Sede in Perugia
Capitale sociale L. 5.175.000.000 interamente versato
Riserve e fondi rischi L. 36.527.115.838
Iscritta nel registro delle societa' presso il Tribunale di
Perugia n. 1100
C.C.I.A. n. 6907
I signori azionisti del Banco di Perugia sono convocati in
assemblea straordinaria per il giorno 24 giugno 1991 alle ore 10,30
presso la sede dell'Associazione Industriali in Perugia, via Palermo,
80/A, ed occorrendo, in seconda convocazione, per il giorno 27 giugno
1991 nel medesimo luogo ed alla stessa ora, per trattare sul seguente
Ordine del giorno:
1. Approvazione del progetto di fusione per incorporazione del
Banco di Perugia - S.p.a. nella Banca Toscana - S.p.a. sulla base
delle rispettive situazioni patrimoniali al 31 dicembre 1990 con
annullamento delle azioni della incorporanda possedute dalla
incorporante ed assegnazione ai terzi di tre azioni ordinarie della
Banca Toscana - S.p.a., gia' possedute dalla stessa, per ogni gruppo
di sedici azioni ordinarie del Banco di Perugia - S.p.a.;
2. Deliberazioni inerenti e conseguenti; conferimento dei
relativi poteri per la loro esecuzione.
Per poter intervenire all'assemblea i signori azionisti dovranno
depositare le proprie azioni almeno cinque giorni prima di quello
fissato per l'assemblea stessa, secondo le norme di legge, presso la
sede sociale del Banco di Perugia o presso le filiali della Banca
Toscana, del Monte dei Paschi di Siena, del Banco di Roma nonche'
della Monte Titoli S.p.a. per i titoli dalla stessa amministrati.
Ogni azionista puo', mediante delega scritta con firma
autenticata da un amministratore o da un funzionario del Banco di
Perugia, farsi rappresentare all'assemblea da un altro socio che
abbia diritto ad intervenire o che non sia azienda o istituto di
credito, ne' amministratore o sindaco o dipendente della societa' o
di societa' da essa controllate.
Il biglietto di ammissione rilasciato per l'assemblea di prima
convocazione e' valido anche per quella di seconda convocazione,
purche' i certificati azionari depositati non siano stati ritirati.
p. Il Consiglio di amministrazione
Il presidente: Luigi Giacomo Scassellati Sforzolini
Il direttore generale: Pierangelo Panicacci.
C-17092 (A pagamento).