BANCA POPOLARE DI NOVARA S.c.r.l.

(GU Parte Seconda n.73 del 28-3-1995)

    Novara
    ISTITUTO NAZIONALE DI CREDITO EDILIZIO
    (I.N.C.E.) S.p.a.
    Roma
      Estratto del progetto di fusione per incorporazione
 dell'Istituto Nazionale di Credito Edilizio (I.N.C.E.) S.p.a. nella
 Banca Popolare di Novara S.c.r.l. (redatto ai sensi dell'art.
 2501-bis ultimo comma, del Codice civile).
      I Consigli di amministrazione della Banca Popolare di Novara
 S.c.r.l. e dell'Istituto Nazionale di Credito Edilizio (I.N.C.E.)
 S.p.a. hanno approvato il 'Progetto di fusione per incorporazione
 dell'Istituto Nazionale di Credito Edilizio (I.N.C.E.) S.p.a. nella
 Banca Popolare di Novara S.c.r.l.' redatto nella forma richiesta
 dagli artt. 2501-bis e seguenti del Codice civile ed iscritto nel
 registro delle imprese presso il Tribunale di Novara al n. 1588 in
 data 16 marzo 1995 e depositato per l'iscrizione presso il Tribunale
 di Roma in data 20 marzo 1995 ai sensi dell'art. 2501-bis del Codice
 civile.
      Societa' incorporante: Banca Popolare di Novara Societa'
 cooperativa e responsabilita' limitata con sede sociale in Novara,
 via Negroni n. 12. Capitale sociale al 31 dicembre 1993 L.
 65.197.205.000. Riserve L. 1.793.475.624.011. Codice fiscale e
 partita IVA 00109290031.
      Societa' incorporanda: Istituto Nazionale di Credito Edilizio
 (I.N.C.E.) Societa' per azioni con sede sociale in Roma, via Ludivisi
 n. 46. Capitale sociale al 31 dicembre 1993 L. 96.000.000.000.
 Riserve L. 124.340.519.525. Codice fiscale n. 00399790583 - Partita
 IVA 00880691001.
      Rapporto di concambio: il rapporto e' fissato in n. 2 azioni
 della Banca Popolare di Novara S.c.r.l. ogni n. 3 azioni
 dell'Istituto Nazionale di Credito Edilizio (I.N.C.E.) S.p.a.; non e'
 previsto alcun conguaglio in denaro.
      Ai fini della determinazione del rapporto medesimo, ai sensi
 dell'art. 2501-ter del Codice civile, sono state utilizzate le
 situazioni patrimoniali al 31 dicembre 1994 delle Societa'
 partecipanti alla fusione approvate dai rispettivi Consigli di
 Amministrazione, nonche' i dati patrimoniali consolidati alla
 medesima data.
      Modalita' di assegnazione delle azioni Banca Popolare di Novara:
 a seguito della fusione e del conseguente annullamento delle azioni
 della societa' incorporata, ai soci dell'Istituto Nazionale di
 Credito Edilizio (I.N.C.E.) S.p.a. saranno assegnate azioni della
 Banca Popolare di Novara del valore nominale unitario di L. 5.000,
 sulla base del rapporto di concombio stabilito.
      A tal fine, la Banca Popolare di Novara procedera'
 all'ammissione di un massimo di n. 1.074.265 nuove azioni da nominali
 L. 5.000 con godimento 1 gennaio 1995, mediante un aumento del
 capitale sociale fino ad un massimo di L. 5.371.325.000.
      Nel caso di esercizio del diritto di recesso, il numero delle
 azioni della Banca Popolare di Novara di nuova emissione sara'
 ridotto in misura corrispondente.
      All'assegnazione cennata, con contestuale iscrizione a Libro
 Soci della Banca Popolare di Novara dei soci della societa'
 incorporanda, si procedera' a partire dal primo giorno lavorativo
 seguente all'iscrizione dell'atto di fusione nel registro delle
 imprese del Tribunale dei Novara.
