(Provincia di Torino)
Avviso d'asta pubblica
E` indetto il primo esperimento di gara mediante asta pubblica
per l'appalto dei lavori di:
Ricambio lampade e manutenzione periodica degli impianti di
illuminazione pubblica comunali per giorni 730 circa.
Base d'asta, fisso ed invariabile, L. 249.400.000, oltre IVA.
Ex art. 34 del decreto legislativo n. 406/91;
Prevalente: 'Impianti esterni d'illuminazione' (Cat. 16/1) per
L. 199.400.000. (Class. 3).
Scorporabili:
Scavi, movimenti terra, demolizioni ed opere correnti in
muratura e c.a., posa pali (Cat. 1) per L. 40.000.000. (Class. 1);
Pavimentazioni stradali (Cat. 6) per L. 10.000.000. (Class. 1);
Tempo ultimazione lavori: giorni 730 circa decorrenti dal
verbale di consegna, con esecuzione interventi secondo specifiche
modalita' del Capitolato Speciale d'Appalto.
Pagamenti: art. 4.6 Capitolato Speciale d'Appalto, ex art. 33
del decreto del Presidente della Repubblica 16 luglio 1962, n. 1063.
La gara avra' luogo nel Comune di Collegno, Sala conferenze del
Palazzo Civico, Piazza della Repubblica, dinanzi al dirigente settore
tecnico Lavori pubblici, assistito dal segretario generale e da due
testimoni, il giorno lunedi' 9 ottobre 1995, alle ore 10.
I lavori sono finanziati con mezzi di bilancio.
La gara sara' esperita ai sensi dell'art. 21, commi 1 ed 1-bis
della legge 11 febbraio 1994, n. 109 e successive modificazioni ed
integrazioni, con il criterio del massimo ribasso da applicarsi
indistintamente su tutti i prezzi unitari di cui all'apposito elenco
allegato al capitolato speciale d'appalto, fino alla concorrenza
dell'importo fisso ed invariabile a base d'asta indicato e, qualora
le offerte valide siano almeno cinque, con esclusione automatica
delle offerte che presentino una percentuale di ribasso che superi di
oltre un quinto la media aritmetica dei ribassi di tutte le offerte
ammesse.
La deliberazione succitata e gli elaborati tecnici sono visibili
nelle consuete ore d'ufficio (9/14) presso questi uffici comunali.
Gli elaborati tecnici possono essere richiesti, su prenotazione,
al Comune di Collegno - Ufficio Tecnico lavori pubblici - 10093
Collegno (Torino) - tel. 011/4015307 - Telefax 01/4054138, previo
pagamento, in contanti o a mezzo versamento postale su c/c n.
31103104 intestato alla Tesoreria Comunale - C.R.T. - Dipendenza di
Collegno - Piazza della Repubblica n. 46 - 10093 Collegno (Torino),
della somma di: L. 32.750, oltre L. 10.400, per eventuale spedizione.
L'offerta segreta, redatta in lingua italiana, stesa in
competente bollo e validamente sottoscritta dal titolare o dal legale
rappresentante della ditta concorrente, dovra' contenere:
l'indicazione del numero di codice fiscale della Ditta;
l'enunciazione in cifre ed in lettere della percentuale di
ribasso o aumento offerto da applicarsi indistintamente su tutti i
prezzi unitari di cui all'apposito elenco allegato al capitolato
speciale d'appalto, fino alla concorrenza dell'importo fisso ed
invariabile a base d'asta;
l'indicazione dei lavori che la ditta eventualmente intende
subappaltare, ai sensi dell'art. 34 del decreto legislativo n.
406/91,
dovra' quindi essere chiusa in busta debitamente suggellata con
ceralacca, pena l'esclusione dalla gara, e su questa busta dovranno
essere scritti il cognome, il nome o la ragione sociale, l'indirizzo
della ditta concorrente, l'oggetto dell'appalto cui l'offerta si
riferisce nonche' la dicitura: 'Contiene offerta'.
