ISTITUTO AUTONOMO CASE POPOLARI
DELLA PROVINCIA DI BARI

(GU Parte Seconda n.252 del 27-10-1994)

      Ai sensi dell'art. 7 della legge 14/73, come modificato 
 dall'art. 7 della legge 80/87, l'Istituto Autonomo per la Case 
 Popolari della Provincia di Bari, via F.sco Crispi n. 85/a comunica 
 che procedera', a termini abbreviati ai sensi dell'art. 3 comma 5 del 
 D.P.C.M. in quanto trattasi di lavori urgenti, all'appalto con 
 aggiudicazione secondo il criterio di cui agli artt. 1/e e 5 della 
 legge 14/73 per l'esecuzione dei sottoelencati lavori: 
      1) Comune di Bari Rione Japigia - Alloggi costruiti ai sensi 
 della legge 1179/65. Lavori di recupero del patrimonio edilizio 
 finanziati in base alla legge 67/88, art. 22, biennio 88/89 - 1a 
 tranche. I lavori sono appaltati a misura per un importo a base 
 d'asta di L. 4.685.207.600. 
      Categoria ANC prevalente e' la 5a (impianto di riscaldamento), 
 per un importo di L. 3.072.870.800, classifica ANC 3000 milioni. 
    Opere scorporabili: 
      impianto idrico-sanitario (importo L. 439.356.000, categoria ANC 
 5b, classifica ANC 750 milioni); 
      impianto elettrico (importo L. 1.172.980.800, categoria ANC 5c, 
 classifica ANC 1500 milioni). 
      2) Comune di Bari Rione Japigia - Alloggi costruiti ai sensi 
 delle leggi 1460/63 (ISES), 60/63 (GESCAL), 865/71; Rione Re David - 
 Alloggi costruiti ai sensi delle leggi 640/54 e 408/49. Lavori di 
 recupero del patrimonio edilizio finanziati in base alla delibera 
 G.R. 1617/90. I lavori sono appaltati a misura per un importo a base 
 d'asta di L. 3.227.626.640. Categoria ANC prevalente e' la 5b 
 (impianto idrico-sanitario), per un importo di L. 1.347.416.400, 
 classifica ANC 1500 milioni. 
    Opere scorporabili: 
      impianto di riscaldamento (importo L. 1.295.343.040, categoria 
 ANC 5a, classifica ANC 1500 milioni; 
      impianto elettrico (importo L. 584.867.200, categoria ANC 5c, 
 classifica ANC 750 milioni. 
    Non sono ammesse offerte in aumento. 
      Ai fini della valutazione delle offerte anomale di cui all'art. 
 5 comma 14 della legge 14/73 nonche' ai sensi dell'art. 5 comma 9 del 
 decreto legge 30 settembre 1994 n. 559 e' fissata la percentuale del 
 20%. 
      Si procedera' all'esclusione automatica delle offerte anomale 
 ove il numero delle offerte valide sia superiore a quindici. Verra' 
 inoltre valutato lo squilibrio dei singoli prezzi unitari offerti 
 quando gli stessi risulteranno superiori del 20% (venti per cento) 
 rispetto ai prezzi che hanno concorso a formare la base d'asta a 
 condizione che l'incidenza di tali prezzi - considerati singolarmente 
 o sommati tra loro - sia superiore al 10% (dieci per cento) 
 dell'importo a base d'asta. 
      Gli appalti hanno per oggetto la realizzazione del punto gas per 
 uso domestico, la trasformazione degli impianti di riscaldamento da 
 centralizzati in impiantini autonomi a gas metano con produzione di 
 acqua calda sanitaria, lo sdoppiamento degli allacciamenti alle 
 pubbliche reti di acquedotto e fognatura, l'adeguamento degli 
 impianti elettrici condominiali alla legge 46/90. 
      Il tempo massimo per l'esecuzione delle opere e' fissato in 
 giorni trecentosessanta. 
      Ai sensi e con le modalita' degli artt. 22 e seguenti del D.L.vo 
 406/91 sono ammesse a partecipare alla gara imprese riunite, nonche' 
 consorzi e cooperative di produzione e di lavoro. 
      Le opere scorporabili possono essere assunte in proprio da 
 singole imprese mandanti, individuate prima della presentazione 
 dell'offerta, che siano iscritte all'ANC per categoria e classifica 
 corrispondente all'intero importo delle parti scorporabili stesse. 
      Le opere ricadenti nella categoria prevalente possono essere 
 assunte in proprio da impresa singola, che deve essere iscritta 
 all'ANC nella categoria per classifica corrispondente all'importo dei 
 relativi lavori, ovvero da imprese riunite ciascuna delle quali deve 
 essere iscritta all'ANC nella categoria prevalente medesima ma per 
 classifica corrispondente ad almeno un quinto dell'importo dei 
 relativi lavori. 