      Gli eventuali resti derivanti dall'applicazione del suddetto
 rapporto di cambio saranno collocati al meglio a cura
 dell'incorporante per conto e nell'interesse dei Soci dell'Istituto
 Nazionale di Credito Edilizio (I.N.C.E.) S.p.a. aventi diritto.
      Diritto di recesso: in caso di esercizio del diritto di recesso,
 il rimborso delle azioni ai Soci dell'Istituto Nazionale di Credito
 Edilizio (I.N.C.E.) S.p.a. verra' corrisposto in proporzione al
 patrimonio netto risultante dall'ultimo bilancio approvato, al netto
 delle ritenute fiscali, con corresponsione degli interessi legali per
 il periodo intercorrente tra il momento della comunicazione del
 recesso e la data di pagamento.
      I dettagli concernenti le modalita' di pagamento saranno resi
 noti in data successiva a quella del deposito delle delibere
 assembleari di entrambi le Societa'.
      La dichiarazione di recesso deve essere comunicata con
 raccomandata inviata non oltre quindici giorni dalla chiusura
 dell'Assemblea nel caso in cui si tratti di Soci intervenuti,
 dissenzienti od astenuti dalle deliberazioni, e non oltre quindici
 giorni dalla data di iscrizione della deliberazione alla Cancelleria
 del Tribunale di Roma per quanto riguarda i Soci non intervenuti.
      Decorrenza della partecipazione agli utili delle azioni Banca
 Popolare di Novara assegnate: le azioni della Banca Popolare di
 Novara S.c.r.l. di nuova emissione, assegnate in concambio delle
 azioni dell'Istituto Nazionale di Credito Edilizio (I.N.C.E.) S.p.a.
 avranno godimento 1 gennaio 1995.
      Aspetti giuridici dell'operazione: ai sensi dell'art.
 2501-sexies del Codice civile, nella sede sociale delle Societa'
 partecipanti all'operazione precedenti l'Assemblea e sino alla
 delibera di fusione:
      il progetto di fusione con la relazione del Consiglio di
 Amministrazione e del Collegio Sindacale ai sensi dell'art. 2501-bis
      del Codice civile, noche' la relazione degli esperti ai sensi
 dell'articolo
    2501-quinquies del Codice civile;
      i bilanci degli ultimi tre esercizi delle societa' partecipanti
 alla fusione, con le relazioni degli amministratori, dei sindaci e le
 relazioni di certificazione;
      le situazioni patrimoniali al 31 dicembre 1994 della Banca
 Popolare di Novara S.c.r.l. e dell'Istituto Nazionale di Credito
 Edilizio (I.N.C.E.) S.p.a., redatte ai sensi dell'art. 2501-ter del
 Codice civile.
      La documentazione predetta viene raccolta nel Documento
 Informativo posto a disposizione dei soci, che potranno prenderne
 visione ed ottenerne copia gratuita.
      Decorrenza degli effetti giuridici della fusione: la presente
 fusione avra' giuridicamente effetto a partire dal primo giorno
 lavorativo seguente l'iscrizione dell'atto di fusione nel registro
 delle imprese del Tribunale di Novara; tuttavia, le operazioni
 dell'Istituto Nazionale di Credito Edilizio (I.N.C.E) S.p.a. saranno
 imputate a tutti gli effetti al Bilancio della Banca Popolare di
 Novara a decorrere dal 1 gen-
    naio 1995.
      Altre indicazioni di legge: non esistono titoli emessi dalle
 parti diverse dalle azioni ai quali possa essere riservato un
 trattamento particolare, ne' sono previsti vantaggi particolari a
 favore degli amministratori delle societa' partecipanti alla fusione.
    Roma, 22 marzo 1995
    p. Istituto Nazionale di Credito Edilizio
    (I.N.C.E.) S.p.a.
    Il direttore generale: dott. Edoardo Sica
    Il presidente: avv. Mario Barone
    p. Banca Popolare di Novara S.c.r.l.
    L'amministratore delegato: dott. Andrea Bertozi
    Il presidente: rag. Lino Venini
S-4619 (A pagamento).
mef Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato
Realizzazione Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato S.p.A.