Novara
ISTITUTO NAZIONALE DI CREDITO EDILIZIO
(I.N.C.E.) S.p.a.
Roma
Estratto del progetto di fusione per incorporazione
dell'Istituto Nazionale di Credito Edilizio (I.N.C.E.) S.p.a. nella
Banca Popolare di Novara S.c.r.l. (redatto ai sensi dell'art.
2501-bis ultimo comma, del Codice civile).
I Consigli di amministrazione della Banca Popolare di Novara
S.c.r.l. e dell'Istituto Nazionale di Credito Edilizio (I.N.C.E.)
S.p.a. hanno approvato il 'Progetto di fusione per incorporazione
dell'Istituto Nazionale di Credito Edilizio (I.N.C.E.) S.p.a. nella
Banca Popolare di Novara S.c.r.l.' redatto nella forma richiesta
dagli artt. 2501-bis e seguenti del Codice civile ed iscritto nel
registro delle imprese presso il Tribunale di Novara al n. 1588 in
data 16 marzo 1995 e depositato per l'iscrizione presso il Tribunale
di Roma in data 20 marzo 1995 ai sensi dell'art. 2501-bis del Codice
civile.
Societa' incorporante: Banca Popolare di Novara Societa'
cooperativa e responsabilita' limitata con sede sociale in Novara,
via Negroni n. 12. Capitale sociale al 31 dicembre 1993 L.
65.197.205.000. Riserve L. 1.793.475.624.011. Codice fiscale e
partita IVA 00109290031.
Societa' incorporanda: Istituto Nazionale di Credito Edilizio
(I.N.C.E.) Societa' per azioni con sede sociale in Roma, via Ludivisi
n. 46. Capitale sociale al 31 dicembre 1993 L. 96.000.000.000.
Riserve L. 124.340.519.525. Codice fiscale n. 00399790583 - Partita
IVA 00880691001.
Rapporto di concambio: il rapporto e' fissato in n. 2 azioni
della Banca Popolare di Novara S.c.r.l. ogni n. 3 azioni
dell'Istituto Nazionale di Credito Edilizio (I.N.C.E.) S.p.a.; non e'
previsto alcun conguaglio in denaro.
Ai fini della determinazione del rapporto medesimo, ai sensi
dell'art. 2501-ter del Codice civile, sono state utilizzate le
situazioni patrimoniali al 31 dicembre 1994 delle Societa'
partecipanti alla fusione approvate dai rispettivi Consigli di
Amministrazione, nonche' i dati patrimoniali consolidati alla
medesima data.
Modalita' di assegnazione delle azioni Banca Popolare di Novara:
a seguito della fusione e del conseguente annullamento delle azioni
della societa' incorporata, ai soci dell'Istituto Nazionale di
Credito Edilizio (I.N.C.E.) S.p.a. saranno assegnate azioni della
Banca Popolare di Novara del valore nominale unitario di L. 5.000,
sulla base del rapporto di concombio stabilito.
A tal fine, la Banca Popolare di Novara procedera'
all'ammissione di un massimo di n. 1.074.265 nuove azioni da nominali
L. 5.000 con godimento 1 gennaio 1995, mediante un aumento del
capitale sociale fino ad un massimo di L. 5.371.325.000.
Nel caso di esercizio del diritto di recesso, il numero delle
azioni della Banca Popolare di Novara di nuova emissione sara'
ridotto in misura corrispondente.
All'assegnazione cennata, con contestuale iscrizione a Libro
Soci della Banca Popolare di Novara dei soci della societa'
incorporanda, si procedera' a partire dal primo giorno lavorativo
seguente all'iscrizione dell'atto di fusione nel registro delle
imprese del Tribunale dei Novara.
Gli eventuali resti derivanti dall'applicazione del suddetto
rapporto di cambio saranno collocati al meglio a cura
dell'incorporante per conto e nell'interesse dei Soci dell'Istituto
Nazionale di Credito Edilizio (I.N.C.E.) S.p.a. aventi diritto.
Diritto di recesso: in caso di esercizio del diritto di recesso,
il rimborso delle azioni ai Soci dell'Istituto Nazionale di Credito
Edilizio (I.N.C.E.) S.p.a. verra' corrisposto in proporzione al
patrimonio netto risultante dall'ultimo bilancio approvato, al netto
delle ritenute fiscali, con corresponsione degli interessi legali per
il periodo intercorrente tra il momento della comunicazione del
recesso e la data di pagamento.
I dettagli concernenti le modalita' di pagamento saranno resi
noti in data successiva a quella del deposito delle delibere
assembleari di entrambi le Societa'.
La dichiarazione di recesso deve essere comunicata con
raccomandata inviata non oltre quindici giorni dalla chiusura
dell'Assemblea nel caso in cui si tratti di Soci intervenuti,
dissenzienti od astenuti dalle deliberazioni, e non oltre quindici
giorni dalla data di iscrizione della deliberazione alla Cancelleria
del Tribunale di Roma per quanto riguarda i Soci non intervenuti.
Decorrenza della partecipazione agli utili delle azioni Banca
Popolare di Novara assegnate: le azioni della Banca Popolare di
Novara S.c.r.l. di nuova emissione, assegnate in concambio delle
azioni dell'Istituto Nazionale di Credito Edilizio (I.N.C.E.) S.p.a.
avranno godimento 1 gennaio 1995.
Aspetti giuridici dell'operazione: ai sensi dell'art.
2501-sexies del Codice civile, nella sede sociale delle Societa'
partecipanti all'operazione precedenti l'Assemblea e sino alla
delibera di fusione:
il progetto di fusione con la relazione del Consiglio di
Amministrazione e del Collegio Sindacale ai sensi dell'art. 2501-bis
del Codice civile, noche' la relazione degli esperti ai sensi
dell'articolo
2501-quinquies del Codice civile;
i bilanci degli ultimi tre esercizi delle societa' partecipanti
alla fusione, con le relazioni degli amministratori, dei sindaci e le
relazioni di certificazione;
le situazioni patrimoniali al 31 dicembre 1994 della Banca
Popolare di Novara S.c.r.l. e dell'Istituto Nazionale di Credito
Edilizio (I.N.C.E.) S.p.a., redatte ai sensi dell'art. 2501-ter del
Codice civile.
La documentazione predetta viene raccolta nel Documento
Informativo posto a disposizione dei soci, che potranno prenderne
visione ed ottenerne copia gratuita.
Decorrenza degli effetti giuridici della fusione: la presente
fusione avra' giuridicamente effetto a partire dal primo giorno
lavorativo seguente l'iscrizione dell'atto di fusione nel registro
delle imprese del Tribunale di Novara; tuttavia, le operazioni
dell'Istituto Nazionale di Credito Edilizio (I.N.C.E) S.p.a. saranno
imputate a tutti gli effetti al Bilancio della Banca Popolare di
Novara a decorrere dal 1 gen-
naio 1995.
Altre indicazioni di legge: non esistono titoli emessi dalle
parti diverse dalle azioni ai quali possa essere riservato un
trattamento particolare, ne' sono previsti vantaggi particolari a
favore degli amministratori delle societa' partecipanti alla fusione.
Roma, 22 marzo 1995
p. Istituto Nazionale di Credito Edilizio
(I.N.C.E.) S.p.a.
Il direttore generale: dott. Edoardo Sica
Il presidente: avv. Mario Barone
p. Banca Popolare di Novara S.c.r.l.
L'amministratore delegato: dott. Andrea Bertozi
Il presidente: rag. Lino Venini
S-4619 (A pagamento).