MARCHE MULTISERVIZI S.P.A.

(GU Parte Seconda n.62 del 27-5-2023)

 
Decreto n. 1/2023 di occupazione d'urgenza e  determinazione  urgente
della indennita' provvisoria ai sensi dell'art. 3 dell'Ordinanza  del
Capo Dipartimento della Protezione Civile n. 922 del 17/09/2022 e del
conseguente Verbale della Conferenza dei  Servizi  ex  art.  6  della
citata  Ordinanza  e  contestuale  approvazione  dei  progetti  degli
interventi  di  somma  urgenza,  conseguenti  al   ripristino   delle
infrastrutture  del  servizio   idrico   integrato   danneggiate   in
conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici del  15  settembre
                                2022 
 

  Il Direttore della Funzione Reti Ing. Simona Francolini considerato
che: 
  - Con Ordinanza n. 922 del 17/09/2022 il  Capo  Dipartimento  della
Protezione  Civile  Nazionale  disponeva   l'esecuzione   dei   primi
interventi necessari al ripristino della  funzionalita'  dei  servizi
pubblici e delle infrastrutture  di  reti  strategiche,  al  fine  di
superare lo stato di estrema urgenza, nominando Commissario  delegato
il Presidente della Regione Marche Dott. Francesco Acquaroli. 
  - Con  la  medesima  Ordinanza,  inoltre  si  dispone,  per  quanto
d'interesse in questa sede: 
  a. La facolta' attribuita al Commissario  delegato  di  individuare
uno o piu' soggetti attuatori che agiscano sulla base  di  specifiche
direttive della struttura commissariale; 
  b. la facolta' attribuita al Commissario e ai soggetti attuatori ai
sensi dell'art. 3 di provvedere, sulla base di apposita  motivazione,
in deroga alle disposizioni normative dettagliatamente  indicate  nel
suddetto  articolo,  al  fine  di   accelerare   e   semplificare   i
procedimenti   amministrativi   finalizzati   all'esecuzione    delle
attivita'  di  messa  in  sicurezza  e  superamento  dello  stato  di
emergenza, ivi compresa la deroga al T.U. sugli  espropri  d.P.R.  n.
327/2001; 
  c. le misure di accelerazione e semplificazione  ex  art.  6  delle
procedure di  approvazione  dei  progetti,  mediante  il  ricorso  al
silenzio assenso e alle misure di composizione del dissenso  motivato
tramite il capo del Dipartimento della Protezione Civile; 
  - con l'Ordinanza n.924 del 20 settembre  2022  si  attribuisce  al
Commissario  Delegato  la  potesta'  di   conferire   l'incarico   di
Vice-Commissario  Delegato   anche   al   fine   di   assicurare   il
coordinamento tra i Soggetti Attuatori; 
  - con il  Decreto  n.5  del  30/09/2022  il  Commissario  Delegato,
avvalendosi della facolta' attribuitagli dall'Ordinanza sopra  citata
ha nominato l'Ing. Stefano Babini quale Vice Commissario Delegato; 
  - con il Decreto n.8 del 24 novembre 2022, che integra il DCSA 2022
n. 4/2022 del Commissario Delegato e  che  individua  quale  Soggetto
attuatore per le attivita'  di  ripristino  della  funzionalita'  del
Servizio Idrico Integrato (SII), ivi inclusa l'infrastrutturazione di
rete, l'Ente di Governo dell'Ambito Marche Nord - Pesaro e Urbino, al
quale, in quanto tale, spettera' provvedere  ai  sensi  dell'art.  1,
comma  10  dell'ODCPC  n.  922   del   17/09/2022,   alle   eventuali
espropriazioni delle  aree  occorrenti  per  la  realizzazione  degli
interventi avvalendosi  delle  deroghe  previste  dall'art.  3  della
citata ordinanza, il quale si avvale  del  Gestore  del  SII  per  la
realizzazione degli interventi a cui il S.A., limitatamente  a  tutti
gli interventi finalizzati  al  ripristino  della  funzionalita'  del
Servizio Idrico Integrato (SII), a cui potra' delegare tutti i poteri
espropriativi,  giusto  quanto  previsto  nel  Patto  Aggiunto   alla
Convenzione  di  salvaguardia  approvato  con   atto   dell'Assemblea
Consortile n. 8 del 25/06/2008 "Procedure espropriative: approvazione
addendum alle convenzioni di salvaguardia gestori/A.A.T.O. per delega
ai  gestori  delle  medesime  procedure  (ex  art.6  comma  8  D.P.R.
327/2001)"  ,  sottoscritto  tra  Ato  e  Gestore  il  29/10/2008  ed
espressamente richiamato  e  parte  integrante  e  sostanziale  della
Convenzione di regolazione. 
  - Con Verbale della  Conferenza  di  Servizi  decisoria,  convocata
dall'Autorita' di Ambito, nella qualita'  sopra  indicata,  con  nota
prot.   n.533   del   17/03/2023,   successivamente   integrata   con
