ISTITUTO AUTONOMO PER LE CASE POPOLARI
DELLA PROVINCIA DI MILANO

(GU Parte Seconda n.189 del 13-8-1994)

    Avviso di licitazione aperta
      L'Istituto Autonomo per le Case Popolari della Provincia di
 Milano indi'ce n. 3 distinte licitazioni aperte ai sensi dell'art.
 8/a del decreto legislativo n. 406/91 per la costruzione di n. 95
 alloggi nei Comuni di: Desio - Legnano - Garbagnate Milanese per un
 importo complessivo di L. 5.114.000.000 (cinquemiliardicentoquattordi
 cimilioni).
    Finanziamento: legge n. 457/1978 - 5  biennio; legge n. 67/1988 -
    6  biennio.
      1a licitazione: Importo a base d'asta L. 1.670.000.000 - Desio -
 n. 20 alloggi - Ultimazione in giorni cinquecentoquaranta - Rep. n.
 940117.
      Iscrizione all'A.N.C. alla categoria 2a - Classifica non
 inferiore a L. 1.500.000.000 (unmiliardocinquecentomilioni).
    Non sono ammesse offerte in aumento.
      L'aggiudicazione dell'appalto e' subordinata alla concessione
 del provvedimento comunale di proroga del termine di inizio lavori.
      2a licitazione: Importo a base d'asta L. 1.910.000.000 - Legnano
 - n. 44 alloggi - Ultimazione in giorni quattrocentottanta - Rep. n.
 940118.
      Iscrizione all'A.N.C. alla categoria 2a - Classifica non
 inferiore a L. 3.000.000.000 (tremiliardi).
    Non sono ammesse offerte in aumento.
      3a licitazione: Importo a base d'asta L. 1.534.000.000 -
 Garbagnate Milanese - n. 31 alloggi - Ultimazione in giorni
 quattrocentottanta - Rep. n. 940119.
      Iscrizione all'A.N.C. alla categoria 2a - Classifica non
 inferiore a L. 1.500.000.000 (unmiliardocinquecentomilioni).
    Non sono ammesse offerte in aumento.
      Le gare si terranno in pubblica seduta il 28 settembre 1994 alle
 ore 15,30 presso la sede dell'IACPM - Viale Romagna n. 26 - Milano.
      I lavori saranno aggiudicati in conformita' all'art. 29, comma
 secondo/2 ex decreto legislativo n. 406/1991 ovvero art. 1/a ex legge
 n. 14/1973 e nel rispetto della legge n. 55/1990 e sue modificazioni,
 riservandosi, comunque, l'Amministrazione, la facolta' di verifica
 dell'eventuale anomalia dell'offerta.
      In caso che due o piu' offerte si eguaglino, l'aggiudicazione
 verra' effettuata per sorteggio a norma di regolamento.
      Si dara' luogo all'aggiudicazione anche nel caso di una sola
 offerta valida.
      L'importo della propria classifica di iscrizione, aumentato di
 un quinto, costituira' il limite globale di aggiudicazine delle tre
 licitazioni contestualmente celebrate.
      La documentazione di gara dovra' perentoriamente pervenire
 all'Istituto Autonomo per le Case Popolari della Provincia di Milano
 - Dipartimento affari generali - Servizio appalti e acquisti - Viale
 Romagna, 26 - 20133 Milano (tel. 02.7392.1 - Fax 02.70107105) entro e
 non oltre le ore 12 del giorno 27 settembre 1994.
      La ditta concorrente, tenuto conto degli atti di appalto e degli
 schemi ad essi allegati, per ciascuna licitazione dovra' presentare
 unitamente all'offerta economica, espressa in valore percentuale
 secondo lo schema allegato 'A', agli atti d'appalto e chiusa in
 apposita busta sigillata a ceralacca e controfirmata sui lembi di
 chiusura, la seguente documentazione:
      1) certificato di iscrizine all'Albo Nazionale dei Costruttori
 riportante la categoria e classifica richieste per ciascuna
 licitazione o sua dichiarazione sostitutiva di cui all'allegato 'C'.
      2) dichiarazione ex art. 20, primo comma, legge n. 57/1962
 redatta su carta bollata di cui allo schema allegato 'B' agli atti di
 appalto.
