COMUNE DI PARMA

(GU Parte Seconda n.132 del 8-6-1995)

    Avviso di vendita immobiliare
      Il giorno 27 giugno 1995, alle ore 10 avra' luogo in Parma, Sede
 Municipale, ufficio del Segretario Generale, un'asta pubblica per la
 vendita di un immobile comunale, gia' sede della scuola elementare
 'Michele Vitali', in esecuzione dell'atto del Consiglio Comunale in
 data 17 maggio 1995, n. 117/47, immediatamente eseguibile.
      L'immobile di che trattasi, costituito da un ex edificio
 scolastico con annessa area cortilizia e da una cabina elettrica, e'
 ubicato a Parma, in fregio al lato nord di via Emilia Est, angolo via
 Scarabelli Zunti, distinto dal numero civico 200 e risulta cosi'
 censito:
      Scuola - N.C.T. Comune di Parma F. 12 mapp. 126/a Ente Urbano
 Partita 1 esteso mq. 1227 (come da tipo di frazionamento e T.M. in
 corso di approvazione).
      C.E.U. Comune di Parma ZC=1 F 12 mapp. 212 sub - cat. B/5 cl. 2
 Partita 1703 intestata a Comune di Parma (ampliamento in corso di
 accatastamento).
      Cabina - N.C.T. Comune di Parma F 12 mapp. 256 Ente Urbano
 Partita 1 esteso mq. 20.
      C.E.U. Comune di Parma ZC=1 F. 12 mapp. 239 sub - cat. D/7
 Partita 8079 intestata a: Comune di Parma per il fabbricato; Mainini
 Carlo di Pietro Remigio per 1/3, Mainini Elio di Pietro Remigio per
 1/3, Comune di Parma per 1/3 per l'area.
      Confini: l'immobile confina a sud con Via Emilia est, a ovest
 con via Scarabelli Zunti, a nord col mapp. 161 del F. 12, a est col
 mapp. 964 del F. 21.
      L'immobile di che trattasi, che viene venduto nello stato di
 fatto e di diritto come posseduto dal Comune di Parma, si trova in
 buone condizioni manutentive anche se la struttura necessita di
 interventi urgenti con particolare riguardo alla copertura, alle
 gronde, ai pluviali, agli intonaci esterni ed interni, all'impianto
 elettrico, ai serramenti interni ed esterni.
      Il vigente P.R.G. alla tavola 29, destina l'intero immobile a
 'Zona residenziale di completamento' (art. 28) con indice di
 edificabilita' (If) pari a 2,2 mc/mq.
      L'immobile, costruito attorno al 1920, non presenta particolare
 interesse storico-artistico e pertanto non e' tutelato ai sensi della
 legge 1089/1939. Non e' compreso tra i beni oggetto della vendita un
 cippo dedicato alla memoria di Michele Vitali che si trova collocato
 nell'area cortilizia. La cabina in muratura ubicata nell'area
 cortilizia, utilizzata dall'Azienda Municipalizzata Pubblici Servizi
 - A.M.P.S. - per il servizio di erogazione dell'energia elettrica,
 passera' in proprieta' dell'acquirente dell'immobile, eccezion fatta
 per gli impianti elettrici che si trovano all'interno i quali
 resteranno di proprieta' dell'A.M.P.S.
      Al fine di permettere l'uso di detti impianti da parte
 dell'A.M.P.S. e quindi garantire la continuita' del servizio di
 erogazione dell'energia elettrica, l'acquirente dell'immobile sara'
 tenuto, senza diritto ad alcun corrispettivo, a costituire sul
 medesimo una servitu' di elettrodotto e di passaggio. Sara' facolta'
 dell'acquirente realizzare a sue esclusive spese, comprese quelle di
 spostamento degli impianti e delle linee, una nuova cabina di
 distribuzione elettrica in sostituzione di quella esistente, da
 ubicarsi sempre all'interno dell'area compravendita oppure
 all'esterno di essa, in uno spazio che sara' messo a disposizione
 dall'Amministraz ione Comunale nelle immediate vicinanze.
