Sede in Potenza, viale Marconi s.n.c.
Capitale sociale L. 9.000.000.000 interamente versato
costituito da n. 9.000.000 di azioni da nominali L. 1.000
Iscritta al Tribunale di Potenza, n. 88 reg. soc.
Codice fiscale n. 00084670769
Estratto del verbale della deliberazione dell'assemblea
straordinaria dei soci in seconda convocazione di cui al verbale del
4 aprile 1992 a rogito del notaio Pierluigi Giuliani della sede di
Potenza, registrato a Potenza l'8 aprile 1992 al n. 898 (pubblicato
ai sensi dell'art. 2502-bis del Codice civile).
Il presente costituisce estratto ai sensi e per gli effetti
dell'art. 2502-bis, primo comma del Codice civile della deliberazione
dell'assemblea straordinaria dei soci in prima convocazione di cui al
verbale del 4 aprile 1992 a rogito notaio Pierluigi Giuliani della
sede di Potenza, registrato a Potenza l'8 aprile 1992 al n. 898 della
Banca di Lucania S.p.a., con sede in Potenza al viale Marconi,
capitale sociale L. 9.000.000.000, iscritta presso la cancelleria del
Tribunale di Potenza al n. 88, tenutasi in Potenza presso la sede
sociale, al viale Marconi, con la quale detta assemblea:
ha deliberato la fusione per unione tra la Banca di Lucania
S.p.a., con sede in Potenza, e la Banca Popolare di Pescopagano e
Brindisi S.c.r.l., con sede sociale in Pescopagano, sede
amministrativa e direzione generale, in Potenza, capitale sociale L.
4.678.740.000, iscritta al Tribunale di Melfi al n. 9, codice fiscale
n. 01033260769, per procedere alla costituzione della Banca
Mediterranea S.p.a. o in forma abbreviata Medibanca con sede in
Pescopagano, sede amministrativa e direzione generale in Potenza;
ha approvato lo statuto della Banca Mediterranea S.p.a.;
ha determinato in 21 il numero dei componenti il Consiglio di
amministrazione della Banca Mediterranea S.p.a.;
ha deliberato sulla nomina del presidente e sulla nomina dei
consiglieri;
ha deliberato sulla nomina del presidente e sulla nomina dei
componenti il Collegio sindacale;
ha determinato gli emolumenti dei consiglieri e dei sindaci.
L'operazione prevede:
1. Fusione per unione tra la Banca Popolare di Pescopagano e
Brindisi S.c.r.l., con sede in Pescopagano, corso Umberto I, n. 12 e
la Banca di Lucania S.p.a., con sede in Potenza, viale Marconi per
procedere alla costituzione di una societa' per azioni denominata
Banca Mediterranea S.p.a. o, in forma abbreviata Medibanca con
capitale di L. 138.574.800.000, suddiviso in n. 27.714.960 azioni da
nominali L. 5.000 ciascuna. La sede sociale della nuova societa'
sara' Pescopagano (PZ), mentre la sede amministrativa e la direzione
generale verranno fissate in Potenza.
2. Il rapporto di cambio delle azioni, determinato sulla base
delle singole situazioni patrimoniali al 31 dicembre 1991, sara' di 1
a 40, nel senso che ad ogni azione della Banca di Lucania verra'
corrisposta una azione della nuova Banca e ad ogni azione della Banca
Popolare di Pescopagano e Brindisi verranno corrisposte 40 azioni
della nuova banca; non e' previsto alcun conguaglio in denaro. Detto
rapporto e' stato ritenuto congruo dai periti nominali dal presidente
del Tribunale di Melfi.
3. Le modalita' di assegnazione delle azioni della nuova
societa', che risultera' dalla fusione, saranno le seguenti:
a) le operazioni di cambio inizieranno dopo trenta giorni dalla
data di deposito dell'atto di fusione e termineranno il 31 dicembre
1992;
b) gli azionisti delle societa' fondende dovranno consegnare le
azioni delle medesime e contestualmente sottoscrivere apposita
domanda della quale verra' rilasciata copia;
c) le nuove azioni potranno essere ritirate presso la Direzione
generale.
4. La data di decorrenza della partecipazione agli utili delle
nuove azioni sara' quella del 1 gennaio 1992. Nel relativo dividendo
deve ritenersi compreso il rateo di utile della vecchia societa'.
5. La data a decorrere dalla quale le operazioni delle societa'
partecipanti alla fusione verranno imputate al bilancio della nuova
azienda sara' quella del 1 gennaio 1992.
6. Si da' altresi' atto che non esistono particolari categorie
di soci o possessori di titoli diversi dalle azioni.
7. Si escludono vantaggi particolari in favore degli
amministratori delle due societa' partecipanti alla fusione.
Con suo provvedimento in data 19 maggio 1992 il Tribunale di
Potenza ha ordinato l'iscrizione della deliberazione assembleare in
oggetto nel registro delle imprese.
A seguito di deposito eseguito ai sensi del 1 comma dell'art.
2502-bis del Codice civile l'iscrizione della deliberazione suddetta
presso la Cancelleria del Tribunale di Potenza e' avvenuta in data 26
maggio 1992 al n. 88 del registro societa'.
Potenza, 26 maggio 1992
p. Il Consiglio di amministrazione della
Banca di Lucania S.p.a.
Il presidente: avv. Raffaello Lacapra
Il segretario: notaio dott. Pierluigi Giuliani.
S-7780 (A pagamento).