Avviso di vendita immobiliare
Il giorno 27 giugno 1995, alle ore 10 avra' luogo in Parma, Sede
Municipale, ufficio del Segretario Generale, un'asta pubblica per la
vendita di un immobile comunale, gia' sede della scuola elementare
'Michele Vitali', in esecuzione dell'atto del Consiglio Comunale in
data 17 maggio 1995, n. 117/47, immediatamente eseguibile.
L'immobile di che trattasi, costituito da un ex edificio
scolastico con annessa area cortilizia e da una cabina elettrica, e'
ubicato a Parma, in fregio al lato nord di via Emilia Est, angolo via
Scarabelli Zunti, distinto dal numero civico 200 e risulta cosi'
censito:
Scuola - N.C.T. Comune di Parma F. 12 mapp. 126/a Ente Urbano
Partita 1 esteso mq. 1227 (come da tipo di frazionamento e T.M. in
corso di approvazione).
C.E.U. Comune di Parma ZC=1 F 12 mapp. 212 sub - cat. B/5 cl. 2
Partita 1703 intestata a Comune di Parma (ampliamento in corso di
accatastamento).
Cabina - N.C.T. Comune di Parma F 12 mapp. 256 Ente Urbano
Partita 1 esteso mq. 20.
C.E.U. Comune di Parma ZC=1 F. 12 mapp. 239 sub - cat. D/7
Partita 8079 intestata a: Comune di Parma per il fabbricato; Mainini
Carlo di Pietro Remigio per 1/3, Mainini Elio di Pietro Remigio per
1/3, Comune di Parma per 1/3 per l'area.
Confini: l'immobile confina a sud con Via Emilia est, a ovest
con via Scarabelli Zunti, a nord col mapp. 161 del F. 12, a est col
mapp. 964 del F. 21.
L'immobile di che trattasi, che viene venduto nello stato di
fatto e di diritto come posseduto dal Comune di Parma, si trova in
buone condizioni manutentive anche se la struttura necessita di
interventi urgenti con particolare riguardo alla copertura, alle
gronde, ai pluviali, agli intonaci esterni ed interni, all'impianto
elettrico, ai serramenti interni ed esterni.
Il vigente P.R.G. alla tavola 29, destina l'intero immobile a
'Zona residenziale di completamento' (art. 28) con indice di
edificabilita' (If) pari a 2,2 mc/mq.
L'immobile, costruito attorno al 1920, non presenta particolare
interesse storico-artistico e pertanto non e' tutelato ai sensi della
legge 1089/1939. Non e' compreso tra i beni oggetto della vendita un
cippo dedicato alla memoria di Michele Vitali che si trova collocato
nell'area cortilizia. La cabina in muratura ubicata nell'area
cortilizia, utilizzata dall'Azienda Municipalizzata Pubblici Servizi
- A.M.P.S. - per il servizio di erogazione dell'energia elettrica,
passera' in proprieta' dell'acquirente dell'immobile, eccezion fatta
per gli impianti elettrici che si trovano all'interno i quali
resteranno di proprieta' dell'A.M.P.S.
Al fine di permettere l'uso di detti impianti da parte
dell'A.M.P.S. e quindi garantire la continuita' del servizio di
erogazione dell'energia elettrica, l'acquirente dell'immobile sara'
tenuto, senza diritto ad alcun corrispettivo, a costituire sul
medesimo una servitu' di elettrodotto e di passaggio. Sara' facolta'
dell'acquirente realizzare a sue esclusive spese, comprese quelle di
spostamento degli impianti e delle linee, una nuova cabina di
distribuzione elettrica in sostituzione di quella esistente, da
ubicarsi sempre all'interno dell'area compravendita oppure
all'esterno di essa, in uno spazio che sara' messo a disposizione
dall'Amministraz ione Comunale nelle immediate vicinanze.
Ricorrendo tale ipotesi l'A.M.P.S provvedera' ad effettuare il
trasferimento degli impianti e delle linee dalla vecchia alla nuova
cabina entro il termine massimo di quattro mesi, decorrenti dalla
consegna del nuovo locale e previo versamento delle spese di
spostamento degli impianti e delle linee.
L'asta e' disciplinata dal regolamento per l'Amministrazione del
patrimonio e per la Contabilita' Generale dello Stato approvato con
R.D. 23 maggio 1924, n. 827 e successive modifiche ed integrazioni, e
verra' celebrata secondo il metodo di cui agli artt. 73, lett. o) e
76, vale a dire con previsione di aggiudicazione ad unico e
definitivo incanto a favore del concorrente offerente il maggior
prezzo in aumento rispetto al prezzo - base di L. 900.000.000, non
soggetto ad I.V.A.
All'aggiudicazione si procedera' anche nel caso di
partecipazione all'incanto di un sol concorrente.
I concorrenti, per partecipare alla gara, dovranno produrre:
1) offerta, indirizzata all'Amministrazione Comunale di Parma,
redatta su carta bollata da L. 15.000, recante l'indicazione, in
cifre e lettere, del prezzo.
L'offerta dovra' essere sottoscritta dal concorrente (o dal
soggetto avente i poteri di rappresentanza, ove a concorrere sia una
societa' od altro ente) e dovra' recare l'indicazione del nome,
cognome, data e luogo di nascita, residenza e numero di codice
fiscale del sottoscrittore (qualora a concorrere sia una societa' od
altro ente, in luogo della residenza e del numero di codice fiscale
del sottoscrittore, dovranno indicarsi la sede ed il numero di codice
fiscale e partita I.V.A. dell'ente).
