Ai sensi dell'art. 7 della legge 14/73, come modificato
dall'art. 7 della legge 80/87, l'Istituto Autonomo per la Case
Popolari della Provincia di Bari, via F.sco Crispi n. 85/a comunica
che procedera', a termini abbreviati ai sensi dell'art. 3 comma 5 del
D.P.C.M. in quanto trattasi di lavori urgenti, all'appalto con
aggiudicazione secondo il criterio di cui agli artt. 1/e e 5 della
legge 14/73 per l'esecuzione dei sottoelencati lavori:
1) Comune di Bari Rione Japigia - Alloggi costruiti ai sensi
della legge 1179/65. Lavori di recupero del patrimonio edilizio
finanziati in base alla legge 67/88, art. 22, biennio 88/89 - 1a
tranche. I lavori sono appaltati a misura per un importo a base
d'asta di L. 4.685.207.600.
Categoria ANC prevalente e' la 5a (impianto di riscaldamento),
per un importo di L. 3.072.870.800, classifica ANC 3000 milioni.
Opere scorporabili:
impianto idrico-sanitario (importo L. 439.356.000, categoria ANC
5b, classifica ANC 750 milioni);
impianto elettrico (importo L. 1.172.980.800, categoria ANC 5c,
classifica ANC 1500 milioni).
2) Comune di Bari Rione Japigia - Alloggi costruiti ai sensi
delle leggi 1460/63 (ISES), 60/63 (GESCAL), 865/71; Rione Re David -
Alloggi costruiti ai sensi delle leggi 640/54 e 408/49. Lavori di
recupero del patrimonio edilizio finanziati in base alla delibera
G.R. 1617/90. I lavori sono appaltati a misura per un importo a base
d'asta di L. 3.227.626.640. Categoria ANC prevalente e' la 5b
(impianto idrico-sanitario), per un importo di L. 1.347.416.400,
classifica ANC 1500 milioni.
Opere scorporabili:
impianto di riscaldamento (importo L. 1.295.343.040, categoria
ANC 5a, classifica ANC 1500 milioni;
impianto elettrico (importo L. 584.867.200, categoria ANC 5c,
classifica ANC 750 milioni.
Non sono ammesse offerte in aumento.
Ai fini della valutazione delle offerte anomale di cui all'art.
5 comma 14 della legge 14/73 nonche' ai sensi dell'art. 5 comma 9 del
decreto legge 30 settembre 1994 n. 559 e' fissata la percentuale del
20%.
Si procedera' all'esclusione automatica delle offerte anomale
ove il numero delle offerte valide sia superiore a quindici. Verra'
inoltre valutato lo squilibrio dei singoli prezzi unitari offerti
quando gli stessi risulteranno superiori del 20% (venti per cento)
rispetto ai prezzi che hanno concorso a formare la base d'asta a
condizione che l'incidenza di tali prezzi - considerati singolarmente
o sommati tra loro - sia superiore al 10% (dieci per cento)
dell'importo a base d'asta.
Gli appalti hanno per oggetto la realizzazione del punto gas per
uso domestico, la trasformazione degli impianti di riscaldamento da
centralizzati in impiantini autonomi a gas metano con produzione di
acqua calda sanitaria, lo sdoppiamento degli allacciamenti alle
pubbliche reti di acquedotto e fognatura, l'adeguamento degli
impianti elettrici condominiali alla legge 46/90.
Il tempo massimo per l'esecuzione delle opere e' fissato in
giorni trecentosessanta.
Ai sensi e con le modalita' degli artt. 22 e seguenti del D.L.vo
406/91 sono ammesse a partecipare alla gara imprese riunite, nonche'
consorzi e cooperative di produzione e di lavoro.
Le opere scorporabili possono essere assunte in proprio da
singole imprese mandanti, individuate prima della presentazione
dell'offerta, che siano iscritte all'ANC per categoria e classifica
corrispondente all'intero importo delle parti scorporabili stesse.
Le opere ricadenti nella categoria prevalente possono essere
assunte in proprio da impresa singola, che deve essere iscritta
all'ANC nella categoria per classifica corrispondente all'importo dei
relativi lavori, ovvero da imprese riunite ciascuna delle quali deve
essere iscritta all'ANC nella categoria prevalente medesima ma per
classifica corrispondente ad almeno un quinto dell'importo dei
relativi lavori.