      Ricorrendo tale ipotesi l'A.M.P.S provvedera' ad effettuare il
 trasferimento degli impianti e delle linee dalla vecchia alla nuova
 cabina entro il termine massimo di quattro mesi, decorrenti dalla
 consegna del nuovo locale e previo versamento delle spese di
 spostamento degli impianti e delle linee.
      L'asta e' disciplinata dal regolamento per l'Amministrazione del
 patrimonio e per la Contabilita' Generale dello Stato approvato con
 R.D. 23 maggio 1924, n. 827 e successive modifiche ed integrazioni, e
 verra' celebrata secondo il metodo di cui agli artt. 73, lett. o) e
 76, vale a dire con previsione di aggiudicazione ad unico e
 definitivo incanto a favore del concorrente offerente il maggior
 prezzo in aumento rispetto al prezzo - base di L. 900.000.000, non
 soggetto ad I.V.A.
      All'aggiudicazione si procedera' anche nel caso di
 partecipazione all'incanto di un sol concorrente.
    I concorrenti, per partecipare alla gara, dovranno produrre:
      1) offerta, indirizzata all'Amministrazione Comunale di Parma,
 redatta su carta bollata da L. 15.000, recante l'indicazione, in
 cifre e lettere, del prezzo.
      L'offerta dovra' essere sottoscritta dal concorrente (o dal
 soggetto avente i poteri di rappresentanza, ove a concorrere sia una
 societa' od altro ente) e dovra' recare l'indicazione del nome,
 cognome, data e luogo di nascita, residenza e numero di codice
 fiscale del sottoscrittore (qualora a concorrere sia una societa' od
 altro ente, in luogo della residenza e del numero di codice fiscale
 del sottoscrittore, dovranno indicarsi la sede ed il numero di codice
 fiscale e partita I.V.A. dell'ente).
      2) deposito cauzionale di L. 90.000.000 da costituirsi in uno
 dei seguenti modi:
      fidejussione bancaria rilasciata da aziende di credito di cui
 all'art. 5 del R.D. n. 375/1936 e successive modificazioni ed
 integrazioni;
      polizza assicurativa rilasciata da impresa di assicurazioni
 debitamente autorizzata all'esercizio del ramo cauzioni.
      3) deposito in conto spese, soggetto a conguaglio, di L.
 15.000.000, da costituirsi mediante assegno circolare intestato al
 Comune di Parma.
    4)  se a concorrere sia una societa' commerciale:
      certificato, di data non anteriore al 26 marzo 1995, di
 iscrizione alla Cancelleria Commerciale del Tribunale competente, che
 rechi l'indicazione della persona legittimata a rappresentare ed
 impegnare legalmente la societa', nonche' la dichiarazione di assenza
 di procedure concorsuali di cui al R.D. 16 marzo 1942, n. 267, (in
 bollo da L. 15.000);
    4-bis)  se a concorrere sia un'impresa individuale:
      certificato, di data non anteriore al 26 marzo 1995, di
 iscrizione alla Camera di Commercio competente, che rechi, fra
 l'altro, la dichiarazione di assenza di procedure concorsuali di cui
 al R.D. 16 marzo 1942, n. 267, (in bollo da L. 15.000);
      4-ter) se a concorrere sia un ente privato diverso dalle
 societa' (associazione, comitato, fondazione):
      copia, certificata conforme all'originale, dell'atto costitutivo
 (in bollo da L. 15.000);
      copia, certificata conforme all'originale, dell'atto recante
 conferimento dei poteri di rappresentanza dell'ente al soggetto
 sottoscrittore dell'offerta (in bollo da L. 15.000);
    4-quater)  se a concorrere sia un ente pubblico:
      copia, certificata conforme all'originale, dell'atto recante
 l'autorizzazione al rappresentante dell'ente a presentare l'offerta
 (in bollo da L. 15.000, fatte salve eventuali esenzioni di legge).
