi in corso, e restituendo la struttura al
Comune che ne e' proprietario.
11) Gli attuali occupanti della struttura non hanno neppure
risposto alla diffida di rilascio inviata da questa difesa e
regolarmente ricevuta dalla maggior parte degli interessati.
IN DIRITTO
Lo stato di cose narrato e documentato nella premessa del presente
atto, rende indifferibile agire (anche in via cautelare ed urgente)
per la liberazione del sito.
La curatela ritiene pertanto necessario procedere giudizialmente
nei confronti di tutti gli interessati affinche' gli stessi vengano,
anche in via d'urgenza, condannati a restituire immediatamente alla
curatela, gli immobili occupati, liberi e vacui da persone (da
animali) e da cose.
Il ricorso ex art. 700 c.p.c.. La curatela ricorrente ritiene di
poter adire la tutela urgente ex art. 700 siccome il tempo occorrente
a fare valere le ragioni della parte ricorrente potrebbe
compromettere in modo irreversibile i diritti che si intendono
tutelare.
Il ricorso ex art. 700 e le eventuali altre tutele "tipiche".
OMISSIS.
In punto di fumus boni juris, ..... appare quanto mai chiaro ed
indubitabile il diritto della curatela di ottenere la risoluzione del
contratto di comodato eventualmente esistente, e comunque ad ottenere
la restituzione del sito, libero e vacuo da persone, animali e cose.
Per i motivi sopra illustrati il Giudice dell'instauranda causa di
merito non potra', che prendere atto della gravita' del comportamento
degli occupanti che, nonostante il fallimento della societa' di
gestione dell'impianto continuano ad utilizzare il sito per il
ricovero dei cavalli e per l'allenamento degli stessi, in assenza di
qualsivoglia misura di sicurezza e dell'illegittimita' del
comportamento degli occupanti medesimi, i quali, pur consapevoli
della situazione in corso non hanno neppure preso contatto con questa
difesa dopo la diffida di rilascio.
I. In punto di periculum in mora, durante il tempo occorrente per
far valere i diritti di cui sopra, la curatela ricorrente, subirebbe
un irreparabile pregiudizio a causa dei gravissimi danni che
deriverebbero:
- dalle pretese risarcitorie del Comune di Firenze proprietario del
sito;
- dall'ulteriore danno che potrebbe derivare dalla impossibilita'
del Comune di emettere un bando per l'assegnazione del sito ad un
nuovo gestore;
- dalla maturazione di oneri e costi (forniture idriche, oneri per
la sicurezza, manutenzione del sito etc.) che potrebbero
astrattamente gravare anche in pre deduzione sulla Massa dei
Creditori.
Si ricorda infine che l'impianto e' privo di misure di sicurezza in
regola con le vigenti norme anti incendio, e che non esiste un
presidio medico, ne' un presidio veterinario, e che e' altissimo il
rischio per la incolumita' delle persone e per gli animali che lo
occupano e che vi sono ricoverati.
Ai sensi dell'art 669-ter c.p.c. il Tribunale adito e' il giudice
competente a conoscere il merito della causa, e' il Tribunale
Ordinario di Firenze.
II. Necessita' di procedere alla notificazione per pubblici
proclami ex art. 150 c.p.c. e art 50 disp. att. c.p.c.. Come puo'
facilmente evincersi dalla narrativa che precede, il numero dei
cavalli presenti nel sito e' altissimo e neppure la ASL FIRENZE che
pure dispone dell'elenco dei proprietari dei cavalli correlato al
MICRO CIP che ciascun cavallo ha installato su di se', e' stata in
grado di fornire l'elenco completo dei proprietari.
Tutto cio' premesso e considerato, la ricorrente Dottoressa Manuela
Olastri, Curatore pro tempore del Fallimento della Soc. Ippodromi
Fiorentini
PRELIMINARMENTE
Dichiara e nuovamente precisa di ritenere risolto ogni contratto
esistente inter partes (ed in particolare un eventuale contratto di
comodato relativo alla occupazione degli immobili destinati a stalle
e box), e quindi
CHIEDE
Che l'Ecc.Mo Tribunale Ordinario di Firenze, rigettata ogni diversa
istanza, eccezione e deduzione, voglia fissare tempestivamente
l'udienza di comparizione personale delle parti e di discussione
della causa, per ivi sentir accogliere in via d'urgenza le seguenti
CONCLUSIONI
"Voglia l'adito Tribunale, constatato il buon diritto della
ricorrente nonche' l'imminenza e l'irreparabilita' del danno:
PRELIMINARMENTE, autorizzare la notificazione del ricorso e del
emanando decreto di fissazione di udienza per pubblici proclami ai
sensi e per gli effetti dell'art. 150 c.p.c. / 50 disp. att. c.p.c. e
quindi ed
IN TESI, provvedersi e procedere in conformita' al disposto di cui
all'art. 700 c.p.c. disponendo l'immediata restituzione del sito
(porzione della struttura ippodromo dedicata alle corse al trotto,
denominata Ippodromo Le Mulina sita in Firenze, Via del Pegaso n.c.
1.,e piu' precisamente degli immobili siti sul fronte opposto alle
tribune ed adibiti a stalle / box - ove risultano ancora ricoverati
numerosi cavalli da corsa ..... ovvero, ed
IN IPOTESI, ai sensi e per gli effetti di cui all'art. 670 c.p.c.
disporre il sequestro giudiziario dello stesso sito, autorizzando il
custode giudiziario ad attuare tutti quei provvedimenti ed azioni e/o
quanto necessario per eliminare e ridurre i gravi rischi a cui e'
esposto il sito stesso, ed autorizzando altresi' il nominando custode
a restituire il sito libero da persone, animali e cose, ovvero in
corso di liberazione, alla Amministrazione Comunale di Firenze;
IN OGNI CASO, adottare, comunque, i provvedimenti d'urgenza
ritenuti piu' idonei a tutelare i diritti della ricorrente e ad
assicurare provvisoriamente gli effetti della decisione di merito.
Vittoria delle spese e dei compensi.
In via istruttoria OMISSIS
Con osservanza.
Provvedimento Del Presidente Del Tribunale ex art. 150 c.p.c..
Visto si autorizza pubblicazione sulla sola cronaca fiorentina del
quotidiano LA NAZIONE di Firenze per una sola volta. Firenze 14
febbraio 2014. Il Presidente Dott. Enrico Ognibene.
Provvedimento Del Giudice Dott.ssa Breggia assegnatario per la
trattazione del ricorso ex art. 700.
Il Giudice dott. Luciana Breggia, visti gli atti della causa n.
r.g. 1045/2014, pendente tra Fallimento Ippodromi Fiorentini -
Ricorrente, e Scuderia Eleonora Di Manlio Capanna E Sas ed altri -
Resistenti letto il ricorso: - fissa udienza per la discussione in
contradditorio per il 09/04/2014 ore 11:30. Firenze, 27 febbraio 2014
Il Giudice dott. Luciana Breggia.
I richiedenti
dott.ssa Manuela Olastri
avv. Francesco Gaviraghi
T14ABA3444