Avviso di rettifica
Errata corrige
Errata corrige
Notifica per pubblici proclami - Atto di citazione in appello - R.G.
1089/2024
Coluccia Giuseppe Mauro Luigi, nato a Milano (MI) il 03.06.1969
(C.F. CLCGPP69H03F205G) residente a Bari alla via Nizza n. 33, ove
occorra anche in qualita' di erede del signor Alberto Coluccia ed
elettivamente domiciliato in Lecce alla via Augusto Imperatore 16
presso lo studio dell'avv. Giovanni Pellegrino unitamente all'avv.
Bartolo Ravenna (C.F. RVNBTL69R29D883L) che lo rappresenta e difende
in virtu' di procura in calce al presente atto (pec:
ravenna.bartolo@ordavvle.legalmail.it; fax: 0833/262863), visto il
provvedimento del 21/02/2025 proc.n.1089/2024 V.G., con il quale il
Presidente della Corte d'Appello di Lecce, visto il parere favorevole
del P.M. in sede, ha autorizzato la notificazione dell'atto di
citazione in appello avverso la Sentenza n.1845/2024 Tribunale di
Lecce, per pubblici proclami nelle forme stabilite dall'art.150
c.p.c. anche mediante pubblicazione di un estratto di esso nella
G.U.R.I., cita i signori: Arcuti Alberto, Arcuti Clara, Arcuti Livia,
Arcuti Nuzza, Bianco Alberto, Bianco Alfredo, Bianco Lavinia, Bianco
Maria, Carteny Dina, Cataldi Alberto, Cataldi Elisa, Cataldi
Giuseppe, Cataldi Mario, Coluccia Agata, Coluccia Anna, Coluccia Anna
fu Lorenzo, Coluccia Ceria, Coluccia Cesare, Coluccia Claudio,
Coluccia Cosimo, Coluccia Egidio, Coluccia Elena, Coluccia Ennio,
Coluccia Enrico, Coluccia Francesco, Coluccia Giulia, Coluccia Lelia,
Coluccia Luigi, Coluccia Maria fu Luigi, Coluccia Maria, Coluccia
Michele fu Emanuela, Coluccia Michele, Coluccia Rosetta, Coluccia
Ruggero, Coluccia Salvatore, Coluccia Sandra, Coluccia Ugo, Coluccia
Verginia, Debonis Giulia, Ingrosso Livia, Ingrosso Maria, Livia*,
Livia fu Salvatore, Livia fu Salvatore, Fernando fu Salvatore,
Pensabene Agata, Salaris Agata, Spano Enrica, Spano Giulia, Zapria
Giuseppina, Zapria Marcello e loro eventuali eredi e/o aventi causa a
comparire innanzi alla Corte d'Appello di Lecce - sezione Civile,
all'udienza del 10.06.2025 ore di rito (nelle more differita dalla
Corte d'Appello all'udienza del 19/06/2025 ex art.168 comma 4 c.p.c.)
con invito a costituirsi in giudizio nel termine di 20 giorni prima
della indicata udienza del 10/06/2025, nelle forme e nei termini di
cui all'art. 166 cpc e a comparire a detta udienza con l'avvertimento
che la costituzione oltre i suddetti termini implica le decadenze di
cui agli artt. 38, 167, 343 e 347 c.p.c. e che in difetto di
costituzione si procedera' in loro contumacia, per ivi sentire
accogliere le seguenti Conclusioni voglia l'Ecc.ma Corte d'Appello,
contrariis reiectis, in accoglimento del presente gravame, annullare
e/o riformare la sentenza appellata e, per l'effetto, alla luce dei
motivi di appello e di quant'altro esposto nell'atto introduttivo di
primo grado, cosi' provvedere:
A) Dichiarare l'usucapione di Coluccia Alberto e, per quanto
occorra, dell'esponente nella sua qualita' di erede ai sensi
dell'art. 1159 cc, sull'immobile sito in Gallipoli Corte Sant'Antonio
n. 5 part. 579 sub 19 cat. A/4, cl.2, 4 vani, superficie catastale 69
mq. aree scoperte 66 mq. risultante dalla fusione dei sub 9, 11, 12
e, pertanto, la sua proprieta' esclusiva sullo stesso, comunque
tenendo conto di quanto accertato dal Tribunale e, cioe', che Alberto
Coluccia era proprietario di 1/48 del predetto immobile in virtu'
della successione 05/06/1968 del defunto padre Giuseppe Coluccia; B)
Dichiarare la piena validita' dell'atto di donazione per Notaio Arno'
Rep. n. 83529 del 03/11/2006, comunque tenendo conto che gia' Alberto
Coluccia era proprietario di 1/48 del predetto immobile in virtu'
della successione 05/06/1968 del defunto padre Giuseppe Coluccia; C)
Dichiarare la piena proprieta' di Coluccia Giuseppe sull'immobile
suddetto; D) Ordinare a Casole Adriana l'immediato rilascio dello
stesso; E) ln virtu' della locazione, condannarla al pagamento di
tutti i canoni scaduti e non corrisposti dal 01/09/2013 per €
50.00,00 al mese oltre interessi sino al soddisfo; F) Condannare la
stessa al risarcimento dei danni da liquidare equitativamente dal
Giudice; G) Ordinare al competente Conservatore la trascrizione della
sentenza nei registri immobiliari; H) Condannare, altresi', la
convenuta al pagamento delle spese, diritti e onorari del giudizio
oltre alle spese forfetarie 15%, iva e cap come per Legge; I)
Condannare gli appellati o chi di ragione, singolarmente o in solido,
a restituire al signor Giuseppe Coluccia quanto dallo stesso nelle
more eventualmente versato in esecuzione della sentenza impugnata,
oltre interessi e rivalutazione monetaria.
avv. Bartolo Ravenna
TX25ABA2226