Azienda Municipalizzata Igiene Urbana
Bari
L'Azienda Municipalizzata per l'Igiene Urbana del Comune di Bari
(A.M.I.U.), viale Lindemann, Zona Industriale di Bari, codice fiscale
n. 80015010723, partita I.V.A. n. 00268080728 - Tel. n. 080/5310111 -
Fax n. 080/5311461 indice n. 1 licitazione privata da esperirsi, con
il metodo previsto dell'art. 1, lettera e, della legge 2 febbraio
1973, n. 14, secondo l'art. comma 9 della Direttiva Regione Puglia n.
0872 del 4 febbraio 1993, con esclusione di offerte in aumento, per
l'affidamento dei seguenti lavori:
Bonifica, risanamento e recupero ambientale dell'area della ex
discarica di rifiuti solidi urbani in contrada 'Madonna della Grotta'
in Bari.
I lavori consisteranno in: movimenti ed impermeabilizzazione di
terreni, opere di contenimento e consolidamento, realizzazione di
impianti tecnologici e sistemazione a verde con manutenzione
dell'opera per dodici mesi.
Importo globale L. 7.269.174.260.
Potranno chiedere di essere invitate alla gara le imprese
iscritte all'Albo Nazionale Costruttori, alla categoria prevalente
12/b, classifica sino a L. 9.000.000.000, importo lavori categoria
prevalente L. 5.308.039.350 ed opere scorporabili sistemazioni a
verde, categoria n. 11 dell'A.N.C., per un importo lavori di L.
1.961.134.910, classifica sino a L. 3.000.000.000.
Sono ammesse a partecipare anche imprese non iscritte all'A.N.C.
aventi sede in altro Stato della CEE, ai sensi degli articoli 18 e 19
del D. L.vo 406/91.
Sono ammesse, altresi', a partecipare imprese singole,
Cooperative e Consorzi o Raggruppamenti in Associazione temporanea,
omogenei o miste, ai sensi degli articoli 22 e 23 e seguenti del D.
L.vo 406/91.
Trova piena applicazione il disposto dell'art. 5, comma 1,
seconda parte, della legge 10 febbraio 1962, n. 57, come modificato
dall'art. 2, legge 29 marzo 1965, n. 203 e confermato dall'art. 23,
quinto comma del D. L.vo 19 dicembre 1991, n. 406.
Le domande di partecipazione dovranno, a pena di esclusione,
essere redatte su carta legale, in lingua italiana e con la firma del
legale rappresentante autenticata come per legge, e dovranno
pervenire all'Azienda Municipalizzata per l'Igiene Urbana del Comune
di Bari, viale Lindemann, Z.I. di Bari (c.a.p.) 70123, entro venti
giorni dalla data di pubblicazione del bando sulla Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana.
Le lettere di invito saranno spedite entro trenta giorni dalla
scadenza del termine di cui innanzi.
Alla domanda dovra' essere allegato, per la partecipazione di
cittadini italiani, a pena di esclusione:
A) il certificato di iscrizione all'A.N.C., in originale o copia
autenticata;
B) una dichiarazione su carta bollata, sottoscritta dal legale
rappresentante dell'Impresa, attestante, sotto la propria
responsabilita':
1. di non trovarsi in nessuna delle cause di esclusione di cui
all'art. 18 del D. L.vo 406/91;
2. idonee referenze bancarie rilasciate da almeno due Istituti
di credito;
3. di possedere i requisiti di cui all'art. 5, comma 2 del
D.P.C.M. del 10 gennaio 1991, n. 55 nonche' degli ulteriori
requisiti, con riferimento all'ultimo quinquennio antecedente la data
di pubblicazione del bando, e precisamente:
3.1. cifra d'affari in lavori, derivanti da attivita' dirette e
indirette dell'Impresa, determinata ai sensi dell'art. 4, comma 2,
lettere c) e d) del D.M. 9 marzo 1989, n. 172, almeno pari a 1,50
volte dell'importo a base di gara;
3.2. costo per il personale dipendente, non inferiore ad un
valore pari allo 0,10 delle cifre d'affari in lavori di cui al
precedente punto;
3.3. esecuzione di lavori nella categoria prevalente per un
importo complessivo di almeno 0,40 volte dell'importo a base d'asta.
In caso di associazioni temporenee di Imprese, l'importo
complessivo delle iscrizioni alla categoria A.N.C. 12/b delle singole
Imprese deve essere almeno pari all'importo dei lavori a base d'asta
e comunque non inferiore ad un quinto dello stesso.
I requisiti finanziari e tecnici devono essere posseduti per il
50% dalla capogruppo e la restante percentuale cumulativamente dalla
o dalle mandanti ciascuna delle quali dovra' possederla nella misura
minima del 20% di quanto richiesto cumulativamente.
Le opere saranno finanziate con i fondi di cui al regolamento
CEE 2052/88 - Programma Operativo Puglia - Sottoprogramma Ambiente -
Misura 5.6 - approvato con delibere della Giunta Regione Puglia
numeri 3918 del 17 luglio 1992, 3934 del 15 ottobre 1993 e 4258 del 3
novembre 1993.
Pertanto si dara' corso al procedimento di Appalto ad avvenuto
perfezionamento degli stanziamenti programmati.
Alla ditta aggiudicataria sara' richiesta, la cauzione del 5% di
cui all'art. 3 del D.P.R. 16 luglio 1962, n. 1063.
I pagamenti in acconto saranno effettuati secondo le
disposizioni vigenti nella misura prevista dal Capitolato Speciale
d'Appalto.
Gli offerenti avranno la facolta' di svincolarsi dalla propria
offerta trascorsi 180 giorni dal termine di apertura delle offerte,
senza che sia avvenuta la consegna dei lavori.
I termini previsti per l'esecuzione dell'appalto sono di giorni
cinquecentoquaranta naturali, successivi e continui decorrenti dalla
data di consegna dei lavori.
Gli offerenti dovranno indicare i lavori, che eventualmente
intendono subappaltare secondo quanto stabilito dall'art. 34 del D.
L.vo n. 406/91.
Qualsiasi informazione va richiesta nelle ore di ufficio,
all'Ufficio Tecnico dell'A.M.I.U. del Comune di Bari - Tel. n.
080/5310245.
Il contratto di cui alla presente licitazione sara' assoggettato
al procedimento di cui all'art. 6 della legge 24 dicembre 1993, n.
537.
Le richieste d'invito non vincolano l'Amministrazione.
Il direttore dell'A.M.I.U.: ing. Giuseppe Serpenti
Il presidente dell'A.M.I.U.: avv. Francesco Pannarale.
C-12012 (A pagamento).