N. 81 SENTENZA 21 - 27 marzo 1975

N. 81 SENTENZA 21 MARZO 1975 Deposito in cancelleria: 27 marzo 1975. Pres. BONIFACIO - Rel. ROSSI Conflitto di attribuzione tra Stato e Regione - Atto giurisdizionale - Ricorso regionale proposto senza previa pronunzia della Cassazione per assoluto difetto di giurisdizione - Ammissibilita' del conflitto. Conflitto di attribuzione tra Stato e Regione - Ricorso regionale - Termine per la proposizione - Decorrenza - Conoscenza dell'atto impugnato - Insussistenza nella specie. Conflitto di attribuzione tra Stato e Regione - Regione Abruzzo - Stato giuridico dei consiglieri - Assicurazioni ad esso connesse - Deliberazioni consiliari 26-27 luglio 1971 adottate in forma amministrativa - Difetto di giurisdizione dell'autorita' giudiziaria a ravvisarvi gli estremi del reato di peculato - Annullamento degli atti processuali adottati. Parlamento - Prerogative parlamentari - Costituzione, art. 68 Immunita' - Giustificazione - Consigli regionali - Fondamento delle attribuzioni nell'autonomia garantita - Costituzione, art. 122, quarto comma - Non responsabilita' dei consiglieri per le opinioni espresse ed i voti dati nell'esercizio delle funzioni spettanti al Consiglio - Non estensione ai membri della Giunta. Conflitto di attribuzione tra Stato e Regione - Regione Abruzzo - Deliberazione della Giunta regionale n. 176 del 19 ottobre 1971 (spese indifferibili ed urgenti, con annullamento da parte della Commissione di controllo) - Accertamento della responsabilita' penale dei componenti la Giunta - Competenza dello Stato. (075C0081) (GU 1a Serie Speciale - Corte Costituzionale n.88 del 2-4-1975)

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