Avviso di rettifica
Errata corrige
Errata corrige
Rettifica all'avviso di cessione di crediti pro soluto ai sensi del
combinato disposto degli articoli 7-bis e 4 della legge n. 130 del 30
aprile 1999 come di volta in volta integrata e/o modificata (la Legge
130) e dell'articolo 58 del Testo Unico Bancario
Avviso pubblicato in Gazzetta Ufficiale, Parte Seconda, n. 84 del
16 luglio 2016 (l'Avviso di Cessione).
ISP OBG S.r.l. (il Cessionario) comunica che, nel contesto di un
programma di emissione di obbligazioni bancarie garantite da parte di
Intesa Sanpaolo S.p.A., in data 30 giugno 2016, ha concluso con
Intesa Sanpaolo S.p.A. (il Cedente) un accordo di cessione ai sensi e
per gli effetti della Legge 130 e dell'articolo 58 del Testo Unico
Bancario in virtu' del quale il Cedente ha ceduto al Cessionario pro
soluto i crediti aventi le caratteristiche descritte nell'Avviso di
Cessione.
Con la presente si comunica che e' occorso un errore materiale con
riferimento al criterio specifico indicato al paragrafo (1)(b) di cui
all'Avviso di Cessione, il quale deve intendersi riformulato come
segue: "i crediti derivano da contratti di mutuo ipotecario radicati
nelle filiali di Intesa Sanpaolo o BDA ed originati da: (1) Cariplo -
Cassa di Risparmio delle Provincie Lombarde S.p.A., nei quali Banca
Intesa BCI S.p.A., che ha successivamente modificato la propria
denominazione in Banca Intesa S.p.A. a far data dal 1 gennaio 2003
(in seguito, "Intesa"), e' subentrata quale successore a titolo
universale a far data dal 31 dicembre 2000, in forza di fusione per
incorporazione; (2) Banco Ambrosiano Veneto S.p.A., nei quali Intesa
e' subentrata quale successore a titolo universale a far data dal 31
dicembre 2000, in forza di fusione per incorporazione; (3) Banca
Commerciale Italiana S.p.A., nei quali Intesa e' subentrata quale
successore a titolo universale a far data dal 1 maggio 2001, in forza
di fusione per incorporazione; (4) Intesa che, in seguito alla
fusione con Sanpaolo IMI S.p.A., ha successivamente cambiato la
propria denominazione in Intesa Sanpaolo S.p.A. a far data dal 1
gennaio 2007; (5) Istituto Bancario San Paolo di Torino S.p.A. che,
in seguito alla fusione con IMI - Istituto Mobiliare Italiano S.p.A.,
ha successivamente cambiato la propria denominazione in Sanpaolo IMI
S.p.A. ("Sanpaolo IMI") a far data dal 1 novembre 1998; (6) Sanpaolo
IMI che, in seguito alla fusione con Intesa., ha successivamente
cambiato la propria denominazione in Intesa Sanpaolo S.p.A. ("Intesa
Sanpaolo") a far data dal 1 gennaio 2007; (7) Intesa Sanpaolo; (8)
filiali di Cassa di Risparmio di Firenze S.p.A. che sono state
trasferite ad Intesa Sanpaolo a seguito di una scissione parziale a
favore di quest'ultima, con decorrenza 12 novembre 2012; (9) le
filiali di Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo S.p.A. (che ha
successivamente modificato la propria denominazione in Cassa di
Risparmio del Veneto S.p.A. a far data dal 29 settembre 2008), che
sono state cedute a Sanpaolo IMI (oggi Intesa Sanpaolo), nell'ambito
di una cessione di ramo d'azienda, a far data dal 24 gennaio 2005;
(10) le filiali di Cassa di Risparmio in Bologna S.p.A., che sono
state cedute a Sanpaolo IMI (oggi Intesa Sanpaolo), nell'ambito di
una cessione di ramo d'azienda, a far data dal 31 gennaio 2005; (11)
la filiale di Cassa di Risparmio di Terni e Narni S.p.A. (oggi Casse
di Risparmio dell'Umbria S.p.A. a seguito di fusione per
incorporazione a far data dal 26 novembre 2012) che e' stata ceduta a
Intesa Sanpaolo, nell'ambito di una cessione di ramo d'azienda, con
decorrenza 8 ottobre 2012; (12) le filiali della Banca di Trento e
Bolzano S.p.A. che sono state cedute a Intesa Sanpaolo, nell'ambito
di una cessione di ramo d'azienda, con decorrenza 21 giugno 2010;
(13) Banca di Credito Sardo S.p.A., nella quale Intesa Sanpaolo e'
subentrata quale successore a titolo universale a far data dal 10
novembre 2014, in forza di fusione per incorporazione; (14) Cassa di
Risparmio di Venezia S.p.A. nella quale Intesa Sanpaolo e' subentrata
quale successore a titolo universale a far data dal 10 novembre 2014,
in forza di fusione per incorporazione (15) Cassa di Risparmio della
Provincia di Viterbo S.p.A. nella quale Intesa Sanpaolo e' subentrata
quale successore a titolo universale a far data dal 23 novembre 2015,
in forza di fusione per incorporazione; (16) Cassa di Risparmio di
Rieti S.p.A. nella quale Intesa Sanpaolo e' subentrata quale
successore a titolo universale a far data dal 23 novembre 2015, in
forza di fusione per incorporazione; (17) Banca dell'Adriatico
S.p.A., alla quale Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno S.p.A. e'
subentrata quale successore a titolo universale in forza di fusione
per incorporazione a far data dal 15 aprile 2013; (18) Cassa di
Risparmio di Ascoli Piceno S.p.A che in seguito alla fusione per
incorporazione di Banca dell'Adriatico S.p.A. ha modificato la
propria denominazione sociale in Banca dell'Adriatico S.p.A a far
data dal 15 aprile 2013, (19) Banca dell'Adriatico S.p.A., nella
quale Intesa Sanpaolo e' subentrata quale successore a titolo
universale a far data dal 16 maggio 2016, in forza di fusione per
incorporazione; (20) Cassa di Risparmio di Civitavecchia S.p.A. nella
quale Intesa Sanpaolo e' subentrata quale successore a titolo
universale a far data dal 23 novembre 2015, in forza di fusione per
incorporazione; (21) filiali di Cassa dei Risparmi di Forli' S.p.A.
(che ha successivamente modificato la propria denominazione in Cassa
dei Risparmi di Forli' e della Romagna S.p.A. a far data dal 1 marzo
2007) che sono state trasferite ad Intesa Sanpaolo a seguito di una
scissione parziale a favore di quest'ultima, con decorrenza 1 ottobre
2007;".
Milano, 24 gennaio 2017
ISP OBG S.r.l. - Il presidente
Paola Fandella
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