Detta busta suggellata, contenente l'offerta, dovra' essere
chiusa in una seconda busta, anch'essa suggellata con ceralacca, pena
l'esclusione dalla gara, che oltre alle generalita' ed indirizzo
dell'offerente dovra' pure riportare sopra l'indicazione completa ed
esatta dell'appalto cui si riferisce, dovra' essere indirizzata: 'Al
Sindaco del Comune di Collegno' e dovra' pervenire all'ufficio
protocollo del comune esclusivamente a mezzo raccomandata postale,
normale o in corso particolare, escluso quindi il recapito a mano
ordinario, entro le ore 12, del giorno venerdi' 6 ottobre 1995,
d'intesa che il recapito del piego rimane ad esclusivo rischio del
mittente, ove per qualsiasi motivo non giunga in tempo utile.
In questa seconda busta dovranno pure essere acclusi, pena
l'esclusione dalla gara, assieme a quella suggellata dell'offerta, i
seguenti documenti, in competente bollo, comprovanti la capacita' ad
obbligarsi:
1) dichiarazione in bollo del titolare o del legale
rappresentante della ditta dalla quale risulti:
di essersi recati sui luoghi dove devono eseguirsi i lavori;
di aver preso conoscenza delle condizioni locali e di tutte le
circostanze generali e particolari che possono avere influito sulla
determinazione dei prezzi e delle condizioni contrattuali che possono
influire sull'esecuzione dei lavori;
di accettare senza riserve tutte le prescrizioni del Capitolato;
di avere giudicato i prezzi medesimi remunerativi e tali da
consentire il ribasso o l'aumento che sara' per fare;
di aver tenuto conto, nella formulazione dell'offerta, degli
oneri previsti per i piani di sicurezza;
di possedere, o di impegnarsi a garantire, la disponibilita' di
un ufficio o magazzino entro un raggio di 30 km dai confini del
Comune, con recapito telefonico e/o servizio di reperibilita';
di possedere, al momento della partecipazione alla gara, i mezzi
elencati all'art. 1.5 del capitolato speciale d'appalto;
di possedere un impianto di trasmissione documenti fac-simile
(telefax).
2) dichiarazione in bollo, autenticata ai sensi dell'art. 20
della legge 4 gennaio 1968, n. 15, sottoscritta dal titolare o dal
legale rappresentante della Ditta, con la quale si attesta:
di aver svolto servizio analogo presso Comuni, per un periodo
non inferiore a 4 anni, anche con appalti non continuativi,
dichiarazione da comprovarsi debitamente in caso di aggiudicazione.
3) certificato di iscrizione all'albo nazionale costruttori, (o
analogo registro dello Stato di residenza o sede aderente alla CEE)
in bollo, per la 'Cat. 16/1', ai sensi della legge 10 febbraio 1962,
n. 57 e successive modificazioni nonche' del decreto 25 febbraio
1982, n. 770, per un importo non inferiore a quello dell'appalto, di
data non anteriore a trecentosessantacingue giorni dalla data fissata
per la gara.
Tale certificato puo' essere sostituito da una dichiarazione, in
bollo, di data non anteriore a quella del presente avviso, resa,
sottoscritta e autenticata in conformita' agli artt. 2 e 20 della
legge 4 gennaio 1968, n. 15, con l'avvertenza che dovra' contenere
l'esatta indicazione del numero di matricola di iscrizione all'Albo,
della categoria di iscrizione con i relativi importi, il nominativo
del direttore tecnico e l'esplicita dichiarazione di essere in regola
con il pagamento della tassa di iscrizione annuale ai sensi del
decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 641. Il
certificato di iscrizione all'albo nazionale costruttori dovra'
comunque essere presentato dalla ditta aggiudicataria, prima della
stipulazione del contratto.