      L'offerta di cui al punto 1) dovra' essere racchiusa in busta
 recante all'esterno la dicitura 'offerta'.
      I depositi di cui ai punti 2) e 3), nonche' l'eventuale
 documentazione di cui ai punti successivi, saranno racchiusi in busta
 separata recante all'esterno la dicitura 'documenti' Le due buste
 sopraddette dovranno essere racchiuse in unico piego da sigillarsi a
 ceralacca sui lembi di chiusura e da indirizzarsi come segue:
 'Amministrazione comunale di Parma - unita' operativa contratti'. Via
 Repubblica, 1 - 43100 Parma. Al di sopra dell'indirizzo dovra'
 esporsi la seguente precisazione: 'Offerta asta pubblica vendita ex
 scuola Michele Vitali'.
      E` in facolta' del concorrente provvedere, a proprio rischio, a
 recapitare il piego a mezzo della posta o di terze persone; in ogni
 caso, il piego dovra' recare l'affrancatura dovuta a norma dell'art.
 41 del codice postale di cui al D.P.R. 29 marzo 1973, n. 156. Il
 termine perentorio, entro il quale il piego dovra' pervenire a
 destinazione, e' fissato alle ore 12 del giorno 26 giugno 1995. Non
 saranno ammesse offerte aggiuntive o sostitutive. Le offerte che, per
 qualsiasi ragione, non esclusa la forza maggiore o il fatto di terzi,
 dovessero pervenire a destinazione oltre l'anzidetto termine, non
 saranno prese in alcun modo in considerazione.
      All'apertura dei pieghi pervenuti in termine si procedera'
 pubblicamente il giorno 27 giugno 1995, alle ore 10, in questa Sede
 Municipale, Ufficio del Segretario Generale.
      La mancata od incompleta presentazione dei documenti richiesti
 determinera' l'esclusione dalla gara. Si fara' luogo, altresi', ad
 esclusione, qualora l'offerta presentata rechi cancellazioni,
 aggiunte o correzioni, salvo che le stesse non siano espressamente
 approvate con postilla firmata dallo stesso sottoscrittore
 dell'offerta.
      Terminata l'asta, i depositi di cui ai precedenti punti 2) e 3)
 verranno restituiti ai concorrenti non aggiudicatari.
      L'aggiudicatario, pena la perdita del deposito cauzionale di cui
 al richiamato punto 2), dovra' prestarsi, previo pagamento in unica
 soluzione dell'intero prezzo, alla stipulazione dell'atto pubblico di
 compravendita che seguira', a semplice richiesta
 dell'Amministrazione, all'adozione della delibera di presa d'atto del
 verbale di aggiudicazione, il quale, pertanto, non terra' luogo di
 contratto.
      Faranno carico all'aggiudicatario le spese notarili e di
 registrazione, nonche' le altre inerenti e conseguenti al
 perfezionamento della compravendita.
      Sono inoltre a carico dell'aggiudicatario le spese di
 pubblicazione dell'asta, che verranno dall'Amministrazione trattenute
 sull'importo del deposito in conto spese di cui al precedente punto
 3), soggetto ad eventuale conguaglio.
      Eventuale richieste di chiarimenti potrano rivolgersi, se di
 ordine tecnico, all'Unita' Operativa Patrimonio (Via Maestri n. 4 -
 tel. 218645/647), se di ordine amministrativo, all'Unita' Operativa
 Contratti (P.le C. Battisti n. 15 - tel. 218331).
    Parma, 2 giugno 1995
    Il responsabile del settore amministrativo
    opere pubbliche e patrimonio:
    dott. Vittorio Mambriani
S-14543 (A pagamento).
mef Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato
Realizzazione Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato S.p.A.