Societa' appartenente al gruppo bancario
Banca CRT S.p.a.
Avviso ai sensi dell'art. 16
del decreto legislativo 20 novembre 1990, n. 356
Con atto notaio Antonio Maria Marocco in data 29 dicembre 1994,
registrato a Torino in pari data al n. 34057, e' stata costituita,
per fusione propria intervenuta ai sensi dell'art. 2501 del Codice
civile e 57 del decreto legislativo n. 385/1993 tra la societa'
Federbanca Credito Agrario Fondiario Industriale S.p.a. e la societa'
Mediocredito Piemontese S.p.a., la Banca Mediocredito S.p.a., con
sede legale in Torino, corso Stati Uniti n. 21, capitale sociale lire
500 miliardi interamente versato, codice fiscale e partita I.V.A. n.
03126570013, iscritta in data 2 gennaio 1995 presso la Cancelleria
del Tribunale di Torino al n. 9-bis/95 di societa' e fascicolo.
L'estratto dell'atto di fusione ai sensi dell'art. 2504 del
Codice civile e' stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 23 del
28 gennaio 1995.
Con la presente pubblicita' viene dato atto pertanto:
che la Banca Mediocredito S.p.a. e' la risultante del
procedimento di ristrutturazione e concentrazione di aziende bancarie
operato in attuazione della legge n. 218/1990 (legge Amato), decreto
legislativo n. 356/1990, legge n. 489/1993 (proroga della legge
Amato);
che la Banca Mediocredito S.p.a. ai sensi dell'art. 16 del
decreto legislativo n. 356/1990 e 57 del decreto legislativo n.
385/1993 succede nei diritti, nelle attribuzioni e nelle situazioni
giuridiche dei quali i suoi danti causa - quali meglio risultano
individuati nell'art. 4 e 32 dello statuto societario - erano
titolari in forza di leggi o provvedimenti amministrativi;
che i privilegi e le garanzie di qualsiasi tipo, da chiunque
prestati e comunque esistenti, a favore dei suoi danti causa come
sopra indicati statutariamente, conservano la loro validita' ed il
loro grado a favore della Banca Mediocredito S.p.a. senza bisogno di
alcuna formalita' o annotazione.
p. Banca Mediocredito S.p.a.
Il presidente: dott. Cornelio Valetto
T-202 (A pagamento).