Avviso di rettifica
Errata corrige
Errata corrige
Avviso di cessione di crediti pro soluto ai sensi del combinato
disposto degli articoli 1 e 4 della Legge sulla Cartolarizzazione e
dell'articolo 58 del D.Lgs. 1° settembre 1993, n. 385 (il "Testo
Unico Bancario"), unitamente alla informativa ai sensi degli artt. 13
e 14 del Regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento Europeo e del
Consiglio del 27 aprile 2016 (il "GDPR") e del Provvedimento
dell'Autorita' garante per la protezione dei dati del 18 gennaio 2007
(il "Provvedimento")
BP Fondi RMBS SPV S.r.l. (la "Societa'") comunica che in data 2
dicembre 2024 ha concluso con Banca Popolare di Fondi - Societa'
Cooperativa ("Banca Popolare di Fondi" o la "Banca Cedente") un
contratto di cessione di crediti pecuniari individuabili in blocco ai
sensi e per gli effetti della Legge sulla Cartolarizzazione e
dell'articolo 58 del Testo Unico Bancario (il "Contratto di
Cessione") nel contesto di un'operazione di cartolarizzazione (la
"Cartolarizzazione").
In virtu' di tale Contratto di Cessione, la Societa' ha acquistato
pro soluto da Banca Popolare di Fondi, con effetti economici dal 30
settembre (la "Data di Valutazione") (esclusa) e con effetti
giuridici a partire dal 2 dicembre 2024, tutti i crediti per capitale
residuo, interessi maturati a tale data (compresi interessi maturati
ma non ancora scaduti a tale data e interessi scaduti e non pagati
(ivi inclusi gli interessi di mora)) e gli interessi che matureranno
a partire da tale data, tutti i crediti per commissioni, penali ed
altri pagamenti a titolo di estinzione anticipata dei mutui,
accessori, spese, danni, indennizzi e ogni altra somma eventualmente
dovuta in base ai relativi contratti di mutui fondiari e ipotecari
residenziali vantati verso persone fisiche stipulati da Banca
Popolare di Fondi (i "Contratti di Mutuo") selezionati tra quelli
che, alla Data di Valutazione (o alla diversa data indicata nel
relativo criterio), soddisfino i seguenti criteri di selezione (i
"Crediti"):
(i) i relativi mutui sono stati concessi esclusivamente da Banca
Popolare di Fondi in qualita' di soggetto mutuante;
(ii) i relativi mutui sono stati erogati a persone fisiche
residenti, alla relativa data di erogazione, in Italia che, in
conformita' con i criteri di classificazione adottati dalla Banca
d'Italia con circolare 140 dell'11 febbraio 1991 (cosi' come in
seguito modificata), sono ricomprese in una delle seguenti categorie
SAE (settore di attivita' economica): n. 600 ("famiglie
consumatrici"); n. 614 ("artigiani") o n. 615 ("famiglie
produttrici");
(iii) derivano da Contratti di Mutuo disciplinati dalla legge della
Repubblica Italiana;
(iv) i relativi mutui sono stati interamente erogati e non sussiste
alcun obbligo o possibilita' di effettuare ulteriori erogazioni;
(v) i cui relativi debitori ceduti (eventualmente anche a seguito
di accollo e/o frazionamento) sono persone fisiche residenti, alla
Data di Valutazione, in Italia;
(vi) sono garantiti da un'ipoteca:
(a) di primo grado sostanziale intendendosi per tale:
(1) un'ipoteca di primo grado; ovvero
(2) un'ipoteca di grado successivo al primo rispetto alla quale
sono state integralmente soddisfatte le obbligazioni garantite
dalla/dalle ipoteca/ipoteche di grado precedente; ovvero
(b) costituita su un bene immobile gia' gravato da ipoteca di grado
precedente a garanzia di un credito nei confronti del medesimo
debitore ceduto che soddisfa i presenti criteri e che viene pertanto
contestualmente ceduto nell'ambito della Cartolarizzazione;
(vii) i relativi mutui sono garantiti da ipoteca su beni immobili,
di cui almeno uno e' di tipo residenziale;
(viii) il cui piano di ammortamento dei relativi mutui e' alla
francese, per tale intendendosi in alternativa:
(a) quel metodo di ammortamento ai sensi del quale: (i) tutte le