      3) autocertificazione antimafia, ai sensi dell'art. 7 della
 legge n. 55 del 19 marzo 1990 di cui allo schema allegato 'D' agli
 atti di appalto;
      4) certificato in bollo della Cancelleria commerciale del
 competente Tribunale dal quale risulti che l'impresa (societa' od
 enti cooperativi) non si trovi in stato di liquidazione, fallimento o
 concordato preventivo e che nel quinquennio anteriore alla data
 stabilita per la gara non s siano verificate procedure del genere. Il
 suddetto certificato, di data non anteriore a due mesi rispetto a
 quella fissata per la gara, dovra' essere completato con il
 nominativo delle persone designate a rappresentare ed impegnare
 legalmente le societa' stesse, pena la sua nullita'. In luogo di
 detto certificato, le societa' commerciali possono presentare analoga
 temporanea dichiarazione sostitutiva in bollo, a firma autenticata
 del legale rappresentante.
      Sono escluse dalla presentazione di tale certificato le imprese
 individuali;
      5) certificato generale in bollo del Casellario Giudiziale o
 documento equivalente in base alla legislazione di altro Stato della
 C.E.E., se trattasi di cittadino straniero non residente in Italia.
 Il certificato deve avere data non anteriore a tre mesi rispetto a
 quella fissata per la gara. Detto certificato, nel caso di impresa
 individuale, va presentato per il titolare della stessa ed anche per
 il/i direttore/i tecnico/i; nei casi di Societa' in accomandita
 semplice, per il/i direttore/i tecnico/i e per tutti gli
 accomandatari; per le societa' commerciali e per le altre societa';
 oltre che per il/i direttore/i tecnico/i il certificato deve essere
 esibito per gli amministratori con poteri di rappresentanza;
      6) nel caso di imprese riunite (art. 22 del decreto legislativo
 n. 406/1991); scrittura privata autenticata, in bollo, dalla quale
 risulti, pena la sua nullita':
      a) il conferimento di mandato speciale, gratuito ed
 irrevocabile, a chi legalmente rappresenta l'impresa capogruppo;
      b) l'inefficacia, nei confronti dell'ente appaltante, della
 revoca del mandato stesso per giusta causa;
      c) l'attribuzione al mandatario, da parte delle imprese
 mandanti, della rappresentanza esclusiva, anche processuale, nei
 confronti dell'ente appaltante per tutte le operazioni e gli atti di
 qualsiasi natura dipendenti dall'appalto, anche dopo il collaudo dei
 lavori, fino all'estinzione di ogni rapporto;
      d) il conferimento alla capogruppo dei poteri di rappresentanza
 deve avvenire in forma pubblico-amministrativa o notarile.
      Nel caso in cui l'impresa concorrente abbia in corso modifiche
 dell'atto costitutivo, con conseguente mutamento della ragione
 sociale, o, comunque, variazioni alla propria struttura, l'ammissione
 alla gara d'appalto e' consentita a condizione che l'impresa
 concorrente produca oltre al certificato d'iscrizione all'Albo
 Nazionale dei Costruttori relativo all'impresa, antecedente
 all'avvenuta trasformazione, la seguente documentazione, resa in
 forma di copia notarile:
      a) delibera concernente la modifica dell'atto costitutivo per
 documentare le variazioni di forma societaria (Societa' in nome
 collettivo, Societa' in accomandita semplice, Societa' a
 responsabilita' limitata, Societa' per azioni) nonche' di ragione o
 denominazione sociale;
    b)  atto di conferimento di azienda;
    c)  atto di fusione per incorporazione.
      Nel caso di impresa individuale che abbia costituito
 appositamente una societa' commerciale, nella ipotesi sopra
 illustrata, occorre che il rappresentante legale produca una apposita
 dichiarazione, resa con sottoscrizione autentica da notaio, nella
 quale attesti che nella societa' sono state conferite anche le
 iscrizioni di cui era titolare, con contestuale richiesta di
 cancellazione della impresa individuale;
      7. referenze bancarie, in busta sigillata, rilasciate dagli
 Istituti di Credito con cui opera l'impresa;
    8)  copia resa autentica di un DM/10 degli ultimi tre mesi.