convocazione del 21/03/2023 prot.  AAto  n.549/2023,  allo  scopo  di
acquisire i pareri, le intese, i concerti, i nulla osta o altri  atti
di assenso, comunque denominati, quest'ultima e il Vice - Commissario
delegato hanno determinato: 
  a) di avvalersi delle deroghe ex  art.  3  della  sopra  richiamata
OCDPC n.922/2022, ivi comprese quelle  al  d.P.R.  n.  327/2001,  con
particolare riferimento alle  norme  ex  artt.  da  6  a  25  (Regole
generali  sulla  competenza,  procedimento  di  apposizione   vincolo
preordinato all'esproprio, ivi compresa la fase  partecipativa  degli
interessati, i Capi III - fase dichiarazione di pubblica  utilita'  -
IV - emanazione decreto  di  esproprio  e  all'art.  49  (occupazione
temporanea di aree non soggette ad esproprio); 
  b) di delegare tutti i poteri espropriativi  in  capo  al  Soggetto
Gestore del SII, tramite apposita Convenzione da  sottoscriversi  tra
l'EGA  e  il  Soggetto  Gestore  del  SII  con  ogni   consequenziale
provvedimento che si rende necessario; 
  c) di approvare i progetti del Servizio Idrico Integrato denominati
"lavori di somma urgenza per  i  comuni  colpiti  dall'alluvione  del
15.09.2022 comuni di  Cagli,  Cantiano,  Frontone,  Pergola  e  Serra
Sant'Abbondio", per un importo complessivo di  e  5.148.000,00  i.c.,
Ditta proponente: Marche Multiservizi  spa  per  conto  del  Soggetto
Attuatore AAto n°1 Marche Nord - Pesaro e  Urbino,  dando  atto  che,
stante quanto previsto  dall'art.6,  comma  2  dell'OCDCP  n.922/2022
l'approvazione di tali progetti costituisce,  ove  occorra,  variante
agli strumenti urbanistici del comune interessato alla  realizzazione
delle  opere  e  comporta   vincolo   preordinato   all'esproprio   e
dichiarazione di pubblica utilita', urgenza  e  indifferibilita'  dei
lavori; 
  - le opere in questione sono integralmente finanziate  con  risorse
pubbliche erogate tramite la struttura Commissariale; 
  tenuto conto e considerato che  mediante  Convenzione  siglata  tra
l'EGATO e Marche Multiservizi Spa il 05/04/2023 il Direttore dell'Ato
n. 1 Marche Nord: 
  - ha delegato al Gestore MMS l'esercizio dei  poteri  espropriativi
come di seguito dettagliati: a) emettere il  decreto  di  occupazione
d'urgenza  e  contestuale  determinazione  urgente  della  indennita'
provvisoria; b)  redigere  lo  stato  consistenza  e  il  verbale  di
immissione del possesso dei suoli anche con la sola presenza  di  due
testimoni; c) siglare eventuali accordi di cessione bonaria in  luogo
di esproprio delle aree in questione e/o emettere  e  trascrivere  il
decreto di esproprio con ogni effetto di legge, disporre l'immissione
nel possesso, eseguire  il  decreto  e  corrispondere  le  indennita'
stabilite e/o procedere al relativo  deposito  presso  la  Ragioneria
Territoriale  dello  Stato;  d)  adottare   ogni   altro   atto   e/o
provvedimento necessario,  avvalendosi  delle  deroghe  espressamente
indicate  all'art.  3  dell'Ordinanza  del  Capo  Dipartimento  della
Protezione Civile n. 922 del 17/09/2022; 
  - L'A.D. di MMS ha designato la sottoscritta Ing. Simona Francolini
- Direttore della  Funzione  Reti  di  MMS,  quale  Responsabile  del
Procedimento   nonche'    titolare    dell'esercizio    dei    poteri
espropriativi, come sopra declinati. 
  - la previsione delle deroghe ex art.  3  ODCP  n.  922/2022  e  la
determinazione   di   avvalersi   delle   stesse   da    parte    del
Vice-Commissario delegato e del Soggetto Attuatore, coerenti  con  le
superiori  esigenze  di  massima  semplificazione   e   accelerazione
procedimentale,  implicano,  quanto   al   procedimento   in   esame,
l'immediata adozione del decreto qui  in  esame,  omessa  ogni  altra
formalita',  ivi  compresa  la  previa  comunicazione  di  avvio  del
procedimento  ex  art.  11  d.P.R.  n.  327/2001  e  impongono   alla
sottoscritta, vista l'ulteriore deroga agli artt. 20 e ss. del d.P.R.
sopra citato, anche di adottare forme e modalita' idonee al  fine  di
assicurare la conoscenza legale del presente  provvedimento,  seppure
compatibili con il superiore interesse al celere cantieramento  delle
opere, in quanto dichiarate indifferibili e urgenti  dall'ODCP  sopra
citata; 
  - per quanto  precede  la  sottoscritta  procedera'  ad  assicurare