rate sono comprensive di una componente capitale fissata al momento
dell'erogazione e crescente nel tempo e di una componente interesse
variabile, cosi' come rilevabile alla data di stipula del Contratto
di Mutuo o dell'ultimo accordo relativo al sistema di ammortamento;
(ii) ciascuna rata viene ricalcolata sul debito residuo alla data di
scadenza della rata immediatamente precedente e la quota interessi e'
ricalcolata applicando il nuovo tasso di interesse al debito residuo;
e (iii) la quota capitale e' sempre data dalla differenza fra
l'importo della rata e la quota interessi, salvo l'eventuale
preammortamento applicabile; o
(b) quel metodo di ammortamento che prevede il rimborso mediante
rate costanti, per tale intendendosi i mutui le cui rate sono di
importo costante nel tempo e sono comprensive di una componente
capitale e di una componente interesse che variano a seconda
dell'aumento ovvero della riduzione del tasso di interesse
applicabile; eventuali aumenti o riduzioni del tasso di interesse
applicabile comportano l'estensione o la riduzione della durata del
mutuo;
(ix) i relativi mutui prevedono un rimborso mediante la
corresponsione di rate mensili, trimestrali o semestrali;
(x) le cui rate dei relativi mutui sono denominate e corrisposte in
euro e il relativo Contratto di Mutuo non contiene previsioni che ne
permettono la conversione in una valuta diversa dall'euro;
(xi) derivano da mutui in bonis che non sono classificati come "in
sofferenza" o "inadempienze probabili" o "esposizione scaduta e/o
sconfinante deteriorata" secondo quanto previsto dalla Circolare
della Banca d'Italia n. 272 del 30 luglio 2008 (Matrice dei Conti),
come successivamente modificata e integrata;
(xii) derivano da mutui in relazione ai quali non sussiste alcuna
rata scaduta e non pagata;
(xiii) in relazione ai quali il relativo debitore non sta
beneficiando di un periodo di sospensione del pagamento delle rate
(moratorie);
(xiv) derivano da mutui in relazione ai quali almeno una rata e'
stata pagata alla Data di Valutazione;
(xv) la cui data di scadenza dell'ultima rata del relativo mutuo e'
successiva al 1° gennaio 2025;
(xvi) il cui importo erogato del relativo mutuo e' inferiore o
uguale ad Euro 900.000,00;
(xvii) derivano da mutui che non hanno un rapporto tra: (i)
l'importo capitale residuo del finanziamento originariamente erogato
(come risultante dal relativo Contratto di Mutuo); e (ii) il valore
dei relativi beni immobili oggetto della relativa ipoteca (come
risultante dalla perizia acquisita dalla Banca Cedente in sede di
istruttoria) superiore (1) all'80%, in assenza di garanzia rilasciata
dal fondo di garanzia per la prima casa istituito presso il Ministero
dell'Economia e delle Finanze con legge 27 dicembre 2013, n. 147,
art. 1 comma 48, lett c); e (2) al 90,9%, in presenza di tale
garanzia sul relativo Contratto di Mutuo;
(xviii) i relativi mutui rientrano in una delle seguenti categorie,
come indicato nel piano di ammortamento allegato al relativo
Contratto di Mutuo: (i) "Mutuo Ipot. Abitativo", (ii) "Mutuo
Ipotecario Tasso Misto", (iii) "Surroga Mutui Ipot.Max 20 anni", (iv)
"Mutuo Ip. Rata Costante" ovvero (v) "Mutuo Ip.Max 30 Anni Rata
Cost";
con esclusione dei:
(i) crediti concessi a soggetti che sono amministratori, membri del
collegio sindacale e/o dipendenti della Banca Cedente ovvero in
relazione ai quali tali soggetti sono co-intestatari;
(ii) crediti erogati ai sensi di convenzioni stipulate dalla Banca
Cedente con fondi per la prevenzione del fenomeno dell'usura ovvero
garantiti da fondi per la prevenzione del fenomeno dell'usura;
(iii) crediti erogati da un gruppo di banche organizzate "in pool"
ovvero che sono stati oggetto di sindacazione;
(iv) crediti concessi a societa' partecipate dalla Banca Cedente;
(v) crediti i cui contratti di finanziamento prevedono il diritto