      La somma degli importi di iscrizione alle varie categorie 
 (prevalente e scorporabili) deve essere almeno pari all'importo dei 
 lavori da appaltare. E` consentita la cooptazione di imprese con le 
 modalita' di cui al comma 6 dell'art. 23 del D.L.vo 406/91. 
      Le imprese partecipanti potranno ritirare l'offerta fino al 
 momento dell'apertura della gara e, dopo tale momento, potranno 
 svincolarsi dalla propria offerta decorsi centoventi giorni. 
      Le imprese residenti in Stati aderenti alla CEE dovranno 
 presentare documentazioni e dichiarazioni equivalenti secondo le 
 modalita' di certificazione e rilascio degli Stati di appartenenza. 
      Le imprese interessate potranno richiedere invito per la 
 partecipazione alla gara inviando domanda in bollo, redatta in lingua 
 italiana, specificando per quale gara l'impresa medesima intende 
 concorrere. 
    La domanda dovra' essere corredata dei seguenti allegati: 
      1) Originale o copia autenticata e bollata del certificato di 
 iscrizione all'ANC per le categorie 5a, 5b, 5c con classifiche idonee 
 ai lavori da appaltare secondo quanto riportato in precedenza, ovvero 
 una dichiarazione sostitutiva, ai sensi dell'art. 2 della legge 
 15/68, in bollo e autenticata nei modi previsti dall'art. 20 della 
 stessa legge e sottoscritta dallo stesso soggetto che intende 
 esprimere l'offerta. Tale dichiarazione deve contenere l'indicazione 
 del numero di matricola, di iscrizione, delle categorie e classifiche 
 di importo d'iscrizione all'ANC, nonche' l'esplicita' dichiarazione 
 di essere in regola con il pagamento della tassa annuale dovuta ai 
 sensi del D.P.R. 641/72. 
      2) Originale o copia autentica del certificato rilasciato dalla 
 competente Commissione Provinciale per l'Artigianato attestante il 
 possesso dei requisiti tecnico-professionali di cui alla legge 46/90 
 per l'attivita' corrispondente ai lavori da eseguire di data non 
 anteriore a tre mesi dalla data di scadenza del termine di 
 presentazione della richiesta d'invito ovvero, ai sensi dell'art. 2 
 della legge 15/68 una dichiarazione sostitutiva, in bollo, 
 autenticata nei modi previsti dall'art. 20 della stessa legge 
 contenente il numero di certificato ed il tipo di attivita' per il 
 quale e' stato rilasciato. 
    N.B. Il certificato deve essere posseduto: 
      dalle imprese che intendano eseguire direttamente i lavori di 
 cui alla legge 46/90; 
    dalle imprese eventuali subappaltatrici degli stessi lavori; 
      dalle imprese eventualmente cooptate ai sensi e con le modalita' 
 indicate dall'art. 23, comma 6, del D.L.vo 406/91. 
      3) dichiarazione autenticata in bollo del titolare o legale 
 rappresentante dell'impresa: 
      A) che non ricorre a carico dell'impresa medesima alcuna delle 
 condizioni di esclusione dagli appalti (art. 24) comma 1 Direttiva 
 93/37/CGE del Consiglio del 14 giugno 1993) alcuna delle condizioni 
 di esclusione di cui alla legge 55/90; 
      B) contenente l'indicazione delle opere che, in caso di 
 aggiudicazione, l'impresa medesima intende affidare in subappalto ai 
 sensi dell'art. 34 del D.L.vo 406/91; 
      C) di essere in possesso dei requisiti tecnici ed economici di 
 cui agli artt. 20 e 21 del D.L.vo 406/91 di cui l'IACP richiedera' 
 prova documentale all'impresa aggiudicataria, e precisamente: 
      c1) di possedere referenze bancarie da attestarsi per mezzo di 
 successive dichiarazioni indicando gli Istituti di credito 
 interessati a tale rilascio; 
      c2) cifra d'affari in lavori, relativa all'ultimo quinquennio 
 derivante da attivita' diretta ed indiretta dell'impresa, determinata 
 ai sensi dello art. 4, comma 2, lettere c) e d), del D.M. 172/89 pari 
 a 1,5 volte l'importo delle opere relative alle categorie prevalente 
 e scorporabile; 
      c3) costo relativo all'ultimo quinquennio per il personale 
 dipendente non inferiore a un valore pari allo 0,10 della cifra di 
 affari in lavori richiesta al punto c2); 
      c4) i titoli di studio professionali dell'imprenditore e dei 
 dirigenti dell'impresa, in particolare del responsabile della 
 condotta dei lavori; 
      c5) l'elenco dei lavori eseguiti negli ultimi cinque anni 
 (indicare quelli per i quali l'Impresa e' in possesso di certificato 
 di buona esecuzione), indicando l'importo, il periodo e il luogo di 
 esecuzione dei lavori stessi; (non occorre allegare i certificati); 
      c6) l'attrezzatura, i mezzi d'opera e l'equipaggiamento tecnico 
 di cui l'impresa e' proprietaria o disporra' per l'esecuzione 
 dell'appalto; 
      c7) l'organico medio annuo dell'impresa ed il numero dei 
 dirigenti con riferimento agli ultimi tre anni; 
      c8) i tecnici e gli organi tecnici, che facciano o meno parte 
 integrante dell'impresa, di cui l'imprenditore disporra' per 
 l'esecuzione dell'opera. 