ed inoltre:
4) per le ditte individuali: certificato generale del casellario
giudiziario, in bollo, del titolare, di data non anteriore a novanta
giorni dalla data fissata per la gara. Se il direttore tecnico della
ditta e' persona diversa dal titolare di essa, il certificato di
entrambi;
5) per le societa' commerciali e per le cooperative e loro
consorzi:
5a) certificato generale del casellario giudiziario, in bollo,
di data non anteriore a novanta giorni dalla data fissata per la
gara, per il direttore tecnico e per tutti i componenti se trattasi
di Societa' in nome collettivo, per il direttore tecnico e per gli
accomandatari se trattasi di Societa' in accomandita semplice, per il
Direttore tecnico e per gli Amministratori muniti di potere di
rappresentanza per gli altri tipi di societa' o consorzi;
5b) certificato della cancelleria del tribunale competente, in
bollo, di data non anteriore a novanta giorni dalla data fissata per
la gara, dal quale risulti che la societa' non si trova in stato di
liquidazione o di fallimento e non ha presentato domanda di
concordato. Lo stesso certificato deve essere completato col
nominativo del Direttore Tecnico e di tutti i componenti se trattasi
di Societa' in nome collettivo, del Direttore tecnico e degli
Accomandatari se trattasi di societa' in accomandita semplice, del
direttore Tecnico e degli altri amministratori muniti di poteri di
rappresentanza per gli altri tipi di societa' o consorzi e con tutte
le notizie relative alla Societa';
5c) le cooperative e loro consorzi dovranno, inoltre, produrre
il certificato di iscrizione nel registro prefettizio ovvero nello
schedario generale della cooperazione (a norma degli artt. 13 e 15
lett. B - decreto legislativo del Capo provvisorio dello Stato 14
dicembre 1947, n. 1577 e art. 6 della legge n. 127 del 17 febbraio
1971).
6) Per il raggruppamento di imprese: qualora l'offerta sia
presentata da un raggruppamento di imprese, la documentazione sopra
elencata dovra' essere prodotta, oltreche' dall'Impresa mandataria,
anche da ciascuna Impresa mandante.
Dal capogruppo di imprese dovra' inoltre essere presentata la
seguente documentazione, in competente bollo:
6a) il mandato, conferito all'Impresa capogruppo dalle altre
Imprese riunite, risultante da scrittura privata autenticata (in
originale o copia autentica);
6b) la procura relativa al mandato, conferita a chi legalmente
rappresenta l'Impresa capogruppo, per atto pubblico (in originale o
copia autentica).
I certificati di cui ai suddetti nn. 4), 5a) e 5c) possono
essere sostituiti da dichiarazioni, in bollo, del titolare o del
legale rappresentante della ditta, rese, sottoscritte e autenticate,
in conformita' agli artt. 3 e 20 della legge 4 gennaio 1968, n. 15 ed
il certificato di cui al suddetto n. 5b) puo' essere sostituito da
una dichiarazione, in bollo, del titolare o del legale rappresentante
della ditta, resa e sottoscritta in conformita' all'art. 7, 2 comma,
della legge 17 febbraio 1968, n. 93, salvo la produzione dei
certificati cosi' sostituiti, da parte della ditta aggiudicataria,
prima della stipulazione del contratto.
Con la presentazione dell'offerta il concorrente implicitamente
ammette di essere a perfetta conoscenza delle prescrizioni che
regolano la gara.
Le offerte redatte in modo imperfetto o comunque condizionate
saranno considerate nulle e come non presentate.
La misura del ribasso o dell'aumento dovra' essere unica ed
uniforme per tutti i prezzi ed applicabile ad ogni categoria di
lavori compresi nell'appalto.
Gli offerenti avranno facolta' di svincolarsi dalla propria
offerta, esclusivamente in caso di inadempienza del Comune, trascorsi
180 giorni dalla data della gara d'appalto.
I lavori debbono essere eseguiti secondo le prescrizioni del
relativo progetto, nonche' della deliberazione e del presente avviso.
E` ammesso il subappalto ai sensi dell'art. 34 del decreto
legislativo 406/91, con espresso divieto di subappaltare l'intera
opera e, comunque, la totalita' dei lavori della categoria
prevalente.
La ditta aggiudicataria dovra' trasmettere alla stazione
appaltante, entro 20 giorni dalla data di ciascun pagamento
effettuato nei confronti dei subappaltatori o cottimisti, copia delle
fatture quietanzate, con l'indicazione delle ritenute di garanzia
effettuate.
L'aggiudicazione dell'appalto sara' definitiva ad unico incanto.
Si procedera' all'aggiudicazione dell'appalto qualora venga
presentata anche una sola offerta purche' ritenuta valida.