della Banca Cedente di risolvere il relativo contratto di
finanziamento anche in assenza di una giusta causa;
(vi) crediti i cui contratti di finanziamento prevedono ulteriori
erogazioni del relativo importo finanziato in piu' soluzioni secondo
lo Stato Avanzamento Lavori ("SAL") dell'immobile alla cui
costruzione o ristrutturazione risulta finalizzato il credito;
(vii) crediti erogati con provvista messa a disposizione da parte
di soggetti terzi rispetto alla Banca Cedente;
(viii) crediti con scadenza oltre il 30 settembre 2053;
(ix) crediti che derivano da Contratti di Mutuo che prevedono: (a)
un tasso di interesse contrattuale fisso inferiore allo 2,95%; o (b)
un tasso di interesse contrattuale variabile diverso dal tasso di
interesse contrattuale variabile parametrato all'Euribor a un mese,
ovvero all'Euribor a tre mesi, ovvero all'Euribor a sei mesi (in ogni
caso come determinato ai sensi del relativo Contratto di Mutuo), come
eventualmente arrotondato ai sensi del relativo Contratto di Mutuo;
(x) crediti il cui debito residuo in linea capitale del relativo
Mutuo risulti: (a) inferiore ad Euro 1.190; o (b) superiore o uguale
a Euro 871.000;
(xi) crediti la cui data di erogazione e' antecedente al 1 gennaio
2005;
(xii) crediti il cui numero di mutuo, cosi' come indicato nella
comunicazione ai relativi debitori ceduti, e' riportato nell'elenco
disponibile presso il sito web
https://www.bpfondi.it/cartolarizzazione2024/info-gu consultabile dai
relativi debitori.
Come previsto dal combinato disposto del comma 3 dell'articolo 58
del Testo Unico Bancario e dall'articolo 4 della Legge sulla
Cartolarizzazione, unitamente ai Crediti sono stati altresi'
trasferiti alla Societa' ai sensi dell'articolo 1263 del codice
civile i diritti accessori ai Crediti (ivi inclusi diritti, azioni,
eccezioni o facolta' relativi agli stessi, inclusi i diritti e i
crediti derivanti da qualsiasi polizza assicurativa sottoscritta in
relazione ai Crediti e tutte le garanzie specifiche e i privilegi che
assistono e garantiscono i Crediti o altrimenti ad essi inerenti),
senza bisogno di alcuna ulteriore formalita' o annotazione salvo
l'iscrizione nel registro delle imprese prevista dall'articolo 58 del
Testo Unico Bancario.
La Societa' ha conferito un incarico a Banca Popolare di Fondi di
gestire, amministrare, incassare e recuperare i Crediti nell'ambito
della Cartolarizzazione. In virtu' di tale incarico, i debitori
ceduti e gli eventuali loro garanti, successori o aventi causa, sono
legittimati a pagare presso la Banca Cedente ogni somma dovuta in
relazione ai Crediti ed ai diritti ceduti, nelle forme nelle quali il
pagamento di tale somma era loro consentito, per legge e/o in
conformita' alle eventuali ulteriori indicazioni che potranno loro
essere comunicate.
I debitori ceduti e gli eventuali loro garanti, successori o aventi
causa possono rivolgersi per ogni ulteriore informazione a Banca
Popolare di Fondi - Societa' Cooperativa, con sede legale in Via
Appia KM 118,600, 04022 - Fondi (LT), Italia.
Informativa ai sensi degli artt. 13 e 14 del GDPR e del
Provvedimento
La cessione dei Crediti da parte della Banca Cedente alla Societa',
ai sensi e per gli effetti del Contratto di Cessione, unitamente alla
cessione di ogni altro diritto, garanzia e titolo in relazione a tali
Crediti, ha comportato il necessario trasferimento alla Societa' dei
dati personali (ivi inclusi, a titolo esemplificativo, quelli
anagrafici, patrimoniali e reddituali) relativi ai debitori ceduti ed
ai rispettivi eventuali garanti, successori e aventi causa (i "Dati
Personali") contenuti in documenti ed evidenze informatiche connesse
ai crediti ceduti. A seguito della cessione la Societa' e' divenuta
esclusiva titolare dei Crediti e, di conseguenza, ai sensi del GDPR,
titolare autonomo del trattamento dei Dati Personali.