La somma degli importi di iscrizione alle varie categorie
(prevalente e scorporabili) deve essere almeno pari all'importo dei
lavori da appaltare. E` consentita la cooptazione di imprese con le
modalita' di cui al comma 6 dell'art. 23 del D.L.vo 406/91.
Le imprese partecipanti potranno ritirare l'offerta fino al
momento dell'apertura della gara e, dopo tale momento, potranno
svincolarsi dalla propria offerta decorsi centoventi giorni.
Le imprese residenti in Stati aderenti alla CEE dovranno
presentare documentazioni e dichiarazioni equivalenti secondo le
modalita' di certificazione e rilascio degli Stati di appartenenza.
Le imprese interessate potranno richiedere invito per la
partecipazione alla gara inviando domanda in bollo, redatta in lingua
italiana, specificando per quale gara l'impresa medesima intende
concorrere.
La domanda dovra' essere corredata dei seguenti allegati:
1) Originale o copia autenticata e bollata del certificato di
iscrizione all'ANC per le categorie 5a, 5b, 5c con classifiche idonee
ai lavori da appaltare secondo quanto riportato in precedenza, ovvero
una dichiarazione sostitutiva, ai sensi dell'art. 2 della legge
15/68, in bollo e autenticata nei modi previsti dall'art. 20 della
stessa legge e sottoscritta dallo stesso soggetto che intende
esprimere l'offerta. Tale dichiarazione deve contenere l'indicazione
del numero di matricola, di iscrizione, delle categorie e classifiche
di importo d'iscrizione all'ANC, nonche' l'esplicita' dichiarazione
di essere in regola con il pagamento della tassa annuale dovuta ai
sensi del D.P.R. 641/72.
2) Originale o copia autentica del certificato rilasciato dalla
competente Commissione Provinciale per l'Artigianato attestante il
possesso dei requisiti tecnico-professionali di cui alla legge 46/90
per l'attivita' corrispondente ai lavori da eseguire di data non
anteriore a tre mesi dalla data di scadenza del termine di
presentazione della richiesta d'invito ovvero, ai sensi dell'art. 2
della legge 15/68 una dichiarazione sostitutiva, in bollo,
autenticata nei modi previsti dall'art. 20 della stessa legge
contenente il numero di certificato ed il tipo di attivita' per il
quale e' stato rilasciato.
N.B. Il certificato deve essere posseduto:
dalle imprese che intendano eseguire direttamente i lavori di
cui alla legge 46/90;
dalle imprese eventuali subappaltatrici degli stessi lavori;
dalle imprese eventualmente cooptate ai sensi e con le modalita'
indicate dall'art. 23, comma 6, del D.L.vo 406/91.
3) dichiarazione autenticata in bollo del titolare o legale
rappresentante dell'impresa:
A) che non ricorre a carico dell'impresa medesima alcuna delle
condizioni di esclusione dagli appalti (art. 24) comma 1 Direttiva
93/37/CGE del Consiglio del 14 giugno 1993) alcuna delle condizioni
di esclusione di cui alla legge 55/90;
B) contenente l'indicazione delle opere che, in caso di
aggiudicazione, l'impresa medesima intende affidare in subappalto ai
sensi dell'art. 34 del D.L.vo 406/91;
C) di essere in possesso dei requisiti tecnici ed economici di
cui agli artt. 20 e 21 del D.L.vo 406/91 di cui l'IACP richiedera'
prova documentale all'impresa aggiudicataria, e precisamente:
c1) di possedere referenze bancarie da attestarsi per mezzo di
successive dichiarazioni indicando gli Istituti di credito
interessati a tale rilascio;
c2) cifra d'affari in lavori, relativa all'ultimo quinquennio
derivante da attivita' diretta ed indiretta dell'impresa, determinata
ai sensi dello art. 4, comma 2, lettere c) e d), del D.M. 172/89 pari
a 1,5 volte l'importo delle opere relative alle categorie prevalente
e scorporabile;
c3) costo relativo all'ultimo quinquennio per il personale
dipendente non inferiore a un valore pari allo 0,10 della cifra di
affari in lavori richiesta al punto c2);
c4) i titoli di studio professionali dell'imprenditore e dei
dirigenti dell'impresa, in particolare del responsabile della
condotta dei lavori;
c5) l'elenco dei lavori eseguiti negli ultimi cinque anni
(indicare quelli per i quali l'Impresa e' in possesso di certificato
di buona esecuzione), indicando l'importo, il periodo e il luogo di
esecuzione dei lavori stessi; (non occorre allegare i certificati);
c6) l'attrezzatura, i mezzi d'opera e l'equipaggiamento tecnico
di cui l'impresa e' proprietaria o disporra' per l'esecuzione
dell'appalto;
c7) l'organico medio annuo dell'impresa ed il numero dei
dirigenti con riferimento agli ultimi tre anni;
c8) i tecnici e gli organi tecnici, che facciano o meno parte
integrante dell'impresa, di cui l'imprenditore disporra' per
l'esecuzione dell'opera.
