CITTA` DI COLLEGNO

(GU Parte Seconda n.214 del 13-9-1995)

    (Provincia di Torino)
    Avviso d'asta pubblica
      E` indetto il primo esperimento di gara mediante asta pubblica
 per l'appalto dei lavori di:
      Ricambio lampade e manutenzione periodica degli impianti di
 illuminazione pubblica comunali per giorni 730 circa.
    Base d'asta, fisso ed invariabile, L. 249.400.000, oltre IVA.
    Ex art. 34 del decreto legislativo n. 406/91;
      Prevalente: 'Impianti esterni d'illuminazione' (Cat. 16/1) per
 L. 199.400.000. (Class. 3).
    Scorporabili:
      Scavi, movimenti terra, demolizioni ed opere correnti in
 muratura e c.a., posa pali (Cat. 1) per L. 40.000.000. (Class. 1);
    Pavimentazioni stradali (Cat. 6) per L. 10.000.000. (Class. 1);
      Tempo ultimazione lavori: giorni 730 circa decorrenti dal
 verbale di consegna, con esecuzione interventi secondo specifiche
 modalita' del Capitolato Speciale d'Appalto.
      Pagamenti: art. 4.6 Capitolato Speciale d'Appalto, ex art. 33
 del decreto del Presidente della Repubblica 16 luglio 1962, n. 1063.
      La gara avra' luogo nel Comune di Collegno, Sala conferenze del
 Palazzo Civico, Piazza della Repubblica, dinanzi al dirigente settore
 tecnico Lavori pubblici, assistito dal segretario generale e da due
 testimoni, il giorno lunedi' 9 ottobre 1995, alle ore 10.
    I lavori sono finanziati con mezzi di bilancio.
      La gara sara' esperita ai sensi dell'art. 21, commi 1 ed 1-bis
 della legge 11 febbraio 1994, n. 109 e successive modificazioni ed
 integrazioni, con il criterio del massimo ribasso da applicarsi
 indistintamente su tutti i prezzi unitari di cui all'apposito elenco
 allegato al capitolato speciale d'appalto, fino alla concorrenza
 dell'importo fisso ed invariabile a base d'asta indicato e, qualora
 le offerte valide siano almeno cinque, con esclusione automatica
 delle offerte che presentino una percentuale di ribasso che superi di
 oltre un quinto la media aritmetica dei ribassi di tutte le offerte
 ammesse.
      La deliberazione succitata e gli elaborati tecnici sono visibili
 nelle consuete ore d'ufficio (9/14) presso questi uffici comunali.
      Gli elaborati tecnici possono essere richiesti, su prenotazione,
 al Comune di Collegno - Ufficio Tecnico lavori pubblici - 10093
 Collegno (Torino) - tel. 011/4015307 - Telefax 01/4054138, previo
 pagamento, in contanti o a mezzo versamento postale su c/c n.
 31103104 intestato alla Tesoreria Comunale - C.R.T. - Dipendenza di
 Collegno - Piazza della Repubblica n. 46 - 10093 Collegno (Torino),
 della somma di: L. 32.750, oltre L. 10.400, per eventuale spedizione.
      L'offerta segreta, redatta in lingua italiana, stesa in
 competente bollo e validamente sottoscritta dal titolare o dal legale
 rappresentante della ditta concorrente, dovra' contenere:
    l'indicazione del numero di codice fiscale della Ditta;
      l'enunciazione in cifre ed in lettere della percentuale di
 ribasso o aumento offerto da applicarsi indistintamente su tutti i
 prezzi unitari di cui all'apposito elenco allegato al capitolato
 speciale d'appalto, fino alla concorrenza dell'importo fisso ed
 invariabile a base d'asta;
      l'indicazione dei lavori che la ditta eventualmente intende
 subappaltare, ai sensi dell'art. 34 del decreto legislativo n.
 406/91,
      dovra' quindi essere chiusa in busta debitamente suggellata con
 ceralacca, pena l'esclusione dalla gara, e su questa busta dovranno
 essere scritti il cognome, il nome o la ragione sociale, l'indirizzo
 della ditta concorrente, l'oggetto dell'appalto cui l'offerta si
 riferisce nonche' la dicitura: 'Contiene offerta'.
