N. 126 SENTENZA 21 aprile - 5 maggio 1983

N. 126 SENTENZA 21 APRILE 1983 Deposito in cancelleria: 5 maggio 1983. Pubblicazione in "Gazz. Uff." n. 128 dell'11 maggio 1983. Pres. ELIA - Rel. MALAGUGINI Sorveglianza speciale - Legge 27 dicembre 1956, n. 1423, art. 9 (modificato dalla legge 14 ottobre 1974, n. 497) - Prescrizione del decreto di sorveglianza - Sanzioni per il contravventore - Pena detentiva - Diversita' rispetto al trattamento sostanziale del libero vigilato ex art. 231 Cod. penale (misura di sicurezza) - Giustificazione - Non e' violato il principio di eguaglianza - Esclusione di illegittimita' costituzionale. Sorveglianza speciale - Natura - Misura di prevenzione - Presupposto ed effetti - Diversita' dalla misura di sicurezza della liberta' vigilata. Leggi penali - Valutazioni della condotta - Rapporti tra precetto e sanzione (penale o meno) - Discrezionalita' del legislatore - Sindacabilita' solo nell'ipotesi di palese irrazionalita'. Sorveglianza speciale - Prescrizione di non partecipare a pubbliche riunioni - Legge 27 dicembre 1956, n. 1423, artt. 5 e 9 (modificato dalla legge 14 ottobre 1974, n. 497) - Assunta mancanza di criteri direttivi nella limitazione dei diritti garantiti dagli artt. 21 e 49 della Costituzione, con violazione anche del principio di legalita' - Insussistenza - Esclusione di illegittimita' costituzionale. (083C0126) (GU 1a Serie Speciale - Corte Costituzionale n.128 del 11-5-1983)

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