La Societa', divenuta titolare del trattamento dei dati personali
(il "Titolare del Trattamento"), e' dunque tenuta a fornire ai
debitori ceduti, ai rispettivi eventuali garanti, ai loro successori
e aventi causa l'informativa di cui agli art. 13 e 14 del GDPR -
assolve a tale obbligo mediante la presente pubblicazione in forza
del Provvedimento, che si ritiene essere una misura appropriata anche
ai sensi dell'art. 14, comma 5, lett. b), secondo periodo, del GDPR.
I Dati Personali sono stati raccolti presso terzi e continueranno
ad essere trattati con le stesse modalita' e per le stesse finalita'
per le quali i medesimi sono stati raccolti dalla Banca Cedente al
momento della stipulazione del contratto ai sensi del quale la Banca
Cedente e' diventata titolare dei Crediti. I Dati Personali saranno
trattati dalla Societa' e, in qualita' di responsabile del
trattamento, dalla Banca Cedente (il "Responsabile del Trattamento")
per conto della Societa', al fine di: (a) gestire, amministrare,
incassare e recuperare i Crediti, compresi i servizi inerenti
l'incasso dei Crediti, nonche' gestione e amministrazione della
relativa documentazione (b) espletare gli altri adempimenti previsti
dalla normativa italiana in materia di antiriciclaggio e alle
segnalazioni richieste ai sensi della vigilanza prudenziale, della
Legge sulla Cartolarizzazione, delle istruzioni di vigilanza e di
ogni altra normativa applicabile (anche inviando alle autorita'
competenti ogni comunicazione o segnalazione di volta in volta
richiesta dalle leggi, regolamenti ed istruzioni applicabili alla
Societa' o ai Crediti), (c) provvedere alla tenuta ed alla gestione
di un archivio unico informatico. Il trattamento dei Dati Personali
avviene mediante strumenti manuali, informatici e telematici, con
logiche strettamente correlate alle suddette finalita' e, comunque,
in modo tale da garantire la sicurezza e la riservatezza degli stessi
Dati Personali.
I Dati Personali saranno conservati: (i) su archivi cartacei e
informatici della Societa' (in qualita' di titolare del trattamento)
e/o della Banca Cedente (in qualita' di Responsabile del Trattamento)
e altre societa' terze che saranno nominate quali responsabili del
trattamento; (ii) per un periodo temporale di 10 anni a decorrere
dalla chiusura del singolo rapporto da cui originano i Crediti. I
Dati Personali potranno, altresi', essere trattati per un termine
superiore, ove intervenga un atto interruttivo e/o sospensivo della
prescrizione che giustifichi il prolungamento della conservazione dei
Dati Personali. I server e i supporti informatici sui quali sono
archiviati i Dati Personali sono ubicati in Italia e all'interno
dell'Unione Europea per il tempo necessario a garantire il
soddisfacimento dei Crediti ceduti e l'adempimento degli obblighi di
legge. Si precisa che i Dati Personali potranno essere inoltre
comunicati solo ed esclusivamente a soggetti la cui attivita' sia
strettamente collegata o strumentale alle indicate finalita' del
trattamento tra i quali, in particolare: (i) i soggetti incaricati
dei servizi di cassa e di pagamento, per l'espletamento dei servizi
stessi, (ii) i revisori contabili e gli altri consulenti legali,
fiscali e amministrativi della Societa', per la consulenza da essi
prestata, e (iii) le autorita' di vigilanza, fiscali, e di borsa
laddove applicabili, in ottemperanza ad obblighi di legge; (iv) il/i
soggetto/i incaricato/i di tutelare gli interessi dei portatori dei
titoli che verranno emessi dalla Societa' per finanziare l'acquisto
dei Crediti nel contesto di un'operazione di cartolarizzazione posta
in essere ai sensi della Legge sulla Cartolarizzazione; e (v) i
soggetti incaricati del recupero dei Crediti. I dirigenti,
amministratori, sindaci, i dipendenti, agenti e collaboratori
autonomi della Societa' e degli altri soggetti sopra indicati
potranno venire a conoscenza dei Dati Personali, in qualita' di
soggetti autorizzati al trattamento ai sensi dell'articolo 4 n. 10
del GDPR. Si informa che la base giuridica su cui si fonda il
trattamento dei Dati Personali da parte della Societa' e/o dei
soggetti a cui questa comunica i Dati Personali e' identificata
nell'esistenza di un obbligo di legge ovvero nella circostanza che il
trattamento e' strettamente funzionale all'esecuzione del rapporto
contrattuale di cui sono parte i debitori ceduti (pertanto non e'
necessario acquisire alcun consenso ulteriore da parte della Societa'
per effettuare il sopra citato trattamento). Si precisa inoltre che
non verranno trattati dati personali di cui all'articolo 9 del GDPR
(ad esempio dati relativi allo stato di salute, alle convinzioni
religiose, filosofiche o di altro genere, alle opinioni politiche ed
alle adesioni a sindacati) e che i Dati Personali non saranno
trasferiti verso paesi non appartenenti all'Unione Europea.