2) deposito cauzionale di L. 90.000.000 da costituirsi in uno
dei seguenti modi:
fidejussione bancaria rilasciata da aziende di credito di cui
all'art. 5 del R.D. n. 375/1936 e successive modificazioni ed
integrazioni;
polizza assicurativa rilasciata da impresa di assicurazioni
debitamente autorizzata all'esercizio del ramo cauzioni.
3) deposito in conto spese, soggetto a conguaglio, di L.
15.000.000, da costituirsi mediante assegno circolare intestato al
Comune di Parma.
4) se a concorrere sia una societa' commerciale:
certificato, di data non anteriore al 26 marzo 1995, di
iscrizione alla Cancelleria Commerciale del Tribunale competente, che
rechi l'indicazione della persona legittimata a rappresentare ed
impegnare legalmente la societa', nonche' la dichiarazione di assenza
di procedure concorsuali di cui al R.D. 16 marzo 1942, n. 267, (in
bollo da L. 15.000);
4-bis) se a concorrere sia un'impresa individuale:
certificato, di data non anteriore al 26 marzo 1995, di
iscrizione alla Camera di Commercio competente, che rechi, fra
l'altro, la dichiarazione di assenza di procedure concorsuali di cui
al R.D. 16 marzo 1942, n. 267, (in bollo da L. 15.000);
4-ter) se a concorrere sia un ente privato diverso dalle
societa' (associazione, comitato, fondazione):
copia, certificata conforme all'originale, dell'atto costitutivo
(in bollo da L. 15.000);
copia, certificata conforme all'originale, dell'atto recante
conferimento dei poteri di rappresentanza dell'ente al soggetto
sottoscrittore dell'offerta (in bollo da L. 15.000);
4-quater) se a concorrere sia un ente pubblico:
copia, certificata conforme all'originale, dell'atto recante
l'autorizzazione al rappresentante dell'ente a presentare l'offerta
(in bollo da L. 15.000, fatte salve eventuali esenzioni di legge).
L'offerta di cui al punto 1) dovra' essere racchiusa in busta
recante all'esterno la dicitura 'offerta'.
I depositi di cui ai punti 2) e 3), nonche' l'eventuale
documentazione di cui ai punti successivi, saranno racchiusi in busta
separata recante all'esterno la dicitura 'documenti' Le due buste
sopraddette dovranno essere racchiuse in unico piego da sigillarsi a
ceralacca sui lembi di chiusura e da indirizzarsi come segue:
'Amministrazione comunale di Parma - unita' operativa contratti'. Via
Repubblica, 1 - 43100 Parma. Al di sopra dell'indirizzo dovra'
esporsi la seguente precisazione: 'Offerta asta pubblica vendita ex
scuola Michele Vitali'.
E` in facolta' del concorrente provvedere, a proprio rischio, a
recapitare il piego a mezzo della posta o di terze persone; in ogni
caso, il piego dovra' recare l'affrancatura dovuta a norma dell'art.
41 del codice postale di cui al D.P.R. 29 marzo 1973, n. 156. Il
termine perentorio, entro il quale il piego dovra' pervenire a
destinazione, e' fissato alle ore 12 del giorno 26 giugno 1995. Non
saranno ammesse offerte aggiuntive o sostitutive. Le offerte che, per
qualsiasi ragione, non esclusa la forza maggiore o il fatto di terzi,
dovessero pervenire a destinazione oltre l'anzidetto termine, non
saranno prese in alcun modo in considerazione.
All'apertura dei pieghi pervenuti in termine si procedera'
pubblicamente il giorno 27 giugno 1995, alle ore 10, in questa Sede
Municipale, Ufficio del Segretario Generale.
La mancata od incompleta presentazione dei documenti richiesti
determinera' l'esclusione dalla gara. Si fara' luogo, altresi', ad
esclusione, qualora l'offerta presentata rechi cancellazioni,
aggiunte o correzioni, salvo che le stesse non siano espressamente
approvate con postilla firmata dallo stesso sottoscrittore
dell'offerta.
Terminata l'asta, i depositi di cui ai precedenti punti 2) e 3)
verranno restituiti ai concorrenti non aggiudicatari.
L'aggiudicatario, pena la perdita del deposito cauzionale di cui
al richiamato punto 2), dovra' prestarsi, previo pagamento in unica
soluzione dell'intero prezzo, alla stipulazione dell'atto pubblico di
compravendita che seguira', a semplice richiesta
dell'Amministrazione, all'adozione della delibera di presa d'atto del
verbale di aggiudicazione, il quale, pertanto, non terra' luogo di
contratto.
Faranno carico all'aggiudicatario le spese notarili e di
registrazione, nonche' le altre inerenti e conseguenti al
perfezionamento della compravendita.
Sono inoltre a carico dell'aggiudicatario le spese di
pubblicazione dell'asta, che verranno dall'Amministrazione trattenute
sull'importo del deposito in conto spese di cui al precedente punto
3), soggetto ad eventuale conguaglio.
Eventuale richieste di chiarimenti potrano rivolgersi, se di
ordine tecnico, all'Unita' Operativa Patrimonio (Via Maestri n. 4 -
tel. 218645/647), se di ordine amministrativo, all'Unita' Operativa
Contratti (P.le C. Battisti n. 15 - tel. 218331).
Parma, 2 giugno 1995
Il responsabile del settore amministrativo
opere pubbliche e patrimonio:
dott. Vittorio Mambriani
S-14543 (A pagamento).