      Dovranno presntare, infine, le seguenti dichiarazioni
 successivamente verificabili ai sensi dell'art. 30 del decreto
 legislativo n. 406/1991 mediante documentazione dell'impresa stessa,
 di istituti e/o enti percettori di imposte, tasse e contributi:
      9) la cifra d'affari globale in lavori similari relativa agli
 ultimi cinque esercizi, distinti per anno antecedenti la data di
 pubblicazione del presente bando, che non deve essere inferiore al
 150% dell'importo a base d'asta;
      10) il costo annuo per il personale dipendente nell'ultimo
 triennio non inferiore a un valore pari al 10% della cifra d'affari
 in lavori dichiarata;
      11) elenco dei lavori similari iniziati ed ultimati negli ultimi
 cinque anni nella categoria 2a, indicando: data di inizio e di
 ultimazione, localita', committente, importo, descrizione dei lavori,
 certificazione di buon esito o analoga temporanea dichiarazione
 sostitutiva;
      12) di aver iniziato ed ultimato nell'ultimo quinquennio due
 lavori analoghi e rientranti nella stessa categoria di importo
 complessivo non inferiore almeno al 60% dell'importo a base d'asta;
      13) attrezzatura, mezzi d'opera ed equipaggiamento tecnico di
 proprieta' o in disponibilita' dell'impresa necessari all'esecuzione
 dell'appalto di cui trattasi, oltre alla organizzazione dell'impresa
 stessa;
      14) l'organico medio annuo dell'ultimo triennio specificandone
 le qualifiche professionali, il numero dei dirigenti e gli organi
 tecnici;
      15) il titolo di studio del responsabile della condotta dei
 lavori pari ad almeno geometra o analogo;
      16) i tecnici facent parte dell'impresa o in disponibilita' di
 essa e comunque da poter disporre per l'esecuzione dei lavori di cui
 trattasi;
      17) la dichiarazione a firma autenticata del/i legale/i
 rappresentante/i e del/i direttore/i tecnico/i di non trovarsi in
 alcuna delle condizioni previste dall'art. 18, primo comma del
 decreto legislativo 19 dicembre 1991 n. 406.
      A termine di quanto previsto dall'art. 15, primo comma della
 legge 10 febbraio 1981 n. 741, e' sufficiente la presentazione - da
 parte dell'impresa partecipante a piu' di una licitazione
 contestulamente celebrata - della documentazione di cui al punti 1,
 5, 7 e 17 da allegare alla licitazione di importo piu' elevato cui
 partecipa.
      Nel caso di partecipazion di imprese riunitesi ai sensi degli
 artt. 22 e seguenti del decreto legislativo 19 dicembre 1991 n.406,
 dovra' essere presentata tutta la documentazione sia dalla Capogruppo
 che dalle Mandanti, pena la nullita' del'offerta.
    Tutta la documentazione deve essere in bollo.
      In caso di presentazione di atti redatti su piu' fogli
 disgiunti, anche se manualmente graffati, dovra' essere riportato
 timbro e firma su di ognuno di essi, pena di nullita'.
      La mancanza o il difetto formale di uno degli elementi richiesti
 determinera' l'esclusione della ditta dalla gara.
      Le caratteristiche delle prestazioni sono analiticamente
 descritte nei Capitolati Speciali d'Oneri comprensivi di: descrizione
 particolareggiat a dattiloscritta delle opere da eseguirsi; disegni
 di progetto; schema dell'offerta (allegato 'A'); dichiarazioni
 allegati 'B', 'C', 'D', che potranno essere visionati e/o acquistati
 dalle ditte concorrenti presso l'Ufficio Appalti dalle ore 9 alle
 12,30 (dal lunedi' al venerdi).
      La busta dell'offerta economica riportante altresi'
 l'indicazione delle opere che l'impresa intende subappaltare, dovra'
 essere inserita in un plico, anch'esso sigillato con ceralacca,
 contenente tutta la documentazione richiesta.
      Su ciascun piego od involucro, relativo ad ogni singola
 licitazione, dovra' essere integralmente riportato l'oggetto
 dell'appalto di cui trattasi ed il nominativo del'impresa mittente.
      Il plico inotre dovra' essere recapitato al suddetto indirizzo
 in piego raccomandato oppure a mano in corso particolare,
 regolarmente affrancato e bollato dall'Amministrazione delle PP.TT. o
 Agenzie di recapito autorizzate.
      L'impresa aggiudicataria dovra' costituire un deposito
 cauzionale a garanzia del buon esito dei lavori pari al 5% (cinque
 per cento) dell'importo netto dei lavori, e per la prima licitazione
 (Rep. 940117 - Desio) dovra' altresi' prestare fidejussione per un
 valore pari al 30% (trenta per cento) dell'importo di aggiudicazione
 a garanzia della regolare esecuzione delle opere stesse.
      L'impresa partecipante alla gara non ha la facolta' di
 svincolarsi dall'offerta presentata se non dopo giorni centottanta
 dal giorno di celebrazione della gara.
      La rinuncia immotivata all'aggiudicazione anche provvisoria,
 determina l'applicazione dell'art. 5 della legge n. 687/1984 e
 l'accollo delle spese per l'eventuale rinnovo della procedura di
 appalto.
    Milano, 3 agosto 1994
    Il direttore generale: rag. Pietro Scotti.
M-7230 (A pagamento).
mef Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato
Realizzazione Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato S.p.A.