      Detta busta suggellata, contenente l'offerta, dovra' essere
 chiusa in una seconda busta, anch'essa suggellata con ceralacca, pena
 l'esclusione dalla gara, che oltre alle generalita' ed indirizzo
 dell'offerente dovra' pure riportare sopra l'indicazione completa ed
 esatta dell'appalto cui si riferisce, dovra' essere indirizzata: 'Al
 Sindaco del Comune di Collegno' e dovra' pervenire all'ufficio
 protocollo del comune esclusivamente a mezzo raccomandata postale,
 normale o in corso particolare, escluso quindi il recapito a mano
 ordinario, entro le ore 12, del giorno venerdi' 6 ottobre 1995,
 d'intesa che il recapito del piego rimane ad esclusivo rischio del
 mittente, ove per qualsiasi motivo non giunga in tempo utile.
      In questa seconda busta dovranno pure essere acclusi, pena
 l'esclusione dalla gara, assieme a quella suggellata dell'offerta, i
 seguenti documenti, in competente bollo, comprovanti la capacita' ad
 obbligarsi:
      1) dichiarazione in bollo del titolare o del legale
 rappresentante della ditta dalla quale risulti:
    di essersi recati sui luoghi  dove  devono  eseguirsi i lavori;
      di aver preso conoscenza delle condizioni locali e di tutte le
 circostanze generali e particolari che possono avere influito sulla
 determinazione dei prezzi e delle condizioni contrattuali che possono
 influire sull'esecuzione dei lavori;
    di accettare senza riserve tutte le prescrizioni del Capitolato;
      di avere giudicato i prezzi medesimi remunerativi e tali da
 consentire il ribasso o l'aumento che sara' per fare;
      di aver tenuto conto, nella formulazione dell'offerta, degli
 oneri previsti per i piani di sicurezza;
      di possedere, o di impegnarsi a garantire, la disponibilita' di
 un ufficio o magazzino entro un raggio di 30 km dai confini del
 Comune, con recapito telefonico e/o servizio di reperibilita';
      di possedere, al momento della partecipazione alla gara, i mezzi
 elencati all'art. 1.5 del capitolato speciale d'appalto;
      di possedere un impianto di trasmissione documenti fac-simile
 (telefax).
      2) dichiarazione in bollo, autenticata ai sensi dell'art. 20
 della legge 4 gennaio 1968, n. 15, sottoscritta dal titolare o dal
 legale rappresentante della Ditta, con la quale si attesta:
      di aver svolto servizio analogo presso Comuni, per un periodo
 non inferiore a 4 anni, anche con appalti non continuativi,
 dichiarazione da comprovarsi debitamente in caso di aggiudicazione.
      3) certificato di iscrizione all'albo nazionale costruttori, (o
 analogo registro dello Stato di residenza o sede aderente alla CEE)
 in bollo, per la 'Cat. 16/1', ai sensi della legge 10 febbraio 1962,
 n. 57 e successive modificazioni nonche' del decreto 25 febbraio
 1982, n. 770, per un importo non inferiore a quello dell'appalto, di
 data non anteriore a trecentosessantacingue giorni dalla data fissata
 per la gara.
      Tale certificato puo' essere sostituito da una dichiarazione, in
 bollo, di data non anteriore a quella del presente avviso, resa,
 sottoscritta e autenticata in conformita' agli artt. 2 e 20 della
 legge 4 gennaio 1968, n. 15, con l'avvertenza che dovra' contenere
 l'esatta indicazione del numero di matricola di iscrizione all'Albo,
 della categoria di iscrizione con i relativi importi, il nominativo
 del direttore tecnico e l'esplicita dichiarazione di essere in regola
 con il pagamento della tassa di iscrizione annuale ai sensi del
 decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 641. Il
 certificato di iscrizione all'albo nazionale costruttori dovra'
 comunque essere presentato dalla ditta aggiudicataria, prima della
 stipulazione del contratto.