conoscenza legale ai diretti interessati mediante  pubblicazione  del
presente Decreto e del correlato avviso di  immissione  nel  possesso
delle aree in questione mediante  affissione  all'albo  pretorio  dei
comuni di Cagli, Cantiano, Frontone, Pergola e Serra Sant'Abbondio  e
pubblicazione integrale del solo decreto  in  forma  integrale  nella
Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana e  in  un  quotidiano  a
diffusione nazionale e locale. 
  VISTO  il  Piano  Particellare,  allegato  e  parte  integrante   e
sostanziale del presente  Decreto  recante  anche  il  calcolo  delle
indennita'  di  esproprio/costituzione  di  servitu'  e   occupazione
temporanea  dei  mappali  interessati  dall'intervento,  ubicati   in
ciascuno dei comuni sopra citati, oltre,  ovviamente,  ai  nominativi
dei titolari dei mappali medesimi; 
  Decreta   l'occupazione   d'urgenza   delle   aree    distintamente
identificate nel Piano particellare allegato a favore della  Societa'
Marche Multiservizi Spa, incaricata dei "lavori di somma urgenza  per
i comuni colpiti  dall'alluvione  del  15.09.2022  Comuni  di  Cagli,
Cantiano, Frontone, Pergola e Serra Sant'Abbondio" 
  decreta e comunica l'indennita' determinata in  via  provvisoria  e
urgente con contestuale offerta della stessa a tutti gli  effetti  di
legge. 
  Qualora  le  Ditte  proprietarie,  come  sopra   individuate,   non
condividano l'indennita' offerta,  potranno  presentare  osservazioni
scritte  e  depositare  documenti  entro  30  (trenta)   giorni   dal
ricevimento del presente decreto. 
  In caso di rifiuto espresso o tacito entro  il  termine  perentorio
suddetto  si  procedera'  al  deposito  degli  importi,  come   sopra
determinati, presso la Ragioneria Territoriale dello Stato - Servizio
Depositi Amministrativi. 
  L'esecuzione del presente  decreto  verra'  effettuata  nelle  date
indicate nell'avviso di immissione nel  possesso,  pure  allegato  al
presente decreto. 
  Il presente decreto verra' pubblicato all'albo pretorio dei  comuni
di Cagli, Cantiano, Frontone, Pergola  e  Serra  Sant'Abbondio  e  in
forma integrale nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana  e
in un quotidiano a diffusione  nazionale  e  locale  unitamente  alla
Comunicazione della data d'immissione nel  possesso  da  parte  della
scrivente e contestuale redazione dello stato di consistenza. 
  Ai sensi dell'articolo 35  del  D.P.R.  n.  327/2001,  qualora  sia
corrisposta a chi non eserciti un'impresa  commerciale  una  somma  a
titolo  di  indennita'  di  esproprio,  ovvero  di  corrispettivo  di
cessione volontaria di un terreno ove sia stata  realizzata  un'opera
pubblica, all'interno delle zone omogenee di tipo A, B, C, e D,  come
definite  dagli  strumenti  urbanistici,  deve  essere  applicata  la
ritenuta di cui al DPR 917/86 nella misura  del  venti  per  cento  a
titolo di imposta; eventualmente con la dichiarazione dei redditi, il
contribuente potra' optare per la tassazione ordinaria,  col  computo
della ritenuta a titolo di acconto; 
  Il  soggetto  beneficiario  dell'esproprio  e'  l'Ente  di  Governo
dell'Ambito, per conto  dei  comuni  di  Cagli,  Cantiano,  Frontone,
Pergola e Serra Sant'Abbondio. 
  Il Responsabile del presente procedimento e' la  sottoscritta  Ing.
Simona Francolini presso il  cui  ufficio  sara'  possibile  prendere
visione degli atti e documenti nei  giorni  da  Lunedi'  a  Venerdi',
previo appuntamento al numero telefonico 0721699208. 
  Contro  il  presente  provvedimento  e'  possibile   ricorrere   al
Tribunale Amministrativo Regionale delle Marche, entro il termine  di
sessanta (60) giorni, decorrenti  dalla  data  di  notificazione.  In
alternativa  al  ricorso  giurisdizionale,  e'  possibile  presentare
ricorso straordinario al Presidente della Repubblica  Italiana  entro
il  termine  di  centoventi  (120)  giorni;  per  tutto  quanto   non
espressamente indicato nel  presente  provvedimento  si  rinvia  alla
normativa vigente in  materia,  nella  parti  in  cui  non  e'  stata
espressamente derogata dall'ODCP n. 922/2022. 
  Pesaro il 22/05/2023 

                  Il direttore della funzione reti 
                       ing. Simona Francolini 

 
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