Art. 52. 
                   Accessi, ispezioni e verifiche 
 
  Gli  uffici  dell'imposta  sul  valore  aggiunto  possono  disporre
l'accesso di impiegati dell'Amministrazione  finanziaria  nei  locali
destinati   all'esercizio   di   attivita'   commerciali,   agricole,
artistiche o professionali per procedere  ad  ispezioni  documentali,
verificazioni e ricerche e ad ogni altra rilevazione  ritenuta  utile
per l'accertamento dell'imposta e per la repressione dell'evasione  e
delle altre violazioni. Gli impiegati che eseguono  l'accesso  devono
essere muniti di apposita autorizzazione  che  ne  indica  lo  scopo,
rilasciata dal capo  dell'ufficio  da  cui  dipendono.  Tuttavia  per
accedere nei locali destinati all'esercizio di  arti  o  professioni,
che non siano anche adibiti all'esercizio di attivita' commerciali  o
agricole, e in ogni caso per accedere in  locali  che  siano  adibiti
anche  ad  abitazione,  e'  necessaria  anche  l'autorizzazione   del
procuratore della Repubblica. 
  L'accesso in locali diversi da quelli indicati nel precedente comma
puo' essere eseguito, previa  autorizzazione  del  procuratore  della
Repubblica, soltanto in caso di  gravi  indizi  di  violazioni  delle
norme del presente decreto, allo scopo di reperire  libri,  registri,
documenti, scritture ed altre prove delle violazioni. 
  E' in ogni caso necessaria l'autorizzazione del  procuratore  della
Repubblica o dell'autorita' giudiziaria  piu'  vicina  per  procedere
durante l'accesso a perquisizioni personali e  all'apertura  coattiva
di pieghi sigillati, borse, casseforti, mobili, ripostigli e simili. 
  L'ispezione documentale si  estende  a  tutti  i  libri,  registri,
documenti e scritture che si trovano nei locali, compresi  quelli  la
cui tenuta e conservazione non sono obbligatorie. 
  I libri, registri,  scritture  e  documenti  di  cui  e'  rifiutata
l'esibizione non possono essere presi in considerazione a favore  del
contribuente ai  fini  dell'accertamento  in  sede  amministrativa  o
contenziosa.  Per  rifiuto  di  esibizione  si  intendono  anche   la
dichiarazione  di  non  possedere  i  libri,  registri,  documenti  e
scritture e la sottrazione di essi alla ispezione. 
  Di ogni  accesso  deve  essere  redatto  processo  verbale  da  cui
risultino le ispezioni e le rilevazioni eseguite, le richieste  fatte
al contribuente o a chi lo rappresenta e  le  risposte  ricevute.  Il
verbale deve  essere  sottoscritto  dal  contribuente  o  da  chi  lo
rappresenta ovvero indicare il motivo della  mancata  sottoscrizione.
Il contribuente ha diritto di averne copia. 
  I documenti e le scritture possono essere sequestrati  soltanto  se
non e'  possibile  riprodurne  o  farne  constare  il  contenuto  nel
verbale, nonche' in caso di mancata sottoscrizione o di contestazione
del contenuto del verbale. I libri e i registri  non  possono  essere
sequestrati; gli organi procedenti possono eseguirne o farne eseguire
copie o estratti, possono apporre  nelle  parti  che  interessano  la
propria firma o sigla insieme con la data  e  il  bollo  d'ufficio  e
possono adottare le cautele  atte  ad  impedire  l'alterazione  o  la
sottrazione dei libri e dei registri. 
  Le  disposizioni  dei  commi  precedenti  si  applicano  anche  per
l'esecuzione di verifiche e di ricerche relative a merci o altri beni
viaggianti su autoveicoli e natanti adibiti al trasporto per conto di
terzi.