Chi presiedera' l'asta giudichera' insindacabilmente
sull'ammissibilita' o meno di ciascun concorrente osservando quanto
qui stabilito e le norme in materia, quindi procedera' all'apertura
delle buste contenenti le offerte, in pubblica seduta, dara' lettura
delle offerte stesse e procedera' seduta stante all'aggiudicazione
dei lavori, ai sensi della legislazione citata, salvo l'approvazione
definitiva con apposita determinazione.
La ditta aggiudicataria dell'appalto si intendera' obbligata per
tutti gli effetti di legge con il solo atto di aggiudicazione, mentre
gli obblighi del comune sono subordinati all'approvazione dell'atto
di aggiudica-
zione.
La ditta che avra' conseguito la definitiva aggiudicazione
dell'appalto dovra' presentarsi alla segreteria generale del comune
di Collegno, con la documentazione che verra' richiesta, per la
stipulazione del contratto e per il pagamento del relativo importo e
di tutte le spese inerenti e conseguenti, entro il termine di giorni
30 (trenta) dalla data della definitiva aggiudicazione, pena la
decadenza dall'aggiudicazione stessa e l'applicazione delle sanzioni
di cui all'art. 5 della legge 687/84.
Tutte le spese d'asta obbligatorie, di contratto, di
registrazione ed accessorie ed altre inerenti a tributi, presenti e
future dell'appalto, sono a carico della Ditta aggiudicataria.
L'IVA e' a carico del Comune.
L'aggiudicazione dell'appalto resta subordinata alla condizione
che dalle comunicazioni acquisite dalla Prefettura, a carico della
Ditta aggiudicataria e dei soggetti indicati all'art. 5 del decreto
legislativo 8 agosto 1994, n. 490 (Legge antimafia), risulti
l'insussistenza delle cause di divieto, di decadenza o di sospensione
dei procedimenti di cui all'allegato 1, stesso decreto.
La ditta aggiudicataria sara' tenuta a prestare nei modi di
legge idonea cauzione nella misura del 5% dell'importo netto di
aggiudicazione dell'appalto.
La Ditta aggiudicataria dell'appalto sara' tenuta alla
presentazione del Mod. GAP debitamente compilato nella parte
riservata all'Impresa, ai sensi delle Circolari della Prefettura di
Torino, Div. Gab. n. 1699 del 3 maggio 1989 e n. 2974 del 28 dicembre
1989.
La Ditta aggiudicataria, ai sensi del Regolamento approvato con
decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 11 maggio 1991, n.
187, sara' inoltre tenuta a fornire le comunicazioni ivi previste
(artt. 1 e 4).
La Ditta aggiudicataria, ai sensi dell'art. 31 della legge 11
febbraio 1994, n. 109 e successive modificazioni ed integrazioni, e'
tenuta a presentare il piano di sicurezza, prima della stipula del
contratto.
Per quanto non previsto nel presente avviso si fa espresso
riferimento a tutte le altre norme e condizioni contenute nel
Regolamento per l'amministrazione del patrimonio e per la
contabilita' generale dello Stato approvato con R.D. 23 maggio 1924,
n. 827.
Per ogni controversia che dovesse insorgere con la Ditta
aggiudicataria, in relazione al contratto, si adira' l'Autorita'
Giudiziaria del Foro di Torino.
Si comunica inoltre che, ai sensi dell'art. 66 del Regolamento
approvato con R.D. 23 maggio 1924, n. 827, viene data notizia della
presente gara, mediante pubblicazione di avviso all'Albo Pretorio del
Comune di Collegno, sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica
Italiana, sul Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte, sul Foglio
Annunzi Legali della Provincia di Torino, per estratto sul quotidiano
'Gazzetta Aste e Appalti Pubblici' e sul settimanale 'Corriere di
Rivoli, Collegno e Grugliasco', nonche' tramite le Agenzie TV Press e
Telemat.
Per informazioni di natura tecnica rivolgersi all'Ufficio
Tecnico Lavori pubblici (Tel. 011/4015314).
Per informazioni di natura amministrativa rivolgersi all'Ufficio
contratti (Tel. 011/4015206).
Collegno, 5 settembre 1995
Il segretario generale: Sortino
Il sindaco: D'Ottavio
T-1950 (A pagamento).