N.B. Con riferimento al punto c2), per 'lavori eseguiti nel
quinquennio' si devono intendere quelli iniziati e ultimati nel
quinquennio antecedente la data di pubblicazione del bando, ovvero la
parte di essi ultimata nello stesso periodo per il caso di lavori
iniziati in epoca precedente, nonche' la sola parte eseguita, e
contabilizzata dalla stazione appaltante, nel caso di lavori in corso
di esecuzione. Nell'importo dei lavori deve essere compreso quello
contabilizzato, al netto del ribasso d'asta, sommato a quello della
relativa revisione prezzi.
Il requisito concernente l'attrezzatura, i mezzi d'opera e
l'equipaggiamento tecnico e' dimostrato mediante dichiarazione
dell'interessato circa la proprieta' o l'effettiva disponibilita' di
essi in relazione alle caratteristiche dei lavori da realizzare.
Nel caso in cui il rapporto fra il costo del personale
dipendente e la cifra di affari in lavori sia inferiore alla
percentuale di cui sopra, si applicano le disposizioni dell'art. 18,
comma 5, del Decreto del Ministero dei LL.PP. 172/89; la cifra di
affari cosi' convenzionalmente rideterminata vale anche per la
dimostrazione del possesso del requisito di cui al punto c2).
I dati, le cifre e le notizie richieste dai punti da c1) a c8)
devono essere esplicitamente dichiarati dalle Imprese.
4) dichiarazione autentica in bollo del titolare o
rappresentante dell'impresa che:
A) non sia in stato di fallimento, di liquidazione, di
cessazione di attivita', concordato preventivo e di qualsiasi altra
situazione equivalente, secondo la legislazione italiana o
legislazione straniera se trattasi di cittadino di altro Stato;
B) non sia in corso, nei suoi confronti, una procedura per i
motivi che precedono;
C) non abbia riportato condanne, con sentenze passate in
giudicato, per un reato che incida gravemente sulla sua moralita'
professionale;
D) nell'esercizio della propria attivita' professionale non
abbia commesso un errore grave accertato, con qualsiasi mezzo di
prova, dall'Ente appaltante;
E) sia in regola con gli obblighi concernenti le dichiarazioni
ed i conseguenti adempimenti in materia di contributi sociali secondo
la legislazione italiana o la legislazione dello Stato di residenza;
F) sia in regola con gli obblighi concernenti le dichiarazioni
in materia di imposte e tasse ed i conseguenti adempimenti secondo la
legislazione italiana;
G) non abbia reso false dichiarazioni in merito ai requisiti e
condizioni rilevanti per concorrere all'appalto.
Le dichiarazioni di cui ai punti precedenti dovranno essere
presentate dalle singole imprese associate.
I requisiti finanziari e tecnici di cui agli artt. 20 e 21 del
D.L.vo 406/91 devono essere posseduti per almeno il 50% dalla impresa
Capo Gruppo e la restante percentuale cumulativamente dalle mandanti
ciascuna delle quali deve possedere almeno il 20% di quanto richiesto
cumulativamente.
La richiesta di invito, redatta in lingua italiana, dovra'
pervenire entro l'8 novembre 1994 all'IACP via F.sco Crispi n. 85/a -
70123 Bari.
L'IACP spedira' gli inviti a presentare le offerte nel termine
massimo di mesi quattro.
Per ulteriori informazioni di ordine amministrativo o tecnico
rivolgersi a: IACP Bari - via F.sco Crispi n. 85/a - tel. 080-295111
- fax 5740204.
Il presidente: avv. Vincenzo Filograno.
C-21466 (A pagamento).