Si informa, infine, che gli articoli da 15 a 21 del GDPR
attribuiscono agli interessati specifici diritti. In particolare,
ciascun interessato puo' (a) ottenere dal responsabile o da ciascun
titolare autonomo del trattamento la conferma dell'esistenza di dati
personali che lo riguardano (anche se non ancora registrati) e la
loro comunicazione in forma intellegibile, (b) ottenere l'indicazione
dell'origine dei Dati Personali, le finalita' e le modalita' del
trattamento e la logica applicata in caso di trattamento effettuato
con l'ausilio di strumenti elettronici, (c) chiedere di conoscere gli
estremi identificativi del titolare e dei responsabili, (d) chiedere
conferma dei soggetti o delle categorie di soggetti ai quali i Dati
Personali possono essere comunicati o che potranno venirne a
conoscenza, di responsabili o soggetti autorizzati, (e) ottenere
l'aggiornamento, la rettifica e, qualora vi sia interesse,
l'integrazione dei Dati Personali, (f) ottenere la cancellazione, la
trasformazione in forma anonima o il blocco dei Dati Personali
trattati in violazione di legge (compresi quelli di cui non e'
necessaria la conservazione in relazione agli scopi per i quali i
Dati Personali sono stati raccolti o successivamente trattati), (g)
chiedere l'attestazione che le operazioni di cui ai paragrafi (e) ed
(f) che precedono sono state portate a conoscenza (anche per quanto
riguarda il loro contenuto) di coloro ai quali i Dati Personali sono
stati comunicati o diffusi (salvo quando tale adempimento si rivela
impossibile o comporta un impiego di mezzi manifestamente
sproporzionato rispetto al diritto tutelato), nonche' (h) richiedere
la limitazione di trattamento ove non tutti i dati personali fossero
necessari per il perseguimento delle finalita' sopra esposte. Ciascun
interessato ha inoltre diritto di opporsi, in tutto o in parte: (i)
per motivi legittimi, al trattamento dei Dati Personali che lo
riguardano, ancorche' pertinenti allo scopo della raccolta, e (ii) al
trattamento di Dati Personali che lo riguardano a fini di invio di
materiale pubblicitario o di vendita diretta o per il compimento di
ricerche di mercato o di comunicazione commerciale. I debitori ceduti
e gli eventuali loro garanti, successori o aventi causa e altri
interessati, potranno rivolgersi per ogni ulteriore informazione e
per esercitare i diritti previsti dagli articoli da 15 a 21 del GDPR,
nel corso delle ore di apertura di ogni giorno lavorativo bancario, a
Banca Popolare di Fondi - Societa' Cooperativa in qualita' di
responsabile esterno del trattamento e/o presso la sede legale della
Societa'.
Ogni informazione potra' essere piu' agevolmente richiesta per
iscritto al Responsabile del Trattamento designato dalla Societa' in
relazione ai Crediti ai sensi dell'articolo 28 del GDPR.
Conegliano (TV), 3 dicembre 2024
BP Fondi RMBS SPV S.r.l. - Societa' unipersonale - L'amministratore
unico
Fabio Povoledo
TX24AAB12075