      N.B. Con riferimento al punto c2), per 'lavori eseguiti nel 
 quinquennio' si devono intendere quelli iniziati e ultimati nel 
 quinquennio antecedente la data di pubblicazione del bando, ovvero la 
 parte di essi ultimata nello stesso periodo per il caso di lavori 
 iniziati in epoca precedente, nonche' la sola parte eseguita, e 
 contabilizzata dalla stazione appaltante, nel caso di lavori in corso 
 di esecuzione. Nell'importo dei lavori deve essere compreso quello 
 contabilizzato, al netto del ribasso d'asta, sommato a quello della 
 relativa revisione prezzi. 
      Il requisito concernente l'attrezzatura, i mezzi d'opera e 
 l'equipaggiamento tecnico e' dimostrato mediante dichiarazione 
 dell'interessato circa la proprieta' o l'effettiva disponibilita' di 
 essi in relazione alle caratteristiche dei lavori da realizzare. 
      Nel caso in cui il rapporto fra il costo del personale 
 dipendente e la cifra di affari in lavori sia inferiore alla 
 percentuale di cui sopra, si applicano le disposizioni dell'art. 18, 
 comma 5, del Decreto del Ministero dei LL.PP. 172/89; la cifra di 
 affari cosi' convenzionalmente rideterminata vale anche per la 
 dimostrazione del possesso del requisito di cui al punto c2). 
      I dati, le cifre e le notizie richieste dai punti da c1) a c8) 
 devono essere esplicitamente dichiarati dalle Imprese. 
      4) dichiarazione autentica in bollo del titolare o 
 rappresentante dell'impresa che: 
      A) non sia in stato di fallimento, di liquidazione, di 
 cessazione di attivita', concordato preventivo e di qualsiasi altra 
 situazione equivalente, secondo la legislazione italiana o 
 legislazione straniera se trattasi di cittadino di altro Stato; 
      B) non sia in corso, nei suoi confronti, una procedura per i 
 motivi che precedono; 
      C) non abbia riportato condanne, con sentenze passate in 
 giudicato, per un reato che incida gravemente sulla sua moralita' 
 professionale; 
      D) nell'esercizio della propria attivita' professionale non 
 abbia commesso un errore grave accertato, con qualsiasi mezzo di 
 prova, dall'Ente appaltante; 
      E) sia in regola con gli obblighi concernenti le dichiarazioni 
 ed i conseguenti adempimenti in materia di contributi sociali secondo 
 la legislazione italiana o la legislazione dello Stato di residenza; 
      F) sia in regola con gli obblighi concernenti le dichiarazioni 
 in materia di imposte e tasse ed i conseguenti adempimenti secondo la 
 legislazione italiana; 
      G) non abbia reso false dichiarazioni in merito ai requisiti e 
 condizioni rilevanti per concorrere all'appalto. 
      Le dichiarazioni di cui ai punti precedenti dovranno essere 
 presentate dalle singole imprese associate. 
      I requisiti finanziari e tecnici di cui agli artt. 20 e 21 del 
 D.L.vo 406/91 devono essere posseduti per almeno il 50% dalla impresa 
 Capo Gruppo e la restante percentuale cumulativamente dalle mandanti 
 ciascuna delle quali deve possedere almeno il 20% di quanto richiesto 
 cumulativamente. 
      La richiesta di invito, redatta in lingua italiana, dovra' 
 pervenire entro l'8 novembre 1994 all'IACP via F.sco Crispi n. 85/a - 
 70123 Bari. 
      L'IACP spedira' gli inviti a presentare le offerte nel termine 
 massimo di mesi quattro. 
      Per ulteriori informazioni di ordine amministrativo o tecnico 
 rivolgersi a: IACP Bari - via F.sco Crispi n. 85/a - tel. 080-295111 
 - fax 5740204. 
    Il presidente: avv. Vincenzo Filograno. 
C-21466 (A pagamento). 
mef Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato
Realizzazione Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato S.p.A.