    ed inoltre:
      4) per le ditte individuali: certificato generale del casellario
 giudiziario, in bollo, del titolare, di data non anteriore a novanta
 giorni dalla data fissata per la gara. Se il direttore tecnico della
 ditta e' persona diversa dal titolare di essa, il certificato di
 entrambi;
      5) per le societa' commerciali e per le cooperative e loro
 consorzi:
      5a) certificato generale del casellario giudiziario, in bollo,
 di data non anteriore a novanta giorni dalla data fissata per la
 gara, per il direttore tecnico e per tutti i componenti se trattasi
 di Societa' in nome collettivo, per il direttore tecnico e per gli
 accomandatari se trattasi di Societa' in accomandita semplice, per il
 Direttore tecnico e per gli Amministratori muniti di potere di
 rappresentanza per gli altri tipi di societa' o consorzi;
      5b) certificato della cancelleria del tribunale competente, in
 bollo, di data non anteriore a novanta giorni dalla data fissata per
 la gara, dal quale risulti che la societa' non si trova in stato di
 liquidazione o di fallimento e non ha presentato domanda di
 concordato. Lo stesso certificato deve essere completato col
 nominativo del Direttore Tecnico e di tutti i componenti se trattasi
 di Societa' in nome collettivo, del Direttore tecnico e degli
 Accomandatari se trattasi di societa' in accomandita semplice, del
 direttore Tecnico e degli altri amministratori muniti di poteri di
 rappresentanza per gli altri tipi di societa' o consorzi e con tutte
 le notizie relative alla Societa';
      5c) le cooperative e loro consorzi dovranno, inoltre, produrre
 il certificato di iscrizione nel registro prefettizio ovvero nello
 schedario generale della cooperazione (a norma degli artt. 13 e 15
 lett. B - decreto legislativo del Capo provvisorio dello Stato 14
 dicembre 1947, n. 1577 e art. 6 della legge n. 127 del 17 febbraio
 1971).
      6) Per il raggruppamento di imprese: qualora l'offerta sia
 presentata da un raggruppamento di imprese, la documentazione sopra
 elencata dovra' essere prodotta, oltreche' dall'Impresa mandataria,
 anche da ciascuna Impresa mandante.
      Dal capogruppo di imprese dovra' inoltre essere presentata la
 seguente documentazione, in competente bollo:
      6a) il mandato, conferito all'Impresa capogruppo dalle altre
 Imprese riunite, risultante da scrittura privata autenticata (in
 originale o copia autentica);
      6b) la procura relativa al mandato, conferita a chi legalmente
 rappresenta l'Impresa capogruppo, per atto pubblico (in originale o
 copia autentica).
      I certificati di cui ai suddetti nn. 4), 5a) e 5c) possono
 essere sostituiti da dichiarazioni, in bollo, del titolare o del
 legale rappresentante della ditta, rese, sottoscritte e autenticate,
 in conformita' agli artt. 3 e 20 della legge 4 gennaio 1968, n. 15 ed
 il certificato di cui al suddetto n. 5b) puo' essere sostituito da
 una dichiarazione, in bollo, del titolare o del legale rappresentante
 della ditta, resa e sottoscritta in conformita' all'art. 7, 2 comma,
 della legge 17 febbraio 1968, n. 93, salvo la produzione dei
 certificati cosi' sostituiti, da parte della ditta aggiudicataria,
 prima della stipulazione del contratto.
      Con la presentazione dell'offerta il concorrente implicitamente
 ammette di essere a perfetta conoscenza delle prescrizioni che
 regolano la gara.
      Le offerte redatte in modo imperfetto o comunque condizionate
 saranno considerate nulle e come non presentate.
      La misura del ribasso o dell'aumento dovra' essere unica ed
 uniforme per tutti i prezzi ed applicabile ad ogni categoria di
 lavori compresi nell'appalto.
      Gli offerenti avranno facolta' di svincolarsi dalla propria
 offerta, esclusivamente in caso di inadempienza del Comune, trascorsi
 180 giorni dalla data della gara d'appalto.
      I lavori debbono essere eseguiti secondo le prescrizioni del
 relativo progetto, nonche' della deliberazione e del presente avviso.
      E` ammesso il subappalto ai sensi dell'art. 34 del decreto
 legislativo 406/91, con espresso divieto di subappaltare l'intera
 opera e, comunque, la totalita' dei lavori della categoria
 prevalente.
      La ditta aggiudicataria dovra' trasmettere alla stazione
 appaltante, entro 20 giorni dalla data di ciascun pagamento
 effettuato nei confronti dei subappaltatori o cottimisti, copia delle
 fatture quietanzate, con l'indicazione delle ritenute di garanzia
 effettuate.
      L'aggiudicazione dell'appalto sara' definitiva ad unico incanto.
      Si procedera' all'aggiudicazione dell'appalto qualora venga
 presentata anche una sola offerta purche' ritenuta valida.
      Chi presiedera' l'asta giudichera' insindacabilmente
 sull'ammissibilita' o meno di ciascun concorrente osservando quanto
 qui stabilito e le norme in materia, quindi procedera' all'apertura
 delle buste contenenti le offerte, in pubblica seduta, dara' lettura
 delle offerte stesse e procedera' seduta stante all'aggiudicazione
 dei lavori, ai sensi della legislazione citata, salvo l'approvazione
 definitiva con apposita determinazione.
      La ditta aggiudicataria dell'appalto si intendera' obbligata per
 tutti gli effetti di legge con il solo atto di aggiudicazione, mentre
 gli obblighi del comune sono subordinati all'approvazione dell'atto
 di aggiudica-
    zione.
      La ditta che avra' conseguito la definitiva aggiudicazione
 dell'appalto dovra' presentarsi alla segreteria generale del comune
 di Collegno, con la documentazione che verra' richiesta, per la
 stipulazione del contratto e per il pagamento del relativo importo e
 di tutte le spese inerenti e conseguenti, entro il termine di giorni
 30 (trenta) dalla data della definitiva aggiudicazione, pena la
 decadenza dall'aggiudicazione stessa e l'applicazione delle sanzioni
 di cui all'art. 5 della legge 687/84.
      Tutte le spese d'asta obbligatorie, di contratto, di
 registrazione ed accessorie ed altre inerenti a tributi, presenti e
 future dell'appalto, sono a carico della Ditta aggiudicataria.
    L'IVA e' a carico del Comune.
      L'aggiudicazione dell'appalto resta subordinata alla condizione
 che dalle comunicazioni acquisite dalla Prefettura, a carico della
 Ditta aggiudicataria e dei soggetti indicati all'art. 5 del decreto
 legislativo 8 agosto 1994, n. 490 (Legge antimafia), risulti
 l'insussistenza delle cause di divieto, di decadenza o di sospensione
 dei procedimenti di cui all'allegato 1, stesso decreto.
      La ditta aggiudicataria sara' tenuta a prestare nei modi di
 legge idonea cauzione nella misura del 5% dell'importo netto di
 aggiudicazione dell'appalto.
      La Ditta aggiudicataria dell'appalto sara' tenuta alla
 presentazione del Mod. GAP debitamente compilato nella parte
 riservata all'Impresa, ai sensi delle Circolari della Prefettura di
 Torino, Div. Gab. n. 1699 del 3 maggio 1989 e n. 2974 del 28 dicembre
 1989.
      La Ditta aggiudicataria, ai sensi del Regolamento approvato con
 decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 11 maggio 1991, n.
 187, sara' inoltre tenuta a fornire le comunicazioni ivi previste
 (artt. 1 e 4).
      La Ditta aggiudicataria, ai sensi dell'art. 31 della legge 11
 febbraio 1994, n. 109 e successive modificazioni ed integrazioni, e'
 tenuta a presentare il piano di sicurezza, prima della stipula del
 contratto.
      Per quanto non previsto nel presente avviso si fa espresso
 riferimento a tutte le altre norme e condizioni contenute nel
 Regolamento per l'amministrazione del patrimonio e per la
 contabilita' generale dello Stato approvato con R.D. 23 maggio 1924,
 n. 827.
      Per ogni controversia che dovesse insorgere con la Ditta
 aggiudicataria, in relazione al contratto, si adira' l'Autorita'
 Giudiziaria del Foro di Torino.
      Si comunica inoltre che, ai sensi dell'art. 66 del Regolamento
 approvato con R.D. 23 maggio 1924, n. 827, viene data notizia della
 presente gara, mediante pubblicazione di avviso all'Albo Pretorio del
 Comune di Collegno, sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica
 Italiana, sul Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte, sul Foglio
 Annunzi Legali della Provincia di Torino, per estratto sul quotidiano
 'Gazzetta Aste e Appalti Pubblici' e sul settimanale 'Corriere di
 Rivoli, Collegno e Grugliasco', nonche' tramite le Agenzie TV Press e
 Telemat.
      Per informazioni di natura tecnica rivolgersi all'Ufficio
 Tecnico Lavori pubblici (Tel. 011/4015314).
      Per informazioni di natura amministrativa rivolgersi all'Ufficio
 contratti (Tel. 011/4015206).
    Collegno, 5 settembre 1995
    Il segretario generale: Sortino
    Il sindaco: D'Ottavio
T-1950 (A pagamento).
mef Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato
Realizzazione Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato S.p.A.